Morte Duccio: Funaro: “Amareggiati per scarcerazione di uno dei quattro coinvolti nell’omicidio”

Morte Duccio: Funaro: “Amareggiati per scarcerazione di uno dei quattro coinvolti nell’omicidio”

“Siamo veramente amareggiati per la notizia della scarcerazione di uno dei quattro individui coinvolti nell’omicidio di Duccio Dini. Questa vicenda dimostra che il sistema penale italiano va rivisto, a partire dall’applicazione delle misure cautelari”. Lo afferma l’assessore a Welfare Sara Funaro a proposito della scarcerazione di una delle persone coinvolte nell’inseguimento che lo scorso 10 giugno causò l’incidente di via Canova in cui ha perso la vita Duccio Dini.

“Come Comune abbiamo le mani legate di fronte alla decisione di tenere questa persona agli arresti domiciliari in un alloggio erp – spiega l’assessore -. Questo ci rende ancora più convinti della nostra richiesta alla Regione Toscana di riformare la legge sulle assegnazioni delle case popolari. Non è sostenibile mantenere case di edilizia popolare pubblica a persone coinvolte in reati gravi contro le persone o contro il patrimonio”.

“Il sindaco Nardella – conclude Funaro – è in costante contatto con la famiglia di Duccio e conferma l’intenzione del Comune di essere sempre al loro fianco anche con la richiesta di costituirsi parte civile nel processo che si dovrà tenere”.

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Caldo: mercoledì da bollino rosso a Firenze

Caldo: mercoledì da bollino rosso a Firenze

Caldo da “bollino rosso”, mercoledì 1 agosto, a Firenze. Lo annuncia il bollettino della protezione civile del Comune sulla base delle previsioni meteo, che confermano anche l’allerta arancione per oggi, martedì 31 luglio. Il codice rosso previsto per domani è il terzo livello di allerta in una scala che va da zero a tre. L’amministrazione raccomanda di limitare le attività all’aperto soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, oltre a tutti i consigli utili per affrontare le ondate di calore che sono a disposizione sul sito della protezione civile (http://protezionecivile.comune.fi.it/?page_id=226).

 

L’assessorato al Welfare guidato dall’assessore Sara Funaro offre numerosi servizi per non lasciare soli gli anziani fragili in questi momenti critici: restano attivi i codici rossi che saranno richiesti e i ricoveri di sollievo, ovvero i ricoveri finalizzati ad offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura, per un massimo di 60 giorni l’anno, ripetibili annualmente. I ricoveri di sollievo in rsa sono stati 202 (compresi quelli attivati dal 1° di maggio a oggi), mentre sono stati 48 i ricoveri in struttura con codice rosso (inserimenti in urgenza di due mesi). Da giugno ad oggi, inoltre, è stato autorizzato lo scorrimento della lista di attesa per le rsa e sono stati fatti 151 inserimenti definitivi.

“Teniamo molto ai nostri anziani e alla loro salute – spiega l’assessora Funaro -. Il loro benessere è al centro delle nostre azioni amministrative, che mirano a fare in modo che abbiano a loro disposizione servizi di qualità sia a livello sanitario che sociale. Rinnoviamo a tutti gli atteggiamenti di prudenza da mettere in atto, dal non uscire nelle ore più calde a bere più spesso e mangiare alimenti leggeri”. “Inoltre, grazie anche a realtà private del nostro territorio – continua l’assessore -, ci stiamo impegnando molto in progetti che mettono al centro la persona con i suoi bisogni e mettiamo a disposizione per i nostri nonni progetti che mirano alla socializzazione. L’obiettivo è evitare loro di stare soli, di vivere in solitudine poiché questa può avere effetti negativi sulla loro salute”.

Tra i servizi offerti agli anziani durante tutto l’anno e intensificati in questi giorni di caldo torrido c’è la possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani ultra settantacinquenni soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva (monitoraggio telefonico periodico, rafforzato nei periodo di ondata di calore) gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Montedomini.

Funaro rinnova l’appello ai medici di famiglia, ai quali oggi ha inviato una mail come presidente della Società della Salute di Firenze, ai servizi sociosanitari territoriali: “Fate partire il servizio di sorveglianza attiva appena ne individuate la necessità. È molto utile per gli anziani soli: si tratta, infatti, di un servizio che garantisce un monitoraggio telefonico costante, in favore di anziani segnalati come a rischio”.

Il servizio è rivolto alle persone sole che non dispongono di una rete familiare idonea a garantirne la sorveglianza delle condizioni di salute e di bisogno e consiste essenzialmente in contatti telefonici con gli anziani a rischio: più aumenta il rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche, più frequenti saranno le telefonate fino a contatti quotidiani in presenza di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli (su segnalazione del Centro comunale di Protezione civile di Firenze). Saranno fornite notizie utili a modificare comportamenti errati e, se necessario, saranno allertati i presidi sanitari e i familiari. In aggiunta ai ricoveri in rsa e al servizio di sorveglianza attiva sono in funzione, tra l’altro, anche i servizi attivi ordinariamente come l’assistenza a casa, i pasti a domicilio, i centri diurni, la teleassistenza, i Centri anziani che offrono numerose attività organizzate nell’arco delle giornata e i progetti Solimai (promosso dalla Fondazione Montedomini col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze con la collaborazione fattiva del Comune, finalizzato al sostegno di anziani soli residenti nella città di Firenze, attraverso una rete di associazioni di volontariato che settimanalmente per alcune ore offrono volontari formati per fare compagnia all’anziano che ha richiesto aiuto) e dell’assistente di condominio (messo a punto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dalla cooperativa sociale ‘Il Girasole’, specializzata nei servizi di cura, e sostenuto dall’assessorato al Welfare del Comune). Tutti servizi che, come spiega l’assessore Funaro, “costituiscono una risorsa utile in risposta ai particolari disagi tipici del periodo estivo”.

In questi giorni di caldo intenso particolarmente importante per le persone anziane è anche l’attenzione loro rivolta da vicini di casa e amici, che possono fornire un grande aiuto per le necessità quotidiane.

Per evitare rischi per le persone più fragili (i soggetti maggiormente vulnerabili sono bambini e neonati, malati cronici, anziani, non autosufficienti e coloro che svolgono un’ intensa attività all’aperto) è necessario seguire semplici regole come, ad esempio, non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 18; tenere il capo riparato dal sole e indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria. La prima regola valida per tutti e condivisa dall’intera comunità scientifica è quella di favorire l’assunzione di molta acqua, un elemento che si profila di particolare aiuto per quelle persone che per età o per forme croniche si trovano a dover assumere spesso quantità di farmaci elevate.
Importante è anche l’alimentazione: preparare cibi sani e leggeri, ponendo attenzione anche a quelli che sono gli accorgimenti dietetici indicati dal medico curante legati.

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‘Il Cuore di Firenze’: in mille a cena in piazza del Duomo per beneficenza

‘Il Cuore di Firenze’:  in mille a cena in piazza del Duomo per beneficenza
Mille persone a cena in piazza del Duomo per acquistare 100 defibrillatori da donare alle scuole fiorentine e promuovere corsi di formazione per abilitarne all’utilizzo. Un’idea realizzata grazie alla collaborazione delle Istituzioni critatevoli fiorentine e con l’appoggio dei principali enti e realtà commerciali locali. I defibrillatori sono forniti dalla Iredeem Spa.

‘Il Cuore di Firenze’ questo il nome dell’iniziativa, si terrà il prossimo 10 settembre alle 20. Piazza Duomo  diventerà lo sfondo per un charity dinner a cui è chiamata a partecipare tutta la città. Nel corso della serata è programmata un’asta con premi  offerti da Enoteca Pinchiorri, da Fabio Picchi e da foto Locchi, ci sarà anche una lotteria, che proseguirà fino a dicembre 2018, con in palio un’auto Volvo modello XC40 grazie alla collaborazione della concessionaria Peragnoli-Scar.

 

“Siamo lieti – afferma l’assessore al Welfare Sara Funaro – che piazza del Duomo ospiti questo evento che mette insieme solidarietà ed educazione, e soprattutto che dimostra come tantissime associazioni ed enti della città siano capaci di allearsi in vista di un obiettivo comune, un traguardo che spero sia replicabile più spesso. Sono certa che i fiorentini risponderanno con calore e che Firenze dimostrerà ancora una volta che ha davvero un grande cuore”.

“Un evento unico, la cui forza è data dalla partecipazione di tutta la città – spiega Luigi Paccosi, presidente Montedomini -. Siamo riusciti a mettere insieme tante realtà pubbliche, private, del mondo del volontariato in nome di un progetto sociale importante, che coinvolge direttamente i giovani e vuole puntare a valorizzare il loro senso civico e lo spirito di solidarietà. Il nostro obiettivo è rendere ‘Il Cuore di Firenze’ un appuntamento fisso, finalizzato a diversi obiettivi solidali e caritatevoli”.

“Lo spirito di solidarietà e di partecipazione è un patrimonio di Firenze da valorizzare e coltivare – commenta il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus Giancarlo Landini -. Il progetto che abbiamo contribuito a realizzare vuole rafforzare il senso di comunità tra i fiorentini e renderli parte di un percorso sociale più ampio e di lungo respiro. La risposta della città, come ci aspettavamo, è stata incoraggiante e positiva. Si rinnova così lo spirito solidaristico della città quello che in passato ha permesso la nascita di grandi istituzioni assistenziali che oggi non solo mantengono questa tradizione ma la rinnovano continuando a lavorare insieme.”

“Non potevamo non accogliere se non con immenso piacere l’invito a aderire a ‘Il cuore di Firenze’ – dice la presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida -. L’Istituto degli Innocenti è la dimostrazione concreta della grande generosità e attenzione verso i bambini che da sempre contraddistingue la città di Firenze e i fiorentini. Sono certa che saranno in tanti a sostenere questo importante progetto”.

“L’iniziativa si svolgerà nel cuore di Firenze, in piazza Duomo, e andrà a sostenere – sottolinea il provveditore della Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani – un progetto a cui teniamo molto, quello di donare alle scuole dei defibrillatori, importanti strumenti che possono essere determinanti per salvare una vita. Come Misericordia siamo da sempre al servizio dei più bisognosi, la Misericordia è di Firenze e dei fiorentini”.

Promotori del progetto sono gli enti storici fondativi della carità a Firenze: la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, Montedomini, la Compagnia del Bigallo, la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, l’Istituto degli Innocenti. Il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, dell’Arcidiocesi di Firenze, dell’Opera di Santa Maria del Fiore e della Camera di Commercio di Firenze. Partners dell’iniziativa sono il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, il Coordinamento Misericordie Area Fiorentina, l’Anpas Toscana, la Croce Rossa Italiana, la Fondazione CR Firenze, Toscana Aeroporti, Radio Toscana, Ataf, Cesvot, Confindustria Firenze, Confcommercio Firenze, Confartigianato Firenze, Confesercenti Firenze,  Iredeem Spa, Enoteca Pinchiorri, Teatro del Sale, Unitalsi Toscana, Museo del Calcio, Cdo, Peragnoli-Scar, Foto Locchi, Mati 1909, Unicoop, Rotary International, Lions International, La Compagnia di Babbo Natale, Liberi di Educare, Madonnina del Grappa, Real Media e CNA Firenze Metropolitana.

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Incentivi per chi si prende cura di un familiare anziano

Incentivi per chi si prende cura di un familiare anziano

Firenze, al via un nuovo fondo da un milione di euro rivolto a chi, familiare, si prende cura del proprio congiunto anziano non autosufficiente.

Destinatario del contributo sarà l’anziano in condizione di non autosufficienza che si avvale dell’assistenza di un familiare (coniuge, parente in linea retta entro il secondo grado o parente in linea collaterale entro il terzo grado) che assume le funzioni di ‘caregiver’, che si fa quindi carico dell’anziano e formalmente deve essere garante della necessaria assistenza finalizzata alla permanenza a domicilio.

La persona che vuole diventare caregiver deve essere maggiorenne, autosufficiente, non occupato, pensionato o lavoratore per non oltre 20 ore settimanali.

Il contributo viene concesso alle persone anziane non autosufficienti in lista di attesa per l’accesso al ‘Contributo di sostegno alle cure familiari’ previsto nel Piano di assistenza personalizzato dell’Unità di valutazione multidimensionale, secondo l’ordine della graduatoria e nei limiti delle risorse disponibili. L’importo annuo, in base all’Isee, varia da 1000 a 4000 euro.

“Si tratta – ha sottolineato il sindaco Nardella – di un intervento importantissimo: ricordiamo che a Firenze ci sono quasi 100 mila over 65 di cui 30 mila vivono soli. Il welfare familiare su cui si è retta l’Italia per decenni sta entrando in crisi per l’allungamento della vita e per le dinamiche economiche e sociali che sono cambiate. Vogliamo quindi dare una mano a tante famiglie sempre più in difficoltà”.

A fine estate alle famiglie già in lista d’attesa arriverà una lettera informativa sulle nuove misure di sostegno. Per la fruizione del contributo per le cure familiari si dovrà seguire il percorso di accesso alle prestazioni per la non autosufficienza che prevede la segnalazione del bisogno, la valutazione da parte dell’Unità di valutazione multidimensionale e la predisposizione del Piano di assistenza personalizzato.

Ma oltre al nuovo fondo, sono molte le misure pensate appositamente per gli anziani nel periodo estivo, di solito quello più delicato per chi è solo e non in buona salute.

Le vacanze anziani sono sempre partecipate: quest’anno sono circa 650 i partecipanti, di cui quasi 500 coloro che si recheranno al mare nelle varie località proposte, dalla Versilia alla costa romagnola e marchigiana. Rimangono attivi anche i Centri dell’età libera (26 con 5000 iscritti) e per chi si vuole dedicare alla terra ci sono gli orti sociali: 900 in totale di cui 800 agli anziani, dislocati nei vari quartieri.

Sono 200 invece i ‘ricoveri di sollievo’ nella Rsa dal primo maggio ad oggi per gli anziani non autosufficienti: si tratta di ricoveri prettamente estivi finalizzati ad offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura, per un massimo di 60 giorni l’anno, ripetibili annualmente.

“Sempre per quanto riguarda i non autosufficienti – ha spiegato l’assessore Funaro -, è attivo un servizio di sorveglianza, tramite un operatore di Montedomini che telefona a chi viene segnalato dal medico curante o dai servizi sociosanitari. Continua inoltre il progetto ‘Soli mai’ (05523391): una rete di associazioni di volontariato che settimanalmente per alcune ore offrono volontari formati per fare compagnia all’anziano che ha chiesto aiuto”.

“Il Comune – ha concluso Funaro – non lascia sole le persone più fragili che soprattutto in estate possono avere le situazioni di salute più delicate. Rinnoviamo a tutti gli atteggiamenti di prudenza da mettere in atto, dal non uscire nelle ore più calde a bere più spesso e mangiare alimenti leggeri. Rilanciamo anche l’appello ai medici di famiglia e agli operatori sociosanitari a segnalarci le situazioni più gravi in modo da poter intervenire tempestivamente”.

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Protocollo d’intesa per integrare i giovani stranieri

Protocollo d’intesa per integrare i giovani stranieri

🔈Firenze, firmato un protocollo d’intesa tra il quartiere 3 e le associazioni presenti nel territorio per promuovere dei percorsi di inclusione e di integrazione per giovani stranieri.

Il progetto, sancito nel protocollo, si svilupperà grazie alle tante associazioni del territorio e alla rete di solidarietà del quartiere 3.

Le associazioni e gli enti si impegnano ad avviare percorsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello; sostegno nell’ambito dell’apprendimento della lingua italiana per il conseguimento della licenza media dei giovani stranieri.

Le associazioni, gli enti e gli istituti si impegnano a dare disponibilità a titolo gratuito di percorsi volti alla socializzazione attraverso attività sportive, e culturali attraverso il teatro, la musica e l’arte.

Sarà la Cooperativa Il Cenacolo, l’ente gestore che si impegna a promuovere le suddette attività al fine di favorire l’inserimento dei MSNA, nei progetti di integrazione, coadiuvando le associazioni, gli enti e gli istituti coinvolti in una fattiva e reciproca collaborazione.

Il Comune di Firenze si impegna a promuovere occasioni di confronto e verifica delle attività svolte e realizzate e delle finalità raggiunte, a fornire spazi necessari allo sviluppo delle attività ed iniziative aperte alla collettività per dare visibilità alle stesse.

Gimmy Tranquillo ha intervistato l’assessora al welfare Sara Funaro ed il presidente Quartiere 3 Alfredo Esposito:

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