CINEMA LA COMPAGNIA, CONVOCATI “STATI GENERALI MONTAGNA TOSCANA”

Cinema La COmpagnia Stati Generali Montagna Toscana

Oggi, giovedì 6 luglio, presso il cinema La Compagnia alle 9:30 “Stati generali della montagna toscana”: un confronto sulla necessità rilancio dell’habitat montano: quattro i tavoli tematici con tecnici e esperti. Presenti assessore Remaschi, Saccardi, Grieco, Ciuoffo, Barni e Fratoni.

Restare in montagna. Oppure tornarci. E magari investirci. Verso questi obiettivi si indirizzano gli “Stati generali della montagna toscana” convocati per domani, giovedì 6 luglio a Firenze presso il cinema La Compagnia (via Cavour, 50 Rosso). A 10 anni dall’ultima conferenza, “Gli stati generali” serviranno a compiere una ricognizione su ciò che è e ciò di cui ha bisogno la montagna per accompagnare questo rilancio: dai servizi sanitari a quelli scolastici, dal sistema di trasporto reale alle connessioni virtuali, dalle potenzialità turistiche a quelle agricole.

La conferenza si aprirà con una seduta plenaria (inizio ore 9.30) nella quale, dopo i saluti istituzionali, sarò presentato un rapporto Irpet sulla montagna toscana. Quindi i lavori si articoleranno su quattro tavoli tematici paralleli cui parteciperanno amministratori, esperti, tecnici che saranno dedicati ad affrontare alcune delle questioni cruciali della vita in montagna. Saranno presenti a questi tavoli gli assessori regionali Marco Remaschi (agricoltura e politiche della montagna), Stefania Saccardi (sanità), Cristina Grieco (Istruzione), Stefano Ciuoffo (turismo), Monica Barni (cultura), Federica Fratoni (ambiente).

I lavori si completeranno nel pomeriggio  in seduta plenaria con l’intervento di Luigi Polizzi, dirigente del ministero per le politiche agricole e con un tavolo di lavoro conclusivo in cui verranno ‘restituiti’ i lavori dei tavoli tematici. A questa fase conclusiva parteciperanno Marco Remaschi, l’assessore regionale a bilancio e rapporti con gli enti locali Vittorio Bugli e Matteo Biffoni, sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana.

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LUCCA, ASSESSORE PD A CANDIDATO CENTRODESTRA: “TI AIUTO”

Lucca Remaschi anticipato incendi

In una telefonata l’assessore Remaschi (Pd) avrebbe promesso aiuto al candidato di centrodestra Santini per le comunali di Lucca. Remaschi: “era solo uno scherzo, ho sempre sostenuto Tambellini.”

Le elezioni di Lucca sono state vinte per 350 voti dal sindaco uscente Tambellini. In seguito Santini ha ha reso noto l’audio attraverso il sito della ‘Gazzetta di Lucca’: “Ti volevo dire in maniera del tutto riservata, io non solo non gli do una mano, se posso, quello che posso, poco, te la do a te. Punto. Ciao” queste le parole di Remaschi al telefono. Ovvio l’imbarazzo per il Pd e anche il governatore toscano Enrico Rossi e la  permanenza nella squadra del governo toscano di Remaschi si mostra ora, inevitabilmente più difficile. Remaschi che, nel giorno della pubblicazione dell’audio, si trova in Olanda, si difende dicendo che la telefonata era uno scherzo.

“Dispiace che Santini abbia potuto equivocare una telefonata dal contenuto scherzoso, come molte altre tra di noi” ha commentato Remaschi “sfido chiunque a trovare anche una sola persona a cui io abbia detto di votare il candidato di destra”, è la linea difensiva scelta da Remaschi. Che aggiunge anche: “Utilizzare una conversazione personale per screditarmi è davvero il punto più basso che Santini poteva raggiungere. L’insuccesso gli ha dato alla testa. Per quanto mi riguarda, io ho sostenuto Alessandro Tambellini senza se e senza ma”. Ma non tutti credono alla versione offerta da Remaschi e l’imbarazzo nel Partito Democratico toscano permane.

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LUCCA, ASSESSORE PD A CANDIDATO CENTRODESTRA: “TI AIUTO”

Lucca Remaschi anticipato incendi

In una telefonata l’assessore Remaschi (Pd) avrebbe promesso aiuto al candidato di centrodestra Santini per le comunali di Lucca. Remaschi: “era solo uno scherzo, ho sempre sostenuto Tambellini.”

Le elezioni di Lucca sono state vinte per 350 voti dal sindaco uscente Tambellini. In seguito Santini ha ha reso noto l’audio attraverso il sito della ‘Gazzetta di Lucca’: “Ti volevo dire in maniera del tutto riservata, io non solo non gli do una mano, se posso, quello che posso, poco, te la do a te. Punto. Ciao” queste le parole di Remaschi al telefono. Ovvio l’imbarazzo per il Pd e anche il governatore toscano Enrico Rossi e la  permanenza nella squadra del governo toscano di Remaschi si mostra ora, inevitabilmente più difficile. Remaschi che, nel giorno della pubblicazione dell’audio, si trova in Olanda, si difende dicendo che la telefonata era uno scherzo.

“Dispiace che Santini abbia potuto equivocare una telefonata dal contenuto scherzoso, come molte altre tra di noi” ha commentato Remaschi “sfido chiunque a trovare anche una sola persona a cui io abbia detto di votare il candidato di destra”, è la linea difensiva scelta da Remaschi. Che aggiunge anche: “Utilizzare una conversazione personale per screditarmi è davvero il punto più basso che Santini poteva raggiungere. L’insuccesso gli ha dato alla testa. Per quanto mi riguarda, io ho sostenuto Alessandro Tambellini senza se e senza ma”. Ma non tutti credono alla versione offerta da Remaschi e l’imbarazzo nel Partito Democratico toscano permane.

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INCENDI, REMASCHI: “ANTICIPATO AL 10 GIUGNO DIVIETO ACCENSIONI FUOCHI IN TOSCANA”

 

Remaschi anticipato incendi

Il provvedimento contro pericolo incendi boschivi riguarda le province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e della Città Metropolitana di Firenze. Invariata la data scadenza periodo a rischio al 31 agosto.

L’anticipo del periodo di divieto rispetto alla data stabilita dell’1 luglio è stato deciso dalla Regione poiché il rischio di innesco e propagazione di incendi boschivi risulta già alto nelle zone centro-meridionali del territorio regionale. Inoltre le previsioni meteo a medio termine elaborate dal Consorzio LaMMA forniscono indicazioni su probabili prevalenti condizioni di alta pressione con tempo stabile e temperature generalmente al di sopra dei valori medi almeno fino alla seconda decade del mese di giugno.

“Visto il perdurare del periodo di siccità – sottolinea Marco Remaschi, assessore ad agricoltura e foreste della Regione Toscana – la situazione climatica ci impone la massima attenzione. Per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre di operai forestali e volontariato antincendi boschivi”.

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. In deroga, l’ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi compreso da qualsiasi accensione di fuoco sui territori delle otto province suddette.

Limitatamente ai territori delle province di Lucca e Massa Carrara, per evitare il rischio di trasformare l’eliminazione di residui vegetali in un principio di incendio, rimane valida la norma fissata dal regolamento forestale toscano che prevede l’assenza di vento come condizione necessaria per procedere a qualsiasi accensione di fuochi. In pratica, l’abbruciamento potrà continuare solo nel caso in cui la colonna di fumo salga verticalmente: in caso contrario, non esisteranno le condizioni per proseguire in questa pratica agricola.

Si tratta di una norma preventiva fondamentale, considerando che negli ultimi anni numerosi incendi si sono sviluppati su vaste superfici del territorio toscano, proprio in occasione di operazioni di abbruciamento svolte in giornate ventose. Prima di intraprendere questo tipo di pratica agricola occorre, quindi, adottare tutte le cautele necessarie a evitare l’innesco di incendi, oltre che a incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa.

I cittadini sono inviatati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

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