Pilomat in Santo Spirito e la piazza si restringe

Pilomat in Santo Spirito e la piazza si restringe

Installati gli annunciati ‘dissuasori a scomparsa’ in piazza Santo Spirito a Firenze, ma la fruibilità dello spazio pedonale dal lato di via Sant’Agostino è stato ridotto, introducendo una sorta di ‘imbocco’ con catene laterali, dentro la piazza, e facendo arretrare di qualche metro l’inizio dell’area pedonale.

 

I lavori erano stati annunciati dall’amministrazione e sono stati fatti a partire dalla metà di marzo, per l’installazione dei dissuasori a scomparsa a protezione dell’area pedonale.

Per circa un mese e mezzo abitanti, turisti, commercianti ed ambulanti hanno visto restringimenti di carreggiata, chiusure di marciapiedi, transenne e spostamenti vari tutti ‘ben sopportati’ in nome del risultato finale: l’attesa installazione di manufatti volti ad impedire quell’abuso quotidiano, soprattutto notturno, della piazza da  parte di automobilisti che immancabilmente occupavano tutta l’area sud, dal lato della statua di Cosimo Ridolfi.

Se non fosse, che le transenne che delimitavano il cantiere per i pilomat poi si siano ‘trasformate’ in catene e pali piantati a terra, non come prima:  costeggiando il perimetro dell’area pedonale.

Ma facendo un rientro sotto forma di ‘imbocco’ all’area pedonale, di conseguenza arretrata rispetto allo spazio pubblico precedente, con tanto di spostamento del cartello di inizio.

Uno spazio subito occupato dalle macchine che così, pilomat abbassati o alzati, avranno la possibilità di parcheggiare nella piazza, nello spesso spazio che prima veniva considerato abusivo e che invece adesso sarà sostanzialmente autorizzato, con buona pace dei dissuasori e d’emerito agronomo Cosimo Ridolfi che dall’alto del suo piedistallo sono sicura avrà scosso sicuramente il capo.

Chiara Brilli

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