Il programma del Salone dello Studente al Mandela Forum di Firenze

Il 23 e 24 gennaio il Mandela Forum ospiterà il Salone dello Studente con workshop che si alterneranno alle presentazioni delle offerte formative degli Atenei e delle Accademie presenti, le simulazioni dei test di ammissione delle facoltà a numero chiuso, counseling con un pool di orientatori professionisti a disposizione degli scolari per colloqui singoli o di gruppo, finalizzati alla scoperta delle proprie attitudini. Inoltre “Ricerca Teen’s Voice” per indagare il mondo dei giovani attraverso le aspettative, i valori e i loro modelli di riferimento.
Anche tanti servizi: Guida alle Università – Test Attitudinali – Laboratori Scolastici – Corsi di formazione all’orientamento – Incontri face to face con gli psicologi dell’orientamento – Simulazione dei test di ammissione – Convegni e workshop sul mondo del lavoro – Opportunità di studio all’estero -Incontri su Arti e Mestieri focalizzati sulle peculiarità territoriali – Partecipazione e collaborazione con enti pubblici e istituzioni locali.

L’accredito al Salone è necessario per ottenere il Certificato di iscrizione online:
www.salonedellostudente.it/salone-di-firenze-2018/

Il programma del Salone dello Studente al Mandela Forum di Firenze

martedì 23 gennaio

SALA ISTITUZIONALE
ore 9.30
Apertura Lavori
Inaugurazione della nuova edizione del Salone di Firenze alla presenza delle Autorità locali
Cristina Giachi, Vicesindaco Comune di Firenze
Monica Barni, Vicepresidente Regione Toscana
Luigi Dei, Rettore Università degli Studi di Firenze
Antonella Del Corso, Prorettrice per gli studenti ed il diritto allo studio Università di Pisa
Alessandro Donati, Delegato agli studenti e cittadinanza studentesca Università di Siena
Sabina Nuti, Delegata per l’Orientamento Scuola Superiore Sant’Anna
Domenico Petruzzo, Direttore USR per la Toscana
Francesco Pastorelli, Comitato Direttivo Associazione Nelson

Mandela Forum
ore 10.00 – 11.00
Education is the most powerful weapon which you can use to change the World
Il valore dell’esperienza umana di Nelson Mandela per l’universo giovanile Convegno in occasione del centenario dalla nascita di Nelson Mandela. Ospite: Marcello Flores, Storico

ore 11.30 – 13.00
Come scrivere un Curriculum. A cura di Università degli Studi di Firenze
Approfondimenti su: CV; Social CV; Software skills.

ore 14.30 -15.30
Decidere in situazioni di incertezza. Incontro a cura di Sergio Bettini, Psicologo dell’orientamento

ore 15.30 – 17.00
Come scrivere un Curriculum. A cura di Università degli Studi di Firenze
Approfondimenti su: CV; Social CV; Software skills.

ore 17.00-19.00
Verso la scuola superiore
Maturare competenze orientative: la comunità orientante.
Incontro a cura di Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e Università degli Studi di Firenze
con
Donatella Ciuffolini, Referente Orientamento, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
Sandra Furlanetto, Delegata all’Orientamento, Università di Firenze

ATTORNO ALLE PROFESSIONI
a cura di Università degli Studi di Firenze con la collaborazione di Università di Pisa, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena e di Scuola Superiore Sant’Anna
Dal Mestiere allo Studio. Professionisti e docenti racconteranno, secondo la professione che interessa, quale percorso di studio intraprendere.
9.15 – 10.00…della salute
10.00 – 10.45…della vita e delle scienze
10.45 – 11.30…delle scienze sociali
11.30 – 12.15… delle tecnologie
12.15 – 13.00…dell’umanesimo e della formazione
13.30 – 14.15…dell’umanesimo e della formazione
14.15 – 15.00…della vita e delle scienze
15.00 – 15.45…delle scienze sociali
15.45 – 16.30… delle tecnologie
16.30 – 17.15…della salute

LE LAUREE MAGISTRALI IN TOSCANA
Ore 10.00 – 10.40
Università degli Studi di Siena
Ore 10.40 – 11.20
Università di Pisa
Ore 11.20 – 12.00
Università degli Studi di Firenze
Ore 12.00– 12.30
Università per Stranieri di Siena
Ore 12.30 – 13.00
Scuola Superiore Sant’Anna
Ore 14.00 – 14.40
Università di Pisa
Ore 14.40 – 15.20
Università degli Studi di Siena
Ore 15.20 – 16.00
Università degli Studi di Firenze
Ore 16.00 – 16.30
Scuola Superiore Sant’Anna
Ore 16.30 – 17.00
Università per Stranieri di Siena

SALA AGORÀ
Ore 9.30 – 10.00
Polimoda
Ore 10.00 – 10.30
Università Telematica Pegaso
Ore 10.30 – 11.00
SSML – Istituto Universitario Carlo Bo
Ore 11.00 – 11.30
Decidere in situazioni di incertezza. Incontro a cura di Sergio Bettini, Psicologo dell’orientamento
Ore 11.30 – 12.00
Istituto Europeo di Design
Ore 12.00 – 12.30
Accademia Costume e Moda
Ore 12.30 – 13.00
Ra es Milano Istituto Moda e Design
Ore 14.00 – 14.30
Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
Ore 14.30 – 15.30
Le professioni del futuro.
Digital Mismatch e opportunità: quali saranno i lavori più
richiesti dal mercato nei prossimi 5 anni?
Incontro a cura di Intribe
Ore 15.30 – 16.00
Polimoda
Ore 16.00 – 16.30
Stenden University
Ore 16.30 – 17.00
ESN Italia – Erasmus Student Network

mercoledì 24 gennaio

SALA ISTITUZIONALE

Ore 9.30 – 11.00
Come scrivere un Curriculum. A cura di Università degli Studi di Firenze
Approfondimenti su: CV; Social CV; Software skills.

Ore 11.00 – 12.00
Incontro con i Giovani Imprenditori di Confindustria.
1 2 3 #Steamiamoci!
Simona Guerrini, FoodMicroTeam s.r.l Spin-O Accademico dell’Università degli Studi di Firenze
Rosa Schina, R&D Telecommunication and Energy

Ore 12.00 – 13.00
Orientation survival kit: come trovare la mia strada con Veronique Balduzzi e Daria Dall’Igna.
Incontro a cura di AssoCounseling

ATTORNO ALLE PROFESSIONI a cura di Università degli Studi di Firenze con la collaborazione di Università di Pisa, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena e di Scuola Superiore Sant’Anna
Dal Mestiere allo Studio. Professionisti e docenti racconteranno, secondo la professione che interessa, quale percorso di studio intraprendere.
9.15 – 10.00… delle tecnologie
10.00 – 10.45…della vita e delle scienze
10.45 – 11.30…dell’umanesimo e della formazione
11.30 – 12.15…della salute
12.15 – 13.00…delle scienze sociali

LE LAUREE MAGISTRALI IN TOSCANA
Ore 9.30 – 10.10
Università degli Studi di Firenze
Ore 10.10 – 10.50
Università di Pisa
Ore 10.50 – 11.30
Università degli Studi di Siena
Ore 11.30 – 12.10
Università per Stranieri di Siena
Ore 12.10 – 12.50
Scuola Superiore Sant’Anna

SALA AGORÀ
Ore 9.30 – 10.00
Accademia di Belle Arti di Alma Artist di Pisa
Ore 10.00 – 10.30
SSML – Istituto Universitario Carlo Bo
Ore 10.30 – 11.00
Università Cattolica del Sacro Cuore
Ore 11.00 – 11.30
Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
Ore 11.30 – 12.00
Università IULM – Milano
Ore 12.00 – 12.30
Istituto Europeo di Design

Amici della Musica: Katia e Marielle Labeque a Firenze

Amici della Musica: Katia e Marielle Labeque a Firenze, il 20 gennaio alle 16 al Teatro della Pergola.

KATIA & MARIELLE LABÈQUE, pianoforti – SIMONE RUBINO, ANDREA BINDI, percussioni
Turno A, B, BPiù, K

DESSNER: El Chan per 2 pianoforti;
BARTÓK: da Mikrokosmos per 2 pianoforti: Bulgarian Rhythm, Chord and Trill Study, Perpetuum Mobile, New Hungarian Folk Song, Ostinato;
BRAHMS: da Ungarische Tänze per 2 pianoforti: n. 1 in sol minore – n. 20 in mi minore – n. 5 in fa diesis minore;
ISHII: Thirteen drums per percussioni (Simone Rubino, percussioni);
BARTÓK: Sonata per 2 pianoforti e percussioni.

Katia & Marielle Labèque sono famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale. Già in tenera età hanno dimostrato con determinazione l’ambizione di raggiungere le vette musicali e ben presto hanno conquistato la fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose (Berliner Philharmoniker, Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, Gewandhausorchester di Lipsia, London Symphony e London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Staatskapelle di Dresda, Wiener Philharmoniker e Orchestra Filarmonica della Scala), hanno collaborato con molti compositori fra cui Andriessen, Berio, Boulez, Glass, Golijov, Ligeti e Messiaen. Per la loro etichetta KML Recordings nel 2014 hanno pubblicato Sisters con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali. Nel 2018 è attesa l’uscita di una nuova incisione dedicata a Stravinskij e Debussy.

Diplomato in percussioni al Conservatorio di Torino, Simone Rubino si perfeziona con Peter Sadlo presso l’Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Nel 2014 vince il primo premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera, il premio speciale del pubblico e il premio Fratelli Busch. Nel 2015 si aggiudica il Förderpreis della Radio Tedesca nell’ambito del Festival di Brema e il Crédit Suisse Young Artists Award. Si è esibito con i Wiener Philharmoniker al Festival di Lucerna ed è stato ospite della Carnegie Hall di New York, Palais des Beux Arts di Bruxelles, Festival di Ingolstadt e ha tenuto concerti in Francia, Austria, Italia e Germania.

Diplomato in percussioni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Bolzano, Andrea Bindi a soli ventisette anni diventa primo timpano dell’Orchestra del Teatro alla Scala sotto la direzione di Riccardo Chailly. Si perfeziona presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e con Raymond Curfs, Ernst-Wilhem Hilgers, Stephan Cürlis, Rainer Seegers. Ha collaborato con le Orchestre del Teatro Regio di Torino, Orchestra della Toscana, Maggio Musicale Fiorentino, Haydn di Trento e Bolzano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, City of Birmingham Symphony Orchestra. Dal 2012 al 2015 è timpanista ospite presso il Teatro San Carlo di Napoli. È docente di timpani presso l’Accademia del Teatro alla Scala.

Riapre via del Romito

Domani pomeriggio riapre via del Romito  ,domattina riapre anche via Vittorio Emanuele

Sarà riaperta completamente domani pomeriggio via del Romito, interessata da ieri da lavori di Toscana Energia per una fuga di gas. Dopo la chiusura totale nella prima fase dei lavori, ieri sera era stata riaperta una corsia. Domani alle 15 è prevista la riapertura di tutta la strada. Il traffico, che ieri ha notevolmente risentito della chiusura, oggi è risultato più scorrevole, con miglioramenti anche nella zona di Novoli e via Forlanini, interessate da un cambio della viabilità legato ai cantieri della tramvia. Domattina è prevista anche la riasfaltatura e la riapertura dell’ultimo tratto di via Vittorio Emanuele, chiuso da stamani per la rottura di un tubo dell’acqua.

UN PATTO PER L’ARCHEOLOGIA

UN PATTO PER L’ARCHEOLOGIA,
UN PATTO PER FIRENZE, L’ITALIA E L’EUROPA:
Presentazione dell’accordo di valorizzazione per il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. L’accordo di valorizzazione per il Museo Archeologico Nazionale di Firenze oggi presentato e firmato nell’Auditorium di San Pier Scheraggio delle Gallerie degli Uffizi a Firenze prevede che dal 1 marzo 2018: Ogni biglietto degli Uffizi comprende anche l’ingresso gratuito al Museo Archeologico
Nazionale di Firenze (valido per 5 giorni entro la data dell’utilizzo del biglietto agli Uffizi). Anche l’abbonamento annuale Passepartout degli Uffizi (50 euro) e di tutte le Gallerie degli Uffizi con Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli (70 euro) oltre all’ingresso prioritario agli Uffizi per i 365 giorni successivi al primo utilizzo comprende sempre anche l’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

 Per compensare il mancato introito, Le Gallerie degli Uffizi accantonano il 2,5% del ricavo della bigliettazione degli Uffizi (vale a dire di tutti i biglietti della Galleria delle statue e delle pitture, e degli abbonamenti annuali menzionati) per investimenti nel Museo Archeologico Nazionale, che potranno spaziare da restauri di reperti archeologici a lavori architettonici e infrastrutturali, da nuovi allestimenti e pubblicazioni, a mostre e progetti di ricerca.

Iniziano collaborazioni scientifiche di ricerca e divulgazione tra i due musei, con convegni, cicli di lezioni e laboratori didattici coordinati e coorganizzati, mostre su temi archeologici alle Gallerie degli Uffizi e altre sulla fortuna dell’arte greca, egiziana, etrusca e romana al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
L’accordo di valorizzazione ha validità di cinque anni ed è rinnovabile. L’accordo si basa su una visione per il presente e il futuro, ma è oltretutto radicato nella comune storia delle due istituzioni. Infatti è importante ricordare che, alla fine XVI secolo, le prime opere d’arte ad essere ospitate nel complesso vasariano appena ultimato furono i marmi antichi delle collezioni medicee. Non è sbagliato, quindi, affermare che il “seme” del Museo attuale fu quello dell’archeologia e della riscoperta dell’antico. Per secoli la Galleria delle Statue degli Uffizi – che solo di recente ha ricuperato il suo nome originale – fu per i suoi visitatori in primo luogo un museo di antichità. La sua icona era la Venere dei Medici, la statua ellenistica che ancora oggi troneggia al centro della Tribuna e solo a partire dal primo Novecento, un’altra Venere, quella del Botticelli, ne ha usurpato lo scettro nell’immaginario del grande pubblico.
Come sintetizza efficacemente il dipinto de La Tribuna di Johann Zoffany, gli Uffizi erano, per un uomo del XVIII secolo, non solo una quadreria ma anche un museo nel quale era possibile ammirare buccheri etruschi, vasi figurati, urnette, statue egizie, argenterie tardo-romane, oltre alle grandi sculture romane in marmo che davano il nome al Museo. Questa natura archeologica degli Uffizi fu radicalmente trasformata nel quadro della riorganizzazione museale che Firenze conobbe negli anni successivi all’Unità d’Italia. Già negli ultimi anni del Granducato, la Collezione Egizia era stata estrapolata per dar vita a una entità museale autonoma, ma sarà solo agli anni ’70 dell’Ottocento che capolavori indiscussi come la Chimera, l’Arringatore, la Minerva, l’Idolino, il Vaso François, la testa in bronzo di Antinoo etc. lasciarono le sale degli Uffizi.
La prima “tappa” fu il Cenacolo del Fuligno, dove le antichità granducali sostarono per circa un decennio. Fu poi la volta, tra il 1880 e 1881, del Palazzo della Crocetta, che ospitò le raccolte di arte antica, implementandole vertiginosamente grazie alla politica di acquisti favorita dai Savoia e alle campagne di scavo che iniziavano ad essere avviate in maniera sistematica.
Nel Museo Archeologico, dunque, coesistono fin dalle origini le sue tre anime fondamentali: quella delle antiche collezioni granducali (un tempo nella quasi totalità negli Uffizi), quella delle raccolte egizie e quella delle acquisizioni post-unitarie, arricchitesi nel tempo grazie ai risultati degli scavi moderni. E’ proprio ricordando questa matrice comune fra la Galleria degli Uffizi e il Museo Archeologico Nazionale, in definitiva una costola della prima, che si spiega e trova una ragion d’essere l’accordo che oggi si sottoscrive.

Nuovo Conventino

Nuovo Conventino, al via il recupero dell’area abbandonata accanto al polo artigianale
Un complesso di oltre 3mila metri che sarà riqualificato. Avviata la verifica di Vas sull’intervento

Un’area abbandonata di oltre 3mila metri quadrati che sarà riqualificata e avrà una nuova funzione residenziale. È quanto prevede il piano di recupero del complesso Nuovo Conventino di via Giano della Bella, accanto al polo già rinnovato e rilanciato con vocazione artigianale. La giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, ha dato l’ok alla verifica di valutazione ambientale strategica.

Secondo l’assessore si tratta di un’opera di trasformazione importante perché consente di dare nuova vita a un’area abbandonata in un contesto di grande bellezza.

L’edificio oggetto dell’intervento, adiacente al vecchio Conventino, è situato tra via Giano della Bella, via del Casone e via dei Villani. Realizzato negli anni 80 come ampliamento del complesso artigianale è attualmente in stato di semi-abbandono. Il piano prevede un intervento di demolizione e ricostruzione con una sostanziale riduzione della superficie ricostruibile che sarà di 2mila metri quadrati. La destinazione d’uso è 100% residenziale comprensiva di esercizi commerciali di vicinato. Ciascun appartamento dovrà avere una superficie minima di 40mq e posto auto pertinenziale.