APPALTI PISCINE, SI’ TOSCANA A SINISTRA: “NARDELLA NON VUOLE COMMISSIONE”

Grassi tramvia

“Nardella non all’altezza di Firenze” ha scritto il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Grassi: “perché questo silenzio, se non c’è nulla da nascondere?”

“Nardella non è all’altezza di Firenze, non ci sono dubbi.  Resta in silenzio, come la sua Giunta, davanti alla nostra richiesta di spiegazioni sulla gestione delle piscine dopo l’indagine che ha coinvolto anche l’assessore Vannucci. Non solo. Il sindaco ha bocciato la proposta di una Commissione d’indagine consiliare sull’accaduto”. Lo ha scritto su facebook il capogruppo di Sinistra Italiana in Palazzo Vecchio Tommaso Grassi rispetto alla vicenda dell’inchiesta per turbativa d’asta e falso nell’assegnazione di piscine comunali che vede tra gli indagati oltre a funzionari di Palazzo Vecchio anche l’assessore allo sport Andrea Vannucci.

“Se non c’è nulla da nascondere perché chiudersi a riccio e accusare noi di sfruttare l’operato della magistratura? – chiede Grassi – Avessimo voluto, avremmo chiesto subito le dimissioni dell’assessore e di Nardella, che è stato assessore allo Sport quando l’inchiesta è iniziata. Ma non l’abbiamo voluto fare perché crediamo sia giusto dare la possibilità di spiegare e difendersi anche davanti alla città. Ma una spiegazione ci deve essere”, conclude il consigliere.

Indagati con l’accusa di turbativa d’asta e falso nell’assegnazione della gestione di piscine comunali fiorentine ci sarebbero al  momento otto persone tra cui l’assessore allo sport Andrea Vannucci. L’inchiesta di procura e Guardia di Finanza è seguita da un’ordinanza del gip Angelo Antonio Pezzuti. Il gip ha parlato di “rapporto collusivo” e “intesa” tra assessore, dirigenti comunali e imprenditori a capo delle società sportive cui andavano le gare con concessioni irregolari.

Il gip ha, quindi, già ordinato interdizioni dai pubblici uffici – chieste dai pm Giuseppina Mione e Filippo Focardi – per la dirigente dell’assessorato allo sport Elena Toppino (un anno) e il funzionario comunale Loris Corti (6 mesi) e dall’esercizio del”impresa ai privati Franco Bonciani, già segretario del Pd a Rignano, e Cipriano Catellacci (1 anno). Nessuna misura per Vannucci e gli altri indagati, il funzionario comunale Jacopo Vicini, e i membri della commissione gare Emilio Carletti e Stefano Perla.

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