AFERPI, SCIOPERO E BLOCCO STRADALE DEI LAVORATORI

Aferpi Presidio Cgil : i sindacati chiedono fatti convocazione governo

In centinaia al presidio e corteo in occasione dello sciopero di 24 ore indetto quest’oggi da Fiom- Fim e Uilm e che interessa tutta la Val di Cornia. Sindaco Piombino Giuliani: “ho sentito Poletti: ammortizzatore sociale per altri 18 mesi.”

I manifestanti dalla sede dello stabilimento si sono dirette a Gagno, all’ingresso di Piombino, dove è stato attuato un presidio con blocco del traffico sia in entrata che in uscita dalla città causando chilometri di coda. Qualche giorno fa il segretario generale Fiom Cgil territoriale  David Romagnani aveva dichiarato:  “Deve essere chiaro che per la Fiom Cgil, certo di interpretare anche il sentimento delle altre segreterie dei metalmeccanici, il contratto di solidarietà deve essere approvato urgentemente e con le stesse caratteristiche del biennio precedente, in ossequio degli impegni che tutti i soggetti, Istituzioni incluse, hanno assunto all’inizio di questo percorso. Se così non fosse il Ministero e il Governo si assumeranno la responsabilità dell’imporre l’ utilizzo di altri strumenti di ammortizzazione, più costosi per le Società e meno tutelanti per i lavoratori”.

“A oltre due mesi dalla presentazione dell’istanza di proroga di ulteriori due anni di contratto di solidarietà – prosegue Romagnani-  che riguarda oltre 2100 lavoratori Aferpi, nessun segnale di approvazione da parte del Ministero competente e del Governo.  Riteniamo sia utile che il Governo intervenga in modo deciso nei confronti dell’Istituto INPS, affinché siano sbloccati per la regione Toscana gli oltre 30 milioni di residuo Cigs, che potrebbero essere destinati a tutti lavoratori dell’indotto che hanno perso il lavoro e ogni forma di sostegno al reddito.”

L’agitazione è stata mantenuta anche se ieri il Ministero del Lavoro ha fatto sapere con una nota che sarebbe stata trovata un’ipotesi di soluzione “in grado di mantenere le condizioni di reddito dei lavoratori finora garantite”. Per domani le organizzazioni sindacali sono state convocate a Roma al Ministero dello Sviluppo economico.

Intanto il sindaco di Piombino Massimo Giuliani fa sapere tramite un post su facebook che “nel corso della manifestazione ho ricevuto una telefonata dal ministro del Lavoro Poletti. La stessa comunicazione è stata fatta ai rappresentanti sindacali. Il ministro ha preannunciato un provvedimento amministrativo, che ha già comunicato all’Inps.” Aggiungi il sindaco: ” verranno garantiti con un ammortizzatore speciale per altri 18 mesi, che coprirà le indennità dei lavoratori alle stesse condizioni economiche di cui sino ad ora hanno usufruito. Il provvedimento interrompe il regime attuale  e nella eventualità potrà essere prorogata a scadenza”.

“I particolari- prosegue il sindaco Giuliani- saranno discussi domani nella riunione già convocata al MISE (ndr. Ministero dello Sviluppo Economico) dove si aspettano novità anche sull’accordo tra commissario straordinario ed azienda per il prolungamento della legge Marzano.” ovvero la legge che prevede misure per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. Conclude il sindaco Massimo Giuliani: ” Ringrazio i Sindacati ed i lavoratori che con la loro mobilitazione hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo risultato”.

 

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AFERPI, INCONTRO AL MISE: “TROVATA UNA SOLUZIONE PER REDDITO LAVORATORI”

Aferpi Mise

All’incontro il Ministro del Lavoro Poletti e dello Sviluppo economico Calenda. Approvata in Consiglio Toscana mozione Sì Toscana a sinistra: “Giunta continui impegno per Piombino.”

Un’ipotesi di soluzione “in grado di mantenere le condizioni di reddito dei lavoratori finora garantite e coerente con le normative che regolamentano la materia” è stata trovata nel corso dell’incontro odierno sull’Aferpi al quale hanno partecipato il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, e la viceministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova. Ad annunciarlo il ministero del Lavoro in una nota.

La Giunta toscana si impegni a continuare a promuovere per quanto di propria competenza la continuità produttiva degli impianti e il prolungamento delle tutele occupazionali e salariali per i lavoratori Aferpi e Piombino Logic. E’ quanto chiede una mozione di Sì Toscana a sinistra, approvata ieri dal Consiglio regionale, dopo l’accoglimento di alcuni emendamenti del Pd e M5s. Il testo descrive la situazione in cui continua a trovarsi l’azienda di Piombino con la gestione Aferpi del gruppo Cevital, “sia per quanto concerne la continuità produttiva del sito che per il mantenimento dei livelli occupazionali”, e sottolinea la necessità di intervenire con urgenza, anche in vista dell’incontro (a fine giugno) presso il Mise tra commissario straordinario Piero Nardi e vertici Cevital.

La mozione, illustrata in aula dal capogruppo di Sì Toscana Tommaso Fattori, impegna la Giunta regionale anche a sostenere, nel tavolo per i lavoratori degli appalti, il rispetto dell’accordo di programma firmato a suo tempo con garanzie certe e controllabili nei tre settori, siderurgico, logistico e agroindustriale; ad attivare i processi di bonifica del territorio, il potenziamento di infrastrutture (viarie, ferroviarie e portuali) e la diversificazione economica. Previsto anche l’impegno a convocare una seduta della commissione sviluppo economico del Consiglio toscano dedicata alla vicenda delle ex acciaierie Lucchini, in particolare agli sbocchi occupazionali ed alle strategie industriali del gruppo.

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AFERPI, INCONTRO AL MISE: “TROVATA UNA SOLUZIONE PER REDDITO LAVORATORI”

Aferpi Mise

All’incontro il Ministro del Lavoro Poletti e dello Sviluppo economico Calenda. Approvata in Consiglio Toscana mozione Sì Toscana a sinistra: “Giunta continui impegno per Piombino.”

Un’ipotesi di soluzione “in grado di mantenere le condizioni di reddito dei lavoratori finora garantite e coerente con le normative che regolamentano la materia” è stata trovata nel corso dell’incontro odierno sull’Aferpi al quale hanno partecipato il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, e la viceministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova. Ad annunciarlo il ministero del Lavoro in una nota.

La Giunta toscana si impegni a continuare a promuovere per quanto di propria competenza la continuità produttiva degli impianti e il prolungamento delle tutele occupazionali e salariali per i lavoratori Aferpi e Piombino Logic. E’ quanto chiede una mozione di Sì Toscana a sinistra, approvata ieri dal Consiglio regionale, dopo l’accoglimento di alcuni emendamenti del Pd e M5s. Il testo descrive la situazione in cui continua a trovarsi l’azienda di Piombino con la gestione Aferpi del gruppo Cevital, “sia per quanto concerne la continuità produttiva del sito che per il mantenimento dei livelli occupazionali”, e sottolinea la necessità di intervenire con urgenza, anche in vista dell’incontro (a fine giugno) presso il Mise tra commissario straordinario Piero Nardi e vertici Cevital.

La mozione, illustrata in aula dal capogruppo di Sì Toscana Tommaso Fattori, impegna la Giunta regionale anche a sostenere, nel tavolo per i lavoratori degli appalti, il rispetto dell’accordo di programma firmato a suo tempo con garanzie certe e controllabili nei tre settori, siderurgico, logistico e agroindustriale; ad attivare i processi di bonifica del territorio, il potenziamento di infrastrutture (viarie, ferroviarie e portuali) e la diversificazione economica. Previsto anche l’impegno a convocare una seduta della commissione sviluppo economico del Consiglio toscano dedicata alla vicenda delle ex acciaierie Lucchini, in particolare agli sbocchi occupazionali ed alle strategie industriali del gruppo.

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CRISI PIOMBINO, RIUNIONE COMITATO AL MISE PER RIQUALIFICAZIONE

Aferpi Piombino Acciaierie lavoratori

La riunione al Mise del comitato esecutivo ha fatto chiarezza su protocolli insediamento e nuovi investimenti su Piombino. Rossi: “oltre 140 posti di lavoro in più grazie a 32 mln da Regione.” Per ex Lucchini-Aferpi riunione 28/6.

Avanti con il progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di Piombino, al centro degli accordi del 2014. Il punto, spiega una nota della Regione, è stato fatto stamani al ministero dello Sviluppo economico, dove si è riunito il comitato esecutivo che comprende Regione, Provincia, Comune, Agenzia del demanio, Autorità portuale, Invitalia e tutti i ministeri a vario titolo coinvolti.

Delle bonifiche (50 milioni destinati per lo più all’intervento sulla falda) e del progetto industriale Aferpi nell’area ex Lucchini si parlerà invece più specificatamente nel corso di una riunione, sempre dello stesso comitato, già convocata per il 28 giugno. Le notizie positive, si spiega, riguardano i protocolli di insediamento, ovvero le aziende che hanno deciso di investire e rilanciare le attività industriali sul territorio. “La parte regionale sta marciando – spiega il presidente della Toscana, Enrico Rossi – . Si creeranno in questo modo, grazie a 32 milioni investiti dalla Regione, 140 posti di lavoro”.

Ed altri a cascata se ne potrebbero ulteriormente creare. Al riguardo sarà dato incarico ad Irpet di uno studio specifico. Altri 29 posti di lavoro si determineranno grazie ai 20 milioni investiti dal ministero, attraverso Invitalia. “Purtroppo in quest’ultimo caso il ricorso al Tar da parte di un concorrente sta bloccando la graduatoria già chiusa de mesi – aggiunge Rossi – L’indicazione unanime del tavolo è stata quello di trovare un modo per velocizzare il più possibile i tempi”. Rossi spiega inoltre che “abbiamo chiesto certezza anche sullo sblocco dei 30 milioni di euro destinati al piano integrato per l’occupazione, risorse della Regione residue della cassa integrazione in deroga dal 2014 al 2016 e di cui avevamo già parlato con il ministro Poletti” spiega il presidente della Toscana.

L’intervento riguarda una platea potenziale di cinquemila lavoratori, non tutti chiaramente nell’area di crisi di Piombino, e l’obiettivo – con un mix di strumenti che spaziano dalle politiche attive alle indennità di partecipazione e gli incentivi occupazionali – è favorire il rientro nel mercato del lavoro dei disoccupati o di comunque un lavoro non ce l’ha attraverso l’acquisizione di nuove competenze o mantenere ed accrescere quelle già possedute. Le misure si affiancano naturalmente a quelle ordinari già messe in campo dalla Regione, che tra avvisi per l’occupazione e lavori di pubblica utilità hanno già permesso, dal 2015 ad oggi, hanno già interessato una sessantina di lavoratori.

Altra questione su cui è stato sollecitato con urgenza un intervento chiarificatore riguarda l’applicazione della Naspi, strumento che ha sostituito i precedenti sussidi destinati ai disoccupati ma che rischia di penalizzare i lavoratori che hanno lavorato per qualche periodo rispetto a quelli che hanno goduto della cassa integrazione a zero ore. Notizie positive, infine, anche per quanto per quanto riguarda l’area di Colmata e gli investimenti di General Electric e Piombino industrie marittime. Pim, il polo di demolizioni e rifitting navale già con un accordo, siglato negli anni scorsi, che prevede una commessa di trentaquattro unità della Marina da smantellare, avvierà infatti la propria attività a settembre: 14 milioni di investimenti e almeno un centinaio di lavoratori che potrebbero crescere nel tempo.

Ge invece, la multinazionale americana, punterebbe, a partire entro dicembre 2018, con l’assemblaggio e testing dei grandi moduli industriali a cui sarebbe destinato lo stabilimento di Piombino. La procedura di insediamento è ancora in corso: anche in questo caso 80-100 occupati possibili, che con le prime commesse potrebbero salire a trecentocinquanta. Stamani è arrivata anche una buona notizia riguardo la garanzia dell’alta tensione richiesta, che verrebbe garantita attraverso la centrale elettrica già esistente. La Regione alla fine ha approfittato dell’incontro anche per sollecitare il Mise affinché venga convocato il tavolo sull’indotto promesso dalla viceministro Bellanova ai sindacati e ad oggi non attivato.

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