Senza biglietto bus: picchia controllori e poliziotti

Senza biglietto bus: picchia controllori e poliziotti

Viene trovato senza biglietto sul bus della linea Prato-Firenze, aggredisce i controllori e quando interviene la polizia si avventa contro di loro.

Un extracomunitario trovato senza biglietto su un bus della linea Prato-Firenze della Cap, ha aggredito verbalmente e spintonato i controllori a Prato e poi, quando sul posto, tra l’altro vicino alla questura, è arrivato personale del 113, improvvisamente ha aggredito anche gli operatori della Volante.

L’episodio è accaduto vicino alla questura e per questo è stato identificato e poi arrestato un nigeriano di 20 anni, senza fissa dimora. Con sé aveva marijuana per 1,80 grammi per uso personale.

Il nigeriano è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e poi è stati segnalato amministrativamente alla locale Prefettura quale assuntore di droghe.

Uno degli agenti ha dovuto ricorrere a cure sanitarie del 118 per le ferite superficiali ad un avambraccio patite durante la fase di contenimento dello straniero, con prognosi di 5 giorni.

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Livorno: Anziano scomparso, appello per ritrovarlo

Livorno: Anziano scomparso, appello per ritrovarlo

Anziano è scomparso dalla sua abitazione a Livorno, vicini affermano non vederlo dal 28 giugno. Diramato appello per ritrovarlo.

Un uomo anziano, di 86 anni, è scomparso dalla sua abitazione a Livorno il 28 giugno scorso. Si chiama Umberto Tantillo, nato a Siracusa nel 1932 e residente a Livorno in via Agnoletti.

La questura di Livorno invita chiunque avesse notizie a contattare il 113, e per facilitare le ricerche ha diffuso foto e caratteristiche fisiche: l’uomo è alto circa 1.66, capelli bianchi e occhi castani. Secondo quanto riferito dai coinquilini del palazzo dove abita, non è stato più visto dal 28 giugno.

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Pisa: controlli in centro, arrestati tre pusher

Pisa: controlli in centro, arrestati tre pusher

Durante un controllo del territorio interforze condotto a Pisa sono stati arrestati tre pusher, trovati anche sei stranieri irregolari che saranno espulsi.

Tre pusher sorpresi con le dosi di droga pronte a essere cedute sono stati arrestati ieri durante un servizio di controllo straordinario del territorio interforze condotto a Pisa.

Gli spacciatori, un’italiana e due stranieri, sono stati sorpresi in due piazze del centro storico. Lo ha reso noto la questura spiegando che il servizio è stato disposto nei giorni scorsi in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso del servizio organizzato dalla questura, è spiegato in una nota, “è stato inoltre rintracciato e assicurato alla giustizia un latitante di cittadinanza tunisina, ricercato in seguito a condanna per reati di lesioni aggravate e maltrattamenti: complessivamente sono state identificate circa 100 persone, di cui oltre la metà costituita da cittadini extracomunitari, e controllati circa 20 veicoli”.

Per tre extracomunitari risultati non in regola con il permesso di soggiorno sono stati adottati altrettanti provvedimenti di espulsione dal prefetto. Altri sei stranieri, sulla cui posizione sono in corso accertamenti e tutti con precedenti per spaccio, rapina e lesioni, sono stati trattenuti in questura in attesa di essere accompagnati al centro per il rimpatrio di Bari.

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Armi, droga e prostituzione, 64 arresti in varie città

Armi, droga e prostituzione, 64 arresti in varie città

Sequestro di armi e munizioni, droga, arnesi per lo scasso, 78 perquisizioni e un totale di 64 arresti e 60 denunce.

I risultati di una vasta operazione in numerose province italiane portano a 78 perquisizioni un totale di 64 arresti e 60 denuncie. Tra le accuse quelle di rapina, ricettazione, violazione delle norme concernenti le armi, furto, per reati in materia di stupefacenti e per sfruttamento della prostituzione.
Durante le operazioni è emersa anche la vicenda di una madre di nazionalità romena costretta a prostituirsi alcuni mesi dopo il suo parto.

L’operazione, della quale viene dato il bilancio oggi, si è svolta il 23 giugno scorso, nelle province di Novara, Verona, Imperia, Piacenza, Latina, Ravenna, Pescara, Caserta, Ragusa, Vibo Valentia e Sassari.

L’indagine è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato.

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Armi, droga e prostituzione, 64 arresti in varie città

Sequestro di armi e munizioni, droga, arnesi per lo scasso, 78 perquisizioni e un totale di 64 arresti e 60 denunce.

I risultati di una vasta operazione in numerose province italiane portano a 78 perquisizioni un totale di 64 arresti e 60 denuncie. Tra le accuse quelle di rapina, ricettazione, violazione delle norme concernenti le armi, furto, per reati in materia di stupefacenti e per sfruttamento della prostituzione.
Durante le operazioni è emersa anche la vicenda di una madre di nazionalità romena costretta a prostituirsi alcuni mesi dopo il suo parto.

L’operazione, della quale viene dato il bilancio oggi, si è svolta il 23 giugno scorso, nelle province di Novara, Verona, Imperia, Piacenza, Latina, Ravenna, Pescara, Caserta, Ragusa, Vibo Valentia e Sassari.

L’indagine è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato.

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