Firenze, Giunta: esce Concia entra Fratini

Firenze, Giunta: esce Concia entra Fratini

La  comunicazione del sindaco Nardella oggi pomeriggio in Consiglio Comunale.  Al consigliere (PD) vanno le deleghe decentramento e città metropolitana,  biblioteche beni comuni e promozione della cultura civica rapporto con confessioni religiose associazionismo e  volontariato

Massimo Fratini sarà il decimo assessore della giunta presieduta dal sindaco Dario Nardella. La comunicazione al consiglio oggi pomeriggio. Fratini prende il posto, ma non le deleghe, di Paola Concia che, ha detto il sindaco nella sua comunicazione al Consiglio “ha offerto una disponibilità decisiva” per la risoluzione di una situazione che si era andata abbastanza ingarbugliando, dopo l’elezione di Andrea Ceccarelli alla carica di presidente del coniglio comunale al posto di Caterina Biti, nel frattempo eletta senatrice.

“Ringrazio Anna Paola Concia, -ha detto Nardella- impegnata su molti fronti centrali dell’amministrazione comunale,  in particolare sviluppo relazioni internazionali economico culturale, Europa,  e con il conseguimento di obiettivi rilevanti come la costituzione del board per l’attrazione investimenti e le missioni-città in molti paesi, politiche per il turismo,  promozione e marketing”

“L’obiettivo è quello inserire un profilo nuovo -ha proseguito il sindaco- entra il consigliere Massimo Fratini cui andranno le deleghe al decentramento e città metropolitana biblioteche beni comuni e promozione della cultura civica rapporto con confessioni religiose associazionismo e  volontariato”.

Le deleghe rimanenti saranno così distribuite: a Lorenzo Perra va l’attrazione di investimenti, a Giovanni Bettarini, la cooperazione sviluppo locale, a Cecilia Del Re infine turismo fiere e congressi e marketing territoriale.

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Turismo: Firenze pensa al “contapersone” per gestire flussi

Turismo: Firenze pensa al “contapersone” per gestire flussi

Non si tratterebbe di un sistema per limitare l’accesso a determinati luoghi ma un modo per “capire e analizzare le dinamiche dei flussi in modo da individuare i metodi migliori per regolarli” ha dichiarato l’assessore Paola Concia.

Nel centro di Firenze, “anche in presenza di esigenze di sicurezza, tra le varie misure di gestione dei flussi turistici si potrebbe sperimentare, come a Venezia, anche il sistema dei sensori conta persone”, nei luoghi a maggior frequentazione di visitatori, “a partire dal Ponte Vecchio”.
A parlare dell’ipotesi, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il town meeting sul turismo organizzato dal Mibact a Firenze, è stata l’assessore Paola Concia. Concia ha precisato che non si tratterebbe di sistemi di interdizione di accesso a determinati luoghi ma “un sistema per capire e analizzare le dinamiche dei flussi in modo da individuare i metodi migliori per regolarli”; ed ha anche aggiunto che occorrerebbe anche riuscire a distinguere chi transita per lavoro o altri motivi e chi invece lo fa per ragioni turistiche”.
Tra gli altri provvedimenti utili per la gestione dei flussi, l’assessore ha parlato anche di un “bollettino del turista, aggiornato in tempo reale, e consultabile sul sito del Comune e sugli smartphone, per orientarlo alla scoperta degli spazi più belli da visitare, e anche dei meno affollati in un dato momento”.

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