Alluvione Livorno: ponte crollato ricostruito in tempo record

Alluvione Livorno: ponte crollato ricostruito in tempo record

Domani verrà ufficialmente aperto il ponte del Limoncino in via delle Vallicelle.

É stato ricostruito e collaudato a tempo di record il ponte del Limoncino di via delle Vallicelle, crollato durante la piena del nubifragio del 10 settembre. Domani – come annuncia una nota del Comune di Livorno – verrà ufficialmente e definitivamente aperto. Oggi è stata effettuata una prova di carico con due camion a quattro assi a simulare la massima portata (pari a 84 tonnellate) con la verifica di tutti i requisiti previsti. Il committente dei lavori è la Regione Toscana e l’esecutore delle opere è Rfi. Anche l’amministrazione comunale si è subito attivata per il ripristino di questo collegamento stradale.
“Ringrazio sentitamente tutti coloro che sono stati coinvolti – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Alessandro Aurigi -. I cittadini residenti per la grande pazienza dimostrata, tutti i tecnici comunali e regionali che hanno seguito i lavori di ripristino, nonché le imprese impiegate che li hanno materialmente realizzati. Tutti, a vario titolo, hanno fatto squadra unendo collaborazione, impegno e dedizione, e permettendo di risolvere rapidamente una situazione inizialmente molto complessa”.

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Toscana, aggredito un altro capotreno

Toscana, aggredito un altro capotreno

L’episodio proprio nel giorno dello sciopero dei sindacati accaduto nei pressi della stazione di Figline Valdarno.

Episodio meno grave rispetto a quello di domenica mattina a Prato ma comunque raffigurativo di un’emergenza già denunciata dai sindacati. Il capotreno, nei pressi della stazione di Figline Valdarno, è stato insultato, spintonato e ha ricevuto uno sputo da un viaggiatore. Il ferroviere ha ricevuto 7 giorni di prognosi dopo essersi infortunato a una mano.

Atto che assume una valenza simbolica ancora più forte perché commesso nel giorno dello sciopero indetto dai sindacati per chiedere maggiore sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni, condizionando da troppo tempo i lavoratori.

Lo sciopero, iniziato stamattina alle 9 e protratto fino alle 17 per 8 ore, riguarda i treni regionali, Intercity e il personale di Rfi, della protezione aziendale e delle biglietterie della stazioni toscane.

Alla stazione di Firenze Santa Maria Novella, questa mattina, tutti i treni hanno ritardato perché oltre allo sciopero, si è aggiunto un guasto agli impianti dell’alta velocità a Chiusi.

“Sappiamo di poter creare dei disagi ai viaggiatori – hanno detto i sindacati – ma è l’unico modo che abbiamo per attirare l’attenzione pubblica. Le aggressioni devono finire, non possiamo aver paura di andare al lavoro”.

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Capotreno aggredita a Prato: sicurezza, oggi sciopero regionale

Capotreno aggredita a Prato: sicurezza, oggi sciopero regionale

Oggi 19 Settembre, dalle ore 9.01 alle 17.00, sciopero regionale del personale Mobile, addetti alla Circolazione, Assistenza e Biglietterie e il personale di Protezione Aziendale di Trenitalia ed Rfi.

Dopo l’aggressione avvenuta nella giornata di domenica scorsa a Prato, dove la capotreno è stata aggredita da due ragazze, riportando la frattura del naso e un’infrazione di una costola, mentre stava svolgendo le attività di controllo biglietti a bordo treno, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti, Fast Mobilità, Ugl Trasporti, Orsa hanno annunciato uno sciopero regionale. Lo sciopero avverrà oggi 19 Settembre, dalle 9.01 alle 17.00, del personale Mobile, addetti alla Circolazione, Assistenza e Biglietterie e personale di Protezione Aziendale di Trenitalia ed Rfi.

Le misure messe in atto per contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno dei ferrovieri risultano insufficienti a togliere dall’isolamento in cui si trova chi svolge queste attività, sprovvisto degli strumenti ed il supporto necessari per affrontare le violenze personali, fisiche o verbali che siano, che troppo spesso li colpiscono. I treni e le stazioni non possono diventare un luogo di scontro e di violenza e noi continueremo a mettere in campo qualsiasi azione necessaria per tutelare chi lavora e chi viaggia sui treni” riportano i sindacati.


“Un fenomeno straordinario che colpisce lavoratori e cittadini – continuano – e che come tale va affrontato, mettendo in campo misure non convenzionali per arginare il problema. La Società, tralasciando i bilanci, deve fare tutto quanto il possibile per garantire l’incolumità dei suoi dipendenti”.

Le richieste dello sciopero sono “maggiore sicurezza e sollecitazione a interventi rapidi e utili a risolvere la problematica delle aggressioni che preoccupano e condizionano da troppo tempo i lavoratori che chiedono di poter svolgere le loro attività di controllo ma anche di accoglienza e di informazione agli utenti nella massima serenità.”

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TAV FIRENZE, RFI: “TUNNEL E NUOVA STAZIONE PRONTI NEL 2022″

tav Rfi

“Contiamo di riprendere i lavori a ottobre” ha detto l’ad di Rfi Gentile sulla Tav di Firenze: “grazie al sotto attraversamento -50% treni lunga percorrenza: più spazio per regionali.”

Il nodo Tav di Firenze, col sottoattraversamento e la stazione Belfiore (Foster) intermodale, saranno completati nel 2022. Lo ha affermato Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, intervenendo alla due giorni della Regione Toscana sul Piano regionale integrato per infrastrutture e mobilità.

Gentile ha spiegato che “noi contiamo di riprendere i lavori in autunno, a ottobre”, ovvero quando “saranno trascorsi tutti i 90 giorni che il ministero ha per approvare il Piano di utilizzazione delle terre di scavo: noi speriamo che anticipi qualcosa, ma diciamo che se è ottobre i lavori finiranno nel 2022″. Grazie al sottoattraversamento, ha evidenziato l’ad di Rfi, “la linea di cintura sarà alleggerita del 50% dei treni di lunga percorrenza che oggi ci passano, e quindi spazio ai treni del trasporto regionale”.

Gentile ha detto di aver partecipato “qualche giorno fa” a una “riunione di revisione di questo progetto: io garantisco che sta venendo una cosa molto bella, molto funzionale”. Fra le novità annunciate, l’attuale pista di cantiere lato Peretola “sarà trasformata in una strada che consentirà l’accesso esclusivamente agli autobus, che non andranno quindi a congestionare viale Redi per raggiungere la stazione”.

Con il tunnel per i treni ad Alta velocità, i binari di superficie di Santa Maria Novella saranno più sfruttabili dai convogli regionali, sostiene Gentile. “Quadruplicheremo il collegamento tra Firenze Rifredi e Firenze Statuto – ha proseguito – oltre a due binari passanti, due binari di attestamento per arrivare dalle aree ovest della città e della regione in modo più massiccio verso una stazione che più centrale, che è appunto Statuto. E anche a Campo di Marte, proprio per fluidificare maggiormente il traffico regionale, stiamo pensando di fare un ulteriore binario per il trasporto regionale a monte, lato stadio”.

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TAV FIRENZE, RFI: “TUNNEL E NUOVA STAZIONE PRONTI NEL 2022″

tav Rfi

“Contiamo di riprendere i lavori a ottobre” ha detto l’ad di Rfi Gentile sulla Tav di Firenze: “grazie al sotto attraversamento -50% treni lunga percorrenza: più spazio per regionali.”

Il nodo Tav di Firenze, col sottoattraversamento e la stazione Belfiore (Foster) intermodale, saranno completati nel 2022. Lo ha affermato Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, intervenendo alla due giorni della Regione Toscana sul Piano regionale integrato per infrastrutture e mobilità.

Gentile ha spiegato che “noi contiamo di riprendere i lavori in autunno, a ottobre”, ovvero quando “saranno trascorsi tutti i 90 giorni che il ministero ha per approvare il Piano di utilizzazione delle terre di scavo: noi speriamo che anticipi qualcosa, ma diciamo che se è ottobre i lavori finiranno nel 2022″. Grazie al sottoattraversamento, ha evidenziato l’ad di Rfi, “la linea di cintura sarà alleggerita del 50% dei treni di lunga percorrenza che oggi ci passano, e quindi spazio ai treni del trasporto regionale”.

Gentile ha detto di aver partecipato “qualche giorno fa” a una “riunione di revisione di questo progetto: io garantisco che sta venendo una cosa molto bella, molto funzionale”. Fra le novità annunciate, l’attuale pista di cantiere lato Peretola “sarà trasformata in una strada che consentirà l’accesso esclusivamente agli autobus, che non andranno quindi a congestionare viale Redi per raggiungere la stazione”.

Con il tunnel per i treni ad Alta velocità, i binari di superficie di Santa Maria Novella saranno più sfruttabili dai convogli regionali, sostiene Gentile. “Quadruplicheremo il collegamento tra Firenze Rifredi e Firenze Statuto – ha proseguito – oltre a due binari passanti, due binari di attestamento per arrivare dalle aree ovest della città e della regione in modo più massiccio verso una stazione che più centrale, che è appunto Statuto. E anche a Campo di Marte, proprio per fluidificare maggiormente il traffico regionale, stiamo pensando di fare un ulteriore binario per il trasporto regionale a monte, lato stadio”.

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