FIRENZE, SCIOPERO E PRESIDIO LAVORATORI GESTIONE RIFIUTI

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Il presidio lavoratoti Italiana Servizi è avvenuto sotto sede Città Metropolitana di Firenze. Azienda lavora in appalto per Alia e opera nella selezione della carta a San Donnino.

Sciopero per l’intera giornata e un presidio sotto la sede della Città metropolitana di Firenze in concomitanza con la riunione dell’unità di crisi sulla situazione che si è determinata per i 22 lavoratori di Italiana servizi, società che opera in appalto per il gestore dei rifiuti Alia, occupandosi di selezione della carta. I lavoratori, spiega una nota, operano nella stazione di recupero dei rifiuti di San Donnino (Firenze), oggetto di un’inchiesta della magistratura sui rifiuti riciclabili.

22 che rischiano il posto di lavoro a causa di un cambiamento delle condizioni dell’appalto di cui non si conoscono le reali motivazioni. Il tutto accade dopo che in quell’impianto sono state effettuate delle verifiche e dei controlli da parte della magistratura.

Vista la grave situazione che si è determinata, la Filcams Cgil di Firenze ha chiesto l’apertura del tavolo di crisi presso la Città Metropolitana di Firenze, luogo questo dove tutti i soggetti interessati, a partire dal committente Alia Spa e dalla società appaltatrice Italiana Servizi Spa, partecipando al tavolo, potranno dare il loro contributo per fornire chiarimenti utili per comprendere la vicenda e quindi per trovare le soluzioni adeguate. Il tavolo è stato convocato per il 6 luglio prossimo.

Tra gli obiettivi del tavolo c’è quello di evitare che la situazione porti a esuberi occupazionali. Secondo la Filcams Cgil “a conclusione di questo primo incontro, ciò che possiamo dire è che se luce non è ancora stata fatta, si è almeno intravisto qualche spiraglio. E’ in calendario un prossimo incontro per la fine del mese, nel quale Filcams chiederà una soluzione che mantenga l’occupazione, il reddito e i diritti”.

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FERROVIE, SINDACATI: “APPALTI TOSCANI A RISCHIO: VOGLIAMO GARANZIE”

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“A rischio i lavoratori e la qualità servizi sui treni” mettono in guardia Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. “Appalti settore pulizie e servizi accessori frammentarie: chiediamo confronto con Trenitalia e Regione.”

“Ennesimo momento di preoccupazione fra i lavoratori degli appalti ferroviari in Toscana. A rischio c’e l’occupazione e la qualità del servizio offerto agli utenti che utilizzano i treni. I settori delle pulizie e dei servizi accessori dei treni hanno subito molte variazioni organizzative negli ultimi anni che hanno determinato una già considerevole perdita di posti di lavoro”. Lo affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.”Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’emorragia occupazionale, chiediamo che la Regione si faccia parte attiva nella gestione del settore.” Il 12 e 13 luglio sarà sciopero regionale del comparto.

“Oggi – affermano – l’occupazione e calibrata sulle attività necessarie agli standard di qualità richiesti, ma tuttavia assistiamo alla costruzione di gare di appalto, talvolta senza il riconoscimento della clausola sociale, che tendono a frammentare le attività, producendo diseconomie e ricadute negative sui livelli occupazionali, restringendo strumentalmente il perimetro delle attività messe a gara ed escludendo da esso lavorazioni necessarie, al solo scopo di ridurre i costi ufficiali. Abbiamo chiesto da tempo un confronto con Trenitalia e la Regione Toscana che da anni investe notevoli risorse sul trasporto su ferro, ma ci scontriamo costantemente con le indisponibilità di tali soggetti. In Toscana ci sono le condizioni per mettere in sicurezza il settore anche attraverso la costruzione di un confronto serio con tutti i soggetti che in questo settore operano sia come committenti che come appaltatori. Chiediamo quindi alla Regione che si faccia parte attiva nella gestione del settore nel rispetto del servizio che essa stessa richiede e nel rispetto delle condizioni di lavoro di chi vi opera”.

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AFERPI, SCIOPERO E BLOCCO STRADALE DEI LAVORATORI

Aferpi Presidio Cgil : i sindacati chiedono fatti convocazione governo

In centinaia al presidio e corteo in occasione dello sciopero di 24 ore indetto quest’oggi da Fiom- Fim e Uilm e che interessa tutta la Val di Cornia. Sindaco Piombino Giuliani: “ho sentito Poletti: ammortizzatore sociale per altri 18 mesi.”

I manifestanti dalla sede dello stabilimento si sono dirette a Gagno, all’ingresso di Piombino, dove è stato attuato un presidio con blocco del traffico sia in entrata che in uscita dalla città causando chilometri di coda. Qualche giorno fa il segretario generale Fiom Cgil territoriale  David Romagnani aveva dichiarato:  “Deve essere chiaro che per la Fiom Cgil, certo di interpretare anche il sentimento delle altre segreterie dei metalmeccanici, il contratto di solidarietà deve essere approvato urgentemente e con le stesse caratteristiche del biennio precedente, in ossequio degli impegni che tutti i soggetti, Istituzioni incluse, hanno assunto all’inizio di questo percorso. Se così non fosse il Ministero e il Governo si assumeranno la responsabilità dell’imporre l’ utilizzo di altri strumenti di ammortizzazione, più costosi per le Società e meno tutelanti per i lavoratori”.

“A oltre due mesi dalla presentazione dell’istanza di proroga di ulteriori due anni di contratto di solidarietà – prosegue Romagnani-  che riguarda oltre 2100 lavoratori Aferpi, nessun segnale di approvazione da parte del Ministero competente e del Governo.  Riteniamo sia utile che il Governo intervenga in modo deciso nei confronti dell’Istituto INPS, affinché siano sbloccati per la regione Toscana gli oltre 30 milioni di residuo Cigs, che potrebbero essere destinati a tutti lavoratori dell’indotto che hanno perso il lavoro e ogni forma di sostegno al reddito.”

L’agitazione è stata mantenuta anche se ieri il Ministero del Lavoro ha fatto sapere con una nota che sarebbe stata trovata un’ipotesi di soluzione “in grado di mantenere le condizioni di reddito dei lavoratori finora garantite”. Per domani le organizzazioni sindacali sono state convocate a Roma al Ministero dello Sviluppo economico.

Intanto il sindaco di Piombino Massimo Giuliani fa sapere tramite un post su facebook che “nel corso della manifestazione ho ricevuto una telefonata dal ministro del Lavoro Poletti. La stessa comunicazione è stata fatta ai rappresentanti sindacali. Il ministro ha preannunciato un provvedimento amministrativo, che ha già comunicato all’Inps.” Aggiungi il sindaco: ” verranno garantiti con un ammortizzatore speciale per altri 18 mesi, che coprirà le indennità dei lavoratori alle stesse condizioni economiche di cui sino ad ora hanno usufruito. Il provvedimento interrompe il regime attuale  e nella eventualità potrà essere prorogata a scadenza”.

“I particolari- prosegue il sindaco Giuliani- saranno discussi domani nella riunione già convocata al MISE (ndr. Ministero dello Sviluppo Economico) dove si aspettano novità anche sull’accordo tra commissario straordinario ed azienda per il prolungamento della legge Marzano.” ovvero la legge che prevede misure per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. Conclude il sindaco Massimo Giuliani: ” Ringrazio i Sindacati ed i lavoratori che con la loro mobilitazione hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo risultato”.

 

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NARDELLA: NON ACCETTABILE ‘SINDACATINI’ BLOCCHINO CITTA’

Cordoli Nardella misure antibivaccoCosì il sindaco di Firenze Dario Nardella oggi, parlando con i cronisti, ha commentato il venerdì nero del traffico a Firenze, causato anche dallo sciopero nazionale dei trasporti indetto da alcune sigle autonome

“Quando ci sono scioperi di questo tipo a pagare sono sempre i cittadini. E aggiungo, come giustamente ha detto il garante degli scioperi stamani, non è possibile che per dei  sindacatini piccino si possano bloccare città intere. Anche se la legge lo consente, a mio avviso
servono correttivi”. Così il sindaco di Firenze Dario Nardella oggi, parlando con i cronisti, ha commentato il venerdì nero del
traffico a Firenze, causato anche dallo sciopero nazionale dei trasporti indetto da alcune sigle autonome. “Se da un lato c’è
il diritto allo sciopero, dall’altro però non è possibile che per piccolissimi numeri si blocchino interi servizi soprattutto nei trasporti ,con disagi insopportabili per migliaia di persone”, ha aggiunto.

Rispetto ad un altro sciopero, quello di 4 ore indetto dalla rsu di Ataf, avvenuto ieri pomeriggio con alte adesioni, il sindaco Nardella ha poi spiegato che “noi non cambiamo posizione, restiamo agli accordi presi nell’ultimo incontro. E ci aspettiamo che anche l’azienda faccia altrettanto; aspettiamo fiduciosi, poi vedremo i risultati”, ha concluso.

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NARDELLA: NON ACCETTABILE ‘SINDACATINI’ BLOCCHINO CITTA’

Cordoli Nardella misure antibivaccoCosì il sindaco di Firenze Dario Nardella oggi, parlando con i cronisti, ha commentato il venerdì nero del traffico a Firenze, causato anche dallo sciopero nazionale dei trasporti indetto da alcune sigle autonome

“Quando ci sono scioperi di questo tipo a pagare sono sempre i cittadini. E aggiungo, come giustamente ha detto il garante degli scioperi stamani, non è possibile che per dei  sindacatini piccino si possano bloccare città intere. Anche se la legge lo consente, a mio avviso
servono correttivi”. Così il sindaco di Firenze Dario Nardella oggi, parlando con i cronisti, ha commentato il venerdì nero del
traffico a Firenze, causato anche dallo sciopero nazionale dei trasporti indetto da alcune sigle autonome. “Se da un lato c’è
il diritto allo sciopero, dall’altro però non è possibile che per piccolissimi numeri si blocchino interi servizi soprattutto nei trasporti ,con disagi insopportabili per migliaia di persone”, ha aggiunto.

Rispetto ad un altro sciopero, quello di 4 ore indetto dalla rsu di Ataf, avvenuto ieri pomeriggio con alte adesioni, il sindaco Nardella ha poi spiegato che “noi non cambiamo posizione, restiamo agli accordi presi nell’ultimo incontro. E ci aspettiamo che anche l’azienda faccia altrettanto; aspettiamo fiduciosi, poi vedremo i risultati”, ha concluso.

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