Disco della settimana: ⁄handlogic “Nobodypanic”

Disco della settimana:  ⁄handlogic  “Nobodypanic”

Scoperti e lanciati da Toscana100band e dall’edizione 2016 del Rock Contest di Controradio gli ⁄handlogic giungono al traguardo del primo album per la prestigiosissima Woodworm Label.

Esce per Woodworm Label (Motta, Zen Circus, Nada etc.) “Nobodypanic” il primo album degli ⁄handlogic, una delle punte di diamante delle nuove produzioni italiane, destinata a ricevere attenzione fuori dai confini nazionali.

Scritto e prodotto da Lorenzo Pellegrini e mixato da Francesco Felcini al The Garage Studio di Arezzo, è, nelle parole della band, “un collage eclettico di canzoni agrodolci in cui lottano pulsioni opposte: un’anima melodica pop immersa nella black music, l’urgenza del rock espressa con gli strumenti del jazz, ritmi downtempo e schizofrenia elettronica. “Nobodypanic” è uno sguardo malinconico sul conflitto tra il lato oscuro e quello luminoso della personalità. I racconti di un corpo assente, guidato da una mente iper-razionale e da un ego oppressivo. Ma è anche uno sguardo dolce, che sa cogliere la bellezza che le piccole cose della vita sono in grado di regalare. Lo show live è la rappresentazione di questo teatro di luci e ombre, dove il lavoro solitario e perfezionista della logica in studio lascia il posto alla potenza vitale della band. L’estetica del disco viene trasformata in un’esperienza collettiva, improvvisa e passionale che esplode dalle mani del quartetto.”

Il disco è stato anticipato dal videoclip curato da Erika Errante del singolo “Communicate”

⁄handlogic è un progetto experimental pop nato a Firenze nel 2016. Si è fatto notare sin dai primi passi nell’underground nazionale grazie alla vittoria del Toscana100band e del Rock Contest di Controradio (edizione 2016: in giuria, tra gli altri Alberto Ferrari dei Verdena, Iosonouncane, Colapesce, Giulio Favero de Il Teatro degli Orrori, Max Collini). L’EP di esordio riceve ottimi feedback dalla stampa musicale (Mucchio Selvaggio, Rumore, Blowup), viene nominato Disco della settimana su Rockit e Rivelazione dell’anno per Repubblica, che descrive così le canzoni del disco: “[…]Un’ispirazione multipla, che ha l’acchito sperimentale del trip hop, la raffinatezza di suoni di quell’ R&B che rifiuta i consolidati schemi di mercato […] il tutto orchestrato da una sensibilità per gli incastri sonori e il dialogo tra strumenti che è molto jazz”. Nei due anni seguenti la band intraprende un lungo tour di più di cento date in lungo e largo per lo stivale fino ad arrivare in Germania, Repubblica Ceca e Svizzera. Gli ⁄handlogic hanno calcato palchi di festival importanti come il MI AMI Festival, hanno suonato negli studi di Rai Radio 1 e Radio 2, e aperto concerti di artisti quali i Primal Scream all’Ex Dogana a Roma e Paolo Fresu al Teatro Verdi di Firenze. Nel 2018 prende vita l’idea di una serie di rivisitazioni del materiale della band in collaborazione con undici artisti del panorama italiano, tra i quali Alberto Ferrari (Verdena), Andrea Appino (Zen Circus) e Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori), che sfocia in una visionaria e multiforme raccolta di remix. L’album di esordio uscirà a Maggio 2019 perWoodworm Label, ed è stato registrato e mixato al The Garage Studio (AR) grazie anche alla vittoria del Premio Musicafutura. Il disco sarà anticipato dal videoclip del singolo “Communicate”
NOBODYPANIC TRACK BY TRACK
Supernatural
Vibrazioni acustiche in un’atmosfera elettrica, chitarre rock si fondono con ottoni soul in un epico e continuo crescendo emotivo. Sono egoista o semplicemente troppo razionale? La soluzione: voglio essere perfetto, senza difetti, sovrannaturale.
Ego
Una piccola melodia semplice e ossessiva ci accompagna come il nostro più fedele compagno, amante e nemico, ora esaltato, ora ripudiato: l’ego. Siamo schiavi, ma in fondo ci piace. Siamo tristi, ma il groove ci attira.
Communicate
Uno schiaffo in faccia soul-rock, rabbioso e nevrotico come l’assolo di chitarra suonato dal computer che modella a suo piacimento la calda materia pulsante. Urlo in faccia a tutti che ho bisogno di entrare in contatto ma non ho una lingua, delle mani e il tempo per farlo. Ho già perso tutto e tutti, ma continuerò a provarci.
Long Distance Relationship
Un piccolo inno all’amore e all’incertezza: il ritmo è dilatato, il timbro è caldo e si diffonde come in una ballad jazz ascoltata in macchina.Il viaggio è verso l’aeroporto dove vedremo volare via una parte di noi, e lungo il cammino ci fermeremo a canticchiare una melodia dolce, forse a piangere, ma con la speranza che la luce continui a brillare.
Scribbles
Scarabocchi folk si fondono nel calore del soul, espresso da cori mormorati e frequenze profonde, in una canzone sulle canzoni. Cos’è il processo creativo e cosa voglio dalle cose che scrivo? Ancora non l’ho scoperto, ma spero comunque che alla gente piacciano.
Gratitude
Dall’utero materno alla nostra casa d’infanzia, il filo conduttore è la musica. Ci accompagna col suo ritmo rotolante, ci permette di vivere nel mondo e la ringraziamo con questa piccola e luminosa gemma pop condita da campioni elettronici e un quintetto d’archi.
Perched
Siamo nella penombra. Nel nostro letto, al sicuro tra gli oggetti che ci sono più vicini, proviamo a trovare un rifugio dal panico che si è appoggiato sul nostro respiro. Voci manipolate, un’atmosfera tetra e dolce allo stesso tempo, quattro minuti sospesi per chiedere aiuto a tutto ciò che c’è di bello là fuori.
A Little Life
Il romanzo omonimo di Hanya Yanagihara è la triste storia di Jude, uomo straordinario e dannato che lotta con bellezza contro la vita e la morte. La sua canzone va in loop, piano, voce e drum machine. Non c’è lieto fine, ma ciò che conta è l’emozione del viaggio.
Paranoid Android
C’era una volta il mostro sacro dei Radiohead, folle e sottilmente ironico. Più che una cover, uno stravolgimento sonoro e concettuale che mina alle fondamenta di un classico: preserva e rispetta l’essenza melodica, ma porta all’esasperazione la sua anima progressive rock. L’epilogo massimalista di Nobodypanic.
Queste le prime date del Tour, organizzato da Vertigo Concerti:
28.04 | BUH! – Release Party | Firenze
09.05 | La Centralissima | Casalmaggiore
10.05 | Caracol | Pisa
12.05 | Elastico | Bologna
17.05 | Latteria Molloy | Brescia
23.05 | Wishlist Club | Roma
10.07 | Men/Go Music Fest | Arezzo
25.07 | Rive di Traiano | Terracina
26.07 | Reset Festival | Fener
07.08 | Melody Box | Marina di Ravenna
08.08 | Festa dell’Unità | Portomaggore
12.08 | Farm Festival | Castellana Grotte
17.08 | Surfer Joe | Livorno
20.08 | Girfalco Beat Fest | Fermo
21.08 | Dalla Cira | Pesaro
22.08 | Disorder Festival | Eboli
17.09 | Fortezza Medicea | Siena

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Torna la Notte Blu. Ospiti speciali Loren.

Torna la Notte Blu. Ospiti speciali Loren.

La Notte Blu giunge quest’anno alla sua X edizione e torna alle Murate giovedì 9 e 10 maggio per la Festa dell’Europa e in occasione anche del Festival d’Europa che si terrà a Firenze dal 1 al 10 maggio. In concerto uno dei gruppi più in vista della nuova musica che nasce da firenze: Loren.

loren

In vista dell’importante appuntamento delle elezioni del Parlamento europeo, fondamentale passaggio democratico che avrà luogo il 26 maggio prossimo, La Notte Blu ricca di eventi, laboratori e musica si svolgerà come ogni anno in parternship con i soggetti presenti nel distretto culturale de Le Murate e sarà dedicata ai valori fondamentali dell’Europa, frutto del lungo processo di integrazione che ha coinvolto i paesi partecipanti.


09 maggio

17.00-19.00 Caffè Letterario Le Murate
La Street Art racconta l’Europa ai Bambini
L’Europa come portatrice di unione e di condivisione: valori che conosceremo attraverso le opere di street artist come Carla Bru, Exit Enter, Blub, Ache 77 e Clet. Dalla lettura delle immagini passeremo alla realizzazione, con i ragazzi, di opere loro, ispirate a quanto prodotto ma libere nella loro espressione, utilizzando collage, colori e parole.
Laboratorio artistico rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 13 anni  a cura di Lucia Montuschi di Exclusive Connection T.O. e da Barbara Lo Giudice di VIK Adventure.
Richiesta l’iscrizione a info@exclusiveflorencetours.com o 055 2001586

15.30– 17.30 Sala Ketty la Rocca, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
Video mapping: tecnologie e tecniche
Metteremo in pratica varie tecniche di proiezione (su superfici urbane, oggetti, all’interno di teatri, durante gli eventi) utilizzando MadMapper, il principale software per PC e MAC, con degli accenni su Millumin e Resolume. Mostreremo la gestione di elementi video per performance teatrali, stage design, installazioni video e vjing connettendo lo spazio alla musica e al video.
Workshop a cura di Bright Events con Stefano FAKE.
Richiesta l’iscrizione a europedirect@comune.fi.it

17.00-19.00 Piazza delle Murate
Language exchange English-Italian
Lo Sportello Informagiovani del Comune di Firenze propone un Tandem linguistico Inglese-Italiano in collaborazione con l’associazione AEGEE Firenze: un’occasione da non perdere per mettersi alla prova e praticare la lingua grazie ad uno scambio di conversazione in un contesto giovane e dinamico.
Tandem linguistico Inglese-Italiano a cura di Sportello Informagiovani e AEGEE Firenze.
Partecipazione libera con posti limitati, per info: email infogiov@comune.fi.it tel. 055 218310

17.00-22.00 Robert F. Kennedy International House for Human Rights, Sala Elizabeth Chaplin
(Via Ghibellina 12, Firenze)
Mostra fotografica “Immigrazione ed integrazione”
Contro ogni forma di odio e discriminazione, contro ogni tipo di abuso ed emarginazione. Per un futuro migliore, per un futuro insieme, restare umani è l’unica soluzione possibile.
Lavori sviluppati durante il Corso di Progettazione Fotografica (anno 2015/2016) organizzato dall’Associazione Fotografica Diaframma Aperto.

18.00 – 20.00 Sala Ketty la Rocca, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
Europa: falsi miti e prospettive
Talk show sul futuro dell’Europa, in collaborazione con TuinEuropa – YouinEU
Intervengono:
Carlo Stagnaro, direttore dell’Osservatorio sull’economia digitale dell’Istituto Bruno Leoni e autore del libro “Cosa succede se usciamo dall’euro?”
Chiara Favilli, docente di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Firenze
Roberto Santaniello, consigliere speciale DG COMM Media e Comunicazione presso la Rappresentanza della Commissione europea
Andi Shehu, ricercatore in Storia economica contemporanea presso l’istituto Universitario Europeo
Coordina Raffaele Palumbo, Controradio

20.00 Piazza delle Murate
Immerse yourself in the blue
Esperienza immersiva visuale nello spirito europeo.
Tanto blu e tante stelle per ricordarci quanto l’Unione Europea sia presente nelle nostre vite quotidiane. E per riflettere su quanto sia necessario impegnarsi per questa.

21.00 Piazza delle Murate
Presentazione del progetto TuinEuropa-YouinEU
30 flash mob in tutta la Toscana per raccontare l’Europa e le sue istituzioni

21.15 Piazza delle Murate
Loren in concerto

Fiorentini. Fiorentinissimi. Ma giovani e con lo sguardo aperto sul mondo. Di sicuro, una del band del momento in città. Nati come “Amarcord”, vincono nel prestigioso Rock Contest di Controradio edizione 2015 il “Premio Ernesto de Pascale” per la miglior canzone in italiano con il brano “Psicosi” (dall’album d’esordio “Vittoria”). Grazie a quella vittoria entrano nello studio personale di Luciano Ligabue (unica band ad aver avuto questo privilegio) e con i suoi consigli iniziano le registrazioni del nuovo materiale. Nel 2017 vengono scelti per il palco del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma. Nel 2018 il nome si tramuta in LOREN per il secondo disco, il primo del nuovo percorso uscito per Garrincha Dischi (l’etichetta di Lo Stato Sociale, Ex-Otago, La Rappresentante di Lista). Il disco, realizzato con la collaborazione di Enrico Roberto Carota de Lo Stato Sociale e accompagnato da ottimi video, ottiene un immediato successo portando la band in una lunga serie di concerti in tutta Italia.

10 maggio

18.30 Libreria Nardini
Esilio e diritto d’asilo
Una riflessione a partire dal volume di Testimonianze “Figure dell’esilio”
Intervengono
Vittoria Franco,; filosofa, già senatrice della Repubblica
Valentina Pagliai, collaboratrice del Robert F. Kennedy Human Rights Italia
Severino Saccardi, direttore di Testimonianze
Simone Siliani, direttore della Fondazione culturale Responsabilità Etica e codirettore di Testimonianze
Jacopo Storni, giornalista del Corriere fiorentino e scrittore
Introduce e coordina Ennio Bazzoni, direttore editoriale della Nardini Editore
Con la partecipazione straordinaria in musica e parole di Angela Batoni e Matteo Ceramelli

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito

Qui il link all’evento Facebook

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Pijamaparty, il release party di Ca$h Machine è un vero “rave” anni 90

Pijamaparty, il release party di Ca$h Machine è un vero “rave” anni 90

Venerdì 12 aprile: con loro la dubstep di 43 Factory e il dub del dj set di Jaka. Scoperti e lanciati dal Rock Contest 2017, Ca$h Machine esce per Black Candy Records e con la release parte anche il tour.

Ca$h Machine è il titolo del primo album della band toscana Pijamaparty, disponibile da venerdì 12 aprile nei negozi di dischi per Black Candy Records. La band toscana presenterà dal vivo le 15 tracce presenti nel disco che arrivano subito al punto: celebrare sound, estetica e approccio degli Anni ’90 attraverso un mega pigiama party -appunto- per bambini un po’ troppo cresciuti. Come fossero inconsapevoli della scena musicale che li circonda, o forse troppo menefreghisti per importargli qualcosa, fanno man bassa di tutti i generi musicali e degli immaginari pop contemporanei. Da Marylin Manson ai Teletubbies, dai Rage Against the Machine a Nyan Cat, dai Die Antwoord a Miyazaki, mettendoci dentro anche gli orsetti gommosi.

La formazione nasce nel 2016 tra Firenze e Siena nei bassifondi della provincia, precisamente nella rinomata Colle val d’Elsa o Wildelsa come preferiscono chiamarla loro. La consacrazione arriva con la partecipazione al Rock Contest 2017, nel quale conquistano il secondo posto sul podio.

I Pijamaparty hanno scelto tutti i generi musicali che finiscono la lettera k: rock, punk, funk e skunk. E scorrono impazienti nelle vene di questa misteriosa creatura risvegliatasi negli anni ‘90 nella stessa culla di Mix Master Mike, che cresciuta è stata truccata dalla fatina dell’elettronica, ed è in botta del passivo del reggae e della dub. Una nuova forma dicrossover schizofrenico che dal vivo esprime il suo massimo potenziale, uno spettacolo coinvolgente dove convergono citazioni ricercate e motivetti tormentone che attingono a indelebili ricordi delle canzoncine dell’asilo. La musica dei PJP è immediata e diretta, facile da ascoltare e da ballare provocando lo stesso effetto delle “musichette da autoscontro”. $ilvia (voce), CumZ (basso), Hanif (chitarra), Vic (tastiere) e Mug (batteria) fanno esattamente quello che gli pare, in uno sproloquio musicale svincolato da preconcetti e etichette di genere in maniera violenta e spudorata, ma affabile. In oltre un’ora di show spazio anche per cover a sorpresa e pezzi inediti della band.

Ca$h Machine è disponibile da venerdì 12 aprile nei negozi di dischi per Black Candy Records, con la release parte anche il tour.

In apertura la band 43factory e a seguire DJ set a cura di Giuseppe “Jaka” Giacalone.

43 factoryI 43factory sono un duo di fratelli:Lui (Skr4wsex) è il producer del progetto, videomaker della band, Lei (Sixt3r) è la cantante/Mc, front woman del gruppo e assiste il fratello nella produzione musicale.
I due, a partire da influenze dub, sperimentano tutte le variabili dell’EDM (electronic dance music) e altri generi: hip hop, grime, dubstep, dancehall, electro funk, drum&bass, techno.
Nel 2017 vengono selezionati per il Rock Contest arrivando in finale.
Il progetto 43factory parte dalla musica ma integra elementi di 3d mapping, costumi originali e mascotte, un Comic Book di cui i due fratelli sono i protagonisti. L’universo 43 è certamente distopico, con citazioni e tocchi retrò, un occhio di riguardo per le sonorità del mondo dei videogame e decisamente proiettato verso il futuro della bass music.

jakaGiuseppe “JAKA“ Giacalone, siciliano D.O.C., fiorentino di residenza, giamaicano d’adozione e giramondo di indole, cantante e musicista oltre che attivo dj e promoter, è uno dei più rispettati e conosciuti protagonisti del reggae italiano.
JAKA è cresciuto nei ghetti della Sicilia occidentale ed ora è un esempio per molti dei giovani che cercano di uscire da quella realtà drammatica e trovano nella musica e nella vita di JAKA un modello positivo da seguire.
Da molti anni JAKA lavora inoltre a progetti di musica in strada con laboratori di musica reggae e rap , nei quartieri della periferia fiorentina, nei campi Rom e nelle carceri minorili, ed è il promotore del progetto H2F che ha portato alla realizzazione di due cd e un video documentario che raccoglie il meglio dell’Hip Hop e del Reggae in Toscana.
Come conduttore radiofonico il JAKA lavora dal 1991 presso la storica emittente fiorentina ControRadio dove conduce “BONGOMAN”, radio show fondamentale nella storia della radiofonia reggae in Italia e dove ha condotto programmi come “MONDO BABELE” e lavorato a fianco di Silvia Boschero e Ernesto De Pascale.
JAKA e’ stato inoltre uno dei DJ ufficiali di POPOLARE Network che ogni anno trasmetteva in diretta nazionale il “ROTOTOM REGGAE SUNSPLASH” di cui per tanti anni è stato anche presentatore ed MC ufficiale, introducendo con le sue rime e la sua energia artisti di fama mondiale. Per il Sunsplash è stato anche conduttore delle dirette televisive di due edizioni in onda su SKY TV.
JAKA è anche “RESIDENT DJ” dell’AUDITORIUM FLOG di Firenze e creatore e co-direttore artistico insieme ad Enrico Romero della serata VIBRANITE – il tempio del Reggae, ovvero l’evento che nel corso degli anni ha ospitato il maggior numero di concerti di artisti giamaicani e di eventi Reggae in Italia.

Sabato 20 aprile dalle 22.00 alle 03.00

Viper Theatre è in via Pistoiese, 309/4 – Firenze

pijamaparty

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Rock Contest: 30 anni…e non sentirli!

Rock Contest: 30 anni…e non sentirli!

Grande successo alla prima del documentario sul Rock Contest che si è tenuta ieri al Cinema la compagnia di via Cavour a Firenze. In apertura il ricordo di Silvano Sarti, il Partigiano Pillo, scomparso nella notte

Trent’anni di Rock Contest, il più importante e longevo concorso per gruppi emergenti in Italia, in un film. Il documentario, con la regia di Giangiacomo De Stefano, già autore di numerosi filmati a tema musicale per Sky e Rai 5,  è stato presentato in prima assoluta ieri  al Cinema La Compagnia.

Una gran bella serata, con un pubblico interessato e partecipe, che si è aperta con il ricordo di Silvano Sarti, il partigiano Pillo, simbolo della Resistenza a Firenze, scopraso in nottata. “Non so se Silvano ha mai partecipato al Rock Contest ma sicuramente gli sarebbe piaciuto” ha detto Domenico Guarino della redazione di Controradio. “Sarti infatti amava i giovani ed aveva fiducia in loro- ha spiegato- non in maniera formale o retorica, ma perché, come ricordava spesso, quando c’è stato da difendere la Costituzione i giovani hanno fatto la differenza”.

Pririma della proiezione anche il bel dibattito animato dall’ottima Giustina Terenzi, con il direttore del Rock Contest, Giuseppe Barone, il regista e Max Collini degli Offlaga Disco Pax e Francesco Mucè dei Loren.  “il Rock Contest ci ha fatto capire che potevamo farcela, che avevamo della carte da giocare” ha detto Collini, ripercorrendo il legame speciale che si è creato con la manifestazione e che ha intrecciato continuamente la storia della band con quella del Rock Contest e di Controradio. 

Prodotto da Controradio e Controradio Club con Sonne Film, in collaborazione con Regione Toscana – FSE / Giovanisì, Comune di Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il film ripercorre, in poco più di quaranta minuti, tre decenni di musica italiana che si intrecciano con la storia di Firenze, attraverso le testimonianze di big come Manuel Agnelli, Dario Brunori, Piero Pelù, Lodo Guenzi e i Subsonica. Dalla nascita della radio nel 1977 “con un budget di centomila lire”, come raccontano gli organizzatori, alla prima edizione del concorso nel 1984, gli anni del Banana Moon, del Tenax, della new wave e di una scena musicale fiorentina che vantava band che sarebbero diventate iconiche, come i Litfiba o i Diaframma.

Un racconto cinematografico trans-generazionale che, toccando le innumerevoli derivazioni del rock, culmina nella memorabile finale del 2018, con il concerto di una superband d’eccezione: lo scorso primo dicembre, infatti, Max Collini e Daniele Carretti, insieme a Dario Brunori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce, Bologna Violenta, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna, hanno fatto rivivere, sul palco di un Auditorium Flog tutto esaurito, la storia di una band di culto, gli Offlaga Disco Pax, vincitori del contest fiorentino nel 2004, la cui carriera si è prematuramente interrotta per la morte di Enrico Fontanelli, al quale è stata dedicata l’intera edizione del concorso. Gli Offlaga rappresentano il paradigma perfetto del Rock Contest: da band sconosciuta, hanno conquistato pubblico e critica, aggiudicandosi il primo premio, un contratto e la realizzazione di “Socialismo tascabile”, esordio discografico di una formazione che ha scritto un pezzo di storia della musica italiana.

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Finale del 30° Rock Contest: la gallery fotografica

I foggiani Giunto di Cardano sono i trionfatori del 30° Rock Contest di Controradio, secondo posto ai genovesi Banana Joe che si sono affermati sui pur bravissimi L’Opera Di Amada, Gabriele Bernabò e The Floating Ensemble.

In giuria, a decidere le sorti della serata Federico Dragogna e Davide “Divi” Autelitano de I Ministri, Maria Antonietta, gli scout di Woodworm, Picicca e Audioglobe, oltre ai giornalisti delle principali testate italiane. Al salentino L’Edera il Premio Fondo Sociale Europeo, al fiortentino Vieri il Premio SIAE. Il premio Ernesto de Pascale va al lucchese Antonio Ciulla. In conclusione della serata (sold out) Max Collini e Daniele Carretti hanno ridato vita, per un’occasione unica e irripetibile, alla storia degli Offlaga Disco Pax (vincitori del Rock Contest nel 2004 e ultima vera band “di culto” della musica indipendente italiana) con Dario Brunori, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessandro Manzan di Bologna Violenta, Colapesce, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna.

Queste, e d altre foto di Sun-Studio sulla pagina facebook Rock Contest Controradio

Finale Rock Contest 2018

 

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