Epifania: Befana volante dei Vigili del fuoco arriva al Meyer

Epifania: Befana volante dei Vigili del fuoco arriva al Meyer

Firenze, questa mattina, la Befana volante è arrivata anche all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per distribuire dolci e doni ai bambini che si trovano ricoverati presso la struttura.

L’anziana signora si è calata nei reparti dell’ospedale con l’ausilio dell’autoscala dei Vigili del Fuoco e girando per le stanze dell’Ospediale pediatrico Meyer, ha distribuito dolci e giocattoli.


Questa Befana dall’aspetto particolare ha regalato comunque il dono più bello a questi bambini, ovvero la speranza ed un sorriso di gioia ed ilarità.

Il personale che ha seguito la parte organizzativa di questa iniziativa hanno affermato: “Per niente al mondo noi VVF mancheremo di fare la Befana al Meyer perché la gioia più grande è propria quella che questi bambini ci regalano attraverso la loro dimostrazione di stima ed affetto”.

L’iniziativa accolta con tanto entusiasmo dai giovanissimi ‘ospiti’ dell’ospedale pediatrico nasce oltre 10 anni fa, dalla personale iniziativa dei Vigili del Fuoco di Firenze.

La realizzazione della stessa è stata resa possibile dalla generosità del personale appartenente al Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze e alla Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Sez. Firenze.

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Studio di fattibilità per Hospice pediatrico al Meyer

Studio di fattibilità per Hospice pediatrico al Meyer

Firenze, la Regione Toscana ha dato mandato al Meyer di elaborare uno studio di fattibilità di hospice pediatrico, lo ha fatto con una delibera approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

L’azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze è sede del Centro regionale per le cure palliative pediatriche e coordinatore dela rete pediatrica regionale, per questo la Regione le ha affidato l’incarico dello studio di fattibilità del progetto preliminare “Hospice Casa di Marta”, per la realizzazione di un hospice pediatrico e l’ampliamento dell’offerta residenziale e assistenziale del Centro regionale per le cure palliative in età pediatrica.

Il progetto “Hospice Casa di Marta” prevede:
– la realizzazione di un hospice pediatrico in un ambiente extra-ospedaliero, ma comunque vicino al Meyer e funzionalmente collegato all’ospedale pediatrico, progettato in modo da creare spazi e ritmi di vita idonei alle esigenze di vita e di cura dei bambini e dei loro familiari, garantendo nello stesso tempo assistenza qualificata secondo standard tecnologici, strutturali e di sicurezza ben definiti;
– l’individuazione di una struttura adatta allo scopo e attualmente gestita dalla Caritas diocesana;
– l’ampliamento delle possibilità di assistenza offerta dalla rete territoriale del Centro regionale per le cure palliative, anche grazie al supporto offerto dalla rete pediatrica regionale;
– la possibilità di svolgere nell’hospice pediatrico attività di studio, ricerca e pratica clinica per gli studenti universitari in formazione.

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Meyer: medici e pazienti ballano insieme per Natale (il video)

Meyer: medici e pazienti ballano insieme per Natale (il video)

Nei giorni scorsi gli operatori sanitari del reparto di Pediatria del Meyer hanno voluto fare una sorpresa natalizia alle famiglie ricoverate molto, molto, speciale.

E così per qualche minuto si sono scatenati tutti assieme al ritmo di musica, sotto lo sguardo stupito dei piccoli pazienti, in un ballo che in pochi istanti ha trascinato grandi e piccini.

Il Meyer è anche questo: il sorriso che fa parte della cura. Si legge nelle didascalia che accompagna il video su You tube e che in pochi giorni  ha superato le 25 mila visualizzazioni.

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Bimbo morto dopo intervento al Meyer, lutto cittadino nel Pescarese

Bimbo morto dopo intervento al Meyer, lutto cittadino nel Pescarese

Il piccolo era stato ricoverato per un delicato intervento neurochirurgico, ma i medici del Meyer sospettavano una più grave patologia. Non ha superato un secondo intervento

Sarà lutto cittadino a Bolognano (Pescara) nel giorno dei funerali del bambino di 10 anni morto all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Lo dice all’ANSA il sindaco Silvina Sarra, dopo che la Giunta comunale ha approvato l’apposita delibera. Il piccolo, L.F., residente con la famiglia nella frazione di Piano d’Orta, non è sopravvissuto ad un intervento di chirurgia vertebrale, il secondo subito nel giro di poche settimane. Sgomento e dolore nel piccolo comune del Pescarese.

Non è ancora nota la data dei funerali: si attende che la salma venga riconsegnata ai familiari. I genitori del bimbo, infatti, hanno presentato un esposto e la procura ha subito aperto un fascicolo, disponendo l’autopsia, che era già stata richiesta dall’ospedale.

Il piccolo era stato ricoverato per un delicato intervento neurochirurgico, ma i medici del Meyer in sala operatoria, una ventina di giorni fa, avevano avuto la sensazione che il bambino fosse affetto da una ben più grave patologia. Per questo l’ operazione era stata sospesa e il bimbo era stato riportato in reparto. Durante la degenza era stato sottoposto a numerose indagini diagnostiche, comprese quelle genetiche, per verificare l’origine della patologia.

La settimana scorsa le sue condizioni sarebbero peggiorate e i sanitari avrebbero deciso di sottoporlo a un secondo intervento che, però, lui non è riuscito a superare: ricoverato nel reparto di rianimazione è morto sabato.

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Sanità: al Meyer incubatrice avanguardia per viaggi protetti

Sanità: al Meyer incubatrice avanguardia per viaggi protetti

Super culla per trasporto bimbi terapia intensiva.

Una super culla in grado di trasformarsi in una terapia intensiva mobile grazie alle più moderne tecnologie. E’ stata presentata questa mattina all’ospedale Meyer di Firenze un’incubatrice tecnologicamente all’avanguardia, progettata per far viaggiare sicuri e protetti i neonati che arrivano alla terapia intensiva neonatale del pediatrico fiorentino.

L’incubatrice è in grado di garantire comfort e comodità che riproducono quelli del grembo materno, e l’assistenza medica degli specialisti, anche a distanza grazie a un’unità di
telemedicina che può trasmettere in ogni momento i parametri del piccolo paziente al punto nascita della terapia intensiva neonatale del Meyer.

La super culla è dotata anche di un ventilatore polmonare di ultima generazione, che permetterà di far viaggiare anche neonati fino ad ora considerati intrasportabili per la gravità delle loro condizioni. Tra le dotazioni, anche un defibrillatore e un monitor capace di registrare tutti i tracciati e i parametri vitali del piccolo paziente, trasmessi in tempo reale al server dell’ospedale.

L’incubatrice sarà sempre a disposizione su un’ambulanza dedicata, ma all’occorrenza potrà anche salire a bordo di un elicottero o di un aereo.

In occasione del Natale, il Meyer ha voluto dedicare un video a tutti i piccolissimi che combattono la loro battaglia nelle culle della terapia intensiva neonatale. Il video sarà visibile dal primo dicembre in tutti i cinema multisala della Toscana per tutto il periodo natalizio.

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