Sinistre: governo annulli conferenza aeroporto Firenze 

Sinistre: governo annulli conferenza aeroporto Firenze 

“Il governo annulli la conferenza di servizi del 7 settembre per il progetto di potenziamento dell’aeroporto di Peretola”. A chiederlo è un gruppo di esponenti di partiti e sigle di sinistra in Toscana: Ciccio Auletta (capogruppo “Diritti In Comune” al Comune di Pisa), Tommaso Grassi, Giacomo Trombi, Donella Verdi gruppo consiliare “Firenze Riparte a Sinistra” – Comune di Firenze, Leonardo Becheri (Rete delle Città in Comune – Prato), Andrea Martinelli (Sinistra Italiana – Prato).

Si tratta, spiegano gli esponenti di sinistra, “di un appuntamento pre-organizzato da necessità ad arte precostituite, ovvero la presunta urgenza da parte degli ‘interessati’ di mettere in sicurezza l’aeroporto fiorentino, quando gli stessi per 15 anni hanno di fatto omesso di fare i controlli sulla sicurezza dell’attuale”. Se il governo non annullerà la conferenza, proseguono, “dimostrerà che gli approfondimenti di Toninelli & C. erano parole al vento, e non ce ne stupiremmo. E la Regione faccia pressione perché si vada in questa direzione, se non altro per rispetto degli atti che essa ha approvato, che paiono essere diventati carta straccia visto che si parla di un nuovo progetto, diverso da quello su cui si è basato l’iter portato avanti fino ad ora. Considerato che – a quanto risulterebbe – dei 941 file del progetto, 914 hanno subito modifiche, mentre sono circa 190 i documenti del tutto nuovi, giustamente alcuni consiglieri comunali e alcuni sindaci hanno lamentato lo scarsissimo tempo per studiare le carte”.

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Aeroporto sì o no? Il futuro della Piana si discute al piazzale Michelangelo

Aeroporto sì o no? Il futuro della Piana si discute al piazzale Michelangelo

Aeroporto sì o no? Il futuro della Piana si discute al piazzale Michelangelo, domani alle ore 21 allo spazio estivo Flower comitati, istituzioni e aziende a confronto sul tema della nuova pista di Peretola. Weekend con la musica live tra jazz e country blues.

Nuova pista, sì o no all’aeroporto di Peretola? Giovedì 30 agosto le politiche metropolitane irrompono nel programma del Flower, lo spazio dell’Estate Fiorentina al piazzale Michelangelo, con il Talk (Radio) Show “In pista? Firenze, l’aeroporto ed il futuro della Piana” (ore 21, ingresso libero).

A confronto, intervistati dal giornalista Domenico Guarino, i protagonisti del dibattito cittadino: Leonardo Bassilichi, Presidente Camera Commercio Firenze, Lorenzo Falchi, Sindaco di Sesto Fiorentino, Paolo Poli, comitato No Aeroporto Prato, Giacomo Parenti, direttore generale Comune Firenze.

Il talk show è seguibile anche sulla web TV di Controradio sulla pagina Facebook, in streaming sul sito www.controradio.it e sulla app Controradio.

Il weekend del Flower sarà invece dedicato alla musica, con tre esibizioni live da non perdere: venerdì 31 agosto alle ore 21 il jazz sax di Morgantini, per il ciclo Artisti di strada, sabato 1° settembre sempre alle ore 21 sarà la volta del duo Foneno, con la folkloristica batteria su quattro ruote e il tipico sound del Mississipi Rhythm & Country Blues, mentre domenica 2 settembre per il ciclo Sunday Night Jazz (ore 21) si esibirà il quartetto composto dai giovani Giulio Ottanelli al sax alto, Marco Benedetti al contrabbasso, Sergio Rizzo alla chitarra, Simone Brilli alla batteria, per una performance dedicata a Charles Mingus. I concerti sono tutti a ingresso libero.

Lo spazio estivo Flower al Piazzale è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 1 di notte per colazioni, pranzi gustosi, aperitivi e cene, a cura di amblé, tramezzineria fiorentina nota per l’attenzione all’ambiente, che fa uso esclusivamente di prodotti di stagione e a filiera corta e stoviglie interamente riciclabili.

 

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Peretola: ok della giunta al progetto presentato da Toscana Aeroporti

La giunta di Palazzo Vecchio ha espresso parere favorevole al masterplan dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze presentato da Toscana Aeroporti.

L’ok è arrivato nel corso dell’ultima seduta ed è subordinato all’adempimento di
alcune prescrizioni. L’atto dovrà poi passare all’esame del Consiglio
comunale, come richiesto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nella nota di convocazione alla conferenza dei servizi del prossimo 7 settembre. La pronuncia di compatibilità ambientale da parte del ministero dell’Ambiente era arrivata il 28 dicembre 2017.
Il Comune di Firenze, con la delibera di oggi, prende atto dei contenuti del parere tecnico espresso sul masterplan, sulla base della documentazione trasmessa da Enac. L’area di coordinamento tecnica e la direzione generale hanno redatto il parere in un unico documento, comprensivo dei pareri espressi dalla direzione Urbanistica, dalla
direzione Ambiente e dalla direzione Nuove infrastrutture e mobilità.

In merito alle prescrizioni nel documento si ricorda, tra l’altro, che fin dall’approvazione del piano strutturale il Consiglio comunale di Firenze si era espresso favorevolmente rispetto
alla riqualificazione dell’aeroporto con una pista orientata come
quella oggi prevista nel masterplan.
Il parere prevede altresì alcune raccomandazioni/prescrizioni e/o verifiche in tema di mobilità. Tutto ciò anche in considerazione dell’adeguamento dello svincolo di Peretola, della circolazione su viale Guidoni e viale XI Agosto e del previsto prolungamento della
pista ciclabile di via Perfetti Ricasoli fino all’intersezione con viale XI Agosto. Sempre in tema di ciclabilità, si chiede di realizzare il collegamento fra l”attuale pista di via Pratese e la viabilità principale dell’intervento aeroportuale.

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Peretola e infrastrutture toscane: “Cittadini e lavoratori pagano le scelte sbagliate della politica”

Peretola e infrastrutture toscane: “Cittadini e lavoratori pagano le scelte sbagliate della politica”

In merito alle polemiche sulla nuova pista dell’aeroporto di Peretola dopo il ricorso al Tar del comune di Prato Domenico Guarino ha intervistato Marco Ricci, consigliere comunale di Una città in comune di Pisa che insieme a Rifondazione comunista di Pisa e Toscana hanno annunciato la loro adesione al ricorso.

Nei giorni scorsi abbiamo aderito al nuovo ricorso al TAR contro l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze che è stato predisposto da numerosi comitati e associazioni, da anni in lotta contro quest’opera inutile, dannosa e costosissima.  E’ stato per noi naturale sottoscriverlo, dal momento che da sempre ci siamo  battuti – a livello locale e regionale, istituzionale e non – in tutte le sedi, contro la realizzazione di questa ennesima “grande opera” I contenuti in dettaglio saranno illustrati quando si concluderà l’iter di presentazione da parte dei comitati; possiamo però già dire che il ricorso è contro il decreto governativo che ha sancito la conclusione dell’iter sul parere positivo alla procedura di impatto ambientale.  Procedura che comunque ha avuto un percorso alquanto tormentato: infatti, anche se si è conclusa oltre un anno fa, l’iter è rimasto nel limbo per altri 12 mesi, e il decreto definitivo – con tanto di firma del ministro – ha visto la luce solo nel dicembre scorso. Questo strano stallo non ci sembra casuale: infatti, in questo periodo di sospensione, è stato pubblicato il Decreto Legislativo 104 del 2017 (contro cui per altro hanno presentato ricorso otto regioni, ma non la Toscana), che ha modificato la procedura di VIA. Con questo decreto si è resa ammissibile la possibilità che progetti non definitivi siano oggetto della procedura di valutazione ambientale;  si apre la strada a possibili nuove interpretazioni sulle prescrizioni che aprono la strada a bypassare le prescrizioni stesse. Che per il nuovo aeroporto di Firenze fosse stato solo presentato un progetto di massima e fossero state indicate 142 prescrizioni per avere l’ok alla procedura di VIA è casuale? Questo decreto arriva come il “cacio sui maccheroni”, anche se gli ostacoli posti dalle prescrizioni, a quanto è dato sapere, non sono stati comunque superati. Ecco perché abbiamo deciso di aggregarci al ricorso promosso dai comitati.  Resta infine il nodo politico, su cui abbiamo sempre insistito in questi anni: cosa fanno la Regione Toscana guidata da Enrico Rossi e il Comune di Pisa per difendere l’interesse pubblico? Hanno svenduto il sistema aeroportuale toscano ad un privato e sostenuto tutte le scelte del socio privato. Sul piano ambientale, del lavoro, delle scelte urbanistiche e della sicurezza delle cittadine e dei cittadini non hanno mai fatto un solo passo a garanzia delle comunità che rappresentano, favorendo al contrario dinamiche dal sapore “speculativo e predatorio” a danno dei territori. Oggi anche diversi comuni della piana fiorentina hanno deciso di lottare contro la nuova pista di Peretola. Riteniamo grave che la giunta Filippeschi e la sua maggioranza di centrosinistra non solo non si siano mai schierati a fianco di questi altri enti locali, ma nei fatti abbiano sempre avallato le scelte di Corporacion America e di Marco Carrai. Con la nostra adesione al ricorso, infine, vogliamo  mandare da Pisa un segnale di netta discontinuità rispetto a chi oggi amministra la città (nonché Regione e Governo) e indicando quell’alleanza di obbiettivi che vorremmo costruire, se a maggio amministreremo la città, con i comitati, le associazioni e  le comunità della piana fiorentina.

Una Città in Comune Pisa Rifondazione Comunista Pisa Rifondazione Comunista Toscana

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