Migranti: Kennedy a Firenze per la premiazione dei migliori progetti di inclusione

Migranti: Kennedy a Firenze per la premiazione dei migliori progetti di inclusione

Sarà Kerry Kennedy, figlia del senatore Robert F. Kennedy e nipote dell’ex presidente degli Stati Uniti, a presentare i migliori progetti di inclusione sociale dei migranti in Italia, martedì 23 ottobre a Firenze (Auditorium Fondazione CR Firenze, via Folco Portinari 5), in occasione della Robert F. Kennedy Flagship Initiative, appuntamento annuale della RFK Human Rights Italia, associazione attiva in ambito di diritti civili

La mattinata, condotta dal giornalista Jacopo Storni e pensata come occasione di networking e di condivisione di buone pratiche, avrà inizio alle ore 9 con i saluti istituzionali di Sara Funaro, assessore al welfare del Comune di Firenze, Vittorio Bugli, assessore regionale all’immigrazione, Donato Tramuto, manager e filantropo nonché principale sostenitore dell’iniziativa, Maria Lina Marcucci, Presidente Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

Oltre all’intervento di Kerry Kennedy (previsto per le ore 10.30), sono attesi i contributi di Laura Zanfrini, Professore Ordinario di Sociologia delle Migrazioni all’Università Cattolica di Milano, Dino Guido Rinoldi, Professore Ordinario Diritto Internazionale alla Cattolica e Nicoletta Parisi, Professore Ordinario in Diritto internazionale all’Università di Catania e Componente del Consiglio dell’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.A.C.).

Seguirà la presentazione dei progetti vincitori del bando RFK Flagship Event for Mediterranean Challanges, “Cucinare per ricominciare”, corso professionalizzante di cucina e di accoglienza, promosso dalla Fondazione AVSI di Cesena con partner quali Sephora, Teddy, Lavazza, Ca’puccino, Galdus, Pescaria, Autogrill, Rosso Pomodoro, Martesana, Facebook, LinkedIn, Multimethod, Panino Giusto, Panini Durini, Grom, “SINGA Professional Mentoring”, percorso di mentoring per l’inserimento in azienda, condotto in Lombardia da Singa Italia, “Terre di Monale”, laboratorio di ceramica artigianale per la produzione di servizi da tavola venduti in tutto il mondo (dagli chef stellati europei fino ai ristoranti giapponesi), sviluppato da PIAM Onlus di Asti.

Per le associazioni e ONG selezionate sono previsti contributi economici e assistenza legale pro bono per un totale di 150 ore, grazie alla partnership stretta da RFK Human Rights Italia con il Dott. Paolo Gaspare Conforti Di Lorenzo, partner presso Argos Group – Corporate Finance.

A chiudere la mattinata di networking, a cui sono attesi circa 100 ospiti tra rappresentanti istituzionali, del terzo settore e del mondo delle imprese, una sessione dedicata alle buone pratiche attuate da grandi aziende, associazioni, fondazioni e università tra cui il progetto “Welcome”, presentato da UNHCR, “Accogliamo Sorrisi”, promosso da Comune di Firenze e Coop. Fontenuova, “Nessuno Escluso” della Fondazione CR Firenze, MigrAID sviluppato da Erasmus + e Università di Milano. Previsti inoltre gli interventi di ISMU e Rete Migrazioni e Lavoro. Le conclusioni della giornata sono affidate a Donato Tramuto, alle ore 13.15 circa.

L'articolo Migranti: Kennedy a Firenze per la premiazione dei migliori progetti di inclusione proviene da www.controradio.it.

Firenze, Funaro: “92 alloggi sfitti saranno inseriti nel Piano casa”

Firenze, Funaro: “92 alloggi sfitti saranno inseriti nel Piano casa”

Gli alloggi Erp del Comune di Firenze in fase di progetto, di appalto o di ristrutturazione sono 393 su 501 totali. A fronte di 16 inseriti nel piano di alienazione del patrimonio pubblico, e di 92 alloggi sfitti per i quali deve essere trovato finanziamento. Questi “saranno inseriti nel Piano casa” recentemente annunciato dal sindaco Dario Nardella.

E’ quanto ha dichiarato Sara Funaro, assessore comunale alla casa. In seguito a una domanda posta nel question time del consiglio comunale alla consigliera M5s Silvia Noferi.

“Ci sono ben 1562 morosi – sottolinea la consigliera – per un totale di oltre 7 milioni di euro di canoni non pagati”, lamentando una “cattiva gestione” da parte dei vertici del soggetto gestore Casa Spa, di cui il Comune ha una quota del 59%”.

Funaro ha sottolineato che alla fine del 2017 il gestore ha mostrato un andamento del recupero che si è attestato su un dato finale di morosità residua del 3,96%.
“Tra i migliori in Italia e senz’altro il migliore della Toscana”.

L'articolo Firenze, Funaro: “92 alloggi sfitti saranno inseriti nel Piano casa” proviene da www.controradio.it.

Firenze, anziani non autosufficienti: on line sulla Rete civica avviso per contributo economico

Firenze, anziani non autosufficienti: on line sulla Rete civica avviso per contributo economico

Anziani non autosufficienti, è on line sulla Rete civica l’avviso per il contributo economico per i familiari caregiver . La domanda va presentata entro il 12 novembre prossimo presso uno dei Centri sociali comunali

È on line sulla Rete civica del Comune di Firenze un avviso per erogare il contributo economico ai familiari caregiver, ovvero alle famiglie che hanno in carico familiari anziani in condizione di non autosufficienza. La domanda va presentata entro il 12 novembre prossimo presso uno dei Centri sociali comunali.

L’avviso è consultabile cliccando su http://www1.comune.fi.it/export/sites/retecivica/firenze/bandi/elenco_avvisi.html dove è possibile scaricare anche il modulo per la domanda.

L’intervento è stato promosso dall’assessorato al Welfare guidato da Sara Funaro in considerazione della rilevante funzione assistenziale che i parenti svolgono per i propri cari anziani e dei costi sociali ed economici da loro sostenuti.

I destinatari del contributo sono le persone anziane in condizione di non autosufficienza che si avvalgono dell’assistenza di un familiare, che alla data del 30 settembre scorso si trovavano in lista d’attesa per l’accesso al ‘Contributo di sostegno alle cure familiari’ previsto nel Piano di assistenza personalizzato (Pap) definito dall’Unità di valutazione multidimensionale (Uvm) nell’ambito del percorso sociosanitario di presa in carico delle persone anziane non autosufficienti.

Il contributo è riferito all’anno 2018, è forfettario ed è erogato in un’unica soluzione annuale, per un importo massimo riconoscibile pari a 4mila euro. L’importo effettivo è determinato in base alla situazione economica della persona assistita, rilevata tramite l’Isee. La prosecuzione per gli anni successivi è condizionata alla stabilizzazione della misura e della relativa disciplina tramite successivi atti.

L'articolo Firenze, anziani non autosufficienti: on line sulla Rete civica avviso per contributo economico proviene da www.controradio.it.

Presidio Santa Rosa, investimento per preservare servizi e ristrutturazione

Presidio Santa Rosa, investimento per preservare servizi e ristrutturazione

Sulla sanita’ fiorentina arriva un investimento da 24 milioni. Denari dell’azienda sanitaria Toscana centro, ma in parte anche della Regione. Serviranno a ristrutturare il presidio sociosanitario di Lungarno Santa Rosa e a recuperare l’ex ospedale San Giovanni di Dio. Nel primo edificio vengono confermate le funzioni del distretto sanitario, mentre l’ex nosocomio accogliera’ gli uffici dell’assessorato al Diritto alla Salute e al Sociale.

A illustrarne i contenuti e’ la stessa assessora regionale Stefania Saccardi: “Lo abbiamo detto da tempo, anche se le polemiche sono continuate, che il Santa Rosa non sarebbe stato venduto e che sarebbe rimasto un presidio pubblico- puntualizza-. Lo affermiamo da quattro anni, nonostante qualcuno continui a sostenere una cosa diversa. Abbiamo definito
da tempo i tempi e i costi degli interventi di ristrutturazione”. In particolare, entro maggio 2019 verranno completati i lavori di risanamento del piano terra, “dove continueranno a esserci le funzioni del distretto. Restera’ anche il Sert, ma abbiamo in mente- aggiunge Saccardi- di riprogettare il primo, il secondo e il terzo piano con un lavoro che necessitera’ di tempi lunghi. Porteremo una serie di ulteriori servizi che vanno dalla medicina sportiva al Sert di piazza del Carmine, che verra’ collocato al primo piano”.

L’assessora regionale Stefania Saccardi e l’assessora al welfare di Firenze, Sara Funaro ai microfoni di Chiara Brilli sul futuro del presidio a Santa Rosa, al centro di mobilitazioni e raccolta firme promosse da redisenti e comitati.

L’altro pezzo di questa operazione riguarda l’ex San Giovanni di Dio in Borgo Ognissanti: “Nella impossibilita’ di metterlo sul mercato abbiamo deciso di ristrutturarlo, anche perche’ e’ un edifico di grande interesse storico-culturale e sta cadendo a pezzi”. In questo caso, entro maggio 2020 dovrebbero essere rimessi a nuovo le facciate e il tetto con un investimento da 1,5 milioni. Verra’ recuperato l’ingresso monumentale. L’intervento andra’ avanti sino al 2022 per completare le opere di restauro dell’intero ospedale che richiederanno un esborso di 14 milioni. Il fineultimo e’ di trasferirvi gli uffici dell’assessorato alla Salute e al Sociale della Toscana. Un’operazione che non si sarebbe potuta concretizzare nel distretto Santa Rosa.
Al San Giovanni, invece, lo spazio abbonda e i 10 mila metri quadrati potranno essere riempiti oltre che con gli uffici anche “ospitando i medici di medicina generale, i pediatri e le associazioni che operano nel campo”. Del resto, rende noto Saccardi, “c’e’ gia’ un accordo con la fondazione Bacciotti per l’utilizzo di una parte dell’immobile”. La cappella, invece, potrebbe essere trasformata in un auditorium a disposizione della
citta’ e, soprattutto, delle strutture alberghiere di Borgo Ognissanti. “Lasceremo cosi’ due stabili importanti- conclude l’assessora-. Non ci sara’, di conseguenza, nessuna vendita o
privatizzazione”.

L'articolo Presidio Santa Rosa, investimento per preservare servizi e ristrutturazione proviene da www.controradio.it.

Firenze, case popolari: approvato protocollo per promuovere legalità e rispetto regole

Firenze, case popolari: approvato protocollo per promuovere legalità e rispetto regole

Il protocollo, che sarà firmato nei prossimi giorni dall’assessore Funaro, dal presidente di Casa spa Luca Talluri e dai sindacati degli inquilini Sunia, Unione inquilini, Conia e Sicet, è frutto della stretta collaborazione tra Comune, Casa spa e sindacati degli inquilini per promuovere regole più stringenti per il rispetto della civile convivenza nelle case popolari.

Il protocollo prevede diverse misure per potenziare le regole e le sanzioni per promuovere il rispetto della legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, come ad esempio, il fatto che vengano elevate multe di importo progressivamente crescente in caso di maggior gravità o reiterazione di comportamenti illeciti da parte degli assegnatari.
Nella revisione del regolamento di utenza, sarà posta maggiore e più puntuale attenzione per quei comportamenti che denotano volontario disprezzo delle regole, rifiuto di integrazione e solidarietà o addirittura volontà di prevaricazione nei confronti dei coinquilini.
“Il nuovo regolamento d’utenza è un’ulteriore misura per fare in modo che negli alloggi erp ci sia, come abbiamo detto più volte, una convivenza pacifica e civile tra gli assegnatari – ha spiegato l’assessore alla Casa Funaro – regolata da norme che permettano il quieto vivere. Diritti e doveri sono uguali per tutti perché quando una persona usufruisce di un bene pubblico, come lo è una casa popolare, deve rispettare il bene e le persone con cui lo condivide”.
“Come amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore – faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità perché le regole di convivenza civile siano definite in maniera chiara e vengano rispettate da tutti. E il protocollo, che si aggiunge alla recente attivazione di un apposito ufficio sociale presso Casa spa, va proprio in questa direzione”.
“Vorrei ringraziare Casa spa per la collaborazione e anche i sindacati degli inquilini – ha concluso Funaro -, che ci hanno sostenuto e supportato per la stesura del protocollo e delle varie iniziative per aiutare le autogestioni, che fanno quotidianamente un grande lavoro, per garantire il rispetto delle regole nelle case popolari”.
“Il rispetto delle regole è un principio necessario e imprescindibile – ha dichiarato Laura Grandi a nome dei sindacati degli inquilini Sunia, Unione inquilini, Conia e Sicet -, che deve essere perseguito e affermato ovunque e a maggior ragione nelle case popolari e nei blocchi di autogestione, per non incrinare quel tessuto sociale sano, che è presente nei blocchi di edilizia pubblica del nostro territorio. Quindi ben venga questo protocollo, importante e utile a ribadire la coesione sociale sia la necessità che la legalità e il rispetto degli altri e del bene pubblico siano affermati”.
“Questo protocollo è un altro segnale importante per la convivenza delle famiglie nelle case popolari – ha detto il presidente di Casa spa Luca Talluri -, che si aggiunge e si integra con l’ufficio mediazione sociale recentemente integrato”.
Inoltre, il protocollo prevede la possibilità di realizzare iniziative di informazione e formazione degli assegnatari, specie nell’ambito dell’autogestione, sulle norme di comportamento nell’erp, mettendone in luce i vari aspetti e segnalando le migliori modalità per contrastare le diverse violazioni.

 

L'articolo Firenze, case popolari: approvato protocollo per promuovere legalità e rispetto regole proviene da www.controradio.it.