Assemblea pubblica contro l’aeroporto di Peretola

Assemblea pubblica contro l’aeroporto di Peretola

“L’Assemblea per la Piana contro le nocività” parla di clamoroso flop della manifestazione di Confindustria all’aeroporto di Firenze e promuove un’assemblea per domani a Brozzi. 

Di seguito alcuni stralci del comunicato dell’assemblea che annuncia l’iniziativa di domani alla Libertas di via Brozzi 99, Quaracchi – Firenze

‘”Chi si immaginava centinaia di imprenditori e cittadini che chiedono un’opera per lo sviluppo o il decantato progresso, si è dovuto ricredere proprio su quali siano le vere priorità per chi lavora e vive nella Piana. Non è bastata la presenza del sottosegretario Nencini, o dell’Ing. Naldi in persona a smuovere più di 30 persone stamattina.
Sicuramente l’orario non ha aiutato, orario in cui chi lavora, non può certo andare fare una ‘comparsata’ grottesca in un non-luogo come l’ingresso di un aeroporto.
Se ce ne fosse stato ancora bisogno, stamani (ieri ndr.) abbiamo avuto una dimostrazione plastica di quanto, abitanti e lavoratori necessitino di questa infrastruttura.
(…)
Se Confindustria dispone di numeri così risibili per il Si al nuovo Aeroporto, le cose per i pochi sostenitori di questa opera assurda, inutile e dannosa si stanno mettendo male davvero!
Si stanno mettendo male soprattutto per Toscana Aeroporti che nonostante un Decreto ad hoc dovrà scontrarsi con i ricorsi già messi in atto da cittadini e comitati, e che dal 2003 non rispetterebbe una VIA che impone enormi interventi infrastrutturali, tra cui l’interramento dell’autostrada e svariate opere di mitigazione e compensazione per gli abitati di Quaracchi, Brozzi e Peretola, che subiscono gli effetti del disinteresse di Toscana Aeroporti e delle amministrazioni cittadine che si sono succedute negli ultimi 14 anni.
Di tutto questo e di molto altro parleremo giovedì 16 sera in un’assemblea pubblica a Brozzi alla Libertas di Quaracchi, ore 21.00″.

L'articolo Assemblea pubblica contro l’aeroporto di Peretola proviene da www.controradio.it.

CISPEL TOSCANA: “SISTEMA RIFIUTI RISCHIA SENZA NUOVI IMPIANTI”

Cispel Toscana traffico rifiuti inchiesta rifiuti prato scarti tessili camino

“Impianti chiusi o sequestrati: in mancanza del Piano Regionale di gestione flusso rifiuti ingovernabile” afferma Cispel Toscana. Su termovalorizzatore Piana: “inaccettabile delegare al Consiglio di Stato.”

“Nei rifiuti la stabilità del sistema è a rischio: impianti chiusi o sequestrati, riciclo a rischio e conferimenti illegali, in mancanza del Piano Regionale di gestione, rendono ingovernabile il flusso di speciali e urbani”. Lo ha affermato Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, nell’assemblea dell’associazione oggi a Firenze, auspicando la realizzazione di nuovi impianti.

Sul termovalorizzatore della Piana fiorentina, De Girolamo nella relazione ha osservato che “l’iter giudiziario ha il suo corso, ma quello che non è accettabile e che le istituzioni toscane ‘deleghino’ il Consiglio di Stato. La decisione deve essere presa e confermata dalla politica, i giudici amministrativi sono chiamati a chiarire dettagli procedurali, ma quello che non abbiamo sentito in questi mesi, detto con chiarezza e a voce alta, è che le istituzioni che hanno pianificato e deciso quell’impianto, confermino questa decisione”.

Per il presidente di Cispel, “il susseguirsi inoltre di episodi come l’incendio doloso della discarica di Pistoia lo scorso anno e di quella di Civitella Paganico due giorni fa, ci porta a chiedere una maggiore attenzione delle forze dell’ordine e degli enti di controllo”.

The post CISPEL TOSCANA: “SISTEMA RIFIUTI RISCHIA SENZA NUOVI IMPIANTI” appeared first on Controradio.