Dormentoni: “Ronde” non sono soluzione, ma quanta ipocrisia su Q4

Dormentoni: “Ronde” non sono soluzione, ma quanta ipocrisia su Q4

Il presidente del quartiere dell’Isolotto finito nell’occhio del ciclone per aver autorizzato le attività degli ‘osservatori della legalità” spiega la sua decisione, il dietro front. E si scaglia contro chi, dice,  ‘non conosce la storia del nostro quartiere”

Intervista a cira di Chiara Brilli

“Può capitare di sbagliare, di fare una valutazione frettolosa. Ieri l’ho riconosciuto e ho fatto un passo indietro. Non mi sembra così frequente in politica, è più facile non rispondere alle domande e alle critiche o tirare a dritto per non ammettere un errore.
Detto questo, permettetemi di dire qualcosa ai moralisti, a coloro che vorrebbero fare lezioni da sinistra sulla sicurezza a noi del Quartiere 4. Venite a conoscere le cose prima di fare la morale senza sapere. Di presidio sociale e culturale ne abbiamo da regalare. Non sarà forse anche per questo che Nardella e Dormentoni in questo quartiere il 26 maggio hanno preso la percentuale più alta?”

 

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Firenze: Dormentoni (pres Q4) sospende servizio ‘volontari per sicurezza’

Firenze: Dormentoni (pres Q4) sospende servizio ‘volontari per sicurezza’

Il gruppo aveva  avviato l’altro ieri la sua attività nella zona dell’Isolotto, spiegando di avere aver ricevuto l’ok anche dalla presidenza del Quartiere. Nella serata di ieri il dietrofront: i siamo resi conto che un servizio di questo tipo, delicato e complesso, anche se volontario e gratuito, deve essere valutato più attentamente”

Contr’ordine compagni. Dopo averlo approvato, il presidente del Q4 di Firenze, Mirko Dormentoni, nella serata di ieri ha stoppato il progetto di controllo del territorio affidato ai ‘volontari per la sicurezza’ . il gruppo aveva  iniziato un’attività di osservazione e monitoraggio con pettorina di riconoscimento presso i giardini della BiblioteCaNova Isolotto. “Con l’assenso del sottoscritto” conferma Dormentoni.

Poi però ” abbiamo fatto un approfondimento e ci siamo resi conto che un servizio di questo tipo, delicato e complesso, anche se volontario e gratuito, deve essere valutato più attentamente ed eventualmente essere inquadrato e regolato da rapporti formali tra amministrazione comunale e associazione”, “ho chiesto quindi a quest’associazione di sospendere il servizio”. ha affermato  il presidente del Quartiere 4.

“Ricordo che il controllo e la garanzia dell’ordine pubblico spetta allo Stato, al ministero dell’Interno, alla prefettura e alle forze dell’ordine – aggiunge Dormentoni -. La sicurezza urbana da parte nostra si fa prima di tutto con il presidio sociale e culturale del territorio, come è scritto a chiare lettere nel nostro programma di mandato e come cerchiamo di fare da anni, sia in quantità che in qualità. Moltissimi riconoscono il grande attivismo del Quartiere 4 da questo punto di vista”.
“Personalmente sono anche favorevole al controllo di vicinato”, conclude “ma seguendo la normativa e le regole che ci siamo dati tramite il protocollo firmato in prefettura dal sindaco”.

Ieri  i consiglieri comunali di Sinistra progetto comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, e il consigliere del quartiere 4 Filippo Zolesi avevano tuonato contro la decisione: “il tema della sicurezza deve essere affrontato e non cavalcato dalla politica, altrimenti si continua ad alimentare un brutto clima sociale. Siamo molto preoccupati dalla notizia di una pattuglia di osservazione volontaria nel Quartiere 4, perché apre a uno scenario che mette in discussione lo stesso assetto costituzionale. Chiederemo al presidente di Quartiere e alla Giunta comunale spiegazioni su quanto avvenuto, sulla natura del consenso che sarebbe stato dato dal Quartiere”.

Di taglio opposto il commento del  capogruppo Fdi in Consiglio regionale Paolo Marcheschi , il quale sottolineava  che “con gli osservatori per la sicurezza è stato messo in pratica ciò che a più riprese avevo proposto per Firenze in campagna elettorale, quando lanciai l’idea dei City angels. La cosa che stupisce è che quando la proposta fu lanciata da noi ci attaccarono dicendo che le nostre sarebbero state delle ronde”, “adesso invece hanno dato il via libera agli osservatori.

L’amministrazione comunale deve adempiere ad un protocollo d’intesa firmato il 30 ottobre 2018, da prefetto e sindaco di Firenze, che istituisce i controlli di vicinato”.

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Firenze: Dormentoni (pres Q4) sospende servizio ‘volontari per sicurezza’

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Il gruppo aveva  avviato l’altro ieri la sua attività nella zona dell’Isolotto, spiegando di avere aver ricevuto l’ok anche dalla presidenza del Quartiere. Nella serata di ieri il dietrofront: i siamo resi conto che un servizio di questo tipo, delicato e complesso, anche se volontario e gratuito, deve essere valutato più attentamente”

Contr’ordine compagni. Dopo averlo approvato, il presidente del Q4 di Firenze, Mirko Dormentoni, nella serata di ieri ha stoppato il progetto di controllo del territorio affidato ai ‘volontari per la sicurezza’ . il gruppo aveva  iniziato un’attività di osservazione e monitoraggio con pettorina di riconoscimento presso i giardini della BiblioteCaNova Isolotto. “Con l’assenso del sottoscritto” conferma Dormentoni.

Poi però ” abbiamo fatto un approfondimento e ci siamo resi conto che un servizio di questo tipo, delicato e complesso, anche se volontario e gratuito, deve essere valutato più attentamente ed eventualmente essere inquadrato e regolato da rapporti formali tra amministrazione comunale e associazione”, “ho chiesto quindi a quest’associazione di sospendere il servizio”. ha affermato  il presidente del Quartiere 4.

“Ricordo che il controllo e la garanzia dell’ordine pubblico spetta allo Stato, al ministero dell’Interno, alla prefettura e alle forze dell’ordine – aggiunge Dormentoni -. La sicurezza urbana da parte nostra si fa prima di tutto con il presidio sociale e culturale del territorio, come è scritto a chiare lettere nel nostro programma di mandato e come cerchiamo di fare da anni, sia in quantità che in qualità. Moltissimi riconoscono il grande attivismo del Quartiere 4 da questo punto di vista”.
“Personalmente sono anche favorevole al controllo di vicinato”, conclude “ma seguendo la normativa e le regole che ci siamo dati tramite il protocollo firmato in prefettura dal sindaco”.

Ieri  i consiglieri comunali di Sinistra progetto comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, e il consigliere del quartiere 4 Filippo Zolesi avevano tuonato contro la decisione: “il tema della sicurezza deve essere affrontato e non cavalcato dalla politica, altrimenti si continua ad alimentare un brutto clima sociale. Siamo molto preoccupati dalla notizia di una pattuglia di osservazione volontaria nel Quartiere 4, perché apre a uno scenario che mette in discussione lo stesso assetto costituzionale. Chiederemo al presidente di Quartiere e alla Giunta comunale spiegazioni su quanto avvenuto, sulla natura del consenso che sarebbe stato dato dal Quartiere”.

Di taglio opposto il commento del  capogruppo Fdi in Consiglio regionale Paolo Marcheschi , il quale sottolineava  che “con gli osservatori per la sicurezza è stato messo in pratica ciò che a più riprese avevo proposto per Firenze in campagna elettorale, quando lanciai l’idea dei City angels. La cosa che stupisce è che quando la proposta fu lanciata da noi ci attaccarono dicendo che le nostre sarebbero state delle ronde”, “adesso invece hanno dato il via libera agli osservatori.

L’amministrazione comunale deve adempiere ad un protocollo d’intesa firmato il 30 ottobre 2018, da prefetto e sindaco di Firenze, che istituisce i controlli di vicinato”.

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Dormentoni: “Chiarezza sui chioschi dell’Isolotto”

Dormentoni: “Chiarezza sui chioschi dell’Isolotto”

Firenze, “Facciamo un po’ di chiarezza sulla riqualificazione di piazza dell’isolotto e i chioschi”, dice il Presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni, intervenendo sulle polemiche sorte nell’imminenza dell’inizio dei lavori per il rifacimento di piazza dell’Isolotto.

“I chioschi sono proprietà private che hanno concessioni di suolo pubblico che, in caso di esigenza o interesse pubblico (un’opera pubblica come la riqualificazione della piazza è un classico esempio), devono potersi spostare, come già successo ad esempio per il chiosco alimentare presso la passerella dell’Isolotto – specifica Dormentoni aggiungendo che – Durante i lavori (che partiranno a fine estate per non interferire troppo con i lavori in corso sul Lungarno dei Pioppi) la collocazione dei chioschi sarà insieme a tutto il mercato nell’attuale parcheggio della piazza verso il Lungarno dei Pioppi. Saranno loro forniti chioschi temporanei adeguati alle loro esigenze commerciali (quindi diversi per edicola, fioraio e trippaio), della stessa grandezza degli attuali, forniti delle utenze necessarie, chiudibili e sorvegliati per la notte.
L’amministrazione comunale ha comunicato nell’ultima riunione tenuta con i proprietari che potranno essere aiutati dalla ditta dei lavori nello spostamento (comprese operazioni di smontaggio e rimontaggio nella collocazione definitiva). Nel caso in cui (per il fioraio è praticamente certo) il chiosco attuale non possa essere ricostituito, l’investimento per il nuovo chiosco potrà essere ammortizzato tramite un consistente abbattimento del Cosap (canone di occupazione del suolo pubblico) anche dopo la fine dei lavori. Tutti i commercianti in sede fissa della piazza potranno accedere ad alcuni abbattimenti della Tari per limitare i disagi.
Ricordo infine – conclude il presidente del quartiere 4 – che l’edicola, come le altre edicole presenti nel Comune di Firenze, già dal 2018 beneficia di un importante abbattimento del Cosap che dal 2019 è del -70%”.

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Quartiere 4 Firenze, “Aprile Resistente 2019” in memoria di Pillo

Quartiere 4 Firenze, “Aprile Resistente 2019” in memoria di Pillo

Il Quartiere 4, l’Archivio Movimento di Quartiere Firenze e l’Anpi Isolotto ‘Circolo Sergio Rusich’ presentano l’edizione 2019 di “Aprile Resistente”, che si terrà dal 12 al 25 aprile.

“Aprile Resistente 2019 ha una novità importante, La Mappa dei Partigiani, che sarà presentata il primo giorno – dice il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – e dove abbiamo ora a disposizione della nostra intelligenza e voglia di conoscere uno strumento di grande rilievo, che, calandoci in concreto in vie e piazze del quartiere, porta con sé il valore della documentazione storica e della testimonianza. Ma l’intero programma di manifestazioni è caratterizzato da una grande varietà di eventi, che rende conto della ricchezza di idee che nasce dalla Resistenza e dalla Lotta di Liberazione: cultura, diffusione fra i giovani e nelle scuole, commemorazioni e passeggiate per vedere di persona e toccare con mano i luoghi e le memorie che essi trasmettono. Il ricordo di chi non c’è più, partigiani e civili caduti nel 1944, che, in questa primavera in cui il bisogno di antifascismo si avverte sempre più forte, ci farà emozionare al pensiero di Silvano Sarti, maestro di vita e libertà che ci ha lasciati da poco. Partecipiamo numerosi ad Aprile Resistente, perché la storia siamo noi!”.

Programma:

Venerdì 12 aprile, ore 17, BiblioteCaNova Isolotto (via Chiusi): “La Mappa dei Partigiani”, Antifascismo e Resistenza nel Quartiere 4: luoghi, eventi, personaggi. Presentazione a scuole, associazioni e cittadini della mappa e della guida ai percorsi. Con: Franco Quercioli, coordinatore del progetto; Giuseppe Matulli, presidente Istituto Storico della Resistenza; Vania Bagno, presidente Anpi Firenze. Intermezzi a cura dei prof. Mirko Carroli e Iacopo Rugiadi, sez. musicale I.C. Pirandello.

A seguire “Il treno della memoria”. Gli studenti di Liceo Rodolico, Isis Galilei e Istituto Agrario, insieme ai loro insegnanti, raccontano Auschwitz. Coordina Silvia Rusich, Aned Firenze, con i prof. Alessandro Paoli, Silvia Cosimi e Mariassunta Pirillo.

Nel corso della serata sarà inaugurata la mostra di disegni di Roberto Fiordiponti sui luoghi partigiani di Mantignano e Ugnano;

Lunedì 15 aprile, ore 9.30, I.C. Pirandello/Scuola Ambrosoli: “4 Agosto 1944: i luoghi della memoria”, incontro con insegnanti e alunni, dal Giardino dei caduti agli eventi di Mantignano e Ugnano. Percorso didattico a cura di Maurizio Dell’Agnello, con riferimento ai disegni di Roberto Fiordiponti;

Martedì 16 aprile, ore 9.30, Cimitero di Soffiano: “La Terrazza dei Partigiani, la Spoon River di Soffiano”, letture a cura di studenti e insegnanti del Liceo Rodolico. Le letture sono il risultato di un lavoro con la classe III F. I testi, che si ispirano alle tombe dei caduti, partigiani e civili, sono stati elaborati dagli studenti in un lavoro di gruppo, coordinato da Franco Quercioli, con i docenti: Francesco Bini Carrara, Cristiana Felici Puccetti, Sibilla Mischi;

Mercoledì 24 aprile, ore 17, Circolo Arci P. Pampaloni, via Maccari 104: Inaugurazione Mostra Fotografica “La Liberazione di Firenze”, a cura del Club Idea Fotografica. Omaggio a Red Giorgetti, fotografo. La mostra sarà aperta fino a domenica 28 aprile (negli orari di apertura del Circolo);

Giovedì 25 aprile, ore 15.30: “Il percorso dei partigiani”, dalla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia alle chiese di Mantignano e Ugnano, lungo i luoghi che videro protagonisti i partigiani della I Zona dei Distaccamenti Sap di San Bartolo, Mantignano e Ugnano nei primi giorni dell’agosto 1944.

Ritrovo alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia. Ore 17: merenda sociale alla Casa del Popolo “Ruggero Taddei”. Musica, letture e video “La Mappa dei Partigiani”. Il percorso di andata misura circa 3 km ed è praticamente pianeggiante. Si consiglia di indossare abiti comodi e scarpe da trekking e di portare una bottiglia d’acqua.

L’ingresso alle iniziative è libero. “Aprile Resistente” è realizzato in collaborazione con ‘La Bottega della Memoria” – BiblioteCaNova Isolotto.

Info:

055 2767101

cultura4@comune.fi.it.

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