Insegnante medie scoperto a comprare marijuana in centro Firenze

Insegnante medie scoperto a comprare marijuana in centro Firenze

Un 60enne, insegnante in una scuola media inferiore di Firenze, è stato fermato ieri dai carabinieri mentre acquistava un dose marijuana da un pusher in piazza Santo Spirito, nel centro storico del capoluogo toscano.

Per lui è scattata una segnalazione alla prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Arrestato lo spacciatore, un 44enne.

Sempre ieri a Firenze i carabinieri hanno sequestrato 4,2 chilogrammi di hashish, nascosti nella vegetazione in via dell’Argingrosso.

Arrestato poi un 20enne, bloccato in lungarno dei Pioppi, nelle vicinanze di una scuola, mentre cedeva 2 dosi di eroina a un giovane residente nella zona.

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Prime multe dopo ordinanza piazze vivibili a Firenze

Prime multe dopo ordinanza piazze vivibili a Firenze

Controlli nelle piazze e nei giardini di tutti i Quartieri di Firenze il giorno dopo l’ordinanza ‘piazze vivibili’ firmata ieri. La polizia municipale ha fatto sopralluoghi in tutte le piazze inserite nell’ordinanza.

Una trentina gli agenti impegnati nei controlli che hanno svolto molta attività di informazione e diffidato dal tenere comportamenti scorretti, oltre ad identificare in tutto
una quindicina di persone di cui 10 in piazza Pier Vettori. La prima denuncia per violazione dell’ordinanza è arrivata intorno alle 11,30: un uomo di 49 anni, originario del Marocco, in
regola con il permesso di soggiorno, bivaccava in stato di ebbrezza molestando i presenti. Multate in via Galliano anche due donne: una dell’est (160 euro) perché trovata a bivaccare.
Stessa multa anche per una donna originaria del Perù, senza permesso di soggiorno: per lei scatterà, pure la denuncia per violazione delle norme sull’immigrazione. In Piazza Bartali un
uomo, già segnalato, è stato allontanato e affidato alle cure mediche.
Questi controlli della municipale seguono quelli congiunti con l’Arma dei carabinieri eseguiti nella prima mattinata al Parco delle Cascine. “Una grande mobilitazione in questa prima
giornata – ha detto l’assessore alla sicurezza Federico Gianassi – che ha permesso di eseguire controlli in tutta la città. Gli interventi fatti e la presenza della polizia municipale, che continueranno nei prossimi giorni, sono stati molti apprezzati
dai cittadini”.

A partire dalle 20 la polizia municipale ha attivato i controlli anche in piazza Santo Spirito invitando turisti e avventori a non mangiare, bere o sdraiarsi sul sagrato della basilica e nell’area antistante (foto).

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Pilomat in Santo Spirito e la piazza si restringe

Pilomat in Santo Spirito e la piazza si restringe

Installati gli annunciati ‘dissuasori a scomparsa’ in piazza Santo Spirito a Firenze, ma la fruibilità dello spazio pedonale dal lato di via Sant’Agostino è stato ridotto, introducendo una sorta di ‘imbocco’ con catene laterali, dentro la piazza, e facendo arretrare di qualche metro l’inizio dell’area pedonale.

 

I lavori erano stati annunciati dall’amministrazione e sono stati fatti a partire dalla metà di marzo, per l’installazione dei dissuasori a scomparsa a protezione dell’area pedonale.

Per circa un mese e mezzo abitanti, turisti, commercianti ed ambulanti hanno visto restringimenti di carreggiata, chiusure di marciapiedi, transenne e spostamenti vari tutti ‘ben sopportati’ in nome del risultato finale: l’attesa installazione di manufatti volti ad impedire quell’abuso quotidiano, soprattutto notturno, della piazza da  parte di automobilisti che immancabilmente occupavano tutta l’area sud, dal lato della statua di Cosimo Ridolfi.

Se non fosse, che le transenne che delimitavano il cantiere per i pilomat poi si siano ‘trasformate’ in catene e pali piantati a terra, non come prima:  costeggiando il perimetro dell’area pedonale.

Ma facendo un rientro sotto forma di ‘imbocco’ all’area pedonale, di conseguenza arretrata rispetto allo spazio pubblico precedente, con tanto di spostamento del cartello di inizio.

Uno spazio subito occupato dalle macchine che così, pilomat abbassati o alzati, avranno la possibilità di parcheggiare nella piazza, nello spesso spazio che prima veniva considerato abusivo e che invece adesso sarà sostanzialmente autorizzato, con buona pace dei dissuasori e d’emerito agronomo Cosimo Ridolfi che dall’alto del suo piedistallo sono sicura avrà scosso sicuramente il capo.

Chiara Brilli

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