Noferi (M5S): “Su giorno memoria, querelle montata ad arte”

Noferi (M5S): “Su giorno memoria, querelle montata ad arte”

“L’antifascismo e la Resistenza fanno parte della mia storia personale e delle cose in cui ho sempre creduto e difeso, non capisco tutta questa querelle montata ad arte da persone che cercano soltanto di farsi pubblicità con dei temi che meriterebbero solo rispetto”.

Lo afferma Silvia Noferi (M5S), consigliere comunale a Firenze, in merito alle polemiche legate al convegno ‘Fuga dal pensiero unico, alternative possibili al liberismo economico’ organizzato per il 27 gennaio, che coincide con le celebrazioni per il giorno della memoria, e ad alcune sue dichiarazioni.

“Non avevo assolutamente intenzione di offendere nessuno, soprattutto le vittime dell’Olocausto e delle deportazioni – sottolinea ancora Noferi (M5S)-, anzi nell’intervista dichiaravo che avrei fatto di tutto per partecipare alle celebrazioni e che non capivo le polemiche strumentali fatte addirittura in anticipo sulle mie presunte assenze dalle celebrazioni”.

Per l’esponente M5s, “certo è che lo svolgimento a Firenze del convegno ha già scatenato un putiferio ancora prima che uno dei relatori abbia proferito parola. Tutto questo dà la chiara dimensione dello stato di oscurantismo in cui versa il dibattito culturale in città”.

L'articolo Noferi (M5S): “Su giorno memoria, querelle montata ad arte” proviene da www.controradio.it.

Alloggi popolari, Quartini (M5S): ” Appello al Pd: fermatevi, riscriviamo la legge insieme”

Alloggi popolari, Quartini (M5S): ” Appello al Pd: fermatevi, riscriviamo la legge insieme”

“Quello alla casa è un diritto e dev’essere garantito: quando saremo al governo della Regione certe storture e ingiustizie saranno spazzate via”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Andrea Quartini, interviene riguardo il tema degli alloggi popolari.

“Sono 75mila – spiega – le famiglie coinvolte dalla discussione sull’Erp in Toscana. Parliamo di oltre 200mila persone”. La gran parte di queste è concentrata nella zone di Firenze, Livorno, Pisa e Massa Carrara. “Mentre 25mila nuclei familiari – prosegue Quartini – sono dentro le graduatorie, ma si ritrovano senza assegnazione. Ebbene, noi vogliamo che queste liste siano sempre accessibili: in continuo aggiornamento. Sì, perché le necessità, il bisogno, non si fermano. E la risposta che le istituzioni devono dare dev’essere adeguata a queste premesse”.

A tal proposito il M5S ha presentato degli atti in Consiglio. Emendamenti che includono l’obbligo di corsi civici per chi concorre per un posto in alloggio popolare.
“Il Partito democratico – attacca Quartini – insegue le pulsioni più estreme della Lega finendo per dar vita a un dibattito ideologico che fa tutto meno che risolvere i problemi delle persone. Noi, invece, siamo abituati a guardare alla sostanza, alla bontà delle scelte”. ù

L’altro punto cardine dell’azione del Movimento riguarda le restanti 50mila famiglie toscane che a oggi risiedono in case Erp: “Pensiamo – prosegue – alla necessità di superare le barriere ideologiche sulle alienazioni. Avanziamo perplessità sugli aspetti discriminatori per i nuovi assegnatari rispetto agli attuali inquilini. Pensiamo che sia fondamentale tutelare gli inquilini rispetto alla mobilità, in particolare gli ultra sessantacinquenni. Chiediamo al Pd di fermarsi, di riscrivere la legge come avevamo proposto all’indomani della prima stesura insieme ai portatori di interesse e ai sindacati.”

“Lo affermiamo con ancora più forza anche alla luce del fatto che nell’ultima stesura che comprende anche gli emendamenti proposti dal Pd è completamente scomparsa la riforma della governance. Riforma – conclude Quartini – che avrebbe dovuto essere il cardine dell’intera proposta di legge”.

L'articolo Alloggi popolari, Quartini (M5S): ” Appello al Pd: fermatevi, riscriviamo la legge insieme” proviene da www.controradio.it.

Nardella a Governo: “L’aeroporto lo faremo. Giù le mani da Firenze”

Nardella a Governo: “L’aeroporto lo faremo. Giù le mani da Firenze”

“Questa Lega è ridicola, ignorante e arrogante: cambia idee a seconda dei giorni, soprattutto disprezza la nostra città e i fiorentini”. Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, commentando le dichiarazioni rilasciate a Repubblica dal ministro del turismo, Gian Marco Centinaio, che si è pronunciato contro il progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze.

 

L’aeroporto lo faremo”. Dopo lo stop del governo giallo-verde, formalizzato in un’intervista nel dorso toscano di Repubblica dal ministro del Turismo, il leghista Gian Marco Centinaio (“La nuova pista non si fa perche’ a Firenze non serve”), arriva la replica del sindaco, Dario Nardella. “Il ministro Centinaio tenga giu’ le mani dalla citta’. Questa Lega e’ ridicola, arrogante e letteralmente ignorante, perche’ parla di Firenze senza conoscerla, peggio, disprezzandola”, attacca a testa bassa da Ponte Vecchio, poco dopo aver inaugurato le nuove stele informative dedicate ai turisti. “Sulla nuova pistaaggiunge- sto vedendo giochetti squallidi che avrei preferito non vedere. Mentre il Movimento 5 stelle e’ contrario da sempre, la Lega va a targhe alterne: un giorno dice si’, come ieri con il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi, quello dopo dice no”.
Con il no storico dei 5 stelle all’opera, a cui si sta sommando lo stop sintetizzato prima da un documento della Lega Toscana, poi dalla componente governativa del Carroccio (si parla
di un ridimensionamento radicale del masterplan presentato da Enac e da Toscana Aeroporti), si sta definendo una sorta di ‘morsa’ politica che spinge all’angolo il fronte del si’ alla pista. Nardella, pero’, non e’ per intenzionato a cedere e mostra i muscoli: “Lotteremo, fino all’ultimo goccia di sudore, perche’ Firenze deve essere rispettata, tutelata e promossa. Ci sono leggi, procedure avviate e con le regole non si puo’ scherzare. C’e’ la conferenza dei servizi in corso e trovo grave che politici entrino a gamba tesa ostacolando o cercando di ostacolare procedure che sono disciplinate dalle normative. È un fatto gravissimo”.

L’aeroporto, prosegue Nardella, “non e’ un capriccio ma un progetto atteso da decenni. Riguarda il lavoro, lo sviluppo delle imprese e il futuro della Toscana: non
possiamo permettere che i toscani siano costretti a prendere un aereo in un’altra regione”, ‘emigrando’ in Emilia Romagna, su Bologna. “E riguarda la qualita’ della vita delle persone che vivono a Brozzi, Quaracchi o a Peretola, visto che con la nuova
pista non avrebbero piu’ aerei ogni dieci minuti sulla testa”. Proprio a Quaracchi, prima della seconda convocazione della conferenza dei servizi, fissata per il 9 novembre, “faremo
un’assemblea pubblica alla quale, se vuole, puo’ partecipare anche il ministro Centinaio”, annuncia il sindaco.

L'articolo Nardella a Governo: “L’aeroporto lo faremo. Giù le mani da Firenze” proviene da www.controradio.it.

M5S non presenta lista per amministrative Siena

M5S non presenta lista per amministrative Siena

Siena, nessun candidato a sindaco del M5S Stelle parteciperà alle elezioni amministrative a Siena, alle 12 di oggi sabato 12 maggio, è infatti scaduto il termine per la presentazione delle liste elettorali, ma la direzione nazionale del Movimento non ha mai dato risposta o accettazione alla lista che il Movimento senese aveva inviato a Roma il 21 marzo scorso.

La lista del M5S era composta da 27 candidati consiglieri comunali e dal candidato sindaco Luca Furiozzi.

Sulla pagina Facebook del M5S di Siena, solo pochi giorni fa, ad un post nel quale si chiedeva: “Ma se non siete certificati come fate ad avere il candidato sindaco, come fate a svolgere campagna elettorale e usare il simbolo del M5S?”.
Veniva così risposto: “Infatti non usiamo il simbolo, ed in ogni occasione pubblica abbiamo cura di premettere che siamo in attesa della certificazione. E ovviamente facciamo molta fatica a fare campagna elettorale con le mani legate dietro la schiena, avvantaggiando nostro malgrado i competitori”.

“Dovremmo chiedere a Chi l’ha visto…”: così, ironizzando, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul fatto che il M5s non avesse presentato una sua lista alle amministrative di Siena e anche nel comune di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze.

“I 5 stelle – ha detto Nardella parlando a margine di un’iniziativa a Firenze – sono tanto più forti quanto più è forte la lamentela, la paura, la critica. Nel momento in cui devono rimboccarsi le maniche, come ad esempio facciamo noi per affrontare i problemi, può dare risultati, lasciare la demagogia e confrontarsi con le cose concrete, i bisogni reali, i desideri quotidiani dei cittadini, si squagliano come neve al sole. Io comunque resto dell’idea che non bisogna mai guardare in casa altrui: guardiamo in casa nostra, diamoci da fare, perché a giugno abbiamo una prova molto impegnativa”.

L’articolo M5S non presenta lista per amministrative Siena proviene da www.controradio.it.

Sondaggio di Controradio su un ipotetico governo M5S-PD

Sondaggio di Controradio su un ipotetico governo M5S-PD

Approvereste un governo del Pd con il Movimento 5 Stelle?

Firenze, durante la cerimonia del 25 aprile in piazza della Signoria Matteo Renzi faceva una sorta di sondaggio empirico, chiedendo a chi gli arrivava vicino cosa ne pensasse di un accordo di governo con il Movimento 5 stelle.

Secondo un sondaggio realizzato il 27 aprile da Swg e commissionato da La7, gli elettori del Pd sarebbero al 40% d’accordo mentre il 60% ha respingerebbe l’idea di un governo con il M5S, mentre per quanto riguarda gli elettori a cinque stelle il 49% ha risposto di sì, il 51% di no.

Venerdì sera, ospite da Lilli Gruber a “Otto e mezzo”, il presidente Matteo del Pd Matteo Orfini si è detto per il no a qualsiasi accordo, specificando che “Salvini e Di Maio sono la stessa cosa”, mentre domenica sera a “Che tempo che fa” da Fabio Fazio, Matteo Renzi stesso ha detto domenica sera da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio “Un incontro con Di Maio sì, la fiducia a un governo M5s no”, aggiungendo – Su 52 senatori Pd, almeno 48 devono votare a favore. Io di disponibili alla fiducia a Di Maio non ne conosco uno”.
Controradio quindi, pensando che sarebbe importante sapere l’opinione dei cittadini fiorentini e toscani, lancia questo sondaggio tra i propri ascoltatori.
(function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(d.getElementById(id))return;js=d.createElement(s);js.id=id;js.src='https://embed.playbuzz.com/sdk.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}(document,'script','playbuzz-sdk'));

L'articolo Sondaggio di Controradio su un ipotetico governo M5S-PD proviene da www.controradio.it.