Donna ultraottantenne investita in via Galliano

Donna ultraottantenne investita in via Galliano

Firenze, è ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Careggi una donna ultraottantenne investita in via Galliano.

L’incidente è avvenuto venerdì mattina, poco dopo le 8, quando la donna è stata investita mentre attraversava la strada da uno scooter alla guida del quale era un giovane fiorentino che rimasto illeso nell’incidente.

I soccorsi sono arrivati velocemente e la donna è stata subito trasportata a Careggi dove si trova ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

La Polizia Municipale sta procedendo con i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro.

La donna, classe 1929, che vive sola a Firenze da quando è rimasta vedova, è stata raggiunta nel pomeriggio dai due figli residenti fuori città.

Non ha invece riportato nessuna lesione il giovane scooterista che ha dichiarato agli agenti di essere molto preoccupato per le condizioni dell’anziana signora.

Il giovane, che ha 25 anni, è risultato negativo sia al test alcolemico sia a quello per il consumo di sostanze stupefacenti, nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni colpose e la patente gli è stata sospesa per la revoca.

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Donna ultraottantenne investita in via Galliano

Firenze, è ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Careggi una donna ultraottantenne investita in via Galliano.

L’incidente è avvenuto venerdì mattina, poco dopo le 8, quando la donna è stata investita mentre attraversava la strada da uno scooter alla guida del quale era un giovane fiorentino che rimasto illeso nell’incidente.

I soccorsi sono arrivati velocemente e la donna è stata subito trasportata a Careggi dove si trova ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

La Polizia Municipale sta procedendo con i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro.

La donna, classe 1929, che vive sola a Firenze da quando è rimasta vedova, è stata raggiunta nel pomeriggio dai due figli residenti fuori città.

Non ha invece riportato nessuna lesione il giovane scooterista che ha dichiarato agli agenti di essere molto preoccupato per le condizioni dell’anziana signora.

Il giovane, che ha 25 anni, è risultato negativo sia al test alcolemico sia a quello per il consumo di sostanze stupefacenti, nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni colpose e la patente gli è stata sospesa per la revoca.

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Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

La verifica e l’incrocio dei dati presenti nei sistemi informatici dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Careggi “ha evidenziato alcune incongruenze che sono state subito contestate dalla Direzione al professionista richiedendo una specifica relazione e riservandosi, qualora ne ricorrano i presupposti, di inviare i risultati della verifica all’Autorità Giudiziaria competente”.

E’ quanto dice in una nota l’Aou del policlinico di Firenze dopo la denuncia del consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fdi) che aveva aveva parlato di “un noto professionista” che, in alcune occasioni, sarebbe “risultato presente in sala operatoria senza esserci”. Una conferma, quindi, a quanto anticipato negli ultimi giorni sulla cronaca locale da Repubblica.

Del resto anche l’assessore regionale alla salute della Toscana, Stefania Saccardi,  ha detto che sarebbero stati fatti degli accertamenti, “dopo di che verrebbero presi gli eventuali provvedimenti”. Donzelli ha chiesto che della vicenda l’assessora riferisca in Consiglio regionale.

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Sanità: primario Careggi figura in servizio, assente durante interventi

Sanità: primario Careggi figura in servizio, assente durante interventi

Donzelli: “Giunta riferisca in Consiglio regionale. Mi chiedo per quale ragione finora non se ne sia accorto nessuno”.

“L’assessore regionale al diritto alla salute o la Giunta toscana riferiscano con urgenza in Consiglio regionale circa la vicenda del primario di Careggi che pur risultando in servizio nell’ospedale fiorentino non sarebbe stato presente nella struttura durante alcuni interventi chirurgici.” É quanto chiesto oggi, in apertura dei lavori del Consiglio regionale, dal capogruppo Fdi Giovanni Donzelli.
Le verifiche sul primario, ha spiegato Donzelli, sono partite da una sua richiesta di accesso agli atti del 17 ottobre scorso dopo alcune segnalazioni ricevute. “Ho fatto una richiesta di accesso agli atti, a seguito di alcune segnalazioni che mi sono arrivate”, ha detto riferendosi al medico che “risultava operare, quando, in realtà, non era nemmeno presente a Careggi. In seguito a questa richiesta scopro dai giornali, perché ancora non ho avuto risposta, che Careggi ha fatto le verifiche, secondo le quali nei giorni in cui risultava firmare gli interventi chirurgici, in realtà non era all’ospedale. Per questo, ho chiesto immediatamente alla Giunta regionale di venire a riferire, perché ci sono diversi risvolti. Anzitutto, di soldi pubblici, poi c’è anche il tema dei pazienti che erano convinti di essere operati dal professore e non da altri”.
Secondo Donzelli, “c’è poi il problema politico. Mi chiedo per quale ragione finora non se ne sia accorto nessuno. In questo momento non ho una grande sintonia con l’assessore Saccardi. Dopodiché, se non viene a riferire in aula oggettivamente oltre alle sue vicende personali, sulle quali ha dimostrato poca chiarezza, dimostra anche poca chiarezza politica”, ha concluso.
Subito la risposta dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi. “Faremo tutti gli accertamenti necessari e dopo prenderemo gli eventuali provvedimenti del caso”.

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Firenze: inaugurata unità pediatrica Don Gnocchi

Firenze: inaugurata unità pediatrica Don Gnocchi

Nuovo centro riabilitazione garantirà fabbisogno posti letto.

Inaugurata oggi la nuova unità di riabilitazione pediatrica del centro Don Carlo Gnocchi di Firenze. Il nuovo reparto, operativo già da qualche mese, nasce dall’esigenza di soddisfare il fabbisogno regionale di posti letto di riabilitazione pediatrica ospedaliera.
“Lo scopo – si spiega in una nota diffusa dal centro – è garantire ai pazienti affetti da esiti di interventi neurochirurgici, di chirurgia complessa e affetti da gravi patologie di natura respiratoria e oncologica un percorso di cura e riabilitazione di alta valenza professionale, nonché fornire alle loro famiglie un’adeguata preparazione sugli aspetti assistenziali, indispensabili per il rientro a domicilio”.
La realizzazione della nuova unità è frutto dell’accordo di collaborazione con l’Azienda ospedaliero universitaria del pediatrico Meyer e del contributo della fondazione Tommasino Bacciotti di Firenze. Presenti alla cerimonia d’inaugurazione il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, l’assessore alla sanità del Comune di Firenze Sara Funaro, il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini, quello di Careggi Monica Calamai e quello dell’Asl toscana centro Paolo Morello.

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