Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Il 19 e 20 novembre al Palazzo dei Congressi a Firenze torna Toscana Tech: due giorni di incontri, workshop e seminari organizzati dalla Regione Toscana sui temi della digitalizzazione e dell’industria 4.0.

Toscana Tech è un’importante occasione di incontro per imprenditori, università, piccole, medie e grandi aziende per confrontarsi sui nuovi modelli tecnologici e sulle potenzialità di Industria 4.0.

Illustrato stamani il programma dal vicepresidente Monica Barni, gli assessori regionali a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, ed i rappresentanti di alcune delle aziende che partecipano al percorso espositivo di Toscana Tech che mostreranno i progetti ed i prototipi realizzati grazie ai finanziamenti regionali ed europei.

Ecco il programma completo:

19 NOVEMBRE Ore 10.00 – 13.00
Plenaria di apertura “Industria 4.0: opportunità, sfide e strategie per l’industria del futuro”
La quarta rivoluzione industriale prevede l’applicazione sistematica del paradigma Internet of Things ai processi di produzione per renderli del tutto automatizzati e interconnessi. È un cambiamento epocale che investe tutti gli aspetti del mondo del lavoro. Una sessione che, attraverso vari format, farà dialogare gli ospiti con il mondo pubblico e privato legato all’innovazione e alla tecnologia.
Ospiti:
Stefano Ciuoffo – Assessore Attività Produttive, al credito, al turismo, al commercio Regione Toscana
Phill Cartwright – Direttore esecutivo del Centre for Modelling &Simulation (CFMS) dell’Università di Bristol
Introduce e modera Sebastiano Barisoni – Vicedirettore di Radio 24.

10.30 – 13.00
Partnering Day fra una multinazionale/GI e PMI (su invito)
Il Partnering Day è un’attività che Invest In Tuscany propone alle aziende pmi toscane dando loro l’occasione per incontrare una multinazionale che si è insediata sul territorio toscano dando loro la possibilità di comprendere le esigenze di un big player e attivare opportunità di collaborazioni e di business.

11.00 – 13.00
Come favorire la collaborazione Università-Imprese nell’alta formazione
La transizione verso il “paradigma tecnologico 4.0” inciderà in maniera profonda non soltanto sugli assetti produttivi ed organizzativi delle imprese toscane, ma anche sui profili professionali e sulle competenze da queste richieste per far fronte alle nuove sfide competitive. Per una più efficace riprogettazione dei percorsi formativi universitari, sarà decisivo il contributo che lo stesso sistema imprenditoriale sarà in grado di offrire al sistema dell’alta formazione, al fine di favorire una migliore “curvatura” di tali percorsi verso le proprie esigenze.
Dopo una presentazione degli interventi posti in essere dalla Regione Toscana a supporto del sistema dell’alta formazione regionale, ed alcuni interventi che offriranno una quadro delle competenze 4.0 attualmente erogate dal sistema universitario della Toscana, l’incontro si propone di stimolare un dibattito fra rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle università toscane su strumenti e “buone pratiche” in grado di favorire una convergenza degli obiettivi formativi del sistema dell’alta formazione toscano verso le esigenze del sistema produttivo regionale.

11.00 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
11.15 – Le competenze 4.0 erogate dalle università toscane:

Presentazione del Syllabus 4.0
Il Dottorato Pegaso Smart Industry
Il Master Industria 4.0
11.45 – Tavola rotonda

11.00 -13.00 e 14.00 -15.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.
Ore 14.00 – 16.00
Workshop Additive Manifacturing
L’Additive Manufacturing (AM) raggruppa una serie di tecnologie innovative che permettono di riprogettare completamente i prodotti esistenti e ridisegnare i processi produttivi, permettendo anche introduzione di nuovi business models. Scopo dello workshop è quello di presentare le più recenti novità del mondo AM e discutere con le aziende partecipanti delle strategie adottate per introdurre nella propria realtà produttiva l’AM.

14.00 – Registrazione dei partecipanti e benvenuto della Regione Toscana e degli organizzatori
14.30 – Interventi sulle tecnologie AM e sui materiali disponibili
Carmelo De Maria (UNIPI) – Additive Manufacturing with smart materials
Monica Carfagni (UNIFI) – Utilizzo di AM per applicazioni biomedicali
15.00 – Applicazioni industriali dell’AM e nuove prospettive di Business
Interventi aziende:
15.45 – Interventi universitari sulle frontiere di applicazione dei metodi AM
Andrea Rindi (UNIFI) – Ottimizzazione topologica di processi AM
Simone Genovesi (UNIPI) – Printed electronics applications
Alessandro Tognetti (UNIPI) – Design e caratterizzazione di sensori wearable realizzati su substrati flessibili
Filippo Montevecchi (UNIFI) – Processi DED per repair e produzione di componenti metallici
Michele Lanzetta (UNIPI-AMItaly) – Il network delle competenze su AM in Italia
16.45 – Tavola rotonda Le prospettive dell’AM per le aziende manifatturiere toscane
Moderano: Gianni Campatelli (UNIFI) e Simone Genovesi (UNIPI)
17.15 – Chiusura dell’evento e saluti

14.30 – 16.30
Seminario “Smart Industry 4.0 e politiche di reshoring”
Il seminario mira a evidenziare l’incidenza delle politiche di Industria 4.0 sul recente fenomeno del reshoring (ritorno della produzione in house), che ha portato molte aziende italiane del “made in” a ricreare in Italia filiere innovative nei distretti industriali. La tematica ci porterà a parlare anche di Talent Acquisition & Retention.

20 NOVEMBRE ore 10.00 – 12.00
Incontri one to one con le imprese e personale esperto di formazione.
Il personale della Regione Toscana è a disposizione delle imprese per rispondere – in incontri one to one, su prenotazione – a tutte le domande sulle opportunità di formazione 4.0 per giovani, manager, imprenditori e lavoratori
Tematiche: alternanza scuola-lavoro, sistema duale e apprendistato, tirocini non curriculari, la formazione nelle filiere strategiche, formazione 4.0: le opportunità per le imprese, formazione tecnica superiore: i percorsi IFTS, formazione tecnica superiore: i percorsi ITS, I voucher per la formazione dei manager e degli imprenditori, le opportunità per la formazione dei lavoratori.

Ore 10.00- 13.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.

ore 10.00 -13.00
LA FORMAZIONE 4.0: BUONE PRASSI DELLA REGIONE TOSCANA: le opportunità offerte dagli strumenti regionali di sostegno alla formazione 4.0 raccontate dalle imprese che ne hanno già beneficiato.

Programma:
10.00 – Introduzione e apertura lavori
La strategia regionale sulla formazione 4.0 – Paolo Baldi – Direzione “Istruzione e Formazione” Regione Toscana
10:15 – Le politiche regionali per una formazione qualificata e innovativa
Maria Chiara Montomoli – Settore Programmazione formazione strategica e istruzione e formazione tecnica e superiore Regione Toscana
10.30 – Testimonianze delle imprese
ITS Energia e ambiente – Francesco Macrì – Presidente ESTRA
IFTS – Andrea Fratoni – Elettromar – Progetto Worker 4.0
Formazione strategica – Alessio Ciampini – Lorenzini Terminal – Livorno – Progetto LIST
11.30 – Dibattito – modera Filippo Giabbani – Settore Attrazione investimenti
12.00 – Conclusioni a cura di Cristina Grieco – Assessore Istruzione Formazione Lavoro Regione Toscana

ore 10.00 – 12.30
Workshop Toscanatech “Industrial IoT & Product/Process Digitization”
Il workshop Industrial Internet of Things (IoT) si propone di evidenziare i vantaggi conseguenti all’applicazione di tecnologie IoT in ambito industriale. Tramite esempi provenienti da settori diversi – quali l’industria dei veicoli e dei sistemi di trasporto intelligente, l’agricoltura di precisione, il petrolchimico, la sanità – i relatori presentano i benefici per le imprese e le sfide tecnologiche, culturali e organizzative per la “trasformazione digitale” del modello di business. La messa a punto di un portafoglio di “prodotti intelligenti” costituisce, per una impresa industriale, un driver di crescita e una abilitante per lo sviluppo di offerte digitali (“smart services”). Il workshop fornisce infine le direttrici che la ricerca accademica Toscana ha messo a punto per favorire trasferimento tecnologico e innovazione nel settore dell’Industrial IoT.

Organizzatori: prof. Sergio Saponara, DII-Università di Pisa; prof. Mario Rapaccini, DIEF-Università di Firenze

Programma:
10.00 – 10.15 – S. Saponara, Crosslab Industrial IoT; alta formazione e trasferimento tecnologico per Industria4.0
10.15 – 10.30 – A. Erta, FluidMesh, Tecnologie backhaul mobile wireless per migliorare sicurezza e produttività nell’Industrial IoT
10.30 – 10.45 – A. Celli, Ingeniars, E@syCare: piattaforma di telemedicina per Sanità4.0
10.45 – 11.00 A. Ballucchi, PurePowerControl, IoT per la Smart Agriculture
11.15 – 11.30 F. Ottino, Magna Closures, Advanced Mechatronic Door System: digitalizzazione di prodotto e di processo presso Magna Closures
11.30 – 11.45 – A. Popa, SSE (Sirio Sistemi Elettronici), Servizi e soluzioni digitali per gestione delle flotte – l’esperienza SSE
11.45 – 12.30 Round Table Industrial IoT e digitalizzazione di prodotti e di processi
Moderatore: M. Rapaccini
Panelists: Ballucchi, Celli, Erta, Ottino, Popa, Saponara

ore 10.00 – 12.30
Investor Meeting 2018 (su invito)
Evento riservato ai rappresentanti delle aziende multinazionali insediate in Toscana e ai soggetti intermedi coinvolti nelle attività di attrazione investimenti.L’incontro mira a far emergere quelli che sono i punti di forza dell’offerta territoriale regionale e a raccogliere spunti di miglioramento utili per aumentare l’attrattività del nostro territorio.

ore 14.00 – 16.00
Workshop: Come favorire la collaborazione Università-Imprese nella ricerca
La capacità di dialogo e di incontro fra sistema della ricerca e sistema produttivo rappresenta da sempre un fattore critico del modello di sviluppo regionale. Anche in considerazione nuovo scenario competitivo e tecnologico, oggi più di ieri si avverte la necessità di ridurre e superare lo iato che tuttora esiste fra le due sfere, migliorando la conoscenza da parte del sistema della ricerca delle esigenze provenienti dal tessuto economico-produttivo toscano, favorendo la capacità di assorbimento delle imprese dei risultati della ricerca prodotti a livello regionale, accrescendo in ultima analisi la capacità del sistema universitario e della ricerca toscano di “fertilizzare” il territorio toscano.
Dopo una presentazione degli interventi che la Regione Toscana ha messo in campo nel corso degli ultimi anni per rafforzare il ruolo delle Università sul fronte della “terza missione” e ascoltate le testimonianze dei soggetti beneficiari di detti interventi seguirà una discussione fra rappresentanti di imprese, centri di trasferimento tecnologico, centri di ricerca ed università per mettere a fuoco le criticità così come le potenzialità di una collaborazione che risulta strategica al fine di favorire un upgrading qualitativo di entrambi i sistemi.

Programma:
14.00 – 14.15 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
14.15 – 15.00 – Il supporto alla “terza missione” delle Università toscane: politiche, strumenti e testimonianze:

Le politiche regionali a supporto della terza missione
Testimonianze di beneficiari delle misure regionali
15.00 – 16.00 – Tavola rotonda

ore 16.00 Iniziamo dalle conclusioni
Breve percorso partecipativo che inizia il primo giorno dell’evento e conclude l’intera manifestazione Toscana Tech. I protagonisti e il pubblico saranno coinvolti in un itinerario animato che si dispiegherà attraverso gli spazi dell’evento e che permetterà loro di riflettere sui temi centrali dell’innovazione tecnologica e dell’industria 4.0.

Per entrambi i giorni della manifestazione:

Orario: 10.00-13.00 e 14.00-17.00
Quanto sei 4.0?
Per capire quanto la tua impresa è 4.0, per misurare quanto la tua impresa è orientata verso le tematiche della digitalizzazione, dal punto di vista operativo, tecnologico e organizzativo, è possibile effettuare una valutazione attraverso la compilazione di questionari per un veloce check-up o per un assessment più strutturato con l’assistenza e il supporto scientifico delle Università di Firenze, Pisa, Siena.

Percorso allestitivo: 40 imprese 40
Percorso espositivo dedicato ad alcuni dei progetti di innovazione che coinvolgono imprese e università toscane finanziati con fondi europei e della Regione Toscana. I progetti scelti sono quelli attinenti al tema dell’industria 4.0 e formano il percorso “40 imprese 40”.
Le imprese, con i loro rappresentanti, e le università, con i loro animatori scientifici, saranno i narratori dei progetti, dei prodotti e dell’impatto che l’innovazione ha sulla vita quotidiana dei cittadini, sul mondo del lavoro e sugli scenari futuri della produzione. Il percorso è organizzato in cinque aree tematiche visitabili singolarmente per gruppi di persone. Ogni area comprende da 5 a 10 aziende che esporranno i rispettivi progetti con: video, infografiche e prototipi. Ogni percorso si avvarrà della guida esperta di animatori scientifici indicati e ingaggiati dalle tre università toscane coinvolte. All’interno delle isole saranno presenti le aziende per illustrare il progetto/prodotto specifico.

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La Costituzione raccontata dai ragazzi. Barni: “Un progetto di cittadinanza attiva”

La Costituzione raccontata dai ragazzi. Barni: “Un progetto di cittadinanza attiva”

Nella provincia fiorentina, la Costituzione prima spiegata agli studenti, per farla ben conoscere, e poi raccontata e resa attuale proprio da loro. La Carta costituzionale, a settant’anni dalla sua entrata in vigore, è grande protagonista negli istituti superiori toscani, con il progetto “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018”.

Costituzione: la nostra carte d’identità è un progetto promosso dalla Regione attraverso l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. “Un progetto articolato. Oggi presentiamo una tappa di questo ampio lavoro” precisa la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni. La Regione l’ha finanziato; ma partecipano attivamente anche tutti gli Istituti provinciali della Resistenza e dell’età contemporanea, la Fondazione Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano e il Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato.

Duecentotrenta insegnanti, oltre 1600 studenti e centinaia di scuole sono coinvolte nell’operazione di riscoperta e valorizzazione della Costituzione, riletta in parallelo alla storia dell’Italia repubblicana. Nel mese di novembre in tutte le dieci province toscane si svolgeranno iniziative pubbliche che vedranno come protagonisti docenti e ragazzi impegnati a raccontare il lavoro svolto in questi mesi e a restituire alle comunità di cui fanno parte il messaggio ancora attuale della Costituzione. Si parlerà di uguaglianza, solidarietà, libertà, diritti, lavoro: tutti temi che riguardano la quotidianità di ciascuno e che trovano nella Costituzione il loro punto di riferimento.

“E’ un percorso di cittadinanza attiva, che inizia dalla scuola perché è in classe che si formano i cittadini – spiega ancora Barni – E’ lì che si affina l’attitudine ad un pensiero critico che non può che passare dallo studio della storia, anche quella più vicina a noi, e da una memoria vigile. Tutti antidoti all’indifferenza contrapposta all’impegno civico e a quelle chimere di cui si può essere facile preda”. “E’ un’iniziativa  – aggiunge – che vede lavorare allo stesso tavolo più attori, che come Regione abbiamo messo insieme e spinto a collaborare: insegnanti e ragazzi insieme”. “Un po’ come con il Treno della memoria, che in Toscana non è e non è mai stato, fin dal 2001, un gita ad Auschwitz – prosegue – ma un lavoro sulla consapevolezza che inizia prima, in classe, e prosegue durante e dopo il viaggio”.

Il progetto sulla Costituzione ha preso il via nel febbraio scorso con una serie di corsi di formazione a cui hanno partecipato oltre 230 docenti di scuole superiori in un percorso che ha riletto le tappe fondamentali della storia della Repubblica alla luce del testo costituzionale. Poi è partito il lavoro di approfondimento nelle scuole. Diversi docenti che hanno partecipato al corso, con il sostegno degli Istituti toscani della Resistenza, hanno attivato il progetto nelle loro classi e hanno coinvolto circa 1600 studenti tra ragazze e ragazzi.

A partire dal 6 novembre in tutte le province toscane si svolgono convegni e incontri.

Le tappe passate e future: a Pieve Santo Stefano (Arezzo), Lucca (14 novembre), Prato (15 novembre), Grosseto (16-17 novembre), Pisa (16 novembre), Livorno (20 novembre), Pistoia e Siena (21 novembre).

Oggi 12 novembre a Firenze (Cinema La Compagnia) si tiene un’intera giornata di riflessione sulla Costituzione: dall’uso dell’italiano all’amministrazione della giustizia, dal ruolo delle donne all’idea di uguaglianza, dal lavoro ai giovani. A parlare saranno naturalmente i ragazzi.

Del progetto fa parte anche una web serie, diretta dal regista Nicola Melloni. Quattro giovani, Marta, Elma, Francesco, Davide e un’insegnante, Monica, percorrono la Toscana e attraverso luoghi e persone recuperano la storia e le battaglie attraverso cui la Costituzione e i suoi principi hanno trovato attuazione. Sei episodi, sei storie: la tragedia della guerra e l’impegno per la rinascita, le lotte per il lavoro, il diritto al sapere, la tutela del bene comune, la diversità come ricchezza, la partecipazione. Anche in questo caso non un documentario ma uno stimolo alla discussione.

Ascolta l’intervista a Monica Barni e Simone Neri Serneri.

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Violenza di genere, Barni: “numero verde 1522 attivo”

Violenza di genere, Barni: “numero verde 1522 attivo”

Un numero, già attivato da diversi anni dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, a cui rivolgersi per casi di violenza o stalking sulle donne. Chiamate il 1522 in caso di bisogno.

Un numero, il 1522,  da chiamare prima che accada qualcosa di irreparabile, per prevenire drammi ancora più gravi che il più delle volte si consumano all’interno delle mura domestiche.

La Regione Toscana rilancia la campagna contro la violenza sulle donne. E si parte appunto dal pubblicizzare l’esistenza di questo servizio, attivo 24 ore su 24, collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio. Un numero di pubblica utilità accessibile gratuitamente da tutta Italia, sia da rete fissa che mobile, con operatrici ed operatore capaci di parlare in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo e pronti ad indirizzare la persona all’altro capo del telefono al centro di ascolto e di aiuto più vicino.

Commenta il presidente della giunta regionale, Monica Barni: “Le istituzioni da tempo stanno lavorando per cercare di costruire una rete di prevenzione e protezione rispetto al fenomeno della violenza maschile sulle donne. L’obiettivo è quello di favorire l’emersione del fenomeno attraverso  la sensibilizzazione: siamo convinti infatti che la conoscenza dei servizi di supporto che possono essere attivati, in prima battuta quelli forniti dai centri antiviolenza, possa positivamente incentivare la presa di coscienza, la denuncia e la richiesta d’aiuto”.

” Del resto non è scontato che siano conosciuti – ricorda Rosanna Pugnalini, consigliera regionale delle pari opportunità –. Non è scontato che si conosca neppure questo numero telefonico”.

Chiamando invece il 1522 ogni donna può rivolgersi a un centro antiviolenza, con l’assistenza di operatrici qualificate. Non è un passo facile: il primo muro sono le reticenze dovute alla delicatezza delle questioni in gioco. C’è la paura, una fiducia da conquistare.

“Fondamentale in questa azione è chiaramente anche un cambiamento culturale, che deve vedere anche gli uomini protagonisti” annota Barni. Informazione, educazione e poi sostegno sono le parole chiave. Ed educare, si sofferma la vice presidente, vuol dire anche parlare e far riflettere i giovani: con la musica pure, organizzando un concorso prima nelle scuole e poi tra le giovani band ed artisti emergenti. Oppure con un premio, che si avvia già alla terza edizione, per le tesi universitarie che di violenza di genera si occupano. Serve una rete e una filiera.

“Ma la mancata emersione di molti casi  – rimarca ancora Barni – è dovuta anche al fatto che non si conoscono a volte le strutture a cui  le donne possono rivolgersi e proprio per questo abbiamo deciso di rilanciare la campagna di comunicazione per promuovere il numero gratuito 1522, collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture presenti sul territorio”.  Le operatrici telefoniche dedicate al servizio forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati: “un avvicinamento graduale con l’assoluta garanzia dell’anonimato” ricorda ancora la vice presidente.

La campagna di quest’anno avrà il suo fulcro nella collaborazione con le catene della grande distribuzione organizzata, che hanno aderito convintamente all’iniziativa: dalla Conad del Tirreno a  Coop Centro Italia, dall’ Esselunga al gruppo Tuodì, da Pam Panorama a Simply Etruria, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno. “Occorre agire in modo capillare  per raggiungere risultati significati – dice la consigliera Pugnalini – e la presenza dei supermercati, da dove passano tante persone e tante donne, è fondamentale”.

Da sabato 10 novembre e per tutto il mese materiale informativo sul numero 1522 e sui servizi collegati sarà così presente presso i punti vendita di tutto il territorio regionale e al punto informazioni del Centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio, il più frequentato della Toscana. Ci saranno locandine e manifesti, biglietti formato tessera  da mettere in tasca e portare via. Tutti i dipendenti delle catene avranno  una spilla appuntata sulle loro divise da lavoro. Il culmine della campagna sarà il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne delle Nazioni Unite.

A partire dal 14 novembre e fino al 14 dicembre la campagna sarà presente anche sugli autobus di linea urbani ed extraurbani della regione e, a seguire, sui treni regionali. Alla campagna hanno aderito anche Confartigianato Toscana e CNA Toscana e diversi ordini e collegi professionali del territorio.

La Regione ha dedicato all’iniziativa una pagina all’interno del proprio sito istituzionale (www.regione.toscana.it/numero1522) da cui sono scaricabili e liberamente stampabili i materiali nei vari formati. La pagina sarà arricchita di informazioni e contenuti durante il mese dedicato alla campagna. E’ prevista anche una campagna social, in partenza da venerdì 9,  attraverso i canali ufficiali di Regione Toscana (Facebook – https://www.facebook.com/regionetoscana.paginaufficiale e Instagram – https://www.instagram.com/regionetoscana/).

“Come Regione siamo impegnati in prima linea, su più fronti” conclude Barni, che annuncia la presentazione il 22 novembre del rapporto annuale sulla violenza di genere, che raccogliere i numeri dei casi denunciati nel 2017, dei femminicidi che sono stati commessi in Toscana ma anche delle donne che hanno chiamato per chiedere aiuto.

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Un numero contro stalking e violenza, la Regione rilancia il 1522

Un numero contro stalking e violenza, la Regione rilancia il 1522

La Regione Toscana rilancia la campagna contro la violenza sulle donne per promuovere la conoscenza del numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking 1522

Il numero è stato attivato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ed è collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio.

La campagna toscana sarà presentata domani, giovedì 8 novembre, alle ore 12, in Sala Stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, Firenze, nel corso di una conferenza stampa con la vice presidente della Regione Toscana Monica Barni e alla quale saranno presenti anche la presidente della comissione pari opportunità del consiglio regionale Rosanna Pugnalini, i rappresentanti di istituzioni, ordini e collegi professionali, grande distribuzione e categorie economiche toscane.

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Fondazione Toscana spettacolo festeggia 30 anni

Fondazione Toscana spettacolo festeggia 30 anni

La ”Fondazione Toscana spettacolo” festeggia i suoi primi trent’anni con una serie di novità, a partire dalla ”Carta dello Spettatore”, che offrirà riduzioni in tutti i teatri e gli spazi del circuito – 106 in tutto – per far muovere gli spettatori lungo la rete ”Fts” che a oggi conta 62 comuni toscani. L’iniziativa è stata illustrata nel corso della presentazione del cartellone 2018-2019 all’auditorium di Sant”Apollonia a Firenze. Tra le altre novità, anche la ”Carta dello studente Toscana”, che consentirà agli studenti di entrare a teatro con 8 euro. Tutti gli spettatori, poi, potranno recensire gli spettacoli sul sito della Fondazione grazie al progetto ”Diventa storyteller”.

Nel nuovo cartellone anche alcune prime nazionali come quella al Petrarca di Arezzo dove debutterà ”Voci nel buio” di John Pielmeir, un thriller psicologico con Laura Morante, o ”Madama B. Viaggio verso Butterfly” della compagnia Artemis Danza, diretta da Monica Casadei, che partirà dal Verdi di Pisa. Al Teatro del Giglio di Lucca la prima l’Ultimo Chisciotte, la nuova produzione del Teatro del Carretto diretto da Maria Pia Cipriani. Amanda Sandrelli – presente all’auditorium anche nella sua veste di direttore del Teatro Verdi di Anghiari – sarà al Niccolini di San Casciano con ”La locandiera”, e come lei tanti altri importanti nomi del teatro, della musica e della danza, arricchiranno la stagione della rete Fts.

“Nel tempo delle incertezze causato da certe scelte politiche del governo centrale, la Fts deve fare da volano, impegnandosi a consolidare questo delicato settore che si muove nell’ambito della cultura. E soprattutto deve allargare il pubblico”, ha spiegato la vicepresidente della Toscana e assessore regionale alla cultura, Monica Barni. Quella appena trascorsa è stata la stagione dei record, con ben 14.183 abbonati, facendo segnare +9% rispetto al 2016/2017. Il bilancio del 2017 registra entrate per oltre 5,8 milioni di euro e gli incassi hanno contribuito per il 34%.

“La vera sfida è scovare il ”non pubblico”, in particolare i giovani. Per fortuna, gli spettatori con un’età compresa tra i 3 ed i 35 anni sono aumentati dell’11%”, ha precisato la presidente della Fondazione, Beatrice Magnolfi.

Ascolta l’intervista a cura di Chiara Brilli

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