Io sono chi, uno spettacolo sull’esperienza nelle RSA al Teatro della Limonaia

Io sono chi, uno spettacolo sull’esperienza nelle RSA al Teatro della Limonaia

Sabato 24 febbraio, alle ore 21, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino si racconta, attraverso lo spettacolo Io sono chi, il progetto residenziale, durato 20 giorni, che ha coinvolto attivamente gli ospiti delle 4 RSA coinvolte attraverso  interviste informali, laboratori musicali e di arte visiva.

Il testo originale dello spettacolo, di Valerio Nardoni, è tratto dall’esperienza e dalle interviste realizzate tra dicembre 2016 e febbraio 2017 dalla cantattrice Alessia Arena durante la propria residenza artistica nelle RSA della Val di Pesa e del Chianti, suoi luoghi di origine.

Durante il progetto l’artista ha indagato la prospettiva degli anziani sul rapporto tra identità e relazione con il proprio corpo, spinta dalla riflessione che quando una persona entra in una casa di riposo si spoglia del proprio ambiente, rimanendo con un solo ed unico elemento identificativo: il proprio corpo.

Da qui l’affermazione: Io sono Chi, ovvero teatro di narrazione, di storie di corpi e di mani, di uomini e di donne; storie universali.

Sul palco Alessia Arena per raccontare tra parole e musica la vitalità del mondo delle residenze per anziani, tracciando una linea tra identità e relazione con il proprio corpo.

L’esperienza residenziale, da cui lo spettacolo scaturisce, è stata documentata da Il Gobbo e la Giraffa videoproduzioni, ed è poi divenuta parte integrante dello spettacolo come contributo video posto a chiusura dello stesso. Tale video è elemento narrativo dell’esperienza residenziale, ma soprattutto testimonianza che quanto posto sul palco è materia/storia viva.

Il progetto ha visto la collaborazione artistica di Daniela Morozzi, già vicina a tale tematica con lo spettacolo Mangiare bere dormire ~ Storie di badanti e badati!, di cui è stata protagonista.

La regia è di Matteo Marsan, attore/regista e direttore artistico del Teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga. Con il patrocinio e il contributo dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, col supporto e contributo di RosaLibri, Tavarnelle Val di Pesa e Greve in Chianti, Villa San Martino e Istituto San Giuseppe, San Casciano Val di Pesa. Riconoscimenti : progetto finalista a #faigirarelacultura 2016,  Slinding Theaters 2017.

Alessia Arena, performer poliedrica, specializzatasi in musica barocca si è avvicinata al teatro frequentando l’Atelier für physisches Theater di Berlino. Dal 2013 si dedica al teatro canzone attraverso progetti da lei ideati che vedono come protagonisti figure significative del nostro tempo, sia per la loro storia umana che artistica, quali la visionaria poetessa Alda Merini in “Alda canta Ancora”, l’indomita cantante siciliana Rosa Balistreri in “A Piedi Nudi” e lo scrittore Gianni Rodari con Sergio Endrigo in “CantaBestiario” Con Io sono Chi l’artista apre una nuova strada nel suo percorso artistico, volta ad indagare direttamente sul campo quelle pieghe della nostra società, ancora oggi tenute fin troppo in ombra. Candidata alle Targhe Tenco 2016, finalista radiofonica al Premio Mia Martini 2015, è risultata vincitrice di numerosi premi tra i quali: Poggio Bustone 2016, Premio della Critica Bigazzi 2016; Premio Gozzano 2015, Rivelazione al Festival Sete Sois Sete Luas 2014.

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Pistoia: fisco; evasione imposta prodotti petroliferi, 5 arresti

Pistoia: fisco; evasione imposta prodotti petroliferi, 5 arresti

Inchiesta: 11 denunce e sequestro beni per un mln euro.

Cinque ordinanze di custodia cautelare e tre obblighi di dimora, oltre al sequestro preventivo di beni mobili e immobili, finalizzato alla confisca diretta, per oltre un milione di euro. E’ il risultato di un’indagine della guardia di finanza di Pistoia che ha
consentito di individuare, si spiega in una nota, un’associazione a delinquere dedita all’introduzione e commercio in Italia di prodotti petroliferi in evasione d’imposta.

Le indagini sono partite del sequestro di un’autobotte proveniente dalla Germania che trasportava prodotto petrolifero per autotrazione, illecitamente introdotto attraverso l’utilizzo di falsa documentazione fiscale.

Le misure cautelari disposte dal gip di Pistoia Patrizia Martucci su richiesta del pm pistoiese Claudio Curreli, hanno portato agli arresti domiciliari due indagati domiciliati a Pescia, uno a Montecatini Terme, uno a San Casciano Val di Pesa e uno a Carpi. Obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti di indagati residenti a Pistoia, Capannori e Lodi. Sequestrate anche due autobotti e due cisterne di proprietà di una società pistoiese coinvolta nella presunta truffa.

Complessivamente le fiamme gialle hanno denunciato 11 persone per le ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici, alla violazione della normativa in materia di trasporto di prodotti soggetti ad accisa, al falso in atto pubblico, alla truffa ai danni ell’amministrazione finanziaria e all’emissione di fatture per operazioni inesistenti.

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Luci e ombre nel mondo dell’olio. Un’occasione di confronto a San Casciano

Luci e ombre nel mondo dell’olio. Un’occasione di confronto a San Casciano

L’incontro si terrà sabato 2 dicembre alle ore 16 presso l’auditorium ChiantiBanca, numerosi gli interventi dei relatori e degli esperti del settore

“ Luci e ombre dell’olivicoltura in Toscana” è il tema del convegno che riunirà intorno al tavolo dell’auditorium di ChiantiBanca un folto novero di esperti e tecnici del mondo olivicolo. Si terrà sabato 2 dicembre alle ore 16 uno degli eventi di maggior rilievo del GirOlio 2017, la rassegna dedicata alla valorizzazione e alla promozione delle città dell’olio, rete di cui San Casciano e i comuni dell’Unione del Chianti fiorentino fanno parte da alcuni mesi. All’olio extra vergine di oliva, ai profumi e ai sapori dell’oro verde, alle declinazioni più diverse delle tipicità toscane nel settore produttivo, gastronomico e culturale, è riservato un posto d’onore nel primo week end di dicembre tra le colline del Chianti. San Casciano ospita per la prima volta la tappa nazionale della manifestazione olivicola.

Oltre alla mostra mercato con i produttori locali, gli artigiani, il coinvolgimento dei ristoranti, delle scuole del territorio, il ventaglio di eventi allestito per il GirOlio d’Italia propone un’occasione di confronto e riflessione di alto livello. Tanti i temi dell’incontro coordinato da Beniamino Tripodi e moderato dal giornalista Andrea Settefonti. Si parlerà delle potenzialità e delle criticità più diffuse nel mondo dell’olivicoltura, come il rapporto con il paesaggio, l’abbandono degli oliveti, gli strumenti necessari a rendere più remunerativa la coltura, l’importanza nutrizionale e l’aspetto legato all’alimentazione. Altro punto è quello dei finanziamenti finalizzati ad una maggiore competitività, sostenibilità e qualità delle produzioni agroalimentari. Sono previsti gli interventi di Massimiliano Pescini, sindaco di San Casciano, Marcello Bonechi, vicepresidente Vicario e Coordinatore Regionale Città dell’Olio, Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia dell’olivo e dell’olio, Giampiero Cresti, direttore Olivicoltori Toscani Associati, Maurizio Servili UniPG Tavarnelle Val di Pesa, Andrea Triossi, Dream-Italia settore agricoltura, Filippo Legnaioli, presidente della cooperativa Grevepesa, e Filippo Falugiani, presidente Airo. Il convegno si conclude con la consegna dei premi “I migliori oliveti”. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Truffe assicurazioni, 77 indagati a Firenze

Truffe assicurazioni, 77 indagati a Firenze

Dal 2012 al 2015 sarebbero 51 le frodi messe a segno per un bottino di 260mila euro

Scoperta dai carabinieri un’organizzazione criminale specializzata nelle frodi alle assicurazioni attraverso incidenti stradali simulati. 77 le persone indagate a vario titolo, alle quali nei giorni scorsi è stato notificato l’avviso di conclusione indagini.

Ai vertici del presunto gruppo criminale, con base logistica a san Casciano Val di Pesa (Firenze), un medico, un carrozziere, un perito assicurativo e un artigiano, i soli ai quali viene contestato il reato di associazione per delinquere. Secondo quanto accertato dai militari, coordinati dal pm fiorentino Tommaso Coletta, dal luglio del 2012 al febbraio 2015 sarebbero state messe a segno 51 frodi, per un ammontare complessivo di 260 mila euro, tra rimborsi per i danni ai veicoli e liquidazioni di quelli alle persone.

Tra gli indagati anche un avvocato di Firenze, al quale sono contestate due truffe, una tentata e una consumata, un medico di Prato e uno di Firenze, che attraverso l’esecuzione di accertamenti diagnostici contribuivano a rendere credibili le lesioni denunciate dalle persone coinvolte nei falsi incidenti. Le indagini sono partite alle fine del 2014 dagli accertamenti svolti su una tentata estorsione messa in atto da parte di tre persone di origine kosovara nei riguardi di un connazionale.

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