Rolling Stones: Codacons, azione risarcitoria per spettatori

Rolling Stones: Codacons, azione risarcitoria per spettatori

Rienzi, “sommersi da proteste” dopo concerto a Lucca.

Il Codacons lancia oggi una azione risarcitoria collettiva riservata agli spettatori del concerto dei Rolling Stones tenutosi a Lucca lo scorso 23 settembre. Lo scrive l’associazione in un comunicato stampa.
“L’apertura dell’inchiesta da parte della magistratura, avvenuta a seguito di esposto Codacons, rende ora possibile avviare l’iter per chi ha subito disagi durante l’evento – spiega il presidente Carlo Rienzi -. In questi giorni siamo stati letteralmente sommersi dalle proteste degli spettatori che non hanno potuto godere pienamente del concerto, a causa di gravi problemi di visuale, numero di bagni insufficiente, problemi durante il deflusso e altri aspetti organizzativi. Segnalazioni che per numero e contenuto smentiscono categoricamente quanto affermato dall’organizzatore, Mimmo D’Alessandro, secondo il quale le proteste sarebbero riconducibili ad un numero limitato di utenti, e la responsabilità dei disagi sarebbe da attribuire agli stessi spettatori, “colpevoli” di aver risparmiato sui biglietti acquistando quelli a prezzo più basso”.
Tra le proteste più diffuse la mancanza di una procedura adeguata che permettesse di lasciare in un posto sicuro gli zaini che non potevano essere introdotti oltre le aree di pre-filtraggio e che sono stati abbandonati alla rinfusa in aree di raccolta, nella speranza di ritrovarli a fine concerto.

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Rolling Stones a Lucca: carenze e disagi, sale la protesta sul web

Rolling Stones a Lucca: carenze e disagi, sale la protesta sul web

Il Codacons annuncia un esposto. Dopo l’attesa notte che ha infiammato Lucca con l’unica data italiana del No Filter Tour, sul web si moltiplicano le polemiche. Nel mirino, le carenze nell’organizzazione e i disagi di vario tipo che hanno impedito a una parte dei 56 mila fan accorsi sotto le mura storiche della città di godere appieno del concerto evento.

C’è chi, nonostante un biglietto da 150 euro o più, è riuscito e vedere e ascoltare poco o niente dalle aree laterali o da quelle lontane diverse decine di metri dal palco. Chi si è arrampicato pericolosamente sugli alberi, sui lampioni, sulle strutture metalliche provvisorie realizzata per l’evento per guadagnarsi una “finestra”. Chi ha dovuto fare i conti con l’insufficienza dei bagni chimici, troppo pochi o troppo lontani, e ha trasformato in vespasiani improvvisati i giardini e le aiuole intorno all’area del concerto.

Colpa ad esempio delle fronde degli alberi che hanno impedito a quelli che si sono posizionati lateralmente, dal lato opposto alle mura, di vedere gran parte di ciò che accadeva sul palco. Si muove così anche il Codacons, annunciando per domani la presentazione di un esposto alla procura di Lucca “in cui si chiede di aprire un’indagine sull’organizzazione del concerto, per verificare il pieno rispetto dei diritti degli utenti che hanno pagato un regolare biglietto a fronte di un servizio per molti deludente”.

Tra le segnalazioni arrivate all’associazione, in particolare, “la totale inadeguatezza della location, che ha reso non visibile per molti il palco, ma anche l”insufficienza di bagni chimici, lo spazio ristretto per gli spettatori, la presenza di persone arrampicate su alberi e lampioni con ripercussioni sul fronte della sicurezza, code chilometriche e acustica non all’altezza dell’evento”.

Ma gli organizzatori D’Alessandro e Galli non ci stanno a incassare passivamente e, in una nota, fanno arrivare la loro replica nella quale definiscono “un successo i risultati ottenuti dalla macchina organizzativa sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico”.

“Considerata l’affluenza importante di pubblico e il fatto che l”evento si tenesse in una location mai testata prima – è l”analisi dei promoter -, si tratta di un risultato eccezionale”. Rimandate al mittente anche le critiche sulla viabilità: “Il pubblico è defluito dall’area concerto in meno di due ore e il traffico non ha mai raggiunto livelli di criticità in uscita dalla città. Partenze regolari anche dalla Stazione di Lucca”.

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Concerto dei Rolling Stones, proteste spettatori ed esposto Codacons

Concerto dei Rolling Stones, proteste spettatori ed esposto Codacons

Lucca, il Codacons, già in queste prime ore susseguenti il concerto dei Rolling Stones, sta ricevendo le proteste di molti spettatori che ieri vi hanno assistito.

Secondo quanto fatto sapere da Codacons infatti, le molte proteste di chi ha assistito al concerto dei Rolling Stones denuncerebbero carenze sul fronte dell’organizzazione e disagi di vario tipo tra gli spettatori.

Tra le proteste più diffuse la mancanza di una procedura adeguata che permettesse di lasciare in un posto sicuro gli zaini che non potevano essere introdotti oltre le aree di pre-filtraggio e che sono stati abbandonati alla rinfusa in aree di raccolta, nella speranza di ritrovarli a fine del concerto.  Ricordiamo a tale proposito che le regole imposte dall’organizzazione e dalle forze dell’ordine erano che all’interno dell’area concerto non potesse entrare alcun contenitore che fosse più grande di un formato A5.

Altro problema denunciato dagli spettatori stato quello dell’insufficienza del numero dei bagni chimici nell’area concerto. Erano state infatti portate cabine bagno di plastica, ma in numero numero che, a giudicare dalla lunga fila di persone che già dal pomeriggio urinava lungo l’esterno del baluardo San Paolino, non si è rivelato adeguato al numero delle persone che hanno affollato l’evento.

Ed ancora soprattutto sui Social Network si stanno susseguendo le proteste di chi, pur avendo pagato un regolare biglietto, non ha potuto godere pienamente del concerto, gli utenti denunciano la totale inadeguatezza della location, che ha reso non visibile per molti il palco, ma anche lo spazio ristretto per gli spettatori, la presenza di persone arrampicate su alberi e lampioni, code chilometriche e anche un’acustica non all’altezza dell’evento.

A causa di tutte queste migliaia di recensioni negative, il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Procura di Lucca, con un esposto che sarà presentato lunedì in cui si chiede di aprire “Una indagine sull’organizzazione del concerto, per verificare il pieno rispetto dei diritti degli utenti che hanno pagato un regolare biglietto a fronte di un servizio per molti deludente”.

Contrariamente a quanto scritto nell’articolo precedente, il Diavolo ci ha messo la coda.

Sympathy For The Devil

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60mila alla notte dei Rolling Stones

60mila alla notte dei Rolling Stones

Lucca, 21:15 il boato dei 60mila accoglie sul palco di Mick Jagger, il primo a comparire in giacca dorata, seguito poi da Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts.

L’ingresso dei Rolling Stones è stato salutato da uno strepitoso applauso da parte dei 60mila fan giunti da ogni parte d’Italia, con numerose presenze anche dall’estero.

Dopo i primi due pezzi Mick Jagger si è rivolto al pubblico parlando in italiano: “Ciao Lucca, ciao Toscana, ciao Italia. Come state tutti? Questa è la prima volta che suoniamo in Toscana”, lunghissimo l’applauso.

Mick Jagger ha poi svelato anche dettagli del suo soggiorno a Firenze: “Ho passato una bellissima giornata ieri a Firenze. Ho incontrato la signora May e abbiamo mangiato un gelato sul Ponte Vecchio”.

L’energia dei Rolling Stones è ancora con loro sul palco ed ha trascinato la folla fin dalla prima canzone e con tutti i brani successivi, che hanno ripercorso i successi di una straordinaria carriera che dura da mezzo secolo.

Bellissimo lo scenario dal prato dal punto di vista degli spettatori prato con il palco che costeggia le antiche mura della città.

La scaletta dei brani è composta dai classiconi della band ma c’è anche l’omaggio all’Italia arrivato con l’inaspettata “Le mie lacrime”, versione italiana di ‘As tears go by’ del 1965, cantata una sola volta a Milano nel 2006.

“Abbiamo fatto le quattro canzoni che avete votato. Scusate se non c’è Puccini”, ha poi scherzato Jagger durante il concerto di Lucca, città natale del compositore Giacomo Puccini. “Mi sento un po’ romantico”, ha aggiunto Mick cantando in italiano per metà uno dei suoi maggiori successi.

Inclusa la vigilia, sono stati due giorni di festa a Lucca, nonostante i disagi creati dalla sicurezza, alle code ed alle modifiche alla circolazione e al traffico, la città sembra sia sopravvissuta bene all’invasione dei 60mila.

Al momento sembra che anche dal punto di vista dell’organizzazione tutto sia andato liscio, questa volta il Diavolo non ci ha messo la coda. Sympaty for the Devil!

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Rolling Stones a Lucca: sale l’attesa in una città blindata, attese 60 mila persone

Rolling Stones a Lucca: sale l’attesa in una città blindata, attese 60 mila persone

Sale la febbre per l’atteso concerto dei Rolling Stones a Lucca, la città si dota di potenti misure di sicurezza e si prepara ad accogliere migliaia di fan della band  atterrata nel pomeriggio di ieri all’aeroporto di Pisa.

Con 13 treni speciali, 40 pullman e oltre 10mila auto il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Lucca prevede che sabato, in occasione dello storico concerto, arriveranno oltre 60 mila persone. Tutte concentrate in poche ore. La maggior parte in arrivo dalle principali direttrici.

A fronte di una disponibilità di 56mila posti (55mila sul prato e gli altri 1000 sulle tribune e nei box sulle mura) sono state esattamente 234mila822 le richieste di tagliandi certificate dall’organizzazione. Imponente – di conseguenza – anche il servizio d’ordine garantito da polizia, carabinieri, guardia di finanza e il supporto della polizia municipale: “C’è un piano sicurezza passiva che prevede sia dispositivi fissi come le barriere new jersey in cemento a tutela delle code degli spettatori – ha spiegato il questore di Lucca Vito Montaruli -. Saranno inoltre operative squadre specialistiche sia della polizia che dei carabinieri. Tutto il dispositivo comunque, oltre ad avere le giuste valenze di sicurezza, servirà a garantire il filtraggio e l’afflusso e il deflusso di decine di migliaia di persone in una zona urbana e densamente abitata. A questo si aggiunga poi il lavoro di bonifica di tutti gli spazi che coinvolgera’ squadre specializzate in arrivo anche da La Spezia”.

Nel giorno del concerto le scuole resteranno chiuse e il capoluogo sarà off limits per tutti i mezzi commerciali con circolazione vietata su viale Europa e viale Carducci (le direttici che collegano la zona autostrada Firenze-Mare alla citta”) . Dal canto suo l’amministrazione comunale in collaborazione con la Asdl ha messo in piedi un imponente servizio di parcheggi non dimenticando le necessita’ legate alle possibili emergenze. Oltre a sei punti medici avanzati e’ stata infatti approntata anche una piazzola di atterraggio notturno dell’elisoccorso. Decuplicata anche la copertura della rete Tim.

Foto Ansa

Atterrati a Pisa poco prima delle 17 di ieri, con il loro aereo privato, un charter bianco con la scritta Rolling Stones e il logo ufficiale della band (la linguaccia) impressi sulla fusoliera bianca, i componenti la band, scortati da un corteo di auto con i vetri oscurati, hanno lasciato lo scalo pisano dall’ingresso riservato al traffico cargo dirigendosi verso l’autostrada per una destinazione top secret dove trascorreranno la vigila del concerto.

Notte fiorentina per i Rolling Stones.  Mick Jagger e c. hanno alloggiato in un albergo del centro storico di Firenze, dove i loro bagagli, compresi alcuni strumenti musicali, sono stati portati a bordo di due furgoni e prelevati dagli addetti dell’hotel.

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