Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 13 al 18 aprile

Durante il periodo pasquale, da giovedì 13 a martedì 18 aprile, l’Associazione Mus.e in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

 

PALAZZO VECCHIO

 

Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

 

Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

 

I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 12.00, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

 

Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.

 

A corte con donna Isabella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.

 

La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

 

Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

 

Favola profumata della natura dipinta
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo e, quindi, la vita alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
Grazie a Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella

 

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
Grazie a Giotto Fila

 

Squisita scoperta
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.

 

PALAZZO VECCHIO speciale “Chimera Relocated. Vincere il mostro”

La Chimera e i mostri da vincere
target: per famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni
quando: 17 aprile h10.00 e h11.30
durata: 1h15’
La Chimera ritrovata ad Arezzo a metà Cinquecento ed esposta in via eccezionale in Palazzo Vecchio è un monstrum: nel senso di creatura fantastica con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale, formata da parti diverse e per questo spaventosa, ma anche capace di suscitare stupore e ammirazione. Partendo dall’osservazione di questa incredibile opera e dal racconto del mito i partecipanti saranno invitati a scoprire i numerosi mostri che abitano il palazzo, dopodiché ciascuno potrà dare vita alla creatura mostruosa che più lo spaventa e affascina al tempo stesso…per poi vincere lei, le proprie paure e i propri limiti.

 

Focus sulla Chimera. Conversazione in mostra a cura di Mario Iozzo
Target: per giovani e adulti
quando: 15 aprile h11.00
durata: 50’
costi: conferenza gratuita, ingresso al museo (facoltativo) a pagamento
Una conversazione in mostra per apprezzare la Chimera e la sua storia grazie a un prezioso “a tu per tu” con il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Sarà così possibile approfondire l’iconografia, la tecnica esecutiva, il contesto del ritrovamento e le sue diverse collocazioni, la sua fortuna critica nel corso dei secoli, per cogliere tutta la portata di un’opera che ancora oggi non manca di ammaliarci e atterrirci al tempo stesso.

 

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata:  1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

 

Le attività hanno un costo di 2€ per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze e di 4€ per i non residenti. A questo costo va aggiunto il prezzo del biglietto d’ingresso del museo.

SCONTI E CONVENZIONI

 

MUSEO NOVECENTO giornata di campus

Su piazza Santa Maria Novella: un’immersione nell’arte contemporanea. Campus pasquale
target: bambini dai 6 agli 11 anni
quando: martedì 18 aprile, dalle 8.30-9.00 alle 16.30
Costo: €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop)
Anche quest’anno in occasione delle vacanze pasquali l’Associazione Mus.e propone una giornata di campus per bambini dai 6 agli 11 anni alla scoperta dei colori e dei suoni del Museo Novecento. Oltre alle collezioni permanenti, i partecipanti potranno scoprire le sgargianti Visioni dal nord grazie ai dipinti della collezione di pittura estone in mostra fino a maggio nei nuovi locali espositivi del museo.

 

PER INFORMAZIONI SUGLI ORARI E PRENOTAZIONI:
Tel. 055-2768224, 055-2768558
(dal lunedì al sabato h 9.30-13.00 e h14.00-17.00, domenica e festivi h 9.30-12.30)
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

Orari a Pasqua nei Musei Civici Fiorentini 16-17 aprile 2017

  • Museo di Palazzo Vecchio e Percorso archeologico, Piazza Signoria 1
    Pasqua e Pasquetta ore 9.00 – 23.00
    Torre di Arnolfo
    Pasqua e Pasquetta ore 9.00 – 21.00 (accesso sospeso in caso di pioggia)
  • Museo Novecento, Piazza Santa Maria Novella, 10
    Pasqua e Pasquetta ore 11.00 – 20.00
  • Santa Maria Novella, Piazza Santa Maria Novella e Piazza Stazione,4
    Pasqua ore 13.00 – 17.30 / Pasquetta ore 9.00 – 19.00
  • Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37
    Pasqua chiuso / Pasquetta ore 11.00 – 17.00
  • Cappella Brancacci, Piazza del Carmine, 14
    Pasqua chiuso / Pasquetta ore 13.00 – 17.00
  • Fondazione Salvatore Romano, Piazza Santo Spirito
    Pasqua chiuso / Pasquetta ore 13.00 – 17.00
  • Museo Bigallo
    Pasqua chiuso / Pasquetta ore 9.30-12.30
  • Museo del Ciclismo Gino Bartali, Via Chiantigiana, 175 – Ponte a Ema
    Pasqua e Pasquetta  chiuso

Campus di Pasqua al Museo Novecento: un’immersione nell’arte contemporanea!

Anche per le vacanze di Pasqua i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con la Regione Toscana e con il supporto di Unicoop Firenze – propongono una giornata di campus al museo, rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Il 18 aprile dalle h8.30/9.00 alle h16.30 i bambini saranno accolti al Museo Novecento; il programma prevede una vera immersione nell’arte contemporanea, a stretto contatto con  tutti i colori le forme e i suoni che la contraddistinguono. La giornata consentirà quindi di approfondire i diversissimi linguaggi artistici sperimentati nel XX secolo, intrecciando attività artistiche, esplorazioni digitali e percorsi animati.

Il costo della giornata è di €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop Firenze) – pranzo incluso, merende escluse. Il campus prevede la partecipazione di minimo 10 / massimo 25 bambini.

 

Dove: Museo Novecento
Meeting point: appuntamento al Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze
Per chi: per bambini 6/11 anni (min. 10/max. 25)
Quando: martedì 18 aprile 2017 dalle h8.30/9.00 alle h16.30
Costi: €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop)

 

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
tel. 055-2768224 055-2768558
mail info@muse.comune.fi.it
www.musefirenze.it

Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 24 al 29 marzo

Durante il periodo pasquale, da giovedì 24 a martedì 29 marzo, l’Associazione Mus.e propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

Il costo è di €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00.

 

Percorsi Segreti
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
H10.00, 11,30, 14.30, 16.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita a Palazzo
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
H10.30, 12.00, 14.00, 15.30
(adulti e famiglie 10+) 

 

A corte con donna Isabella
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Guidati da Giorgio Vasari
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La Reggia Medicea
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo  con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
H11.00, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La favola della tartaruga con la vela
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Per fare una città ci vuole un fiore
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fi ori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Vita di Corte
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
H11.30, 15.00
(famiglie 6-8)

 

I luoghi di “Inferno”
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria.”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Così, seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene e del romanzo. Le sale pubbliche – ma anche gli ambienti più segreti – diventano teatro di ricerche, inseguimenti e colpi di scena centrati su un’opera precisa:“Eccoci arrivati, finalmente… Si era aspettata di trovarsi davanti le sembianze di Dante defunto, invece tutto ciò che vide fu il rivestimento di raso rosso della teca e il sostegno a cui di solito era appesa la maschera mortuaria.”
H16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Squisita scoperta
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.
H 16.00
(adulti e famiglie 8+)

 

In bottega: dipingere in fresco
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più  maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
H11.30
(adulti e famiglie 8+)

 

Visita al complesso di Santa Maria Novella
La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiaciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
H 10.30, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita al Museo Novecento
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso porta il pubblico fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
H 15.00, 16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it