Prato: ultraottantenne minaccia con pistola immigrato

Prato: ultraottantenne minaccia con pistola immigrato

Un ultraottantenne è stato denunciato, a Prato, per minaccia grave e detenzione abusiva di armi e munizioni oltre che per omessa custodia. Ha minacciato un immigrato con una pistola, per poi venir bloccato dalla polizia che, dopo un controllo, ha trovato nella sua abitazione un intero arsenale.

L’episodio è avvenuto ieri in via Ferrucci, quando un giovane immigrato ha chiamato il 113 dicendo che poco prima un anziano gli aveva puntato una pistola al petto senza alcun motivo. Una volta sul posto, la pattuglia i poliziotti ha rintracciato poco lontano l’anziano. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di una pistola ‘colt’ regolarmente detenuta.

I poliziotti hanno però deciso di fare un accertamento anche nella sua abitazione, dove si sono trovati di fronte un vero e proprio arsenale con armi sparse ovunque: fucili di vario genere, pistole, caricatori e tante munizioni, custodite anche per terra. Sono in corso accertamenti per verificare se tutte le armi e le munizioni siano regolarmente registrate.

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Prato, evade 100 milioni con contrabbando tessuti

Prato, evade 100 milioni con contrabbando tessuti

Prato, importava ingenti quantità di tessuti di contrabbando, riuscendo ad occultare al fisco ricavi per almeno 100 milioni di euro, con la conseguente evasione dell’Iva per circa 22 milioni di euro, dell’Irap per circa 3 milioni di euro, nonché diritti doganali per circa 200 mila euro.

È quanto individuato dalla guardia di finanza nei confronti di un imprenditore cinese che a Prato avrebbe messo in piedi un sistema di due società gestite da prestanome.

L’operazione ha avuto origine l’ottobre dello scorso anno, nel corso di due distinti maxi sequestri di tessuto importato in Italia di contrabbando, per circa 10 milioni di metri lineari, stoccato presso capannoni e Pronto moda nella zona industriale a sud di Prato, il Macrolotto1.

Le indagini, svolte anche a livello internazionale, delle fiamme gialle hanno permesso di accertare l’ipotesi investigativa dell’illecita importazione in contrabbando dell’ingente quantitativo di tessuto sequestrato.

Seguendo i flussi finanziari, i finanzieri sono risaliti all’imprenditore cinese che era di fatto il titolare delle due società pratesi, ufficialmente detenute ed amministrate da prestanome, i soggetti economici artefici della frode doganale e fiscale.

All’uomo sono stati contestati reati evasivi, di contrabbando aggravato ed esibizione di documentazione falsa.

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ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

W le notti bianche d’estate! Arte, cultura, amici, idee intelligenti e stimolanti per salutare l’alba del nuovo giorno belli carichi. Il 20 luglio si può. A Prato. Grazie a ULTRA // CRONACHE INAUDITE.

ULTRA // CRONACHE INAUDITE è una notte di fotografia e altre delizie a cura di Sedici, il gruppo indipendente di fotografi e studiosi di arti visive recentemente costituito da 16, appunto, tostissime signorine (+ uno)  per creare e promuovere attività che abbiano a che fare con la cultura dell’immagine e dell’arte contemporanea. Lo sguardo è internazionale, la grinta e il potenziale altissimi.

Cosa hanno combinato questa volta?  Una bella notte bianca, dalle 8 di sera alle 7 di mattina, piena di mostre fotografiche, proiezioni e contributi multimediali, il tutto allestito open-air e all’interno degli spazi di Corte Genova. Per affacciarsi, come recita il comunicato stampa, “a un mondo straordinario attraverso un percorso audio-visivo che andrà avanti per un’intera notte”. C’è anche una cena da leccarsi i baffi, musica, film…E ai più resistenti poi Sedici offre anche la prima colazione il giorno dopo!

Per ULTRA // CRONACHE INAUDITE Sedici ha selezionato i lavori di vari fotografi internazionali che hanno indagato il tema ULTRA nelle loro immagini. Cosa vuol dire? L’idea è quella di trascendere il dato “reale”, qualunque cosa esso voglia dire, e cercare oltre. O Ultra. Appunto.

Si tratta di un compito ambizioso, carico di storia, per niente semplice. Le interpretazioni vanno da quelle descrittive a quelle concettuali, e i temi spaziano dalla scienza alla religione, dal sacro al profano, dal sociale all’individuo, dalla geografia alla storia, dal passato al futuro. Ce n’è abbastanza da far tremare le vene dei polsi! E da divertirsi veramente.

Dunque, ULTRA // CRONACHE INAUDITE comprende: una mostra ufficiale composta dai lavori di Alexandra Lethbridge – The Meteorite Hunter, Mattia Balsamini – MIT, Alexander Krack – The Treatment,  Barbara Leolini – Echoes, Meinrad Schade – Burnt Earth, Kaja Rata – Kajnikaj, Peter Goin – Nuclear Landscape.

Un’altra mostra di immagini che arrivano dalla NASA Image and Video Library (e sono sempre fotografie straordinarie, c’è poco da fare, super ultra).

Un’altra mostra ancora di lavori di autori selezionati attraverso la call for entries internazionale per contributi fotografici e multimediali sul tema, che Sedici ha lanciato il 1 giugno. Risultato? 15 autori scelti: Arianna Ancona, Yulia Artemyeva, Selene Citron e Luca Lunardi, Simone D’Angelo, Andrea Foligni, Giacomo Infantino, Joshua Jara Kercher, Maria Kokunova, Francesca Masarati, Andrea Nevi, Giulia Pesarin, Greta Pettinari, Matteo Pispisa, Stavros Stamatiou, Giulia Vanelli.

In più Sedici ha pensato a tutto, dal culturale al ricreativo. Dunque ULTRA // CRONACHE INAUDITE comincia con una cena “nell’orto dall’orto” a cura di chì-na con piatti a base di prodotti a km 0.  Per la cena è obbligatoria la prenotazione, chiaramente. Per farlo e per altre info: sedici.info@gmail.com

Poi ci sarà un incontro con Andrea Sorini e Andrea Gori, rispettivamente regista e produttore di Bajkonur, Terra, un documentario prodotto da Lumen Films, The Piranesi Experience e Rai Cinema con il supporto del MiBACT, dedicato alla città kazaka che per anni è stata il centro del programma spaziale sovietico. Nel corso dell’incontro sarà presentato il trailer del film, in uscita nei prossimi mesi, oltre al reportage fotografico realizzato dal regista durante le riprese del film.

Dopo, sarà il turno di Giorgio Distante, musicista pugliese, che suonerà la tromba auto-costruita HY E.T. – Hybrid Electroacoustic Trumpet o Hello ET!: un ibrido, una sintesi tra elettronica e tromba. (Incuriositi? Info qui)

Poi ancora arriva la performance Per(n) di Gruppo M.U.D., con musiche originali di Alberto Maria Gatti, dove, sempre secondo il comunicato stampa “figure femminili  attraverso il movimento del proprio corpo si fanno portavoce di immagini allegoriche rievocando l’inesorabilità dello scorrere del tempo in una dimensione onirica e sospesa”.

E ancora, immancabile il dj set, qui a cura di Matèria con User from PT e Dan-I, intervento visual di Davide Bart Salvemini. E ancora! Per gli irriducibili una mini-rassegna cinematografica, con due proiezioni in programma: L’invasione degli astromostri di Ishiro Honda (1965) seguito da, alle prime ore dell’alba, L’invasione dei mostri di Don Siegel (1956).

Si chiude in gloria, all’alba, un concerto di violino di Daria Nechaeva, musicista russa dal tocco raffinato vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. E per finire, a chi è rimasto in piedi, come si diceva Sedici offre la prima colazione.

Come si può pensare di passare una notte bianca meglio di così? Grande Sedici!

Margherita Abbozzo

 

ULTRA // CRONACHE INAUDITE fa parte della rassegna PRATO ESTATE 2018 promossa dal Comune di Prato, in partenariato con le associazioni SC17, Matèria e chì-na.

Tutte le info su Sedici: sedici.info@gmail.com e www.sedici.org. Sedici è anche su Fb e IG 

Credits per le immagini: la foto di copertina è di Kaja Rata – Kajnikaj;  a seguire: Alexandra Lethbridge, The Meteorite Hunter; Alexander Krack, The Treatment; Mattia Balsamini, MIT; Bajkonur, Terra; Barbara Leolini, Echoes.

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ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

W le notti bianche d’estate! Arte, cultura, amici, idee intelligenti e stimolanti per salutare l’alba del nuovo giorno belli carichi. Il 20 luglio si può. A Prato. Grazie a ULTRA // CRONACHE INAUDITE.

ULTRA // CRONACHE INAUDITE è una notte di fotografia e altre delizie a cura di Sedici, il gruppo indipendente di fotografi e studiosi di arti visive recentemente costituito da 16, appunto, tostissime signorine (+ uno)  per creare e promuovere attività che abbiano a che fare con la cultura dell’immagine e dell’arte contemporanea. Lo sguardo è internazionale, la grinta e il potenziale altissimi.

Cosa hanno combinato questa volta?  Una bella notte bianca, dalle 8 di sera alle 7 di mattina, piena di mostre fotografiche, proiezioni e contributi multimediali, il tutto allestito open-air e all’interno degli spazi di Corte Genova. Per affacciarsi, come recita il comunicato stampa, “a un mondo straordinario attraverso un percorso audio-visivo che andrà avanti per un’intera notte”. C’è anche una cena da leccarsi i baffi, musica, film…E ai più resistenti poi Sedici offre anche la prima colazione il giorno dopo!

Per ULTRA // CRONACHE INAUDITE Sedici ha selezionato i lavori di vari fotografi internazionali che hanno indagato il tema ULTRA nelle loro immagini. Cosa vuol dire? L’idea è quella di trascendere il dato “reale”, qualunque cosa esso voglia dire, e cercare oltre. O Ultra. Appunto.

Si tratta di un compito ambizioso, carico di storia, per niente semplice. Le interpretazioni vanno da quelle descrittive a quelle concettuali, e i temi spaziano dalla scienza alla religione, dal sacro al profano, dal sociale all’individuo, dalla geografia alla storia, dal passato al futuro. Ce n’è abbastanza da far tremare le vene dei polsi! E da divertirsi veramente.

Dunque, ULTRA // CRONACHE INAUDITE comprende: una mostra ufficiale composta dai lavori di Alexandra Lethbridge – The Meteorite Hunter, Mattia Balsamini – MIT, Alexander Krack – The Treatment,  Barbara Leolini – Echoes, Meinrad Schade – Burnt Earth, Kaja Rata – Kajnikaj, Peter Goin – Nuclear Landscape.

Un’altra mostra di immagini che arrivano dalla NASA Image and Video Library (e sono sempre fotografie straordinarie, c’è poco da fare, super ultra).

Un’altra mostra ancora di lavori di autori selezionati attraverso la call for entries internazionale per contributi fotografici e multimediali sul tema, che Sedici ha lanciato il 1 giugno. Risultato? 15 autori scelti: Arianna Ancona, Yulia Artemyeva, Selene Citron e Luca Lunardi, Simone D’Angelo, Andrea Foligni, Giacomo Infantino, Joshua Jara Kercher, Maria Kokunova, Francesca Masarati, Andrea Nevi, Giulia Pesarin, Greta Pettinari, Matteo Pispisa, Stavros Stamatiou, Giulia Vanelli.

In più Sedici ha pensato a tutto, dal culturale al ricreativo. Dunque ULTRA // CRONACHE INAUDITE comincia con una cena “nell’orto dall’orto” a cura di chì-na con piatti a base di prodotti a km 0.  Per la cena è obbligatoria la prenotazione, chiaramente. Per farlo e per altre info: sedici.info@gmail.com

Poi ci sarà un incontro con Andrea Sorini e Andrea Gori, rispettivamente regista e produttore di Bajkonur, Terra, un documentario prodotto da Lumen Films, The Piranesi Experience e Rai Cinema con il supporto del MiBACT, dedicato alla città kazaka che per anni è stata il centro del programma spaziale sovietico. Nel corso dell’incontro sarà presentato il trailer del film, in uscita nei prossimi mesi, oltre al reportage fotografico realizzato dal regista durante le riprese del film.

Dopo, sarà il turno di Giorgio Distante, musicista pugliese, che suonerà la tromba auto-costruita HY E.T. – Hybrid Electroacoustic Trumpet o Hello ET!: un ibrido, una sintesi tra elettronica e tromba. (Incuriositi? Info qui)

Poi ancora arriva la performance Per(n) di Gruppo M.U.D., con musiche originali di Alberto Maria Gatti, dove, sempre secondo il comunicato stampa “figure femminili  attraverso il movimento del proprio corpo si fanno portavoce di immagini allegoriche rievocando l’inesorabilità dello scorrere del tempo in una dimensione onirica e sospesa”.

E ancora, immancabile il dj set, qui a cura di Matèria con User from PT e Dan-I, intervento visual di Davide Bart Salvemini. E ancora! Per gli irriducibili una mini-rassegna cinematografica, con due proiezioni in programma: L’invasione degli astromostri di Ishiro Honda (1965) seguito da, alle prime ore dell’alba, L’invasione dei mostri di Don Siegel (1956).

Si chiude in gloria, all’alba, un concerto di violino di Daria Nechaeva, musicista russa dal tocco raffinato vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. E per finire, a chi è rimasto in piedi, come si diceva Sedici offre la prima colazione.

Come si può pensare di passare una notte bianca meglio di così? Grande Sedici!

Margherita Abbozzo

 

ULTRA // CRONACHE INAUDITE fa parte della rassegna PRATO ESTATE 2018 promossa dal Comune di Prato, in partenariato con le associazioni SC17, Matèria e chì-na.

Tutte le info su Sedici: sedici.info@gmail.com e www.sedici.org. Sedici è anche su Fb e IG 

Credits per le immagini: la foto di copertina è di Kaja Rata – Kajnikaj;  a seguire: Alexandra Lethbridge, The Meteorite Hunter; Alexander Krack, The Treatment; Mattia Balsamini, MIT; Bajkonur, Terra; Barbara Leolini, Echoes.

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Prato: italiano aggredito da cinesi, scatta aggravante motivi razziali

Prato: italiano aggredito da cinesi, scatta aggravante motivi razziali

Prato, nella zona della Chinatown, un italiano è stato scambiato per un rapinatore e aggredito da un gruppo di cinesi durante una lite in strada con la fidanzata. La polizia ne ha arrestati 4, l’accusa è di lesioni aggravate dai motivi razziali.

Tutto è accaduto intorno alle 2, tra via Filzi e via Marini a Prato. La vittima, un italiano di 32 anni, avrebbe cercato di spiegare che era solo una lite privata, ma il gruppo di orientali non avrebbe desistito e avrebbe detto all’uomo che quella era la zona della comunità cinese e che non si tollerava la presenza e le condotte “equivoche” di altri.

La Polizia è intervenuta con tre volanti per la segnalazione di una violenta lite in strada tra un gruppo di cinesi e persone descritte come ‘caucasiche’.

Alla vista degli agenti i cinesi sono scappati ma la polizia è riuscita a bloccarne quattro, tutti immigrati regolari.

Il 32enne, che presentava varie ferite al volto, ha poi riferito agli agenti di essere stato aggredito da una decina di orientali mentre stava litigando con la sua ragazza per motivi di gelosia.

La ricostruzione fatta dalla vittima, ha spiegato la Polizia, è stata confermata da altre persone intervenute per cercare di bloccare l’aggressione.

Sono in corso indagini per individuare gli altri cinesi che facevano parte del gruppo di aggressori e che sono riusciti a scappare.

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