Pm10: Bettini, “A Firenze confermato trend positivo da 2010”

Pm10: Bettini, “A Firenze confermato trend positivo da 2010”

Un unico blocco del traffico. É questo il bilancio a Firenze sull’andamento delle polveri fini, il cosiddetto pm10, nel periodo critico scattato il primo novembre e conclusosi il 31 marzo scorso.

L’andamento delle rilevazioni giornaliere, effettuate da Arpat, ha reso necessario un unico provvedimento di blocco del traffico il 29 dicembre scorso rispetto alle tre del periodo precedente (novembre 2016-marzo 2017).

Allargando il quadro di riferimento al 2017, l’analisi degli indicatori della qualita’ della aria rilevati da Arpat nei punti della rete di monitoraggio regionale ha evidenziato che nell’agglomerato di Firenze, che comprende anche Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, “in tutte le stazioni di rilevamento e’ stato rispettato il valore limite medio annuale” fissato dalla legge, ovvero 40 microgrammi per metro cubo, come si spiega da Palazzo Vecchio. Inoltre il valore limite annuale, cioe’ i 35 sforamenti della media giornaliera (50 microgrammi per metro cubo), e’ stato rispettato in tutte stazioni, analogamente a quanto e’ avvenuto dal 2014 in poi. Dall’inizio di quest’anno, infine, la centralina di rilevamento di Signa “ha registrato solo 11 sforamenti, quella di Scandicci 4, a Boboli 3 e in via Bassi 2”.

I dati, sottolinea l’assessora all’Ambiente Alessia Bettini, “dimostrano un andamento sostanzialmente positivo riguardo alle concentrazioni di pm10 registrate nell’agglomerato di Firenze nel periodo critico autunno e inverno appena trascorso, a conferma del generale trend positivo in corso dal 2010 ad oggi”.

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Lucca: sforamenti pm10, limiti alla circolazione da oggi

Lucca: sforamenti pm10, limiti alla circolazione da oggi

Stop alla circolazione dei veicoli più inquinanti e divieto di accendere i caminetti a contrasto dell’inquinamento atmosferico, da oggi mercoledì 22 novembre e fino a sabato 25 novembre compreso. E’ quanto stabilito dai Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari e Montecarlo che hanno emesso apposite ordinanze a tutela della salute dei cittadini.

I provvedimenti, che rientrano nelle misure del Piano di azione comunale (Pac), sono stati presi in seguito alla nota di Arpat di oggi, che ha comunicato il valore della media giornaliera di Pm 10 negli ultimi 7 giorni, con quattro sforamenti, oltre alle previsioni meteo prodotte dal Lamma rispetto alla capacità di favorire l’accumulo degli inquinanti negli strati bassi dell’atmosfera nei giorni di ieri, oggi e di giovedì 23 novembre.

In base alle ordinanze emesse, per quattro giorni consecutivi, dal 22 al 25 novembre compreso, nella fascia oraria 7.30 – 19.30, nei cinque territori comunali non potranno circolare le autovetture diesel euro 0, euro 1 ed euro 2 e i veicoli merci euro 0, euro 1 ed euro 2.

Sempre dal 22 al 25 novembre, 24 ore su 24, nei cinque comuni non si potranno accendere gli impianti domestici di riscaldamento alimentati a legna, come i caminetti. Il divieto non riguarda le stufe a pellet, gli impianti ad alto rendimento termico e quelli che rappresentano l”unica fonte di riscaldamento dell’abitazione. Il provvedimento non riguarda nemmeno le case poste a una quota di altitudine di oltre 200 metri.

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