Europee: a casa di Indro Montanelli Lega sorpassa Pd

Europee: a casa di Indro Montanelli Lega sorpassa Pd

A Fucecchio, paese natale del grande giornalista, la Lega al 37% sorpassa Pd che si ferma a 32. A Pisa invece il Pd torna 1/o partito dopo sconfitta comunali.

Fucecchio (Firenze), città di Indro Montanelli, è   l’unico territorio comunale dell’Empolese Valdelsa che vede primeggiare la Lega Nord alle elezioni europee. Il dato del 37,43% registrato dal Carroccio è del circa 5% maggiore rispetto al Pd che invece si afferma in tutti gli altri dieci comuni. A Empoli (Firenze) i Dem si assestano al 41,98%.
Lega Nord primo partito anche a Vitolini, frazione di Vinci (Firenze), con il 35,28% dei consensi. Gli undici comuni dell’Empolese Valdelsa ieri erano tutti chiamati anche al voto per le elezioni amministrative per il rinnovo delle giunte, attualmente tutte associate al centrosinistra.

A Pisa, invece il Pd torna primo partito dopo le amministrative del 2018 in cui era stato sorpassatpo dalla Lega. Alle europee del 2014 il Pd aveva ottenuto il 50,69% dei consensi, secondo partito era M5s a quota 17,23 mentre la Lega era solo al 2,47%. Oggi prende il 35,47% delle preferenze sorpassando la Lega ferma al 27,29, terzo M5s con l’11,68%.

E’ un risultato che, stando alle prime analisi, si spiega con un recupero della partecipazione (rispetto alla tornata amministrativa del 2018 c’è una crescita di un punto e mezzo con l’affluenza che supera il 60%) e con una sostanziale polarizzazione del voto della sinistra cittadina sul nuovo Pd guidato da Zingaretti. Il dato è ancora più significativo se si considera che rispetto alle comunali dello scorso anno i tre partiti del centrodestra (Lega, Fdi e Forza Italia) crescono in modo significativo, ma cresce in modo più forte l’elettorato riconducibile al centrosinistra con +Europa che in città conquista poco meno di 2 mila voti e fa meglio della media nazionale con il 4,5% ed Europa verde ne prende 1500 e va al 3,5%. Buona performance anche per la Sinistra con altri 2 mila voti e il 4,6%. “I cittadini – commenta il segretario provinciale del Pd, Massimiliano Sonetti – stanno capendo che le città non si governano con gli slogan e noi con questo risultato abbiamo gettato basi soldi per riconquistare Pisa”.

L'articolo Europee: a casa di Indro Montanelli Lega sorpassa Pd proviene da www.controradio.it.

Toscana, M5S: “25 aprile, è festa di tutti”

Toscana, M5S: “25 aprile, è festa di tutti”

“Il 25 aprile è una festa di tutti. Incarna i valori di democrazia, libertà e giustizia che furono alla base della Liberazione dal nazifascismo”. Lo affermano i consiglieri regionali M5s della Toscana.

“Crediamo sia quanto mai opportuno che la giornata di domani non finisca per essere gettata nel tritacarne della contrapposizione elettorale – aggiungono in una nota -. I valori della festa della Liberazione sono ben più elevati e ben più solidi di qualunque competizione partitica. Il 25 aprile è il giorno dell’unione; il giorno della forza delle idee libere e democratiche; il giorno del coraggio e della dignità.”

L'articolo Toscana, M5S: “25 aprile, è festa di tutti” proviene da www.controradio.it.

Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau

Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau

Da due giorni sulla piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle sono iniziate le votazioni per scegliere chi rappresenterà il Movimento in Europa. Filippo Nogarin, attuale sindaco di Livorno, parte sfavorito a causa dei suoi 3 “bollini” su 9.

“Le sentenze, anche quelle che non si condividono, si rispettano e non si commentano”. Lo ha detto il sindaco di Livorno Filippo Nogarin in merito all’ultima questione che lo vede protagonista. Nogarin ha deciso di non candidarsi nuovamente come sindaco di Livorno, ma di concorrere alle Europarlamentarie 5 Stelle sulla piattaforma online Rousseau. Sembra, però, che lo staff 5 Stelle lo abbia “punito” assegnandogli un punteggio basso (che gli fa perdere posizioni nella lista dei candidati).

A concorrere in Toscana per il ruolo di rappresentante europeo sono in 149, ognuno con un certo numero di “bollini”. Chi ha più bollini viene mostrato nelle prime posizioni della lista, chi ne ha meno viene relegato in seconda o terza pagina. Ma come si guadagnano i bollini? E perché Nogarin ne ha soltanto 3 su 9, essendo uno degli esponenti toscani del M5s più noti?

Lo staff di Rousseau assegna ad ogni candidato un punteggio che serve agli elettori per capire il “valore” delle candidature secondo i vertici. Inizialmente Nogarin avevo ricevuto soltanto due punti, uno perché laureato ed un altro perchè partecipante ai “villaggi Rousseau”, oggi è stato aggiunto il terzo perchè portavoce del Movimento. Lo staff gli ha negato altri bollini, come quello per essere stato rappresentante di lista (difficile che non lo sia stato, dato che è sindaco), o quello per aver partecipato ai corsi di e-learning per aspiranti eurodeputati grillini.

Secondo alcuni esponenti del M5s a lui vicini il “Noga” sarebbe stato “azzoppato” dai vertici perchè in più di un occasione si è dimostrato contrario all’operato del Governo gialloverde (come quando si schierò a favore del processo a Salvini o disse di voler aprire il porto di Livorno mentre Salvini continuava ad inneggiare ai “porti chiusi”).

Il sindaco di Livorno si trova quindi con 4 bollini in meno di Silvia Noferi (capogruppo 5 Stelle a Firenze che ne ha 7) e 3 in meno dell’attivista pisana Elisabetta Zuccaro. Un altro esponente toscano “punito” dal sistema dei bollini è Daniele Esposito, presidente del Consiglio Comunale di Livorno, che ha solo due punti su nove.

 

L'articolo Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau proviene da www.controradio.it.

Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau

Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau

Da due giorni sulla piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle sono iniziate le votazioni per scegliere chi rappresenterà il Movimento in Europa. Filippo Nogarin, attuale sindaco di Livorno, parte sfavorito a causa dei suoi 3 “bollini” su 9.

“Le sentenze, anche quelle che non si condividono, si rispettano e non si commentano”. Lo ha detto il sindaco di Livorno Filippo Nogarin in merito all’ultima questione che lo vede protagonista. Nogarin ha deciso di non candidarsi nuovamente come sindaco di Livorno, ma di concorrere alle Europarlamentarie 5 Stelle sulla piattaforma online Rousseau. Sembra, però, che lo staff 5 Stelle lo abbia “punito” assegnandogli un punteggio basso (che gli fa perdere posizioni nella lista dei candidati).

A concorrere in Toscana per il ruolo di rappresentante europeo sono in 149, ognuno con un certo numero di “bollini”. Chi ha più bollini viene mostrato nelle prime posizioni della lista, chi ne ha meno viene relegato in seconda o terza pagina. Ma come si guadagnano i bollini? E perché Nogarin ne ha soltanto 3 su 9, essendo uno degli esponenti toscani del M5s più noti?

Lo staff di Rousseau assegna ad ogni candidato un punteggio che serve agli elettori per capire il “valore” delle candidature secondo i vertici. Inizialmente Nogarin avevo ricevuto soltanto due punti, uno perché laureato ed un altro perchè partecipante ai “villaggi Rousseau”, oggi è stato aggiunto il terzo perchè portavoce del Movimento. Lo staff gli ha negato altri bollini, come quello per essere stato rappresentante di lista (difficile che non lo sia stato, dato che è sindaco), o quello per aver partecipato ai corsi di e-learning per aspiranti eurodeputati grillini.

Secondo alcuni esponenti del M5s a lui vicini il “Noga” sarebbe stato “azzoppato” dai vertici perchè in più di un occasione si è dimostrato contrario all’operato del Governo gialloverde (come quando si schierò a favore del processo a Salvini o disse di voler aprire il porto di Livorno mentre Salvini continuava ad inneggiare ai “porti chiusi”).

Il sindaco di Livorno si trova quindi con 4 bollini in meno di Silvia Noferi (capogruppo 5 Stelle a Firenze che ne ha 7) e 3 in meno dell’attivista pisana Elisabetta Zuccaro. Un altro esponente toscano “punito” dal sistema dei bollini è Daniele Esposito, presidente del Consiglio Comunale di Livorno, che ha solo due punti su nove.

 

L'articolo Europarlamentarie M5s, Nogarin “tradito” da Rousseau proviene da www.controradio.it.

Prato: come si prepara la città a FN e anti fascisti

Prato: come si prepara la città a FN e anti fascisti

Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato il via libera sia alla manifestazione di Forza Nuova, sia alla contro-manifestazione antifascista, entrambe organizzate sabato 23 marzo. Il corteo FN si svolgerà a meno di 400 metri in linea d’aria dal presidio antifascista.

La partenza del corteo di estrema destra è prevista alle ore 15:00 da piazza della Stazione. L’arrivo è previsto in piazza del Mercato Nuovo dove, intorno alle ore 17:30, si terrà il comizio del leader nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore.

Nelle stesse ore, a poche centinaia di metri di distanza, in piazza Santa Maria delle Carceri, avrà luogo la contro-manifestazione antifascista. Il presidio, organizzato sempre per le ore 15:00, è stato promosso da Cgil, Cisl, Uil, Libera, Arci, Anpi e Legambiente ed ha ricevuto il patrocinio del Comune di Prato.

Partecipano al presidio decine di amministratori del territorio, con in testa i sindaci dei Comuni della provincia e i tre ex sindaci della città.

Tra le adesioni ci sono quelle degli Scout Agesci e di militanti del Movimento 5 Stelle cittadino, oltre che quella del Pd regionale con la segretaria Simona Bonafè.

Il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, postando la foto del simbolo del Ctln (Comitato toscano di liberazione nazionale), ha annunciato sui social network la sua partecipazione.

La preoccupazione dei cittadini per la concomitanza delle due manifestazioni si riversa sul mondo dei commercianti. Le attività coinvolte direttamente, perché situate lungo il percorso del corteo di estrema destra, saranno quasi tutte chiuse.

“Qui in via Matteotti (prima via interessata dal percorso del corteo di FN) non possiamo stare aperti. Abbiamo dovuto contattare tutti i clienti che avevano preso appuntamento per disdire.” Spiega il titolare di un salone estetico.

Lo stesso accade nel centro storico, dove i titolari del concept restaurant Ardengo (via dei Cimatori) hanno annunciato la serrata con tanto di struttura in legno per prevenire eventuali danni alla vetrata che introduce al locale.

Anche Panini, storica azienda di figurine che aveva organizzato un evento con Intesa Sanpaolo, ha annunciato l’annullamento dell’appuntamento.

Dalle ore 8:00 alle ore 19:00 ci sarà il divieto di sosta in piazza della Stazione, in via Matteotti, nell’incrocio tra piazza della Stazione via Gobetti, su Ponte al Mercatale fino a Ponte alla Vittoria, in via Sant’Antonio, in Canto al Mercatale, in via San Giorgio e in viale Galilei fino a piazza del Mercato nuovo. La circolazione sarà sospesa al passaggio dei manifestanti.

Gli eventi saranno seguiti, a partire dalle ore 16:00, da Controradio sul sito e sulla pagina Facebook (con diretta).

L'articolo Prato: come si prepara la città a FN e anti fascisti proviene da www.controradio.it.