Banche: striscioni nella notte nelle sedi Pd di Arezzo ed Empoli

Banche: striscioni nella notte nelle sedi Pd di Arezzo ed Empoli

Il Comitato “No salvabanche” e l’associazione “Vittime del salvabanche” hanno reso noto il blitz notturno avvenuto anche a Ferrara e Bologna: “I risparmiatori delle 4 banche azzerati non dimenticano chi ha distrutto il loro futuro”.

 Di seguito il comunicato dell’iniziativa:

“Sono passati due anni dal decreto che con un colpo di penna ha azzerato soldi e futuro di 135mila risparmiatori, responsabili solo di essersi fidati della loro banca.  Quel giorno 4 banche popolari sono state fatte affondare da un governo che invece di salvaguardare l’interesse dei più deboli ha prestato il fianco ai potenti.

Da allora di 135mila persone sono state risarcite 10mila, altri attendono l’esito degli arbitrati ma la maggior parte, non ha ottenuto nessuna possibilità di risarcimento, come gli obbligazionisti del mercato secondario e gli azionisti. Si è scaricato sui risparmiatori anni e anni di malagestione senza che nè governo, nè vigilanza intervenissero. Durante la Commissione d’inchiesta Banca d’italia e consob sono più volte entrate in contraddizione tra di loro, mettendo in luce tutte le loro inadempienze, eppure nessuno ne ha dedotto le giuste riflessioni. Un intero sistema non ha funzionato, e a pagarne le conseguenze sono stati i cittadini.
Mai nessuna ammissione di colpa, mai nessuna marcia indietro, ma ancor peggio nessun intento di cambiare seriamente questo meccanismo perverso, che privilegia dei veri e propri delinquenti che amministrano le banche come fossero patrimoni personali, mai nessun serio provvedimento per far chiarezza sull’operato di Banca d’Italia, il cui Governatore è stato anzi da poco riconfermato con Lode dal Governo Pd, mai neppure una lontana ipotesi sull’inasprimento delle pene contro i reati bancari (anzi lo svolgersi delle inchieste non lascia presupporre nulla di buono)”.

Nella notte esponenti del comitato no salvabanche e dell’associazione vittime del salvabanche hanno messo degli striscioni davanti la sede della nuova Banca che ha acquisito la CariFe (la BPER) e del Pd, nelle città di Arezzo, Ferrara ed Empoli, per ricordare il dramma dei risparmiatori azzerati. “Rivogliamo i nostri soldi e le nostre vite, andatevene via” dichiarano i No Salva Banche. Da Arezzo spicca uno striscione dal significato inconfondibile “Azzeriamo Renzi”, facendo intendere che al momento del voto toccherà ai risparmiatori azzerare quel Partito artefice del loro dramma.

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