Le Oblate a Novembre

Programma denso alla Biblioteca delle Oblate in novembre anche con I nuovi spaziinaugurati lo scorso mese: la Sezione Bambini e Ragazzi e l’Emeroteca inagurati in ottobre. La Sezione Bambini e Ragazzi si è trasferita al piano terra con ingresso dal giardino di Via dell’Oriuolo 24. Un ambiente di circa 300 mq, che ha permesso di  suddividere lo spazio e gli scaffali per fasce di età, un’area dedicata alla lettura ad alta voce e a laboratori, tavoli per lo studio e le ricerche insieme a morbidi puff per leggere comodamente con i propri bambini. Completano la nuova sezione: i servizi igienici pensati a misura di bambino, uno spazio fasciatoio ed un guardaroba.

Trasferita nell’ampio spazio di quella che un tempo era la sala dei lavatoi, la nuova emeroteca si presenta in una veste completamente ristrutturata. Dedicata a Joyce Lussu, scrittrice e poetessa fiorentina, l’emeroteca è lo spazio in cui è possibile consultare i quotidiani e le riviste in lingua italiana e straniera, che la Biblioteca delle Oblate mette a disposizione del pubblico. Grazie al portale MediaLibraryOnline e ad alle postazioni ad esso dedicate, è possibile consultare le versioni digitali complete a testo integrale di alcuni quotidiani nazionali e numerosi internazionali in 49 lingue e da più di 80 paesi del mondo, oltre ai settimanali L’Espresso e Panorama. Infine una postazione dotata di ausili speciali per la lettura è dedicata ad utenti non vedenti e ipovedenti.

Palazzo Strozzi alle Oblate –  Martedì 12 novembre, alle ore 18.00 Riflessioni sull’arte.
Franziska Nori, direttore del CCC Strozzina, presenta la mostra in corso a Palazzo Strozzi Territori instabili. Confini e identità nell’arte contemporanea.
L’incontro, ad ingresso libero, si terrà nella Sala Conferenze del piano terra.In occasione delle mostre Territori Instabili. Confini e identità nell’arte contemporanea e L’Avanguardia Russa, la Siberia e l’Oriente, la Fondazione Palazzo Strozzi insieme alla Biblioteca delle Oblate e ad alcune altre Biblioteche del Comune di Firenze propone attività per giovani, adulti e famiglie.Tutte le attività sono a ingresso libero, per i laboratori è necessaria la prenotazione.
Nelle biblioteche nelle quali si svolgono gli incontri è possibile prendere in prestito e consultare i cataloghi delle mostre. Inoltre, per saperne di più sulle tematiche in oggetto, sono consigliate alcune proposte di lettura.

Finestre dal Mondo
Nell’ambito del ciclo di incontri “Finestre dal mondo”, giovedì 28 novembre ore 17.30 “Racconti al femminile: le donne protagoniste dei progetti di Medici Senza Frontiere”.Incontro con Tamara Candiracci e Monica Triglia, autrice de “L’altra faccia della terra” (Mondadori), un libro al femminile che narra la vita quotidiana delle donne incontrate nei progetti di Medici Senza Frontiere.L’incontro, ad ingresso libero, si svolgerà nella Sala Conferenze del piano terra.

Oblateen
Libernauta raggiunge quota 14! Al via mercoledì 13 novembre Libernauta, il concorso di promozione della letturarivolto ai giovani dai 14 ai 19 anni.
La conferenza stampa di presentazione della XIV edizione del Concorso si terrà venerdì 8 novembre alle ore 13.30 nella Sala Incontri di Palazzo Vecchio.
Intervengono: Sergio Givone – Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Simone Gheri – Sindaco di Scandicci.Durante l’incontro l’Assessore e il Sindaco intervisteranno alcuni Libernauti sui gusti letterari dei giovani. Sarà ospite Massimiliano Pieraccini, autore de “L’anomalia” (Rizzoli).Un’iniziativa a cura di Scandicci Cultura-Comune di Scandicci, Comune di Firenze, Sistema bibliotecario dell’area fiorentina (SDIAF) e Sistema bibliotecario del Mugello e Montagna Fiorentina (SDIMM), realizzata con il sostegno della Regione Toscana.Presto potrati trovare tutte le informazioni relative al concorso sul sito web di Libernauta e sul portale delle Biblioteche Comunali Fiorentine.

Altri appuntamenti in breve
Leggere per non dimenticare: appuntamenti del mese di novembre
mercoledì 13: “Italiano per il mondo. Banca, commerci, cultura, arti, tradizioni” a cura di Giada Mattarucco e “La lingua degli angeli” di Harro Stommerjohann.
venerdì 15: “Il sublime al tempo del contemporaneo” di Vittorio Gregotti
mercoledì 20: “Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre” di Massimo Recalcati
venerdì 22: “Siamo spiacenti” di Giancarlo Ferretti
mercoledì 27: “Il compagno dell’anima. I Greci e il sogno2 di Giulio Guidorizzi
Tutti gli incontri si svolgono nella Sala Conferenze (piano terra) alle ore 17.30.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

I ragazzi di San Frediano
Dato il buon successo di pubblico, la mostra “I ragazzi di San Frediano” del maestro Giovanni Fanetti è prorogata fino al 16 novembre.
L’iniziativa, a cura della Commissione Cultura del Quartiere 1, rientra nel percorso “Strade di carta, sulle tracce di Vasco Pratolini”.
Orari della mostra: 15.30-19.00 dal lunedì al venerdì, 10.00-12 .00 e 15.30-19.30 il sabato.
Ingresso gratuito – Sala delle Capriate (II Piano)

Collezione Contini Bonacossi

A partire da giovedì 14 novembre, e fino al 19 dicembre 2013, riprendono le visite guidate gratuite alla collezione Contini Bonacossi, effettuate dagli assistenti alla vigilanza e rese possibili grazie alla fattiva collaborazione degli Amici degli Uffizi. Si tratta di un’eccezionale opportunità per ammirare i capolavori di questa straordinaria raccolta con la competente illustrazione degli assistenti alla vigilanza della Galleria degli Uffizi.


La collezione di Alessandro Contini Bonacossi si annovera tra le più importanti costituitesi  nel Novecento. Lo Stato ne ha potuto acquisire una parte nel 1969, con destinazione alla Galleria degli Uffizi. Si tratta di una cinquantina di opere esposte in alcuni ambienti allestiti appositamente e situati tra via Lambertesca e chiasso Baroncelli. Vi si possono ammirare mobili, ceramiche e capolavori della pittura e della scultura europea dal Trecento al Settecento, con opere di Andrea del Castagno, Giovanni Bellini, Girolamo Savoldo, El Greco, Bernini, Velasquez e Goya.
Le visite si terranno il giovedì alle alle ore 14.15 e alle ore16.
Il ritrovo dei visitatori è sotto il Loggiato degli Uffizi (lato lungo) presso la prima porta – cioè l’accesso all’ex-chiesa di San Pier Scheraggio- venendo da piazza della Signoria, 15 minuti prima della visita
Le visite sono possibili solo su prenotazione e i gruppi saranno composti massimo da 15 persone.
Per poter partecipare alle visite è necessario prenotare telefonando al numero 055-285610, dal martedì al sabato dalle ore 14 alle ore 16.

Diladdarno dal 9 al 17 novembre

Quest’anno Diladdarno , la manifestazione che si tiene nell’Oltrarno fiorentino tra cultura, artigianato, cibo e musica, crescerà dalle due tradizionali giornate ad una programmazione no-stop dal 9 al 17 novembre 2013, con un calendario ricchissimo di appuntamenti.

Diladdarno 2013

“Diladdarno è quella parte della città di Firenze che si stende lungo la riva sinistra dell’Arno.Una città oltre il fiume, un luogo d’arte, di vita, ma anche di artigianato e commercio.Vivere in questo antico quartiere, passeggiare lungo le sue strade, soffermarsi tra le bancarelle dei mercati ed entrare nelle botteghe significa conoscere e amare Firenze.Firenze con il suo nobile passato e il suo dinamico presente. Questo è l’Oltrarno un luogo dove l’arte e la vita non hanno mai smesso di parlare.”

L’altra grande novità è che Diladdarno 2013 si svolgerà in concomitanza con “Florence Wine Event” (9 – 10 novembre), la rassegna che porta a Firenze il meglio della produzione vinicola italiana. L’evento di promozione enologica, arrivato ormai all’ottava edizione, prevede la partecipazione di grandi e piccole aziende produttrici non solo di vini di qualità ma anche di olio extravergine di oliva e altri alimenti tipici della tradizione toscana, il tutto per un’esperienza enogastronomica a 360°. Gli espositori, che oltre a mostrare metteranno anche in vendita i loro prodoti, avranno a disposizione due location di indiscutibile fascino: Il Convitto della Calza e lo Showroom Riccardo Barthel.
Diladdarno 2013 porterà intrattenimento, degustazioni, mostre, mercati nelle strade e nelle piazze più famose della “rive gauche” fiorentina, dalla centralissima Piazza Santo Spirito alle strade del Centro Commerciale Naturale Boboli. Da segnalare l’esposizione fotografica nell’ex chiesa San Carlo dei Barnabiti (via Sant’Agostino,23), “La Firenze del dopoguerra”, che attraverso una serie di scatti di Red Giorgetti ripercorre la storia del capoluogo toscano dagli anni ’40 agli anni ’70.
La manifestazione ha precisa voltà di far scoprire il magnifico quartiere, raccontato dai celebri romanzi di Vasco Pratolini, attraverso i suoi luoghi storici, la sua produzione artigianale e le sue attività commerciali. In una città sempre più cosmopolita, l’Oltrarno è forse rimasto quel territorio che più di altri può essere considerato custode della vera “fiorentinità”. Eventi come questo non vogliono solo proteggerne l’identità culturale ma anche valorizzarla affinchè possa diventare un importante punto di riferimenti per il turismo esperienziale e di qualità.

La Pace in Bosnia venti anni dopo

Il 9 novembre del 2013 cade il  ventennale della distruzione dello Stari Most, il Ponte Vecchio di Mostar.La distruzione dello Stari Most rappresentò, anche simbolicamente, la definitiva separazione della città di Mostar in due parti, sancendone la divisione e la fine di un sistema di convivenza tra le comunità che era stato alla base della creazione della Jugoslavia.

File:Stari Most September 2004 4.jpg

La tragedia della ex Jugoslavia e gli orrori della guerra furono anche la causa scatenante di un grande impegno di solidarietà tra gli enti locali e la società civile Italiana e in particolare quella Toscana che continua ancora oggi. A 20 anni dalla distruzione dello Stari Most di Mostar ed a 18 anni dalla firma degli Accordi di Dayton, commissione Cultura del Comune di Firenze, COSPE, Regione Toscana e Cesvot, con il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione di Oxfam Italia, la Caritas, Centro Nord-Sud tutti membri del Tavolo Europa della Regione Toscana, propongono una giornata di dibattito (9 novembre 2013, Palazzo Vecchio, sala della Miniatura, 10-17.30) sul tema della Pace in Bosnia Erzegovina, dell’impegno della comunità internazionale e della Toscana verso la Bosnia Erzegovina. Durante l’evento saranno proiettati degli estratti dal documentario: “Quello che resta” di Antonio Martino prodotto dalla Bofilm, un film documentario che tratta del legame tra Firenze e Mostar, a partire dalla simbologia comune del Ponte Vecchio e dello Stari Most e dal racconto di alcune storie vere, come quella di Amer Sirko.

Tra gli interventi previsti sabato: Paolo Palchetti, docente di diritto internazionale all’Università di Macerata, Aldo Bonomi, fondatore di A.A.S.TER e Lapo Pistelli – Vice Ministro Affari Esteri. Con la partecipazione di Murat Coric, Presidente del Consiglio Comunale di Mostar. Modera Wlodek Goldkorn, responsabile cultura de L’Espresso. L’evento si articolerà in due momenti: una conferenza che analizzerà, grazie ad esperti, studiosi e ospiti da Mostar, i percorsi politico-sociali intrapresi dalla Bosnia Erzegovina nel dopoguerra, analizzando le cause del persistere delle divisioni, contribuendo ad individuare possibili percorsi di pacificazione e un convegno che celebri e ricordi il ruolo e l’impegno del volontariato Toscano verso le popolazioni della Bosnia Erzegovina con la partecipazione dei rappresentanti di ong, istituzioni e associazioni di volontariato da vent’anni lavorano in Bosnia. A questa seconda parte si chiede in particolare di tornare a riflettere sull’impegno da parte del volontariato e degli enti locali italiani e toscani perché, se la guerra determinò un grande moto di solidarietà verso la Bosnia Erzegovina portando un ampio numero di attori del territorio ad intervenire in aiuto delle popolazioni colpite dal conflitto, oggi di tutto questo, oltre che dei tragici fatti determinati dalla guerra, si sta progressivamente perdendo memoria.