Aferpi: slitta la firma, verfiche in corso per Jindal

Aferpi: slitta la firma, verfiche in corso per Jindal

La firma dell’intesa è ancora in stand-by. La presenza di Jindal in Corea ha reso difficoltosa la conclusione dell’accordo, Rossi: “Gli indiani hanno chiesto tempo per effettuare alcuni approfondimenti”.

“Gli indiani hanno chiesto tempo per effettuare alcuni approfondimenti circa i termini dell’intesa”. Così il governatore toscano Enrico Rossi in merito al passaggio di Aferpi da Cevital a Jindal per il quale tarda ad arrivare il sì dall’India per la chiusura dell’accordo. Il presidente toscano, che oggi era al Mise a Roma per l’attesa firma, si è detto “ancora fiducioso circa l’esito positivo della trattativa”. Per Rossi le istituzioni, Comune, Regione e Governo, “hanno fatto tutto ciò che dovevano e potevano fare per giungere ad una soluzione condivisa e soddisfacente” e ora “si aspetta che ciascuna delle parti tenga un comportamento conseguente rispetto all’accordo raggiunto ieri sera”.

“Con il governatore della Toscana Rossi – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda – abbiamo atteso la firma da parte di Jindal, che però era in Corea del Sud e sta rientrando in India dove deve riunire il board. Loro hanno in mano il documento firmato dall’Algeria. Aspettiamo arrivi la firma”.

 

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Traghetto urta banchina all’Elba

Traghetto urta banchina all’Elba

Portoferraio, un traghetto della compagnia Toremar ha urtato la banchina mentre stava effettuando la manovra di ormeggio al porto di Portoferraio, all’Elba (Livorno).

L’incidente si è verificato accaduto martedì sera intorno alle 21:45, secondo quanto riferito dalla Guardia costiera, non ci sono state conseguenze per i 90 passeggeri e l’equipaggio ma si sono avuti solo danni alla nave traghetto ed alla banchina.

L’incidente ha visto coinvolto la motonave di linea Rio Marina Bella, impiegata nel servizio di linea che collega il capoluogo elbano al porto di Piombino.

Le cause dell’incidente sono al momento da chiarire ma è stato disposto il fermo della motonave.

In seguito all’urto, si spiega in un comunicato, il nostromo del porto e ulteriore personale della guardia costiera elbana si è recato a bordo del traghetto per svolgere accertamenti e acquisire maggiori informazioni, anche con l’ausilio dei tecnici del Registro navale Italiano, il cui intervento è stato disposto ai fini della tutela della sicurezza della navigazione.

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Aferpi, Rsu al Mise: “chiudere era Cevital”

Aferpi, Rsu al Mise: “chiudere era Cevital”

Una delegazione dei sindacati consegnerà una lettera al Ministro Calenda dopo l’incontro del Governo con Cevital

Una delegazione delle Rrsu di Aferpi e Piombino Logistic sarà oggi a Roma, sotto al Mise dove è in programma alle 17 un incontro tra Governo e proprietà Cevital. Nell’occasione consegnerà al ministro Carlo Calenda una lettera. Nel documento le Rsu chiedono al ministro che si attivi per concludere rapidamente l’era Cevital – “di mettere fine a questa grottesca vicenda dettata da un imprenditore dello zucchero che da grande voleva fare il siderurgico e che si è rivelato uno speculatore finanziario” – nonostante le rinnovate promesse avanzate da Rebrab ai sindacati.

A Calenda le Rsu chiedono anche che “di accelerare i contatti con soggetti siderurgici che si sono interessati a Piombino in quest’ultimo periodo” e che il Governo intervenga “per rilanciare rapidamente la siderurgia a Piombino che sarebbe condannata se dopo tre anni di immobilismo Cevital dovesse anche attendere i tempi lunghi della burocrazia e della giurisprudenza italiana”.

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COMUNALI LUCCA, SINDACO SANTINI QUERELA CONSIGLIERI PD

Lucca Sindaco Remo Santini
foto presa da Facebook

Depositata la querela del candidato sindaco Santini nei confronti dei consiglieri Pd Gazzetti e Monni per diffusione video. Diffamazione e turbativa elettorale le ipotesi reato.

E’ stata depositata questa mattina alla procura della Repubblica di Lucca l’annunciata querela di Remo Santini, candidato sindaco a Lucca per il centrodestra alle ultime amministrative, nei confronti dei consiglieri regionali del Pd Francesco Gazzetti e Monia Monni per il video prodotto e diffuso online e alla festa finale di Alessandro Tambellini, sindaco del centrosinistra confermato, durante la campagna elettorale. Diffamazione e turbativa elettorale le ipotesi di reato contestate nella querela.

“Prima di cominciare a fare opposizione e lavorare per Lucca, per cercare di risolvere i suoi molti problemi – spiega Santini in una nota -, ho formalizzato  la querela nei confronti dei due consiglieri regionali Gazzetti e Monni, autori di uno spregevole, falso, diffamatorio video in cui vengo accostato, al pari della mia coalizione, al fascismo. Frasi come ‘se non vince Tambellini verrete presi a cinghiate’ oppure l’utilizzo di  canzoni fasciste oppure a scontri di piazza, tutte situazioni peraltro estranee a Lucca, non potevano e non possono essere tollerate”.

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CRISI LIVORNO, INCONTRO ROSSI AL MISE

Crisi Livorno Rossi

Giovedì 27 luglio alle 11, al ministero dello Sviluppo economico, riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma per Livorno. Sul tavolo zona franca doganale, Darsena Europa e bacino carenaggio.

L’impegno di richiedere una riunione urgente era stato preso ieri dal presidente Rossi, nel corso di un incontro in Regione. E, come promesso, la richiesta è stata messa sul tavolo del Mise dove si è svolta oggi, come previsto, la riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma di Piombino.

“All’incontro del Comitato esecutivo dell’accordo per Livorno del 27 luglio – ha spiegato Rossi – porteremo la richiesta di zona franca doganale, un chiarimento sui tempi Dardi realizzazione di Darsena Europa, oggi in fase di project review, sul tema dello scavalco e tutta la partita con Ferrovie, nonché una informativa, da parte dell’Autorità portuale, sul bacino di carenaggio.”

E proprio nel porto di Livorno sta per essere installato un nuovo sistema di controllo che promette di rivoluzionare le modalità di accesso allo scalo labronico. E’ il Gts3 (Gate Transit Security), che da settembre controllerà tutti i mezzi e le persone che transiteranno dai varchi Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana. Lo rende noto l’Autorità di Sistema Alto Tirreno. Il dispositivo acquisirà direttamente al loro passaggio da ciascun varco il numero di targa anteriore e posteriore, la foto del mezzo, il numero del contenitore, i dati anagrafici e la foto degli operatori. Inoltre, prosegue l’Authority in una nota, “un nuovo sistema di videosorveglianza, attivo h24, permetterà il controllo dei varchi con la contemporanea registrazione, condividendo i dati  con la polizia giudiziaria e gli istituti previdenziali per i rispettivi controlli istituzionali: ciò consentirà di verificare in tempo reale nelle banche dati nazionali delle forze dell’ordine la presenza nello scalo livornese di persone o mezzi segnalati”.

Infine l’Autorità di sistema dell’altro Tirreno, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e con le altre autorità competenti, “ha realizzato, utilizzando i dati acquisiti tramite il Gts3, una procedura unica in Italia, che permette di velocizzare l’uscita della merce dal porto: in questo modo il camionista non dovrà più scendere dal mezzo per l’espletamento delle procedure doganali, ma potrà transitare velocemente in quanto tutti i dati necessari saranno acquisiti per via telematica”.

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