Ritorna alle Cascine Cirk Fantastik!

Ritorna alle Cascine Cirk Fantastik!

🔈Firenze, Parco delle Cascine, dal 14 al 24 Settembre, tutti i giorni dalle 15:00 alle 1:00 i 60 Spettacoli di compagnie internazionali di Cirk Fantastik!

Quest’anno Cirk Fantastik propone spettacoli ad ogni ora del giorno alternati fra i due chapiteaux, così da offrire spazio alle diverse tipologie di spettacolo del circo contemporaneo: acrobatica estrema, clownerie, cabaret, teatro e danza contemporanea.

Eventi costruiti con il linguaggio diretto e immediato del corpo e della mimica, senza barriere linguistiche né di età. I racconti del circo contemporaneo sono per tutti.

Attorno ai due chapiteaux un mondo di attività delle scuole di piccolo circo toscane coordinate da Circo Tascabile.

La domenica mattina gli spettacoli di bambini per bambini con spettacoli delle scuole di circo di Firenze e dintorni.

Come tutti gli anni Cirk Fantastik non è un festival “mordi e fuggi”, prima e dopo gli spettacoli saranno fruibili gratuitamente eventi, laboratori e musica nel parco, per avvicinarsi, vivere ed assaporare l’atmosfera e gli stimoli del circo contemporaneo.

Tutti i giorni si terranno seminari professionali di circo e teatro con gli artisti presenti al festival, occasione imperdibile.

Il parco sarà allestito per sostare, chiacchierare, curiosare e giocare dalla mattina alla sera.

Spazi ristoro con allestimenti di eco-design e riciclo dal pranzo, alla merenda, alla cena allietati con musica.

Cirk Fantastik è un progetto di Aria Network – Cirk Fantastik in collaborazione con Circo Tascabile, Baraka, Side Kunst Cirque, con la partecipazione come volontari degli ospiti richiedenti asilo di centri Oxfam.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Natalia Bavar di Cirk Fantastik:

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Periferie al Centro: ma non è Fuori Binario, è la Festa del Pd…

Periferie al Centro: ma non è Fuori Binario, è la Festa del Pd…

Di seguito il comunicato dell’associazione Periferie al Centro creatrice della testata FUORI BINARIO, giornale di strada delle persone senza fissa dimora di Firenze, che si è ‘ritrovata’ ad avere lo stesso nome del titolo dato all’edizione di quest’anno della Festa dell’Unità che apre stasera alle Cascine. Ascolta l’intervista a Maria Pia Passigli, ideatrice e anima di Fuori Binario.

Fa abbastanza effetto leggere sullo striscione all’ingresso della festa dell’unità a Firenze “Periferie al centro”: è il nome della nostra Associazione, fondata nel 1995, il cui scopo, oltre alla realizzazione del giornale “Fuori Binario”, è lo stabilire un rapporto col disagio crescente della città attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi dell’emarginazione sociale, promuovendo progetti di reinserimento e riabilitazione, stimolando il confronto tra le realtà associative e le istituzioni, nonché il formare una rete capace di sorvegliare che i diritti di tutti i cittadini, senza dimora ed extracomunitari, siano rispettati.

In tutti questi anni abbiamo cercato di dar voce a chi voce non ha e vedere il nostro nome associato a un partito politico che in questi anni ha fatto di tutto fuorché avvicinare le “periferie”, cioè le persone più svantaggiate, al “centro”… nell’ambito di una manifestazione che oramai ha perso il suo significato iniziale ed adesso è solo una vetrina costruita sulle loro bramosie di rendere gli uomini tutti uguali e non eguali … beh, non ci piace.

Associazione Periferie al Centro

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Festa Pd Cascine: varchi controllati e polemica su presenza Forteto

Festa Pd Cascine: varchi controllati e polemica su presenza Forteto

Dal 25 agosto al 17 settembre torna la festa dell’Unita’ a Firenze, all’interno del parco delle Cascine. Con un calendario estremamente ricco di appuntamenti politici, di dibattiti e partecipazione. E tanti ministri ed esponenti di governo coinvolti. Ma anche con molta apprensione per l’emergenza terrorismo a seguito dell’attentato a Barcellona. A tal proposito, i vertici del Pd fiorentino ribadiscono che a partire da venerdi’ i cittadini non troveranno una festa blindata, ma semplicemente con una sicurezza potenziata rispetto agli standard abituali.

“È una festa molto diversa anche per queste ragioni conferma il segretario metropolitano del Pd di Firenze, Fabio Incatasciato-. Chi verra’, non trovera’ niente di differente rispetto agli anni scorsi, ma dietro ci sara’ un lavoro che ha ulteriormente rafforzato i controlli. Abbiamo investito e speso anche di piu’ per fare questo”. Per tutelare l’incolumita’ delle oltre 200 mila presenze preventivate, il Pd si e’ adeguato alle misure di sicurezza prescritte dai tavoli sulla sicurezza e dalle forze dell’ordine. E anche se “e’ impossibile recintare e chiudere l’iniziativa, perche’ la facciamo in luogo aperto proprio perche’ sia permeabile, e aperta allo scambio, questo non toglie che ci saranno dei varchi organizzati che saranno controllati”, garantisce Incatasciato.

La  kermesse del Partito democratico si sviluppera’ su tre livelli: la festa dell’Unita’ alle Cascine e’ ad un tempo fiorentina, regionale e anche nazionale limitatamente al tema della sanita’. Con un filo conduttore, che poi e’ il titolo della festa: “Periferie al centro. La scommessa dei prossimi decenni”. Le presenze illustri inizieranno il 29 agosto con il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il quale nella sua veste di vice segretario dei dem dedichera’ un focus proprio allo stato di salute del partito. Sui temi dell’universita’ e della ricerca, il giorno dopo si confrontera’ il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli.

Sempre sul partito, inoltre, il 31 agosto dibattera’ il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Di legge elettorale parleranno il 4 settembre il capogruppo a Montecitorio Ettore Rosato e il responsabile Giustizia dei dem, David Ermini. Il giorno successivo tocchera’ al ministro della Difesa, Roberta Pinotti misurarsi dal parco delle Cascine sulle questioni della difesa europea e della lotta al terrorismo. Il ministro Luca Lotti sara’ ospite l’8 settembre per discutere di sport e di inclusione sociale, mentre il 9 la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi assieme a Lucia Annibali parlera’ di come fermare la violenza sulle donne. Il 10 settembre, invece, il governatore della Toscana, Enrico Rossi interloquira’ con il vice ministro dei Trasporti, Riccardo Nencini sui principali nodi infrastrutturali regionali. Sul servizio pubblico televisivo e l’emittenza locale dibattera’ il sottosegretario con delega alle Telecomunicazioni, dibattera’ il sottosegretario con delega alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli. Uno degli appuntamenti, piu’ attesi, ad ogni modo e’ quello del 12 settembre con il ministro dell’Interno, Marco Minniti in una serata dal titolo ‘Immigrazione e sicurezza, le sfide che ci aspettano’. Altri appuntamenti gia’ programmati sono quelli col vice ministro dell’Economia, Enrico Morando. Di grande richiamo, inoltre, sara’ il dibattito sui vaccini con il docente del San Raffaele di Milano di microbiologia e virologia, Roberto Burioni il 15 settembre. Dario Nardella si confrontera’ sul primo biennio della citta’ metropolitana il 16 settembre e sui temi della citta’ il 17. E il segretario nazionale? “Come sempre Matteo Renzi ci comunichera’ la sua presenza durante la festa- fa sapere il vice segretario regionale del Pd, Antonio Mazzeo-. Io spero che verra’ con noi a confrontarsi soprattutto sui temi di politica nazionale”.

Sulla presenza di uno stand della cooperativa il Forteto, teso scambio di battute, stamane alla presentazione del programma, tra l’avvocato dell’Associazione Vittime del Forteto, Giovanni Marchese, e gli esponenti del Pd, il segretario metropolitano Fabio Incantasciato, e il vicesegretario toscano, Antonio Mazzeo.

Il legale ha chiesto che sia impedita la presenza alla Festa del Forteto, la comunità di Vicchio del Mugello gestita da Rodolfo Fiesoli, il ”profeta” finito a processo per violenza privata, abusi su minori e – insieme ad altre 22 persone – di maltrattamenti sui piccoli ospiti della comunità. Il vicesegretario Mazzeo ha replicato di aver “scoperto oggi la situazione”. “Ho necessità di fare degli approfondimenti”, ha aggiunto.

In mattinata sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Giovanni Donzelli, secondo il quale “aver scelto di ospitare lo stand è un fatto vergognoso, l’ennesimo schiaffo, quello definitivo, alle centinaia di vittime che hanno avuto la vita rovinata da quell’esperienza”.

“Vengo a sapere della presenza dello stand commerciale solamente arrivando ora qui- ammette Mazzeo-. Donzelli e’ un abile comunicatore, e tenta molte volte di manipolare la realta’ con le sue affermazioni. Ho bisogno di approfondire, e di capire. Stiamo attenti a non speculare su quello che e’ accaduto”. Il numero due del Pd toscano e’ costretto a un’ulteriore puntualizzazione quando in conferenza stampa prende a sorpresa la parola Giovanni Marchese, legale delle vittime del Forteto. “Invitarla dopo la risoluzione approvata in Consiglio regionale sul tema e’ grave- punta il dito-, dire che non si sa nulla lo e’ ancora di piu’, perche’ significa che all’interno del Pd pochi decidono per molti”. Il documento citato di palazzo del Pegaso prescrive che le vittime degli abusi non debbano lavorare accanto agli abusatori. “Noi seguiamo il programma politico della festa- ribatte Mazzeo-, poi diamo in gestione gli spazi commerciali. Ecco perche’ dico che ho bisogno di fare un approfondimento, perche’ gli spazi commerciali li diamo a un soggetto che e’ un passo fuori dalla politica”.

“Vorrei capire che rapporto c’e’ fra le vittime, che noi rispettiamo come rispettiamo molto il lavoro che e’ stato fatto in Consiglio regionale dalla commissione d’inchiesta, e la Chianina che viene promossa all’interno della festa”, si interroga il segretario metropolitano Fabio Incatasciato. “Stiamo lavorando seriamente per promuovere questa iniziativa- aggiunge-. Chi si vuole divertire a speculare anche su una vicenda dolorosa francamente non ci trova pronti a ricevere”.

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“Corri la vita” si trasferisce alle Cascine per ‘sicurezza’

“Corri la vita” si trasferisce alle Cascine per ‘sicurezza’

“Corri la vita” si sposta da Piazza del Duomo alle Cascine per ragioni di sicurezza. Cambia la partenza, ma non l’appuntamento: 24 settembre alle ore 9.30.

La famosa e storica manifestazione fiorentina, “Corri la vita”, giunge alla sua quindicesima edizione, ma la sicurezza costringe a cambiare il percorso.

Come rende noto La Nazione, dopo i fatti di Torino in occasione della finale di Champions League della Juventus, il capo della polizia, Franco Gabrielli, ha imposto il rispetto delle garanzie di sicurezza, senza le quali nessuna manifestazione potrà essere autorizzata.

Dovranno quindi essere individuate aree di soccorso idonee e spazi per la manifestazione sufficientemente capienti, visto anche il record di quest’anno di oltre trentamila presenze. Gli accessi dovranno essere regolati e monitorati con sistemi di rilevazione numerica ai vari ingressi per non superare la capacità ricettiva totale. Inoltre, le aree di accesso e di deflusso dovranno essere separate e correttamente segnalate.

Tutto ciò esclude la possibilità che la corsa possa, come ogni anno, partire da Piazza del Duomo: per oltre 30.000 persone le vie di fuga sono considerate insufficienti.

L’assessore allo Sport, Andrea Vannucci, commenta in un articolo de La Nazione: «L’importante è che si riesca a non cambiare le nostre abitudini, che si continua a poter fare le manifestazioni. Con la circolare Gabrielli sarebbe stato impossibile far partire 30mila persone da piazza Duomo, partiremo dalle Cascine, ma sarà comunque una festa. Vediamo se riusciamo a mantenere l’arrivo in piazza Signoria».

La manifestazione prevede una corsa non competitiva di 12 chilometri ed una passeggiata di 5 chilometri. Entrambi i percorsi toccheranno vie e luoghi suggestivi della città di Firenze.

Come ormai da quindici anni, “Corri la vita” raccoglie fondi per la lotta al tumore al seno e per altre associazioni benefiche. Iniziata nell’ottobre del 2003 da un’idea di Natalie Rucellai e Neri Torrigiani, contribuisce a realizzare ed a qualificare le strutture sanitarie pubbliche di Firenze specializzate nella lotta contro il tumore al seno.

In questa giornata speciale si unisce del sano sport alla cultura ed alla solidarietà. Una giornata all’insegna del divertimento, della condivisione e dell’impegno sociale.

Per ulteriori informazioni http://www.corrilavita.it/

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Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Scatta a fine luglio il nuovo piano di rinnovo degli alberi a Firenze. Un pacchetto di interventi coordinati (per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro) che riguarderà i Quartieri 1, 3 e 5 e i giardini di 15 scuole nei Quartieri 1 e 3.
Ad illustrarlo, questa mattina in Palazzo Vecchio, la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi e l’assessora all’ambiente Alessia Bettini. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario.

Si parte il 24 luglio nei giardini delle scuole e all’interno del Parco delle Cascine, e si prosegue il 31 luglio in viale Belfiore, in viale Corsica (proprio qui, il 26 ottobre scorso, era crollato un ippocastano) e viale Guidoni. Nel corso del mese di agosto, invece, sarà la volta di piazza Stazione e piazza San Marco. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con  piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici: nel solo Quartiere 1 saranno piantati quasi 400 alberi, di cui oltre 200 alle Cascine, a fronte di un centinaio di abbattimenti.
Giardini delle scuole – In 15 scuole saranno eliminate, complessivamente, 135 ceppaie. In tre istituti (la primaria Pertini, la foresteria Pertini e la secondaria di primo grado Puccini) saranno sostituiti 36 pini neri. In sostituzione verranno piantati 210 nuovi alberi di varie specie tra le quali acero campestre, carpino, frassino, quarcia, salice, ginkgo biloba.
Viale Belfiore – Saranno sostituiti 44 alberi di Pinus pinea (Pino domestico) ed eliminate sei ceppaie. Li sostituiranno nuove piante di tigli.
Viale Strozzi – Qui saranno sostituiti 7 platani e saranno eliminate 5 ceppaie. Al loro posto nuove piante di platano.
Viale Fratelli Rosselli – Qui le piante da sostituire sono 4, tutti olmi. Al loro posto sono previsti ippocastani. Saranno eliminate 2 ceppaie.
Piazza San Marco – Cinque olmi saranno sostituiti con altrettante piante della stessa specie. Sarà eliminata una ceppaia.
Piazza della Stazione – Il piano prevede la sostituzione di 20 pini domestici con altrettanti alberi della stessa specie. Saranno estirpate 15 ceppaie.
Parco delle Cascine – In riva destra e al parco delle Cascine si pianteranno 181 nuovi alberi in filare di 8 specie diverse, prevalentemente lecci (76 piante), tigli (42 piante), Olmi (31 piante), bagolari (15 piante), oltre a 120 nuovi alberi in bosco, di 23 specie arboree diverse.
Viale Corsica – Si prevede, anzitutto, l’abbattimento di 59 piante di ippocastano il cui apparato radicale risulta compromesso con conseguenti danni alla loro stabilità e innalzamento del rischio per i cittadini. Saranno reimpiantate 70 nuove piante di pero ornamentale.
Viale Guidoni – L’intervento si propone di rinnovare il patrimonio arboreo del secondo tratto del viale sostituendo le magnolie, i 92 pini neri e numerosi piccoli cespugli ad alberello. Saranno rimosse le vecchie ceppaie e reimpiantati114 nuovi alberi (tigli argentati e parrotie).
Via Pistoiese, via Panciatichi, via di Caciolle, piazza Mattei, via Circondaria, via Cironi, via Sighele, via del Terzolle, via Morgagni, via Forlanini, via Piemonte, via Accademia del Cimento e piazza Danti via XX settembre, viale Milton e viale Cadorna – In queste strade saranno piantati, complessivamente, 89 nuovi alberi di 8 specie, e d estirpate 63 ceppaie. Qui gli alberi da abbattere sono 14. É prevista l’installazione di sistemi di protezione delle piante.
«Sarà un estate dedicata, oltre agli imponenti lavori estivi alle scuole, alla sistemazione dei giardini degli istituti – ha spiegato la vicesindaca Giachi – useremo questo periodo di chiusura per togliere alberi e ceppaie in sicurezza ma pianteremo le nuove piante in autunno: questo è il momento migliore per mettere a dimora le piante e non farlo soffrire. Alcuni degli alberi che dovremo tagliare perché fragili e molto invecchiati, come i pini neri, sono quelli dove le processionarie si annidano di più: un’occasione propizia, dunque, anche per prevenire infestazioni. Naturalmente saranno tutti sostituiti da altre piante che crescono in fretta, radicano bene e fanno ugualmente ombra».
«La messa in sicurezza e il ripristino dei viali alberati, è una delle priorità della città insieme all’arricchimento del patrimonio arboreo – ha spiegato l’assessore Bettini – in queste ultimi anni abbiamo anche intensificato i controlli. I tagli sono dolorosi ma tutti necessari: anche gli alberi sono organismi viventi che invecchiano e vengono attaccati dalle malattie. Naturalmente tutte le piante saranno sostituite ma non solo: colmeremo anche i vuoti creati dai precedenti abbattimenti. L’obiettivo è lasciare alle future generazioni un patrimonio arboreo più ricco e con piante che possano reggere con successo ai cambiamenti climatici in atto».
«Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il presidente Sguanci – sia per il saldo positivo del piano, che ammonta a diverse centinaia di piante, sia per la tempistica, soprattutto per quello che riguarda l’intervento in viale Belfiore che quest’estate sarà aggravato anche per l’attraversamento dei binari della linea 2 della tramvia. Grande soddisfazione anche per lo sforzo fatto sul parco delle Cascine che vedrà un saldo positivo superiore a 200 alberi tra quelli che verranno rimossi e quelli che verranno piantati. Ringrazio l’assessorato e la direzione ambiente per l’attenzione continua che viene messa sulla valutazione del patrimonio arboreo e la grande capacità: si è trasformato gli interventi da operazioni in emergenza ad attività di programmazione».
«Continua – ha detto il presidente Esposito – il forte impegno dell’amministrazione sulla messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio arboreo del nostro territorio, fortemente colpito dagli eventi calamitosi di questi ultimi anni».
«I progetti di riqualificazione e sostituzione delle alberature – ha ricordato il presidente Balli – sono stati presentati il 12 luglio scorso al consiglio di Quartiere dall’assessore Bettini e dai tecnici direzione ambiente. L’assemblea ha accolto con interesse i progetti: sono inquadrati in un intervento complessivo che prende il via dal ripensamento della presenza delle alberature in città con il rinnovo de patrimonio arboreo e un suo complessivo aumento É un grande investimento per il futuro».
«Oltre alle ripiantumazioni, che permetteranno di arricchire il patrimonio arboreo pubblico – ha rilevato il presidente Ricci – c’è anche da sottolineare il cambiamento di tendenza voluto da questa amministrazione: si sostituiscono gli alberi prevenendo tutti quei pericoli che potrebbero interessare la nostra città. Questo significa più sicurezza e più vivibilità, soprattutto per i più piccoli, ma anche per gli adulti e per gli anziani».

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