Aumentano visitatori e incassi nei Musei civici

Aumentano visitatori e incassi nei Musei civici, nel 2017: i visitatori sono stati in totale 1.351.641, facendo registrare il 5,42% in più rispetto al 2016, quando furono 1.282.207. Cresciuti anche gli incassi, che passano da 4.953.127 a 5.680.100, con un aumento del 14,68%. In particolare vanno bene le performance di Palazzo Vecchio, che vede crescere i visitatori del 5,13% (da 650 mila circa a 683 mila circa), e del Museo Novecento, che passa da quasi 30 mila a quasi 40 mila visitatori (+32,58%). Le vendite online, introdotte da poco più di un anno, si stanno diffondendo: sono quasi 24 mila i ticket virtuali staccati. La riapertura del passaggio de Palazzo Vecchio agli Uffizi, avviata in via sperimentale, ha attirato oltre 16 mila persone. Per quanto riguarda la bigliettazione, le entrate da Firenze card valgono quasi 600 mila euro di euro, contro i 536 mila euro del 2016.

Chiavi della città a Mika

Chiavi della città a Mika

La cerimonia con il sindaco a Palazzo Vecchio

Il cantante, conduttore e artista Mika ha ricevuto le Chiavi della città di Firenze. La cerimonia si è svolta a Palazzo Vecchio, nella Sala di Leone X. Il sindaco ha ricordato la vicinanza di Mika a Firenze, in particolare il concerto che si è svolto al teatro del Maggio musicale fiorentino lo scorso anno, sottolineando che Firenze ama chi ama la cultura e Mika ha contribuito a diffonderla sia con la musica che con i suoi sofisticati varietà televisivi. Il sindaco ha anche ricordato le scritte omofobe di cui Mika fu oggetto proprio a Firenze, in occasione di un concerto, nell’estate 2015, e la presa di distanza corale e chiara della città. Nelle motivazioni dell’onorificenza si legge che “Mika è l’artista unico e carismatico che ha saputo coinvolgere un vastissimo pubblico trasversale e intergenerazionale e avvicinarlo alla musica e alla cultura dello spettacolo. Attraverso il suo costante impegno nel mettersi in gioco, nel sapersi raccontare come uomo di cultura e palcoscenico sotto vesti e profili diversi, ha suscitato nelle nuove generazioni grande curiosità e ansia di conoscenza, incarnando -sempre e comunque- la positiva figura dell’artista poliedrico e del divulgatore di cultura. Per questo, per aver scelto il nostro Paese come terra di adozione e, soprattutto, per aver dimostrato in questi anni vicinanza e un grande affetto per la Città di Firenze, anche attraverso la fortunata collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino a Lui conferisco le Chiavi della Città”.

Rivoluzione della luce

Via alla “rivoluzione della luce”: con i fondi PONmetro arrivano 30.000 nuovi led
Quattro obiettivi: più sicurezza, più smart city, meno consumi, meno emissioni di CO2.
Tra le novità, il mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte, con lo stop
allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15

Partono da oggi gli interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led. La “rivoluzione della luce” coinvolgerà l’intera città fino ad agosto: 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri saranno interessati dalle sostituzioni (324 nel Q1, 356 nel Q2, 191 nel Q3, 280 nel Q4 e 421 nel Q5). Prosegue così l’operazione di modernizzazione ed efficientamento elettrico degli asset cittadini, iniziata a gennaio 2017 con l’installazione di luci a led su tutti i 3.682 semafori di Firenze, che ha già ridotto di 160mila euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, passando da 240mila euro/anno a 80mila euro/anno per l’energia dei semafori. Il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro, è stato messo a punto da Comune di Firenze e SILFIspa. Tante le novità in arrivo rispetto all’illuminazione esistente, con quattro obiettivi principali: più sicurezza, più smart city, meno consumi, meno emissioni di CO2. Per quanto riguarda la sicurezza, il passaggio dalla luce gialla/arancione (le vecchie lampade al sodio e e mercurio) alla luce bianca del led, ad alta resa cromatica, migliorerà la percezione notturna dei colori e la visibilità notturna, a netto vantaggio della sicurezza stradale, aumentando la possibilità, per chi guida e si sposta di notte, di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici. Con i nuovi led Firenze diventerà poi ancor più una smart city, con l’implementazione di soluzioni e tecnologie “smart”: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale o acustico della città e possibili nuovi servizi ai cittadini (wifi, sicurezza, ecc.) si potranno installare grazie ai “socket” (punti di connessione elettrica) presenti su ogni corpo illuminante. Meno consumi grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà al Comune di Firenze e a SILFIspa di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Ed è prevista anche la riduzione dei costi di manutenzione e del numero dei guasti, data l’alta affidabilità dei nuovi corpi illuminanti a led. E ancora, tra gli obiettivi quello di una minore emissione di CO2 nell’ambiente: il minor fabbisogno energetico consentirà una consistente riduzione delle emissioni di CO2, coerentemente con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020). Sarà poi ridotto anche l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione della luce emessa direttamente verso l’alto. L’installazione della nuova illuminazione a led in città sarà curata strada per strada, in relazione ai diversi fabbisogni luminosi e alle particolarità di ogni luogo. I nuovi corpi illuminanti a led sono conformi alla normativa RoHS, non contengono materiali dannosi per l’ambiente e, dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini, non provocano alcuna emissione di raggi UV e IR.

Servizi sportivi in Via Dalla Chiesa

Più servizi sportivi in Via Dalla Chiesa, più servizi sportivi e 167mila euro per riqualificare strade e aree verdi della zona.
Via libera del Consiglio comunale alla convenzione per la trasformazione urbanistica

Più servizi per gli impianti sportivi di via Dalla Chiesa e 167mila euro per riqualificare strade e aree verdi della zona. E’ quanto prevede la convenzione per la trasformazione urbanistica che ha avuto oggi il via libera del Consiglio comunale, dopo l’ok della giunta, su proposta dell’assessore all’Urbanistica.

Secondo l’assessore all’Urbanistica si tratta di un intervento di miglioramento degli impianti sportivi e di riqualificazione della zona, in convenzione con il privato che ci consente di restaurare parte degli spazi esterni di villa Favard e di rinnovare strade e aree verdi. L’intervento riguarda l’area tra via Generale Dalla Chiesa e le sponde dell’Arno, attualmente sede di un centro culturale, ricreativo, sportivo e servizi. Gli impianti sportivi già esistenti nell’area potranno raggiungere la superficie residua di 1.180 metri quadrati già prevista dagli strumenti urbanistici, con l’obiettivo di promuovere l’insediamento di impianti sportivi nel territorio comunale. L’importo dovuto dai soggetti proprietari, a titolo di compensazione per la trasformazione urbanistica, è di 167mila euro. Tali risorse andranno a finanziare: il restauro del muro e del cancello di ingresso a villa Favard, sede del conservatorio Luigi Cherubini, da via Generale dalla Chiesa e messa in sicurezza della palazzina adiacente (80mila euro); il miglioramento dell’accesso al parco di villa Favard da via Aretina e la riqualificazione del verde nelle aree limitrofe (20mila euro); la riqualificazione dell’area destinata a check point bus turistici di via Venosta nel tratto tra via Orlando e via Bonomi (67mila euro).

Pitti Immagine alla Fortezza

Torna Pitti Immagine alla Fortezza da Basso: al via il 9 gennaio

Attenzione ai provvedimenti per l’allestimento e disallestimento

Inizieranno martedì prossimo e andranno avanti fino al 26 gennaio le manifestazioni di Pitti Immagine che come consueto avranno il loro clou alla Fortezza da Basso. Si inizia appunto il 9 gennaio con Pitti Uomo (fino al 12), a seguire Pitti Bimbo (dal 18 al 20 gennaio) per poi concludere con Pitti Filati (dal 24 al 26 gennaio).

Per l’avanzamento dei cantieri della tramvia in zona Fortezza in questa fase è solo parzialmente disponibile piazza Bambine e Bambini di Beslan per la sosta/fermata di taxi, navette e trasporto pubblico. Ad integrazione sono state individuate, per tale categorie di veicoli, aree al di là dei cantieri sul lato IGM (via Dionisi, piazza del Crocifisso, via del Pratello e limitrofe). D’altro canto saranno utilizzabili sia la rampa Spadolini (a disposizione per le operazioni di smontaggio di Pitti Uomo il 12 gennaio e di Pitti Bimbo il 20 gennaio per poi rimanere definitivamente aperta) sia il controviale Strozzi.

Per quanto riguarda la Polizia Municipale la prossima settimana sono previste 110 unità su servizio conto terzi, in particolare per la fruizione dei pedoni nei vari percorsi appositamente predisposti. Inoltre ci sarà una maggiore presenza di agenti per la viabilità nella fascia oraria 8-19, in particolar modo nei giorni di montaggio e smontaggio (lunedì 8 e venerdì 12 gennaio).

Ecco i provvedimenti articolati nelle diverse fasi.

Provvedimenti propedeutici per le tre mostre

Fino al 2 febbraio in viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella sarà istituita una pista pedociclabile.

PITTI IMMAGINE UOMO

Preparazione allestimenti

Fino all’8 gennaio in viale Strozzi, nel tratto di superficie lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria e Porta Faenza, e sul controviale interno lato Fortezza, nel tratto piazzale Montelungo-ingresso principale della Fortezza, saranno istituiti divieti di sosta e transito tranne autorizzati. Stessi provvedimenti anche in piazza Caduti nell’Egeo (fino al 26 gennaio) e su viale Strozzi nell’area limitrofa alle mura della Fortezza più precisamente nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunte viale Strozzi lato Porta Mugnone e viale Strozzi lato piazzale Montelungo (fino al 22 gennaio).

Montaggio

Lunedì 8 gennaio piazzale Montelungo sarà riservato ai veicoli interessati alla manifestazione con divieto di sosta e transito per gli altri mezzi. Inoltre dalle 7 alle 20 in viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno istituiti divieti di sosta con revoca delle fermate delle linee del Tpl urbano, extraurbano e di quelle di lunga percorrenza. Le fermate del Tpl urbano ed extraurbano saranno recuperate nel primo tratto a partire dall’incrocio con via Caduti di Nassirya, quelle delle altre linee in via via Detti (lato adiacente a viale Menni). Sempre lunedì e sempre dalle 8 alle 20 (e comunque fino al termine delle operazioni di allestimento) sarà chiuso anche viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso piazzale Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): il transito sarà consentito solo ai mezzi di soccorso e polizia, ai veicoli interessati alla manifestazione (che potranno anche sostare), ai mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Gli eventi di Pitti Uomo iniziano martedì 9 e andranno avanti fino venerdì 12 gennaio. In occasione dei giorni della mostra sono stati predisposti alcuni provvedimenti specifici. In piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi e divieto di sosta su ambo i lati. Viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella (solo lato viale) sarà riservata alla sosta dei mezzi dei disabili. Rimanendo su viale Strozzi, la corsia del viale lato IGM, tra via della Fortezza e via del Pratello, sarà chiusa: potranno transitare e sostare solo i mezzi NCC; il tratto da via del Pratello e via Ridolfi invece sarà riservato alla sosta dei bus navetta. Questi mezzi potranno parcheggiare anche in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico), sulla rampa Spadolini (lato sinistro). I taxi invece potranno parcheggiare in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi) dove sarà in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata per gli altri veicoli. Divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette); in tratti di via Mannelli con deroga per le navette e i mezzi Ncc.

Le operazioni di smontaggio

Il giorno più critico per la viabilità sarà, come consueto, quello dedicato alle operazioni di disallestimento degli stand, ovvero venerdì 12 gennaio. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (tra i due sottopassi lungo il bastione ferroviario) da mezzanotte alle 22 saranno replicati i provvedimenti già previsti lunedì 8 gennaio in occasione dello smontaggio: quindi la revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto da via Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee di lunga percorrenza. I mezzi dello smontaggio utilizzeranno la rampa Spadolini, nel tratto viale Strozzi e Ponte degli Alpini che sarà riaperta per l’occasione, in attesa di entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento. Per lo stesso motivo sarà chiusa via Lorenzo Il Magnifico, tra via Leone X e viale Strozzi. Prevista inoltre ripetizione del divieto di transito in via Caduti di Nassirya fino al termine delle operazioni di smontaggio: deroga per i mezzi interessati al disallestimento che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera anche ai mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

Infine previsto anche il bis del divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (tra i due sottopassi): dalle 15 alle 22 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc. Sabato 13 gennaio i veicoli provenienti da viale Strozzi, nella direttrice compresa tra viale Fratelli Rosselli e il sottopasso di Bambine e Bambini di Beslan, dovranno proseguire a diritto (eccetto autorizzati).

PITTI BIMBO

Preparazione e allestimento

Le operazioni inizieranno il 13 gennaio, in concomitanza con il disallestimento di Pitti Uomo. Fino a mercoledì 17 gennaio in piazza Bambine e Bambini di Beslan (comprese rampe di accesso/uscita) e viale Strozzi (lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria Novella e Porta Faenza) saranno istituiti divieti di transito e sosta: deroga per i mezzi di soccorso e polizia, mezzi interessati dalle operazioni che potranno anche sostare. In viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella, potranno circolare i mezzi interessati alla manifestazioni, ai mezzi di soccorso e di polizia, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Da giovedì 18 a sabato 20 gennaio giugno saranno replicati i provvedimenti già predisposti per Pitti Uomo, quindi piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi. Previsti il parcheggio per disabili in viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella, e le aree sosta per i taxi in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi). Confermata la chiusura della corsia del viale lato IGM di viale Strozzi, tra via della Fortezza e via del Pratello, con deroga per transito e sosta per i mezzi NCC. Nessuna variazione anche la sosta dei bus navetta in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico), sulla rampa Spadolini (lato sinistro). Saranno in vigore anche i divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette); in tratti di via Mannelli con deroga per le navette e i mezzi Ncc.

Lo smontaggio

Le operazioni sono in programma sabato 20 gennaio con un numero minore di provvedimenti rispetto a Pitti Uomo. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (al sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno replicati i provvedimenti già previsti il 12 gennaio in occasione dello smontaggio di Pitti Uomo: quindi la revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto dall’intersezione Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Confermato anche l’utilizzo della Rampa Spadolini, tra viale Strozzi e Ponte degli Alpini, per la sosta dei mezzi dello smontaggio in attesa di poter entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento, ma non la chiusura di via Lorenzo Il Magnifico.

Prevista inoltre ripetizione del divieto di transito in via Caduti di Nassirya dalle 6 alle 19 (orario ridotto): deroga per i mezzi interessati che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera al transito dei mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

Infine previsto anche il bis del divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): dalle 15 alle 19 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc.

PITTI FILATI

Preparazione e allestimento

Le operazioni inizieranno il 20 gennaio , in concomitanza con il disallestimento di Pitti Bimbo. Previsto il bis dei provvedimenti predisposti per la manifestazione precedente, quindi fino a martedì 23 gennaio in piazza Bambine e Bambini di Beslan (comprese rampe di accesso/uscita) e viale Strozzi (lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria Novella e Porta Faenza) saranno istituiti divieti di transito e sosta: deroga per i mezzi di soccorso e polizia, mezzi interessati dalle operazioni che potranno anche sostare. In viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella, potranno circolare i mezzi interessati alla manifestazioni, ai mezzi di soccorso e di polizia, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Gli eventi si svolgeranno da mercoledì 24 a venerdì 26 gennaio con la replica dei provvedimenti già predisposti per Pitti Uomo e Pitti Bimbo. Piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi. E ancora il parcheggio per disabili in viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella; le aree sosta per i taxi in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi), la chiusura della corsia del viale lato IGM di viale Strozzi, tra via della Fortezza e via del Pratello, con deroga per transito e sosta per i mezzi NCC, la sosta dei bus navetta in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico) e sulla rampa Spadolini (lato sinistro). Saranno in vigore anche i divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette).

Lo smontaggio

Il disallestimento è in programma a partire da venerdì 26 gennaio con provvedimenti più limitati rispetto agli eventi precedenti. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (al sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno nuovamente revocate le fermate bus e istituito un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto dall’intersezione Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Il 26 gennaio dalle 12 alle 18 sarà replicato il divieto di transito in via Caduti di Nassirya: la strada sarà utilizzata dai mezzi dello smontaggio (che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata), dai mezzi di soccorso, dai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, dai taxi e dagli Ncc. Sempre il 26 gennaio, dalle 15 alle 18, previsto nuovamente il divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): deroga solo per i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc.