VOLTERRA, SACCARDI: “IL SINDACO PROTESTA MA NON DIALOGA”

Volterra Saccardi

L’assessore alla Salute Saccardi si è detta disposta a incontrare il sindaco Busoni “quando scende da torre e siede al tavolo Regione.”  Proprio ieri l’allontanamento vicesindaco Fedeli dal tavolo.

“Ieri siamo stati a Volterra per rassicurare la popolazione rispetto alle storie che si andavano raccontando per alimentare le paure della gente e fare strumentalizzazione politica. Credo che abbiamo fatto chiarezza su un ospedale che non solo non chiude ma che mantiene tutte le attività che adesso si stanno svolgendo e che andrà a un rafforzamento del sistema dell’emergenza urgenza”. Lo ha detto l’assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi in merito al rafforzamento del nosocomio di Volterra, e dopo che ieri il sindaco Marco Buselli ha inscenato una protesta, salendo sulla torre campanaria di Palazzo dei Priori, contro il ventilato depotenziamento della struttura.

“Siamo andati a dire la verità dei fatti – ha aggiunto -. Peccato che a questo incontro non sia stato presente il sindaco di Volterra che ha preferito inscenare una manifestazione di protesta invece di sedersi a un tavolo con l’amministrazione regionale come normalmente si fa tra istituzioni”. Secondo
Saccardi “è legittimo fare le manifestazioni di protesta ma è civile ascoltare prima le proposte della Regione. Siamo a disposizione del sindaco di Volterra quando vorrà scendere dalla torre e sedersi a un tavolo con le istituzioni”.

Un incontro al centro di polemiche che avrebbe visto l’allontanamento del vicesindaco di Volterra Riccardo Fedeli proprio da parte dell’assessore Saccardi. “Si tratta di un comportamento inaccettabile – aveva spiegato Fedeli in una nota – contrario alle più semplici e condivise regole democratiche. L’assessore Saccardi escludendo dal confronto l’amministrazione comunale di Volterra ha, di fatto, estromesso dal confronto sulla sanità e il diritto alla salute tutti i cittadini volterrani che hanno a cuore da mesi le sorti del loro ospedale.”

“Invece che prendere sul lato personale” ha continuato Fedeli “la pacifica protesta del sindaco Buselli, la Saccardi spieghi piuttosto ai cittadini perché più volte invitata ai consigli comunali aperti sui temi della sanità si sia sempre rifiutata di partecipare e perché invece si sia presentata al confronto solo a due giorni da una manifestazione che chiederà di fare chiarezza una volta per tutte sul destino dell’ospedale e sui temi della riorganizzazione sanitaria a Volterra e in tutta la Val di Cecina.” In conclusione, per Fedeli “per la Regione Toscana esistono sindaci e territori meritevoli di ascolto e altri no”.

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VOLTERRA, IL SINDACO BUSELLI SALE SU TORRE PER DIFENDERE OSPEDALE

Volterra sindaco Buselli difendere ospedale

Da stamattina il sindaco Buselli su campanile di palazzo dei Priori: “protesterò ad oltranza per ottenere risposte”. Saccardi: “nessun depotenziamento previsto”. Cisl: “scenda e proviamo a dialogare con Regione”, solidarietà dal M5s.

Il sindaco di Volterra Marco Buselli è salito stamani sulla torre campanaria di palazzo dei Priori dove ha detto che resterà ad oltranza per difendere l’ospedale della città. “Salgo per protesta sulla sommità della torre campanaria di Palazzo dei Priori, sede comunale più antica della Toscana, perché si faccia chiarezza una volta per tutte, con garanzie scritte su pietra, riguardo all’ospedale di Volterra e il suo futuro”, ha scritto in una nota. “Non possiamo aspettare – ha Buselli che rimarrà sulla torre ad oltranza – che i servizi vengano sfogliati uno ad uno. Chiediamo una deroga alla Legge Balduzzi che desertifica i territori, distruggendo i fragili equilibri che oggi sono indispensabili a garantire il diritto alla salute”.

“Abbiamo un gioiello da preservare e di cui rilanciarne la funzione – ha rilevato Buselli – Per questo serve che chirurgia e ortopedia restino aperte sulle ventiquattro ore, senza chiudere il fine settimana e perdere la gestione delle urgenze in sala operatoria. Se ci sarà una copertura con la guardia attiva anestesiologica, non si dovrà altresì perdere la figura del cardiologo di notte. L’assistenza pediatrica dovrà essere garantita sul territorio e in ospedale, anche nei notturni e festivi, attivando la reperibilità notturna e la possibilità di Osservazione Breve in Pronto Soccorso. L’emergenza – urgenza a Saline di Volterra e l’automedica di notte al pronto soccorso devono avere copertura”.

“Rassicuro sul fatto che nessun servizio e nemmeno un posto di lavoro sono a rischio a Volterra, così come nella programmazione regionale non si sta discutendo di trasferimenti di personale in altri territori”. Ha risposto così l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi intervenendo oggi presso il presidio ospedaliero Santa Maria Maddalena di Volterra. L’assessore accompagnata dal direttore generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis e dal direttore sanitario Mauro Maccari, ha incontrato il personale dell’Azienda sanitaria, prima di partecipare ad un incontro pubblico.

“Non vi è alcuna intenzione – ha continuato l’assessore – di ridimensionare l’ospedale e mi preme ricordare che proprio a Volterra è stata creata una Rems, dando un segnale di sensibilità istituzionale, con un investimento di 9 milioni di euro e con la creazione di 89 posti di lavoro”. Inoltre, ha detto ancora, “proprio per non impoverire questo territorio e valorizzare l’importante attività di Auxilium Vitae, nella programmazione regionale non sono previste altre strutture di riabilitazione. Purtroppo in questo territorio si sta mettendo in atto una strumentalizzazione politica, mentre ribadisco che è nostra intenzione garantire qui la miglior sanità possibile”. Ai molti medici, infermieri, e tecnici presenti all’incontro l’assessore ha proposto un “patto di lealtà” che consenta di salvaguardare la qualità sanitaria che esprime il territorio.

“Caro sindaco, scendi dalla torre. Proviamo a dialogare con gli amministratori regionali”. E’ l’appello rivolto dal segretario generale della Cisl di Pisa Gianluca Federici al primo cittadino di Volterra (Pisa). “Non è così che si risolvono le questioni – prosegue Federico – ma partecipando ai tavoli istituzionali”. Per questo la Cisl ha declinato l’invito a partecipare alla manifestazione di piazza indetta per il prossimo 10 giugno nella città etrusca. Intanto nel pomeriggio la categoria Funzione pubblica del sindacato, spiega una nota della Cisl, “insieme alle altre sigle sindacali più rappresentative, si incontrerà a Volterra con l’assessore Saccardi”.

“Quando un sindaco si prodiga per difendere il proprio territorio con tenacia a favore dei propri cittadini ha il sostegno incondizionato del Movimento 5 Stelle, specialmente quando è in gioco la difesa della salute pubblica”. Lo afferma il conigliere regionale M5s Andrea Quartini, in merito di Palazzo dei Priori, per protestare contro il ventilato depotenziamento dell’ospedale locale. “Sosteniamo la lotta di chi si oppone al depotenziamento dell’ospedale di Volterra – aggiunge in una nota – considerato fino ad oggi ospedale di qualità in un’area nei fatti disagiata. Da tempo abbiamo sottolineato il rischio di impoverimento dei servizi sanitari nelle zone periferiche e su Volterra siamo già intervenuti più volte perché fosse garantito quel presidio e le sue prestazioni h24, assistenza pediatrica inclusa”. Secondo Quartini “dalla Regione sono arrivate continue rassicurazioni, ma ci tocca constatare che alle parole non sono seguiti i fatti”.

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