REFUGEE FOOD FESTIVAL A FIRENZE: LA CUCINA DEI RIFUGIATI

Refugee

Il “Refugee Food Festival” è promosso dall’associazione francese Food Sweet Food e l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR). Fino al 30 giugno cinque ristoranti fiorentini aprono le loro cucine agli chef rifugiati.

Dopo il successo delle due edizioni tenutesi in Francia nel 2016, “Refugee Food Festival” arriva quest’anno in 13 città europee fra cui Lione, Bordeaux, Atene, Roma, Madrid, Bari , Amsterdam, Milano e Firenze.

L’edizione fiorentina di “Refugee Food Festival” parte dai cittadini e viene organizzata localmente da “Festina Lente”, associazione culturale. L’iniziativa, scommettendo sul potere universale del cibo, ha l’obiettivo di promuovere il superamento di ogni stereotipo e barriera nell’accoglienza.  La formula è semplice: durante la manifestazione i ristoranti e gli chef locali elaborano menù contaminati da ricette di altri paesi con gli chef rifugiati. Tutti gli chef invitati a partecipare al “Refugee Food Festival” sono chef professionisti, che hanno deciso di puntare sulla loro cucina per provare a integrarsi nei paesi ospitanti.

Il festival offre loro la grande opportunità di accelerare il processo di integrazione lavorativa, permettendogli di mostrare le loro doti culinarie.

“Siamo molto felici di partecipare al Refugee Food Festival di Firenze – sottolinea Cristina Franchini dell’UNHCR. Quella in Toscana è solo l’ultima tappa di un percorso gastronomico che ha toccato diverse città italiane e che ha visto protagonista il binomio cucina e integrazione e che ha evidenziato come la passione per il cibo possa essere un efficace strumento per superare qualsiasi barriera. Il cibo e’ condivisione, un modo per conoscersi e per stare insieme. E’ un modo per cambiare la percezione sui rifugiati e per scoprire il loro talento”.

Per questa prima edizione i ristoranti partecipanti sono cinque: “Libreria Brac”, con la cucina pachistana di Awon, “Ristorante Quinoa” con la cucina etiope di Sara, “Culinaria” cucina afghana con Masoud (nella foto) , “Zenzero” e infine “Ristorante Ethnos” in cui si svolgerà l’evento finale.

L’evento conclusivo ha luogo presso il Villaggio la Brocchi di Borgo San Lorenzo con attività a partire dalle 17:00 e cena finale presso “Ristorante Ethnos”, dove lo chef Marco Stabile cucinerà insieme agli chef rifugiatiSara Unatu Tagi, Slay Baki e Zakari Abasse con la proposta di un menù internazionale con forti ispirazioni proveniente da Etiopia e Togo.                                                               Ad animare l’evento nella splendida cornice della villa con boschetto con vista sulla vallata,l’esibizione del coro multietnico che propone un repertorio di musica popolare, attività per bambini, racconto fotografico del festival a cura degli artisti con status di rifugiato ospite del Progetto Accoglienza.

Per tutte le info su eventi, prenotazione e prezzi: http://www.refugeefoodfestival.com/florence.

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