‘Avanti Firenze’, nuova lista che appoggia Nardella

‘Avanti Firenze’, nuova lista che appoggia Nardella

Lista presentata da Riccardo Nencini e Gabriele Toccafondi. Marco Semplici (consigliere della Metrocittà) sarà il capolista. Dario Nardella: ‘Lista rivolta a temi europei, declinati su scala locale’.

E’ stato presentato il simbolo ‘Avanti Firenze’, lista civica che appoggerà Dario Nardella alle prossime elezioni comunali. Marco Semplici (consigliere della Metrocittà) sarà il capolista, mentre il senatore ed ex viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini (Psi) e l’ex sottosegretario al Miur e deputato Gabriele Toccafondi (Civica Popolare), intervenuti alla presentazione sono i promotori del nuovo movimento. L’obiettivo, ha detto Nencini, è far sì che Firenze sia “protagonista nel mondo” e che, ha aggiunto Toccafondi, “dice sì a tutte le opere che servono a far crescere Firenze, a cominciare dalla nuova pista di Peretola”.

Tra i candidati il presidente della sezione fiorentina dell’ unione degli avvocati italiani Michele Strammiello, imprenditori come Francesco Berti e Simone Bartoli e Alessandro Augier, fra i soci fondatori del Convention Bureau di Firenze.

Il simbolo è su sfondo viola, con un giglio rosso e tre frecce gialle. Oltre all’aeroporto, è stato spiegato, la lista appoggia le altre opere, dalla tramvia all’Alta velocità: Toccafondi ha anche ribadito la necessità “di avere più agenti per la sicurezza”. Per l’ex sottosegretario Toccafondi il tema “sicurezza esiste ma non lo si affronta urlando e sbraitando ma con azioni concrete”.

Nencini ha sottolineato il ruolo centrale di Firenze, affermando che ‘Avanti Firenze’ omaggerà la storia del territorio e in particolare “l’anniversario di Leonardo e Caterina de’ Medici”. Tra le proposte, ha spiegato Semplici, quella di “istituire la polizia turistica in grado di vigilare e sorvegliare” chi non rispetta le regole. Una novità che può essere finanziata “attraverso l’imposta di soggiorno”.

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha detto di essere “molto fiducioso e ottimista sul successo” di ‘Avanti Firenze’. Si tratta, ha aggiunto il sindaco, “di una delle liste che è partita prima e si è subito schierata per un progetto sulla città di Firenze”, con l’ambizione “di tenere insieme anime diverse ma compatibili di un mondo moderato e riformista e che può dare un valore aggiunto a tutta la coalizione. Sta prendendo forma una coalizione con gambe solide, politica e civica allo stesso tempo: può rappresentare una novità sul panorama nazionale”.

“Firenze – ha sottolineato – è la città politicamente più importante dove si andrà a votare in quello che presumibilmente dovrebbe essere l’election day. Aggiungo che questa lista può essere certamente una” di quelle “più apertamente rivolta ai temi europei, declinati su scala locale. Noi non siamo preoccupati della coincidenza delle Europee, tutt’altro. Anzi sappiamo bene che una città come Firenze è una città internazionale e può unire questioni locali a sfide più grandi come quelle per l’Europa”.

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Toccafondi-Nencini: opere pubbliche vanno fatte presto e bene

Toccafondi-Nencini: opere pubbliche vanno fatte presto e bene

Il deputato Gabriele Toccafondi e il senatore Riccardo Nencini si sono espressi sul tema scottante delle infrastrutture nell’area fiorentina: tav, tramvia, terza corsia A1. Tutte opere che “sono necessarie e vanno fatte senza più indugi o ritardi, presto e bene”.

“Le opere pubbliche sono necessarie e vanno fatte senza più indugi o ritardi, presto e bene”. E’ questa la posizione del deputato Gabriele Toccafondi e del senatore Riccardo Nencini, espressa durante una conferenza stampa convocata insieme al consigliere della Città Metropolitana, Marco Semplici.

“Si deve creare un asse – ha detto Toccafondi – tra tutte quelle persone che a Firenze pur non provenendo da un percorso di sinistra, del Pd o altro, pensano che occorre andare avanti, occorre fare le riforme e le infrastrutture per questa città, sicuramente non fermarsi o tornare indietro”.

Riguardo al sistema tramviario di Firenze, i due parlamentari hanno detto che “occorre trovare le risorse necessarie per completarlo, far partire i lavori, realizzare e portare a termine l’intero progetto collegando con la tramvia anche il centro e la parte sud est del territorio”.

Il deputato e il senatore hanno parlato anche del nodo dell’Alta velocità fiorentina. “Firenze – hanno detto – non può fare a meno di questo strumento di collegamento veloce”, e “questa incertezza produce tra i suoi effetti negativi quello di non permettere alla stazione di Santa Maria Novella di avere altri spazi per far fermare nuovi treni ad Alta velocità e consentire ulteriori collegamenti”.

E’ inoltre necessario per Nencini e Toccafondi completare la terza corsia della A1 che deve “essere funzionale e rappresentare di fatto la ‘circonvallazione’ dell’area fiorentina con la terza corsia da Incisa a Barberino”. E sull’aeroporto hanno spiegato che “dei 150 milioni assegnati all’aeroporto di Peretola, 50 sono stati prorogati da norme legislative fino a tutto il 2019, gli altri 100 milioni non sono nella disponibilità del Mit, ma sono nel bilancio di Enac”.

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Firenze, aeroporto: rinviata a 9/11 conferenza servizi

Firenze, aeroporto: rinviata a 9/11 conferenza servizi

Slitta al prossimo 9 novembre la riunione della Conferenza di servizi sull’aeroporto di Firenze in programma venerdì 12 ottobre. Secondo quanto si apprende il rinvio, già comunicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a tutti gli enti interessati, è stato deciso perchè mancano ancora alcuni pareri ‘obbligatori’ per chiudere il procedimento.

In particolare non sarebbe arrivata ancora al ministero per i Beni e le Attività culturali la documentazione integrativa richiesta ad Enac durante la riunione del 7 settembre e già sollecitata nei giorni scorsi in merito alla questione sullo scalo di Firenze Peretola.

Per questo il Mibact aveva chiesto la possibilità di valutare un rinvio della Conferenza di servizi che il 7 settembre si era aggiornata in attesa di altri pareri: quello del ministero della Difesa, dell’Autorità di Bacino dell’Appennino settentrionale, e di una delibera che doveva essere approvata dalla Regione Toscana. Inoltre lo stesso Osservatorio Ambientale doveva ancora terminare le sue attività.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi commenta il rinvio della Conferenza di servizi sull’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze.”Ho parlato stamane con il presidente della conferenza dei servizi per l’aeroporto di Peretola Danilo Scerbo, assicurandogli che per la riunione già convocata per venerdì prossimo avrei portato il parere positivo della Regione Toscana”.

“Nel corso del colloquio tuttavia sono emersi alcuni ritardi sui pareri obbligatori richiesti ad altri enti – ha aggiunto Rossi – e lo stesso presidente ha quindi ritenuto opportuno rinviare la riunione al 9 novembre in attesa che tutti i pareri siano completati e messi a disposizione della conferenza. Per quanto mi riguarda ritengo che si tratti di una scelta giusta perchè il rinvio a novembre consentirà alla conferenza di assumere in quella occasione una decisione definitiva.”

“Sono convinto ancora di più, esprimendomi sul dibattito in corso anche tra le forze sociali, che l’ammodernamento dell’aeroporto di Firenze – ha concluso il governatore – è la condizione fondamentale per garantire alla Toscana tutta un’infrastruttura indispensabile per il suo sviluppo futuro.”

Sulla questione aeroporto è intervenuto anche il senatore Riccardo Nencini (Psi), già viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ora membro della Commissione Lavori Pubblici a Palazzo Madama. “Sul potenziamento dello scalo aeroportuale di Peretola leggo considerazioni e proposte inattuabili, se non addirittura fantasiose. Temo proprio non sia possibile il trasferimento dei 150 milioni previsti per l’aeroporto di Firenze alla Tirrenica”.

“Quei fondi – ribadisce Nencini – sono già stati incardinati e, lo ripeto, servono ad attuare un indirizzo previsto nel Piano Aeroportuale Nazionale: Pisa e Firenze sono considerati strategici alla sola condizione che vi sia un’unica società e che Firenze venga potenziata”.

“Tra l’altro, la Tirrenica ha già un suo piano economico varato da Anas con il consenso del governo Gentiloni. Le spese per quella strada – ha sottolineato – sono già state coperte.
Infine, trattasi di fonti di bilancio del tutto differenti. Anas è una cosa, il governo un’altra. Temo proprio che togliere i vincoli militari dall’aeroporto di Pisa sia un’operazione al limite dell’impossibile. Richiederebbe perlomeno tempi biblici.”

“Temo proprio che una terza pista a Pisa non sia affatto possibile. Nessuno ce l’ha. Parlo di scali con 30/40 milioni di passeggeri, non di aeroporti con un decimo di quei passeggeri.
Vogliamo parlare, ora si, di impatto ambientale? E gli sprechi di denaro pubblico, visto che una terza pista non sarebbe di nessuna necessità? Resta la domanda chiave: perché penalizzare Firenze?”, ha concluso Nencini.

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Il Pd torna alle Cascine con “Città, comunità, Europa”

Il Pd torna alle Cascine con “Città, comunità, Europa”

Torna la Festa dell’Unità nel parco delle Cascine di Firenze che anche quest’anno è festa del Pd di Firenze e regionale. “Città, comunità, Europa” è il titolo scelto per 18 giorni di politica, presentazioni di libri, intrattenimento e gastronomia, che vedranno impegnati in totale circa mille volontari e quasi 100 relatori dal 30 agosto al 16 settembre.

Giovedì 30 gli stand apriranno alle 19, ma l’inaugurazione ufficiale sarà alle 21 con un minuto di silenzio per le vittime del crollo di Genova e quelle della tragedia del Pollino. Poi taglio del nastro con i segretari del Pd comunale e metropolitano, Massimiliano Piccioli e Marco Recati, insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella. A seguire primo appuntamento della Festa con la presentazione del libro di Marco Damilano “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia”.

Il programma, ancora in via di integrazione, prevede la presenza di parlamentari, sindaci, consiglieri e assessori comunali e regionali. Il segretario nazionale Maurizio Martina interverrà il 10 settembre. Il sindaco di Firenze Dario Nardella sarà sul palco centrale sabato 8 settembre, con Marco Minniti per parlare di flussi migratori, e sabato 15 settembre. Gli eurodeputati Nicola Danti e Simona Bonafè saranno sul palco centrale domenica 2 settembre alle 21. Teresa Bellanova discuterà di contratti e di occupazione con Fiom-Cgil, Cisl e Uil il 9 settembre. Sarà anche l’occasione per parlare della vertenza Bekaert. Il 13 settembre Graziano del Rio discute di infrastrutture con Riccardo Nencini. Il 14 settembre iniziativa sullo sport con Luca Lotti.

Il 7 settembre i Giovani democratici intervistano Enrico Mentana su social network e fake news. Sabato 8 settembre ospite Vittorio Sgarbi alle 19 per parlare di come l’arte cambia le città.

Nel corso della festa proseguirà la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per sostenere l’introduzione della materia di educazione alla cittadinanza come materia scolastica, lanciata dal Comune di Firenze e promossa dall’Anci.

La Festa è organizzata dal Pd in collaborazione con “Sicrea”. Otto sono gli stand gestiti direttamente dal partito e dai Giovani Democratici. Lo spazio concerti “Endless summer” è curato da Davide Pispicia, con una programmazione rivolta ai giovani.

La Festa sarà l’occasione per ribadire la nostra visione, i nostri valori e le nostre idee, in tutto e per tutto alternative a quelle del governo Lega-5 Stelle. Mai come adesso c’è bisogno della nostra voce e del contributo di tutti noi per rilanciare una prospettiva di centrosinistra forte e in grado di rispondere colpo su colpo alla pericolosa deriva di xenofobia e intolleranza in cui l’attuale governo vorrebbe trascinare il Paese. Sarà anche l’occasione per discutere insieme dei temi concreti che vedono impegnato quotidianamente il nostro partito, dal livello locale a quello nazionale ed europeo. Sarà soprattutto la Festa del nostro popolo, a partire dai volontari, senza la cui generosità non sarebbe possibile mettere in piedi un evento così impegnativo. A loro va il mio grazie più grande” ha detto oggi in conferenza stampa Marco Recati, segretario metropolitano del PD.

Del solo territorio di Firenze città si alterneranno oltre 400 volontari, più degli scorsi anni. E’ stato un grande impegno organizzare un appuntamento così complesso, anche per quanto riguarda le normative sulla sicurezza di un evento molto grande. Ma anche quest’anno ci siamo riusciti: il modo migliore per rispondere a chi dai vari pulpiti disegna il futuro del Pd in discesa. Abbiamo scelto di non invitare gli attuali partiti di governo nazionale. Il Pd è un partito sempre aperto al dibattito con tutti, ma certamente non con chi in queste settimane si è reso responsabile di proclami xenofobi e azioni inaccettabili, ultima quella di tenere in ostaggio persone indifese pur di proseguire con la propaganda di destra” ha spiegato Massimiliano Piccioli, segretario comunale del Pd di Firenze.

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Il Pd torna alle Cascine con “Città, comunità, Europa”

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Torna la Festa dell’Unità nel parco delle Cascine di Firenze che anche quest’anno è festa del Pd di Firenze e regionale. “Città, comunità, Europa” è il titolo scelto per 18 giorni di politica, presentazioni di libri, intrattenimento e gastronomia, che vedranno impegnati in totale circa mille volontari e quasi 100 relatori dal 30 agosto al 16 settembre.

Giovedì 30 gli stand apriranno alle 19, ma l’inaugurazione ufficiale sarà alle 21 con un minuto di silenzio per le vittime del crollo di Genova e quelle della tragedia del Pollino. Poi taglio del nastro con i segretari del Pd comunale e metropolitano, Massimiliano Piccioli e Marco Recati, insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella. A seguire primo appuntamento della Festa con la presentazione del libro di Marco Damilano “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia”.

Il programma, ancora in via di integrazione, prevede la presenza di parlamentari, sindaci, consiglieri e assessori comunali e regionali. Il segretario nazionale Maurizio Martina interverrà il 10 settembre. Il sindaco di Firenze Dario Nardella sarà sul palco centrale sabato 8 settembre, con Marco Minniti per parlare di flussi migratori, e sabato 15 settembre. Gli eurodeputati Nicola Danti e Simona Bonafè saranno sul palco centrale domenica 2 settembre alle 21. Teresa Bellanova discuterà di contratti e di occupazione con Fiom-Cgil, Cisl e Uil il 9 settembre. Sarà anche l’occasione per parlare della vertenza Bekaert. Il 13 settembre Graziano del Rio discute di infrastrutture con Riccardo Nencini. Il 14 settembre iniziativa sullo sport con Luca Lotti.

Il 7 settembre i Giovani democratici intervistano Enrico Mentana su social network e fake news. Sabato 8 settembre ospite Vittorio Sgarbi alle 19 per parlare di come l’arte cambia le città.

Nel corso della festa proseguirà la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per sostenere l’introduzione della materia di educazione alla cittadinanza come materia scolastica, lanciata dal Comune di Firenze e promossa dall’Anci.

La Festa è organizzata dal Pd in collaborazione con “Sicrea”. Otto sono gli stand gestiti direttamente dal partito e dai Giovani Democratici. Lo spazio concerti “Endless summer” è curato da Davide Pispicia, con una programmazione rivolta ai giovani.

La Festa sarà l’occasione per ribadire la nostra visione, i nostri valori e le nostre idee, in tutto e per tutto alternative a quelle del governo Lega-5 Stelle. Mai come adesso c’è bisogno della nostra voce e del contributo di tutti noi per rilanciare una prospettiva di centrosinistra forte e in grado di rispondere colpo su colpo alla pericolosa deriva di xenofobia e intolleranza in cui l’attuale governo vorrebbe trascinare il Paese. Sarà anche l’occasione per discutere insieme dei temi concreti che vedono impegnato quotidianamente il nostro partito, dal livello locale a quello nazionale ed europeo. Sarà soprattutto la Festa del nostro popolo, a partire dai volontari, senza la cui generosità non sarebbe possibile mettere in piedi un evento così impegnativo. A loro va il mio grazie più grande” ha detto oggi in conferenza stampa Marco Recati, segretario metropolitano del PD.

Del solo territorio di Firenze città si alterneranno oltre 400 volontari, più degli scorsi anni. E’ stato un grande impegno organizzare un appuntamento così complesso, anche per quanto riguarda le normative sulla sicurezza di un evento molto grande. Ma anche quest’anno ci siamo riusciti: il modo migliore per rispondere a chi dai vari pulpiti disegna il futuro del Pd in discesa. Abbiamo scelto di non invitare gli attuali partiti di governo nazionale. Il Pd è un partito sempre aperto al dibattito con tutti, ma certamente non con chi in queste settimane si è reso responsabile di proclami xenofobi e azioni inaccettabili, ultima quella di tenere in ostaggio persone indifese pur di proseguire con la propaganda di destra” ha spiegato Massimiliano Piccioli, segretario comunale del Pd di Firenze.

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