Vino, calo quantità Italia, Spagna, Francia

Vino, calo quantità Italia, Spagna, Francia

Firenze, a margine del 72/o congresso di Assoenologi, tenutosi domenica 19 alla Stazione Leopolda, l’AD della casa Marchesi Antinori, Renzo Cotarella ha sottolineato il fatto che quest’anno, in tre nazioni si sono prodotti 40 mln di ettolitri di vino in meno.

“La vendemmia quest’anno ha avuto un impatto dimensionale molto forte, a livello globale ma soprattutto europeo con Italia, Francia e Spagna che insieme hanno prodotto 35-40 milioni di ettolitri di vino in meno.

Una cifra stratosferica e praticamente uguale alla produzione vinicola di Argentina, Cile e Nuova Zelanda messe insieme”.

Secondo Cotarella, per il comparto “questo aspetto rischia di essere penalizzante perché i costi di produzione rischiano di dover essere calcolati su una minor produzione.

Tuttavia, il mercato è attento, è disposto a pagare qualcosa in più per i prodotti di qualità e i singoli marchi continuano a ricevere interesse”.

“Dal punto di vista del reddito – ha concluso – direi che non c’è da essere preoccupati ma rimane comunque un mercato molto competitivo che spinge a dover conquistare tutti gli angoli” anche perché, “la quantità generale di vino prodotta è leggermente superiore al consumo”.

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Onde gravitazionali, catturato un nuovo segnale

Onde gravitazionali, catturato un nuovo segnale

Il segnale di nuove onde gravitazionali è stato captato dal rivelatore americano Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) e analizzato in collaborazione con Virgo, il rivelatore che si trova a Cascina (Pisa) e fa capo allo European gravitational observatory (Ego), fondato e finanziato da Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs).

A generare le onde gravitazionali che hanno investito la Terra, il cui segnale è stato catturato l’8 giugno 2017, è stata ancora una volta la collisione di due buchi neri.

Due cannibali cosmici con una massa pari a 7 e 12 volte quella del Sole, che 1,1 miliardi di anni fa si sono stretti in un abbraccio fatale fino a fondersi.

“La particolarità di questo segnale è che il sistema di due buchi neri coinvolto è più leggero, meno di una ventina di masse solari complessivamente, rispetto agli altri finora osservati da Ligo e Virgo”, ha detto all’ANSA Gianluca Gemme, che coordina la comunità italiana Infn impegnata nell’esperimento Virgo.

Ancora una volta sono protagonisti i buchi neri, come era accaduto nella prima osservazione del settembre 2015, premiata con il Nobel per la fisica 2017 per aver dimostrato l’esistenza di queste increspature dello spazio-tempo previste più di un secolo fa da Albert Einstein.

“Siamo appena all’inizio di un nuovo modo di osservare l’universo. Ligo e Virgo hanno dimostrato l’esistenza di coppie di buchi neri sconosciuti, di massa poche decine di volte quella del Sole. Con quest’ultimo segnale aggiungiamo un nuovo tassello a un puzzle che abbiamo appena iniziato a comporre”, ha spiegato Gemme.

Ligo e Virgo sono al momento spenti per l’ordinaria manutenzione e gli aggiornamenti necessari ad aumentarne la sensibilità. Ritorneranno in attività nell’autunno 2018 e raccoglieranno dati per un anno.

“L’osservazione di segnali di onde gravitazionali in futuro potrebbe diventare sempre più frequente: ci aspettiamo di catturare un segnale al mese.

Intanto – ha concluso Gemme – stiamo già lavorando a ideare la nuova generazione di strumenti che potrebbero essere ospitati sottoterra, per migliorarne ancor di più la sensibilità e ridurre al minimo le interferenze esterne, come quelle dovute a scosse sismiche”.

I dettagli del nuovo segnale, in via di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal Letters, sono consultabili sul sito arXiv.

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Firenze: campionato dello sport di Quidditch

Firenze: campionato dello sport di Quidditch

Squadre da tutto il mondo dal 27/6 al 2/7 per lo sport di Harry Potter.

I match di Quidditch, lo sport fantastico reso popolare dai film della saga di Harry Potter, arrivano in Italia. Si giocherà per la prima volta in Italia a Firenze la coppa del mondo di questa disciplina, ispirata a quella descritta nelle storie di Harry Potter, e simile per alcuni tratti al dodge e al rugby, benchè ovviamente mancante dell’uso delle scope volanti presenti nella versione letteraria e cinematografica.

Dal 27 giugno al 2 luglio 2018 tutti gli appassionati del celebre mago si potranno dare appuntamento a Firenze per assistere alle gare. Con 31 paesi partecipanti (Italia compresa), il capoluogo toscano si prepara a ospitare per la prima volta in Italia il più grande torneo nella storia di questo sport.

L’evento è promosso dalla International Quidditch Association (Iqa): a presentarlo, in Palazzo Vecchio, c’era oggi anche l’assessore comunale allo sport Andrea Vannucci. Dopo un lungo processo di selezione che ha coinvolto Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Turchia, Australia e Belgio, come è stato spiegato durante l’incontro, l’Italia è stata scelta quale paese più adatto a ospitare la Iqa World Cup 2018.

Nato nel 2005 in un college di Middlebury nel Vermont, il quidditch ben presto si evolve in un vero sport regolamentato in tutte le sue dinamiche e nel 2010 arriva in Europa. Nel nostro paese l’associazione italiana quidditch viene fondata nel 2013 a Monza. Oggi gli azzurri hanno all’attivo tre competizioni: European Games 2015, IQA World Cup 2016, European Games 2017.

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Duomo Firenze: parte monitoraggio facciate con gru di 100 metri

Duomo Firenze: parte monitoraggio facciate con gru di 100 metri

Sono iniziati i lavori di monitoraggio delle facciate esterne marmoree del Duomo di Firenze, del Campanile di Giotto, della Cupola del Brunelleschi e del Battistero che andranno avanti due settimane o tre, secondo le necessità.

I lavori, iniziati stamani, sono eseguiti dal personale dell’Opera di Santa Maria del
Fiore con l’ausilio di un’autogru con un braccio di 104 metri che permette di raggiungere anche le zone più alte del Campanile di Giotto e della Cupola del Brunelleschi.
Si tratta di una delle attività di manutenzione che l’Opera di Santa Maria del Fiore fa regolarmente sui propri monumenti e che permette di controllare in dettaglio i circa 40 mila metri quadrati di superfici marmoree, di verificarne lo stato di conservazione, individuare i
possibili degradi e programmare gli interventi di restauro.

Dal 2015, il monitoraggio delle facciate esterne è effettuato semestralmente invece che annualmente, alla fine e all’inizio dell’inverno. Per questa manutenzione l’Opera investe ogni anno dai 120 ai 160 mila euro solo per movimentare le gru, a cui si deve aggiungere il lavoro del gruppo di restauratori della Bottega di Restauro dell’Opera, una decina, assunti in pianta stabile.

Questi operai sono gli eredi diretti degli scalpellini che realizzavano le decorazioni scultoree e architettoniche della cattedrale e del campanile e che oggi si dedicano al mantenimento e
alla conservazione di questo patrimonio.

“L’Opera del Duomo privilegia una manutenzione continua dei propri
monumenti – spiega il consigliere Vincenzo Vaccaro – rispetto ai grandi interventi di restauro”.

Beatrice Agostini architetta dell’opera del Duomo che si occupa della manutenzione e del restauro del monumento è stata intervista da Chiara Brilli

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In California non sarà più possibile comprare animali ‘di razza’ nei negozi

In California non sarà più possibile comprare animali ‘di razza’ nei negozi

California, il Governatore Jerry Brown ha firmato venerdì la legge che vieta, ai negozi di animali, di vendere gatti, cani e conigli, che non provengano da rifugi o gruppi di soccorso per animali.

La legge entrerà in vigore nello stato della California nel gennaio 2019, ed i proprietari di negozio di animali che la violeranno si troveranno a far fronte ad una multa di $ 500.

La firma del governatore democratico è stata celebrata dalle associazioni per la protezione degli animali, tra cui la ‘Social Compassion in Legislation’, che ha sponsorizzato legge.

Naturalmente contrari alla legge i rappresentanti dell’industria dell’animale domestico, che hanno criticato il disegno di legge perché metterebbe a rischio centinaia di posti di lavoro e ridurrebbe la scelta dei consumatori sulla varietà degli animali domestici disponibili, impedendogli di accedere nei negozi ad allevatori professionisti ed eticamente corretti.

La legge non impedirà però agli allevatori di vendere animali direttamente ai clienti, il che significa che le persone che desidererano acquistare un animale da un allevatore potranno ancora farlo, ma non saranno in grado di farlo tramite un negozio di animali al dettaglio.

Più di 230 città e contee in tutti gli USA, hanno leggi simili, ma la California è la prima ad avere una legge a livello statale.

La legge ha due obiettivi primari. Il primo è quello di ridurre il sostegno finanziario di impianti di allevamento su larga scala, alcuni dei quali mantengono gli animali in condizioni deplorevoli.

In secondo luogo, la legge mira a promuovere l’adozione di’ trovatelli’ e ‘meticci’ come animali domestici.

L’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals stima che 1,5 milioni di animali domestici sono stati eutanizzati in rifugi in tutto il paese l’anno scorso, mentre si calcola che solo in California i contribuenti spendono ogni anno più di 250 milioni di dollari per “alloggiare ed eutanizzare gli animali” nei rifugi.

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