Isola d’Elba: apertura anno scolastico con Mattarella e Bussetti

Isola d’Elba: apertura anno scolastico con Mattarella e Bussetti

Una grande festa per dare ufficialmente il via al nuovo anno scolastico. Si terrà lunedì 17 settembre, nel cortile dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri ‘G. Cerboni’ di Portoferraio, sull’Isola d’Elba, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico “Tutti a Scuola”.

All’evento all’isola d’Elba , spiega in una nota il Miur, parteciperanno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. In platea quasi 1.000 studenti provenienti da tutta Italia, insieme a personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle ore 16.30 alle ore 18.40, circa. E sarà rilanciata attraverso i canali social del Ministero con l’hashtag #Tuttiascuola.

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Toccafondi su vaccini e scuola: “La legge vale più di ogni circolare ministeriale”

Toccafondi su vaccini e scuola: “La legge vale più di ogni circolare ministeriale”

E’ duro il richiamo che Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino e già sottosegretario all’istruzione nei governi di centrosinistra, fa nei confronti del ministro Bussetti. “La salute dei bambini viene prima di tutto e quindi è ovvio che mi schiero dalla parte dei presidi che applicano una legge che difende il diritto fondamentale dei nostri figli a non rischiare la propria incolumità fisica per le stramberie antiscientifiche di qualche politicante. E mi aspetto che il ministro alla pubblica istruzione faccia altrettanto difendendo la legge e i Presidi”.

“E’ ovvio che i presidi che applicano la legge e non accolgono gli alunni privi di certificato di vaccinazione stanno solo compiendo il proprio dovere – spiega Toccafondi -. Chi invece sta disattendendo il compito affidatogli dalla Costituzione sono proprio il ministro alla salute e il suo collega all’istruzione perché con la loro circolare e con le autocertificazioni, si libera di fatto dall’obbligo di vaccinazione lasciando i presidi e direttori didattici di fronte ad una legge che dice una cosa e la loro circolare che ne dice un’altra”.

“E’ possibile – si domanda il deputato fiorentino – che chi svolge il proprio dovere a tutela della salute dei bambini debba essere messo in questa condizione proprio da coloro che invece dovrebbero per primi garantire e far garantire il rispetto del diritto e della legge?”.

“Per questo motivo – conclude Toccafondi – chiedo al ministro all’istruzione di fare chiarezza definitivamente e di pronunciare parole chiare e puntuali a difesa di dipendenti del Miur che rispettano la legge”.

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Fondazione Turismo, Arte e Beni culturali (TAB): online i bandi per i nuovi corsi

Fondazione Turismo, Arte e Beni culturali (TAB): online i bandi per i nuovi corsi

Sono on line sul sito della Fondazione TAB (www.fondazionetab.it) i bandi per i nuovi corsi post-diploma Events, Homa, MI-TAB e Y&T dedicati alle tematiche dell’organizzazione di eventi, del turismo, della moda, dell’arte e dei beni culturali. Le domande potranno essere presentare entro il 15 ottobre.

La Fondazione TAB, che ha sede nel Palagio di Parte Guelfa nei locali comunali, è stata costituita nel 2015 su iniziativa del Comune di Firenze, dell’Università di Firenze, dell’Istituto Marco Polo e del Centro studi turistici. Ad essa aderiscono 70 istituzioni (enti locali, università, istituti scolastici, agenzie formative e aziende aventi sede in Toscana) ed è articolata in quattro territori: Firenze, Arezzo, Lucca e Siena.

Il corso Events, inerente l’organizzazione di eventi, si terrà a Firenze, mentre Homa, dedicato all’ sull’accoglienza turistica, si svolgerà a Lucca. Altri due corsi saranno, invece, attivati d’intesa con altre Fondazioni ITS toscane: si tratta dei corsi MI-TAB e Y&T. Il corso MI-TAB, relativo a elaborazioni orafe e complementi metallici nel prodotto moda, è progettato assieme alla Fondazione MITA che ne è capofila e si svolgerà fra Scandicci e Arezzo, mentre il corso Y&T, inerente la promozione e l’accoglienza turistica nel settore nautico, è progettato assieme alla Fondazione ISYL, con capofila TAB, e si svolgerà a Lucca e Porto Santo Stefano.

“Il Comune di Firenze continuerà a sostenere la Fondazione TAB – ha detto la vicesindaca Cristina Giachi -, attivando azioni sia per l’incremento di risorse finanziarie da destinare a questa tipologia di formazione, sia per il riconoscimento da parte delle Università del titolo di studio ministeriale rilasciato dagli ITS quale credito formativo per una successiva laurea”.

TAB ha finora attivato sette corsi di 2.000 ore ciascuno (di cui 800 di stage), finanziati con risorse del Fondo sociale europeo, erogate dalla Regione Toscana, contributi del MIUR e in parte cofinanziati da soci della Fondazione.

Nei mesi scorsi si sono conclusi due corsi (uno ad Arezzo e l’altro a Lucca) con 37 diplomati i quali hanno in gran parte già trovato un impiego. Recentemente si è anche concluso il corso sul recupero e la valorizzazione del patrimonio architettonico – Re-Art, realizzato a Firenze con 14 diplomati. Il corso Re-Art è stato realizzato con l’intervento di professionisti del settore, in collaborazione con il Centro Studi turistici, la cooperativa Archeologia, il Collegio dei Geometri di Firenze e il Dipartimento Sagas dell’Università di Firenze. I giovani diplomati hanno acquisito specifica professionalità e sono pronti ad entrare nel mondo del lavoro, in aziende che curano la conservazione e la valorizzazione di beni immobili.

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4,3 mln per messa in sicurezza sismica nelle scuole della Toscana

4,3 mln per messa in sicurezza sismica nelle scuole della Toscana

Ammontano a oltre 4,3 milioni di euro le risorse del Miur per la messa in sicurezza sismica delle scuole toscane. E’ stata appena approvata la graduatoria degli interventi che serviranno alla realizzazione delle verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici scolastici e la
progettazione per interventi di adeguamento sismico.

In Toscana, spiega una nota, sono 74 le verifiche con livello di conoscenza approfondito che saranno finanziate, tutte in zona sismica 2, per un contributo complessivo di 1,3 milioni di euro.
Sono 24 invece i progetti per interventi di adeguamento nelle scuole per altri 3 milioni di euro. La graduatoria prevede uno stanziamento complessivo a livello nazionale di 145 milioni di euro, di cui il Miur finanzia 84 milioni di euro per complessive
805 verifiche. In Toscana le province interessate sono: Arezzo, con 29 verifiche finanziate per quasi 500 mila euro e 3 progetti di adeguamento sismico per oltre 450 mila euro. A
Firenze è prevista una verifica per 340 mila euro e un progetto di adeguamento per 167mila euro. Lucca prevede sette verifiche per 126 mila euro e sette progetti per 935 mila euro. Pistoia, con 36 verifiche per 665 mila euro e 13 progetti per 1,460
milioni.

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Foibe: Toscana organizza un viaggio per gli studenti

Foibe: Toscana organizza un viaggio per gli studenti

Il viaggio per gli studenti delle scuole superiori toscane organizzato in occasione del Giorno del ricordo da Regione Toscana, Istituti storici toscano e grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, e Miur-Ufficio regionale, è in programma da oggi al 16 febbraio.

Il viaggio, spiega una nota, toccherà luoghi come Redipuglia, Gonars, Trieste, Basovizza, Padriciano, Fiume, Albona, e Fossoli. La Regione ha voluto così costruire un percorso sperimentale di formazione e conoscenza storica rivolto in particolare al mondo della scuola, e farsi carico di tutta quella complessità espressa dalla legge, la 92 del 2004, che riconosce il 10 febbraio quale Giorno del ricordo, per tradurla soprattutto in didattica.
Il vicepresidente della Regione, con delega alla cultura e alla memoria, Monica Barni, che ha organizzato il viaggio e che vi partecipa insieme ad una delegazione del Consiglio regionale, sottolinea che nel pensare l’iniziativa, “è stato necessario il contributo di studiosi, esperti, testimoni, associazioni che hanno permesso ai docenti e agli studenti toscani di prendere coscienza di un tassello importante della memoria italiana. La storia e la memoria sono gli strumenti per costruire un contesto di riconoscimento reciproco e di ascolto”, perché “investire sulla formazione e sulla conoscenza è il vaccino più forte contro l’odio, l’indifferenza e la xenofobia”.

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