Regionali, Bonafè: “me lo chiedono ma non mi candido”

Regionali, Bonafè: “me lo chiedono ma non mi candido”

Firenze, Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del PD toscano, ha rilasciato un’intervista dove le veniva chiesto un commento sulla sua eventuale candidatura alle prossime regionali in Toscana.

A questo proposito Bonafè, esponente del PD Toscana, ha risposto: “Sgombriamo il campo, visto che il mio nome è stato tirato in ballo in questi giorni anche a sproposito: non nego che in molti in queste settimane, dentro il Pd ma anche fuori, mi abbiano chiesto di pensarci, ma io non intendo candidarmi alla presidenza della Regione Toscana” togliendo così ogni dubbio su una sua presenza alla corsa per le regionali.

L’eurodeputata giustifica la sua decisione: “Sono stata votata da 170mila persone che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale e sento il peso della responsabilità di non tradire la fiducia di chi mi ha dato un mandato per stare al Parlamento europeo. Non posso dopo due mesi venire qui e dire che mi sono sbagliata e in realtà volevo fare altro, perché penso che la coerenza abbia un valore nella vita e a maggior modo nella politica”.

Nell’intervista viene chiesto come avverrà, a questo punto, la scelta del candidato per le elezioni regionali del 2020, Bonafè risponde: “il nome lo sceglieremo insieme, io non ho mai escluso le primarie”.

L'articolo Regionali, Bonafè: “me lo chiedono ma non mi candido” proviene da www.controradio.it.

Bonafè: “Pd Toscana punto riferimento nazionale”

Bonafè: “Pd Toscana punto riferimento nazionale”

Per Simona Bonafè “la Toscana e’ l’unica regione dove il Pd, con il suo 33,3%, è il primo partito. La segretaria regionale del Pd è prima per preferenze nel collegio del centroitalia “sono sodisfatta”.

“Un risultato che rappresenta solo il primo passo di un cammino da compiere per arginare la Lega. I sovranismi e gli atteggiamenti estremisti sono antitetici ai nostri valori” Con questo entusiasmo Bonafè ci tiene a precisatre che “il Pd c’è ed è in prima linea per contrastare le illusioni di chi vorrebbe isolare il nostro paese e guadagnare consensi portando sentimenti di paura nella società”.

Entusiasta di essere stata riconfermata eurodeputata, la segretaria conclude la nota affermando che “il Partito Democratico toscano si afferma come punto di riferimento nel panorama nazionale”,.

L'articolo Bonafè: “Pd Toscana punto riferimento nazionale” proviene da www.controradio.it.

Bonafè (Pd) su Manovra: ‘indicatori economici negativi’ 

Bonafè (Pd) su Manovra: ‘indicatori economici negativi’ 

“Fino a maggio non lo diranno, lo diranno a giugno dopo il voto delle Europee, ma che ci voglia una manovra correttiva è una certezza. Tria si è affrettato a smentire che ci sarà un aumento dell’Iva: ma prima o poi la realtà prenderà il sopravvento sulla narrazione surreale del governo giallo-verde”. Così l’eurodeputata, e segretaria del Pd toscano, Simona Bonafè, ospite di Studio24 su Rainews.

“Tutti gli indicatori economici sono negativi, il Paese è bloccato e non esistono misure per la crescita – ha aggiunto Bonafè -, mentre Salvini pensa solo a sbandierare una politica immigratoria totalmente fallimentare: aveva promesso i rimpatri per 600mila irregolari e i numeri lo smentiscono clamorosamente e Di Maio si autorinnova il mandato e blocca la Tav”.
“Ebbene i due leader portano avanti soltanto le loro bandiere elettorali senza risultati concreti – ha concluso -, ma il conto sarà presto presentato agli italiani”.

L'articolo Bonafè (Pd) su Manovra: ‘indicatori economici negativi’  proviene da www.controradio.it.

Toscana, Pd: Zingaretti in testa dopo primi congressi degli iscritti

Toscana, Pd: Zingaretti in testa dopo primi congressi degli iscritti

Primo giro di boa per le “convenzioni” di circolo del Partito Democratico in Toscana, iniziate lunedì 7 gennaio scorso.  Al termine del primo weekend Zingaretti ha raccolto 756 voti, Martina 623, Giachetti 222, Saladino 17, Boccia 6 e Corallo 4.

Anche se si tratta di dati parziali, il primo posto di Zingaretti, dal Comitato Piazza Grande viene sottolineata l’indicazione che arriva dai circoli: “La Toscana sta dando un segnale forte di cambiamento, a favore di un PD più aperto e inclusivo, capace di dialogare e di ricostruire un centrosinistra che torni a rappresentare il Paese.”
“Continueremo a lavorare in queste settimane per far conoscere la proposta di Nicola Zingaretti a tutta le cittadine ed i cittadini toscani, per arrivare all’appuntamento cruciale delle Primarie aperte del 3 marzo”, conlcude il comunicato di Piazza Grande.

L'articolo Toscana, Pd: Zingaretti in testa dopo primi congressi degli iscritti proviene da www.controradio.it.

PD, Fabiani: ” Bonafè metta in pratica volontà di unità”

PD, Fabiani: ” Bonafè metta in pratica volontà di unità”

Valerio Fabiani, sconfitto ieri da Simona Bonafè nella corsa alla segreteria regionale toscana del Pd, in una nota fa i complimenti alla neo segretaria che ora “ha una grande e importante responsabilità”.

Poi Fabiani ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto la sua candidatura (“il risultato regionale vicino al 40% è assolutamente straordinario e impensabile fino a poche settimane fa”), sottolineando come “migliaia di toscani sono andati alle urne per chiedere al Partito democratico una nuova stagione, profondamente diversa per metodi e impostazione politica rispetto al recente passato”.

Da qui la convinzione di Fabiani che “anche chi ha vinto non può non riconoscere la portata e il valore di questo segnale, che vogliamo mettere a disposizione di tutto il partito”. In particolare sottolinea nella nota, i “risultati particolarmente alti in città dove il centrosinistra ha già perso, come Pisa, Arezzo e Livorno, dove c’è stato un sostanziale pareggio alle Primarie, o Siena, dove abbiamo vinto”.

“Qui il popolo democratico è particolarmente consapevole di quanto sia urgente ed essenziale un cambio di passo per tornare a vincere”, aggiunge l’esponente dell’area orlandiana, mandando chiaro un messaggio alla neo segretaria.

“Chiediamo a Simona Bonafé di mettere in pratica la volontà di unità che ha dichiarato: venga incontro a questa richiesta di cambiamento, ne acquisisca proposte e idee e dia segnali concreti proiettati al futuro e non al passato. Solo così garantirà piena cittadinanza al 40% circa del popolo democratico e una gestione del partito che possa portare il Pd e il centrosinistra a vincere i molti comuni al voto l’anno prossimo e le Regionali nel 2020, bloccando l’avanzata leghista”, conclude Fabiani.

L'articolo PD, Fabiani: ” Bonafè metta in pratica volontà di unità” proviene da www.controradio.it.