“E questo è il fiore”: manifestazioni contro il fascismo in undici città toscane 

“E questo è il fiore”: manifestazioni contro il fascismo in undici città toscane 

Il Pd Toscana è sceso in piazza ieri sabato 9 dicembre, contro ogni forma di fascismo, in concomitanza con la manifestazione organizzata a livello nazionale a Como.

Presidi si sono svolti aFirenze (piazza Santa Maria Novella), Pisa (piazza Vittorio Emanuele), Prato (piazza del Comune), Livorno (parco degli Antifascisti e perseguitati dal fascismo), Lucca (Porta Elisa, cippo in memoria di Don Aldo Mei), Empoli (piazza XXIV Luglio), Civitella in Val di Chiana (Ar), (Sala della memoria), Piombino, (piazza Costituzione, monumento Caduti per la Libertà)Viareggio, (zona mercato, via Battisti), Pistoia, (piazza della Resistenza), Grosseto, (federazione Pd, via Svizzera).

“Una bella giornata di mobilitazione che ha visto tante donne e tanti uomini in piazza scendere in piazza con il Pd per ribadire con forza che siamo e saremo sempre da questa parte della storia. Quella dei diritti, quella che combatte il fascismo, il razzismo, le intolleranze. Un grazie va ai segretari territoriali e a tutta la comunità del Pd Toscana che in poco tempo ha organizzato queste manifestazioni, a tutti coloro che hanno deciso di prendervi parte. È questa la migliore risposta alla preoccupante escalation di violenza neofascista che sta prendendo campo intorno a noi. Il nostro impegno continuerà a essere massimo per arginarla”, è il commento di Dario Parrini e Antonio Mazzeo, segretario e vicesegretario Pd Toscana.

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Disabili: con app verrà mappata accessibilità centro Firenze

Disabili: con app verrà mappata accessibilità centro Firenze

Obiettivo è offrire all’utente le informazioni necessarie per spostarsi autonomamente.

Si chiama Kimap, la app che indica ai disabili i percorsi da seguire nel centro storico per
superare le barriere architettoniche. Lo strumento, sviluppato dalla start-up fiorentina Kinoa, sarà al centro di un evento di mappatura degli “ostacoli” per le strade di Firenze in programma sabato 28 ottobre.
Obiettivo del progetto è quello di offrire all’utente le informazioni necessarie per spostarsi autonomamente, da solo o accompagnato, consentendogli di sfruttare le potenzialità delle tecnologie. App e l’evento sono stati presentati oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla Smart City Giovanni Bettarini, dal presidente della commissione Urbanistica Leonardo Bieber e dal fondatore di Kinoa Lapo Cecconi.
“Kimap è progettata per rilevare in modo automatico e in tempo reale i percorsi accessibili – ha spiegato Cecconi – sia nei contesti urbani che in quelli extraurbani, e al tempo stesso per segnalare la presenza di barriere all’accessibilità indicando la strada migliore da percorrere. I prossimi aggiornamenti punteranno a un maggior coinvolgimento dell’utente e a facilitare al massimo gli spostamenti quotidiani dei disabili”.
Già utilizzata in diverse città, Kimap vanta attualmente 2 mila download dell’app in tutto il mondo. L’evento fiorentino del 28 ottobre, aperto a tutti, è patrocinato dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana e da Microsoft. Partenza da piazza Santa Maria Novella alle 10, da dove i partecipanti si divideranno in piccoli gruppi (rientro al punto di partenza alle 11.30).

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Bus di linea contro auto e dehor in centro Firenze, feriti

Bus di linea contro auto e dehor in centro Firenze, feriti

Ipotesi malore del conducente, ambulanze sul posto.

Incidente in via della Scala, a pochi metri da piazza Santa Maria Novella nel centro di Firenze, dove un bus di linea Ataf ha urtato contro alcune auto in sosta e contro il dehor di un locale.
Alcune persone sono rimaste ferite e sul posto stanno intervenendo mezzi del 118. Secondo quanto spiegato dalla polizia municipale, l’incidente sarebbe avvenuto a causa di un malore del conducente del bus.
Nello scontro sono rimaste ferite tre persone, tra cui un bimbo di 8 anni, che erano sedute ai tavoli del dehor. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. Il piccolo è stato portato all’ospedale pediatrico Meyer in codice verde, colore che indica bassa criticità, e i due adulti all’ospedale di Careggi, uno in codice verde e l’altro in codice giallo. Non gravi anche le condizioni dell’autista del bus.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti oltre all’autobus dieci veicoli in sosta, tra auto e motorini.

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No Brexit. Manifestazione ‘not in my name’

No Brexit. Manifestazione ‘not in my name’

🔈Firenze, manifestazione in Piazza Santa Maria Novella dei no Brexit, in vista del discorso a Firenze del primo ministro inglese Theresa May.

In Piazza Santa Maria Novella, vicino all’ex scuola allievi marescialli dei carabinieri, dove la leader britannica May terrà nel pomeriggio il suo discorso, striscioni  No brexit e molte bandierine azzurre con il cerchio di 12 stelle dell’Ue sono state portate da un gruppo di circa cinquanta inglesi che vivono a Firenze.

“Brexit: not in my name”: è uno dei tanti cartelli che il gruppo di inglesi hanno issato per protestare contro la scelta di uscire dall’Unione europea in vista del discorso sulla Brexit di Theresa May.

“Europe is my country”, scrive su un cartello preparato su una delle panchine della piazza, una signora inglese da anni residente in Toscana.

Numerosi anche i richiami al diritto di voto perduto per i cittadini britannici che vivono in Europe: “Denied e vote denied a voice”.

Una ragazza mostra sorridendo una maglietta su cui è scritto ‘Theresa! Stop pissing on your chips’, dove le patatine escono dalla bandiera dell’Unione europea.

New Europeans, organizzazione europea con sede a Londra e a Bruxelles per la difesa dei diritti dei cittadini Ue e della libera circolazione, ha annunciato anche una marcia silenziosa nel centro della città. “Chiediamo che i diritti dei cittadini Ue in Gran Bretagna e dei britannici in Ue vengano rispettati.

Questo vuol dire – afferma Roger Casale di News Europeans – che sia il Regno Unito che l’Unione Europea dovrebbero smettere di negoziare strumentalizzando la vita delle persone, e cominciare invece a lavorare al quadro legale delle garanzie immediate di cui questi cittadini hanno bisogno”.

“Firenze non può essere scelta come città per l’ addio, non me lo spiegherei”. Lo ha detto a Caterpillar su Radio2 il sindaco Dario Nardella. “Firenze è molto amata dagli inglesi – ha detto Nardella – quando abbiamo avuto alcuni mesi fa, la visita del principe Carlo e di Camilla, per il 100esimo anniversario del British Institute, il più antico fuori dall’Inghilterra, abbiamo avuto una grande conferma di questo. Qua abbiamo una comunità di inglesi molto grande e molto affezionata”.

E ha continuato il sindaco di Firenze: “mi auguro che May tenga un intervento rivolto a futuro e costruttivo, anche se so che ora ci sono tante difficoltà e incertezze. Ma non possiamo permettere che questa nostra Europa vada in frantumi, in mille pezzi. May parlerà nel complesso monumentale di Santa Maria Novella: proprio nelle sale accanto alla sua, Leonardo aveva dipinto il cartone della famosa battaglia di Anghiari, poi andata perduta. Dunque il discorso si terrà nel cuore dell’umanesimo, del pensiero occidentale, un luogo di una forza simbolica spaventosa. Se vorrà essere all’altezza della storia del luogo May dovrà fare un discorso davvero alto, aperto, che guarda al futuro dell’umanità”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato, la giornalista della britannica che vive a Firenze, Kirsten Hills:

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