Dragon Boat

Al via oggi il Festival mondiale di Dragon Boat, Loggia dei Lanzi illuminata di rosa nei tre giorni della manifestazione

Si apre oggi e andrà avanti fino a domenica la V edizione del Festival mondiale di Dragon Boat, che si svolgerà tra il Parco delle Cascine e le acque dell’Arno. In occasione della manifestazione, indetta dall’lnternational Breast Cancer Paddler’s Commission e organizzata dall’associazione Firenze in rosa onlus, è prevista l’illuminazione in rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno, della Loggia dei Lanzi nelle sere di domani, sabato e domenica. E solo domani sera ci sarà la proiezione del logo del Festival di colore rosa sulla facciata di Palazzo Vecchio. L’illuminazione, a cura di Silfi spa, sarà visibile a partire dalle 21.25 fino alle 4.45.

“Firenze è orgogliosa di ospitare il Dragon Boat Festival – ha detto l’assessore a Welfare e Sanità Sara Funaro – e come assessorato abbiamo voluto contribuire alla manifestazione, illuminando di rosa la Loggia dei Lanzi per sensibilizzare i cittadini, promuovendo la prevenzione del tumore al seno”. “Il Festival e le sue partecipanti sono un incoraggiamento per tutti coloro che si trovano a combattere contro il cancro – ha continuato Funaro -, sono la dimostrazione che questa malattia si può sconfiggere. Servono forza e coraggio, non bisogna abbattersi, ma lottare con determinazione e puntare sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce”. “La prevenzione è importantissima e non va sottovalutata – ha proseguito Funaro -: screening e controlli vanno fatti con regolarità perché dalla terribile e aggressiva malattia che è il tumore ci si può difendere solo con una buona e costante prevenzione. Firenze è schierata in prima linea nella lotta contro il tumore al seno, ma non solo, e intende continuare ad esserlo”.

Il Festival, patrocinato dal Ministro per lo Sport, è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana con il supporto del Comune.

L’evento si svolge ogni quattro anni in destinazioni diverse del mondo e costituisce un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico, rivolto a squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria. Dalla sua istituzione nel 2005, il Festival Mondiale di Dragon Boat delle Donne in Rosa ha toccato Canada, Australia e USA e per la prima volta, coinvolgendo l’Italia, avrà luogo nel continente europeo. reperito navigando in rete, o da e-mail che l’hanno reso pubblico. Se, in qualunque momento, si desiderasse essere cancellati dalla mailing-list, basta cliccare qui ed inviare il messagio vuoto o inoltrare un messaggio vuoto con oggetto “Unsubscribe” all’indirizzo accademiamusicaledifirenze@gmail.com.

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OPEN CITY 2018 a Scandicci

OPEN CITY 2018 a Scandicci – “IN PAROLE E MUSICA”

Piazza G. Matteotti, Scandicci (FI)

NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA OPEN CITY 2018 DEL COMUNE DI SCANDICCI

L’Accademia Musicale di Firenze presenta INCONTRI D’ESTATE “IN PAROLE E MUSICA”
Un ricco ed interessante programma di eventi che si svolgeranno dal 25 giugno al 18 luglio in Piazza G.Matteotti.

Venerdì 6 luglio – ore 21.15

“LEI, LUI, L’ALTRO/A OVVERO: 3, IL NUMERO IMPERFETTO”
Associazione Gams Ensemble
Quintetto d’archi GAMS ENSEMBLE :
Emma Lanza e Giovanna Berti, violini
Luna Michele ,viola
Francesco Pezzatini, violoncello
Eugenia Barone, contrabbasso
con Edoardo Rosadini, voce
Diletta Landi , voce

Lunedì 9 luglio – ore 21.15

BIG BAND della Filarmonica Bellini
Direttore Tolmino Marianini
A cura della Filarmonica Vincenzo Bellini di Scandicci.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

ANPI Oltrarno

Presentato il libro “Storia dell’ANPI Oltrarno” di Carmelo Albanese
libri
23 Giugno 2018
Alla presenza del consigliere Marco Colangelo, presso la Biblioteca Thouar in Piazza Tasso

Presentato presso la Biblioteca Pietro Thouar in piazza Tasso, 3 il libro “Storia dell’ANPI Oltrarno”, di Carmelo Albanese. Era presente, su delega del Sindaco, il consigliere comunale Marco Colangelo, in rappresentanza dell’amministrazione fiorentina. L’incontro è stato coordinato da Alessandro Sardelli, Vicepresidente ANPI Oltrarno. Hanno partecipato Matteo Mazzoni, Direttore ISRT Istituto Storico della Resistenza Toscana; Marco Fagioli, Critico d’arte e letteratura; Luigi Tomassini, Docente di Storia contemporanea Università di Bologna; Luigi Remaschi, Presidente ANPI Firenze; il Presidente del Consiglio di Quartiere 1, Maurizio Sguanci.

 

 

Il libro presentato è il risultato di una scrupolosa ricerca storica realizzata da Carmelo Albanese, per ricordare il 70° anniversario dalla fondazione della sezione Oltrarno dell’ANPI, il modo migliore per raccontare che cosa ha fatto questa gloriosa sezione, cosa ha fatto in questi anni, chi erano gli uomini e donne che l’hanno fondata, quale è stata l’evoluzione rispetto alle trasformazioni avvenute nella società italiana e nel quartiere di Firenze in cui la sezione è nata e si è radicata. Un momento importante per tenere in vita la storia delle sezioni ANPI presenti in città, ma anche per riflettere sui passaggi significativi del nostro passato e guardare con attenzione al tempo presente ed alle sfide future, sfide di cui l’Amministrazione fiorentina guarda con interesse e partecipazione.

Archeologia agli Uffizi

“ARCHEOLOGIA AGLI UFFIZI”: PARTE IL PRIMO CICLO DI CONFERENZE ESTIVE AGLI UFFIZI

Raddoppiano le aperture serali degli Uffizi da inizio giugno a fine settembre: ogni mercoledì sera saranno offerte conferenze sul patrimonio archeologico tenute da noti studiosi, curatori e direttori di musei.

 

Non molti, fra i milioni di visitatori che annualmente varcano la soglia della Galleria, sanno che furono proprio le statue romane della collezione medicea, affluite da Palazzo Pitti dove erano conservate sino a quel momento, le prime opere d’arte ad essere ospitate al secondo piano del complesso vasariano appena ultimato. Sin dalla fine del XVI secolo, le sculture antiche, principale vanto delle raccolte granducali, cominciarono a popolare il corridoio di Levante, dando inizio a quel metodico e inesorabile processo che trasformò un edificio pensato come centro direzionale e amministrativo del Granducato a ricetto dell’arte di ogni tempo. Questa “vittoria della cultura sulla burocrazia” ebbe, dunque, inizio proprio con i marmi classici e, senza timore di esagerare, si può affermare che furono proprio queste opere il “seme” dal quale sarebbe nato il museo come oggi lo conosciamo. Sono queste le premesse che giustificano l’interesse che il più importante museo fiorentino ha nei confronti del patrimonio archeologico della città e delle sue vicende nei secoli. E’ solo di pochi mesi fa la sigla di un accordo che sancisce una sempre più stretta collaborazione scientifica e promozionale fra Uffizi e Museo Archeologico Nazionale e, a ribadire questa volontà di riscoperta della natura archeologica della Galleria, arriva adesso l’organizzazione di un ciclo di conferenze estive dal titolo significativo di “Archeologia agli Uffizi”, dedicate esclusivamente alle raccolte antiche che, per secoli hanno popolato gli spazi vasariani.

La serie di incontri sarà tenuta, a partire dal 6 giugno, nell’Auditorium Vasari del complesso degli Uffizi, con orario dalle 19.30 alle 20.30.

“Al ciclo di lezioni” come ha specificato Fabrizio Paolucci, curatore dell’arte classica e coordinatore delle attività scientifiche delle Gallerie degli Uffizi, ”prenderanno parte i massimi esperti del collezionismo di antichità fiorentino. I temi affrontati spazieranno dall’arte etrusca a quella egizia, toccando le vicende di capolavori celebri, che, come la Chimera, furono per secoli ospiti degli Uffizi, o aspetti poco noti a fiorentini e visitatori, come il passato archeologico del complesso vasariano.” I quindici incontri saranno introdotti da Gabriel Zuchtriegel, Direttore del parco archeologico di Paestum, che parlerà il 6 giugno sulla Tomba del Tuffatore, e saranno conclusi da Eva degli Innocenti, Direttore del Museo Nazionale di Taranto, due giovani esponenti di quella “rivoluzione” amministrativa che ha conferito autonomia scientifica, organizzativa e economica a molti fra i principali musei e aree archeologiche italiane. Come ha precisato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Questo ciclo di incontri non è che l’avanguardia di “un’offensiva” didattica che gli Uffizi intendono promuovere su larga scala a partire da quest’anno. Con ottobre, infatti, sarà offerta alla cittadinanza e agli ospiti presenti in città un ricco e articolato calendario di incontri a cadenza settimanale. Illustri storici dell’arte, scienziati e rappresentanti della cultura offriranno al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza delle opere della Galleria, di avvicinarsi ad aspetti poco noti della vita del museo o di considerare il mondo dell’arte da punti di vista nuovi e originali”.

Il ciclo di conferenze archeologiche verrà, dunque, ad arricchire in modo significativo l’offerta estiva del museo degli Uffizi, che, a partire da quest’anno, sarà aperto in orario serale per ben due giorni a settimana: il martedì, che sarà caratterizzato dall’ormai immancabile appuntamento con “Uffizi Live”, e il mercoledì, che vedrà le porte del museo aperte sotto gli auspici dell’Archeologia e della Classicità.

Archeologia agli Uffizi.
Ciclo di incontri di archeologia agli Uffizi (giugno-settembre 2018)
Auditorium Vasari, ogni mercoledì alle 19,30

Giugno
6 Gabriel Zuchtriegel (Direttore del Parco Archeologico di Paestum) La tomba del Tuffatore
13 Maria Cristina Guidotti (Polo Museale della Toscana) Le collezioni egizie agli Uffizi prima della nascita del Museo Egizio di Firenze
20 Ilaria Romeo (Università degli Studi di Firenze) Variazioni dall’antico: Raffaello e Leone X nelle bordure degli arazzi vaticani
27 Carlotta Cianferoni (Polo Museale della Toscana) La nascita del Museo Archeologico di Firenze

Luglio
4 Cristiana Zaccagnino (Queen’s University, Kingston) Collezionismo di bronzi a Firenze: dai Medici al Gabinetto dei Bronzi di Luigi Lanzi
11 Fiorenzo Catalli (ex Direttore Archeologo con specializzazione in numismatica) Dal Medagliere Granducale al Monetiere del Museo Archeologico
18 Maria Gatto (Direttore del Museo Archeologico Nazionale G. Cilnio Mecenate, Arezzo) La Chimera di Arezzo: un grande bronzo alla corte mediceo-lorenese
25 Susanna Sarti (SABAP per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato) Gli Etruschi alla Galleria degli Uffizi

Agosto
1 Bernie Frischer (Indiana University) Rome Reborn: Realta’ virtuale applicata alla topografia della Roma antica
22 Monica Salvini (SABAP per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato) Venti anni di ricerche archeologiche agli Uffizi
29 Alessandro Muscillo (Università di Venezia) Il ricetto delle iscrizioni e la collezione epigrafica granducale

Settembre
5 Riccardo Gennaioli (Opificio delle Pietre Dure) La collezione glittica granducale
12 Gabriella Capecchi (Accademia delle Arti e del Disegno) Simbolo, arredo, collezione d’arte: le statue antiche nel giardino di Boboli
19 Laura Buccino (Università degli Studi di Firenze) Ritratti femminili di età imperiale agli Uffizi: acconciature e interpretazioni
26 Eva degli Innocenti (Direttore del Museo Nazionale di Taranto) L’Atleta del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

 

Voci fiorentine

Voci fiorentine
Incontri ravvicinati con l’arte alla Galleria dell’Accademia di Firenze
Martedì 12 giugno 2018 ore 19.30

Nel corso delle aperture prolungate serali, previste il martedì dalle 19.00 alle 22.00, dal 5 giugno fino al 25 settembre 2018, il Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, ha il piacere di offrire un ciclo di undici incontri, tenuti da importanti personalità dell’arte e della cultura fiorentina, ciascuno dedicato ad approfondire un’opera delle collezioni del Museo.

Il secondo appuntamento della rassegna Voci Fiorentine, previsto per martedì 12 giugno, dalle ore 19.30 alle 20.00 circa, avrà come relatore d’eccezione Paolo Zampini, direttore del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze che illustrerà i preziosi Fiati e Flauti custoditi alla Galleria dell’Accademia di Firenze. L’intervento includerà un breve saggio musicale a cura dello stesso prof. Zampini.
Durante l’incontro verrà offerto uno sguardo particolare sugli strumenti, condividendo con il pubblico interessanti informazioni, frutto di ricerche o di un personale “legame” con le opere trattate.
Il confronto, dal tono colloquiale, porgerà un nuovo modo di vedere le opere, attraverso un approccio originale, regalando un contributo personale e, quindi, unico, alla comprensione dell’arte.

E’ possibile assistere all’incontro acquistando il regolare biglietto d’ingresso al Museo.

Galleria dell’Accademia di Firenze
Via Ricasoli, 58-60
www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it