Incendi a Reggello, Camaiore e Monteriggioni

Incendi a Reggello, Camaiore e Monteriggioni

Si aprono ancora nuovi fronti contro gli incendi in Toscana.

Dal pomeriggio di giovedì incendi si sono sviluppate nei boschi di Reggello, località Pontifogno, in quelli di Camaiore, sul Monte Brana, località Metato, e in quelli di Monteriggioni (Siena).

In tutti questi casi oltre alle squadre da terra stanno intervenendo gli elicotteri della Regione Toscana.

Situazione molto delicata anche a Pieve a Fosciana, a Lucca, dove è ancora attivo un incendio divampato lo scorso lunedì 28 agosto.

Sul posto è stato di nuovo richiesto l’intervento del Canadair, perché il vento ha ridato vigore alle fiamme. L’arrivo del Canadair è imminente.

Ed è ancora attivo anche l’incendio divampato ieri a Bucine, in provincia di Arezzo, località San Pancrazio. Anche su questo fronte si è reso di nuovo necessario l’utilizzo di un elicottero.

Decine e decine le squadre a terra di volontari e operai forestali della Regione Toscana impegnati nell’opera di spegnimento.

Secondo quanto comunica la Sala Operativa Unificata della Protezione civile della Regione Toscana, cui spetta il coordinamento degli interventi, sono 18 gli incendi attivi.

L'articolo Incendi a Reggello, Camaiore e Monteriggioni proviene da www.controradio.it.

Street Art a Monteriggioni: il messaggio di pace di Colette Baraldi

Street Art a Monteriggioni: il messaggio di pace di Colette Baraldi

Oggi pomeriggio, giovedì 24, dalle ore 10 alle 15, il quarto intervento di Street Art negli arredi urbani di Castellina Scalo (Monteriggioni). Una cascata, due grandi mani dai colori della pace rivolte verso il cielo e una serie di volti bianchi e neri. Saranno queste le figure-simbolo di Colette Baraldi.

I disegni dell’artista modenese, Colette Baraldi, porteranno nella frazione di Monteriggioni un messaggio di pace e speranza, contro le guerre politiche, di religione e verso il reciproco rispetto tra popoli e culture differenti.

Le opere di Colette Baraldi interesseranno gli arredi urbani di Castellina Scalo, come le pensiline del bus, sui quali l’artista realizzerà una cascata e due mani protratte verso il cielo dai colori della pace, per simboleggiare l’unione e l’affiatamento tra i popoli, tra i gruppi di lavoro e tra ogni singolo essere umano.

 

La mano dell’artista toccherà anche le pensiline delle biciclette a noleggio, dove verranno realizzate una serie di piccoli volti bianchi e neri, per ricordare il rispetto e l’importanza dell’essere umano andando oltre il colore della pelle verso la strada che porta alla pace e al rispetto reciproco.

Il progetto di Street Art ‘Percorsi in Comune Vol.1’, aperto dalla creatività di Clet Abraham su circa 50 cartelli stradali fra il Castello di Monteriggioni e la frazione di Castellina Scalo, andrà avanti nelle prossime settimane con la realizzazione degli interventi di arte contemporanea firmati da BLUB e Benedetto Cristofani. L’intero percorso di arte contemporanea sarà presentato venerdì 22 settembre, durante la prima Notte dell’Arte Contemporanea e della Street Art promossa dal Comune di Monteriggioni.

L'articolo Street Art a Monteriggioni: il messaggio di pace di Colette Baraldi proviene da www.controradio.it.

Grave autista bus, Cc sparano ad aggressore

Grave autista bus, Cc sparano ad aggressore

Monteriggioni in provincia di Siena, l’autista di un bus di linea è stato aggredito e ferito da tre colpi di arma da taglio al torace da un ivoriano di 19 anni.

L’aggressione all’autista si è verificata presumibilmente dopo lo scoppio di una lite a bordo del mezzo pubblico ed è successo il pomeriggio di sabato intorno alle 15:30, in località Santa Colomba, vicino a Monteriggioni, zona di forte richiamo turistico.

Secondo quanto emerge dalle ricostruzioni dei Carabinieri, sembra che a bordo del bus si trovassero solo il passeggero, in stato di ebbrezza, e l’autista, e che il bus stesse concludendo la corsa al capolinea, a quel punto forse per una lite precedente il giovane sarebbe andato di corsa a prendere il coltello in una casa vicina, dove era stato ospitato come richiedente asilo.

Quindi, ritornato alla fermata, si sarebbe scagliato contro l’autista, accoltellandolo.

Dopo i primi tre colpi – sempre secondo la ricostruzione dei Carabinieri – l’autista, cinquantenne, sarebbe stato sbalzato fuori dal posto di guida, finendo a terra.

A quel punto il giovane avrebbe continuato ad infierire a coltellate sul conducente del bus, ma alcuni passanti, che aspettavano il pullman al capolinea per ritornare in città, sarebbero intervenuti e, facendosi ‘scudo’, avrebbero interrotto la violenta aggressione dando l’allarme ai Carabinieri.

All’arrivo dei Carabinieri però il giovane avrebbe reagito scagliando, contro l’auto dei militari, prima una una damigiana di vetro e poi il coltello con il quale aveva presumibilmente ferito l’autista.

A quel punto, secondo la ricostruzione, dopo aver esploso alcuni colpi in aria, i carabinieri, per poter neutralizzare l’ivoriano, avrebbero sparato un colpo di arma da fuoco ferendolo ad una gamba.

L’autista, che avrebbe perso molto sangue, è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Le Scotte di Siena, dove è in corso un intervento chirurgico per curare le gravi ferite al petto, causate dai fendenti del giovane africano, che è invece piantonato in reparto.

Nessun carabiniere è rimasto ferito e accertamenti sono in corso sulla vicenda.

 

L'articolo Grave autista bus, Cc sparano ad aggressore proviene da www.controradio.it.