Stadio Firenze, Nardella: ”Ad ora no richiesta proroga”

Stadio Firenze, Nardella: ”Ad ora no richiesta proroga”

Il sindaco Dario Nardella, per la presentazione del progetto del nuovo stadio a Firenze, ha commentato quanto detto oggi da Andrea Della Valle. Il patron viola era intervenuto sulla questione del nuovo impianto dicendo: “A settembre ci incontreremo con il Comune, poi avremo sei mesi per il progetto esecutivo.”

Nardella ha affermato che “il Comune al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e alcuna motivazione per la quale Fiorentina affermi di aver bisogno di più tempo.

In tutta franchezza non si capisce il motivo di questo annuncio anche perché il Comune ha dato seguito alla richiesta scritta della stessa Fiorentina per i 6 mesi di prosecuzione del pubblico interesse decorrenti dall’adozione della variante, che dunque scadono il 31/12″.

Della Valle, in visita alla Fiorentina nel ritiro di Moena (Trento), aveva aggiunto: “Speriamo di non fare come il Cagliari, ho fiducia, sono così tanti anni che ce ne stiamo occupando. Il sindaco Nardella sta già facendo bene. E la nostra proprietà negli anni ha guadagnato credibilità”.

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Visite alla mostra Artisti al teatro

Tutti i sabati alle dal 28 luglio al 22 settembre al Museo Novecento

In occasione della mostra Artisti al teatro. Disegni per il Maggio Musicale Fiorentino sono previste visite specifiche che permetteranno di ripercorrere i decenni del Novecento secondo una prospettiva assolutamente particolare: a delineare i tratti della storia dell’arte dagli anni Trenta in poi, infatti, saranno i bozzetti realizzati dai grandi pittori e scultori che – nella veste di scenografi e costumisti – hanno contribuito a rendere davvero unica la proposta del Maggio. Sarà così possibile tornare al 1933, quando per la prima volta salì sul palcoscenico Giorgio De Chirico scandalizzando il pubblico le sue enigmatiche scenografie, per proseguire con la coraggiosa opera dei protagonisti del Novecento italiano chiamati di volta in volta a dipingere scene e costumi di melodrammi, opere e balletti: basti ricordare Felice Casorati, Mario Sironi, Gino Severini, Enrico Prampolini, Franco Angeli, Piero Dorazio, Toti Scialoja, Giacomo Manzù, Fausto Melotti, Giulio Paolini. Ecco che i loro disegni e le loro creazioni – tra Metafisica e Neofuturismo, Astrazione e Pop art, Espressionismo e Concettuale – porteranno il pubblico a guardare con altri occhi alle grandi correnti del Novecento e, insieme, a rivivere la magia di questo straordinario connubio fra arte e teatro.

  • Per chi: per giovani e adulti
  • Quando: tutti i sabati alle h15, da sabato 28 luglio a sabato 22 settembre
  • Durata: 1h
  • Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10
  • Costi: €2,00 (residenti città metropolitana) – €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso al museo

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768225
Mail info@muse.comune.fi.it
museonovecento.it

ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

W le notti bianche d’estate! Arte, cultura, amici, idee intelligenti e stimolanti per salutare l’alba del nuovo giorno belli carichi. Il 20 luglio si può. A Prato. Grazie a ULTRA // CRONACHE INAUDITE.

ULTRA // CRONACHE INAUDITE è una notte di fotografia e altre delizie a cura di Sedici, il gruppo indipendente di fotografi e studiosi di arti visive recentemente costituito da 16, appunto, tostissime signorine (+ uno)  per creare e promuovere attività che abbiano a che fare con la cultura dell’immagine e dell’arte contemporanea. Lo sguardo è internazionale, la grinta e il potenziale altissimi.

Cosa hanno combinato questa volta?  Una bella notte bianca, dalle 8 di sera alle 7 di mattina, piena di mostre fotografiche, proiezioni e contributi multimediali, il tutto allestito open-air e all’interno degli spazi di Corte Genova. Per affacciarsi, come recita il comunicato stampa, “a un mondo straordinario attraverso un percorso audio-visivo che andrà avanti per un’intera notte”. C’è anche una cena da leccarsi i baffi, musica, film…E ai più resistenti poi Sedici offre anche la prima colazione il giorno dopo!

Per ULTRA // CRONACHE INAUDITE Sedici ha selezionato i lavori di vari fotografi internazionali che hanno indagato il tema ULTRA nelle loro immagini. Cosa vuol dire? L’idea è quella di trascendere il dato “reale”, qualunque cosa esso voglia dire, e cercare oltre. O Ultra. Appunto.

Si tratta di un compito ambizioso, carico di storia, per niente semplice. Le interpretazioni vanno da quelle descrittive a quelle concettuali, e i temi spaziano dalla scienza alla religione, dal sacro al profano, dal sociale all’individuo, dalla geografia alla storia, dal passato al futuro. Ce n’è abbastanza da far tremare le vene dei polsi! E da divertirsi veramente.

Dunque, ULTRA // CRONACHE INAUDITE comprende: una mostra ufficiale composta dai lavori di Alexandra Lethbridge – The Meteorite Hunter, Mattia Balsamini – MIT, Alexander Krack – The Treatment,  Barbara Leolini – Echoes, Meinrad Schade – Burnt Earth, Kaja Rata – Kajnikaj, Peter Goin – Nuclear Landscape.

Un’altra mostra di immagini che arrivano dalla NASA Image and Video Library (e sono sempre fotografie straordinarie, c’è poco da fare, super ultra).

Un’altra mostra ancora di lavori di autori selezionati attraverso la call for entries internazionale per contributi fotografici e multimediali sul tema, che Sedici ha lanciato il 1 giugno. Risultato? 15 autori scelti: Arianna Ancona, Yulia Artemyeva, Selene Citron e Luca Lunardi, Simone D’Angelo, Andrea Foligni, Giacomo Infantino, Joshua Jara Kercher, Maria Kokunova, Francesca Masarati, Andrea Nevi, Giulia Pesarin, Greta Pettinari, Matteo Pispisa, Stavros Stamatiou, Giulia Vanelli.

In più Sedici ha pensato a tutto, dal culturale al ricreativo. Dunque ULTRA // CRONACHE INAUDITE comincia con una cena “nell’orto dall’orto” a cura di chì-na con piatti a base di prodotti a km 0.  Per la cena è obbligatoria la prenotazione, chiaramente. Per farlo e per altre info: sedici.info@gmail.com

Poi ci sarà un incontro con Andrea Sorini e Andrea Gori, rispettivamente regista e produttore di Bajkonur, Terra, un documentario prodotto da Lumen Films, The Piranesi Experience e Rai Cinema con il supporto del MiBACT, dedicato alla città kazaka che per anni è stata il centro del programma spaziale sovietico. Nel corso dell’incontro sarà presentato il trailer del film, in uscita nei prossimi mesi, oltre al reportage fotografico realizzato dal regista durante le riprese del film.

Dopo, sarà il turno di Giorgio Distante, musicista pugliese, che suonerà la tromba auto-costruita HY E.T. – Hybrid Electroacoustic Trumpet o Hello ET!: un ibrido, una sintesi tra elettronica e tromba. (Incuriositi? Info qui)

Poi ancora arriva la performance Per(n) di Gruppo M.U.D., con musiche originali di Alberto Maria Gatti, dove, sempre secondo il comunicato stampa “figure femminili  attraverso il movimento del proprio corpo si fanno portavoce di immagini allegoriche rievocando l’inesorabilità dello scorrere del tempo in una dimensione onirica e sospesa”.

E ancora, immancabile il dj set, qui a cura di Matèria con User from PT e Dan-I, intervento visual di Davide Bart Salvemini. E ancora! Per gli irriducibili una mini-rassegna cinematografica, con due proiezioni in programma: L’invasione degli astromostri di Ishiro Honda (1965) seguito da, alle prime ore dell’alba, L’invasione dei mostri di Don Siegel (1956).

Si chiude in gloria, all’alba, un concerto di violino di Daria Nechaeva, musicista russa dal tocco raffinato vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. E per finire, a chi è rimasto in piedi, come si diceva Sedici offre la prima colazione.

Come si può pensare di passare una notte bianca meglio di così? Grande Sedici!

Margherita Abbozzo

 

ULTRA // CRONACHE INAUDITE fa parte della rassegna PRATO ESTATE 2018 promossa dal Comune di Prato, in partenariato con le associazioni SC17, Matèria e chì-na.

Tutte le info su Sedici: sedici.info@gmail.com e www.sedici.org. Sedici è anche su Fb e IG 

Credits per le immagini: la foto di copertina è di Kaja Rata – Kajnikaj;  a seguire: Alexandra Lethbridge, The Meteorite Hunter; Alexander Krack, The Treatment; Mattia Balsamini, MIT; Bajkonur, Terra; Barbara Leolini, Echoes.

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ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

ULTRA: Notte bianca a Prato, il 20 luglio

W le notti bianche d’estate! Arte, cultura, amici, idee intelligenti e stimolanti per salutare l’alba del nuovo giorno belli carichi. Il 20 luglio si può. A Prato. Grazie a ULTRA // CRONACHE INAUDITE.

ULTRA // CRONACHE INAUDITE è una notte di fotografia e altre delizie a cura di Sedici, il gruppo indipendente di fotografi e studiosi di arti visive recentemente costituito da 16, appunto, tostissime signorine (+ uno)  per creare e promuovere attività che abbiano a che fare con la cultura dell’immagine e dell’arte contemporanea. Lo sguardo è internazionale, la grinta e il potenziale altissimi.

Cosa hanno combinato questa volta?  Una bella notte bianca, dalle 8 di sera alle 7 di mattina, piena di mostre fotografiche, proiezioni e contributi multimediali, il tutto allestito open-air e all’interno degli spazi di Corte Genova. Per affacciarsi, come recita il comunicato stampa, “a un mondo straordinario attraverso un percorso audio-visivo che andrà avanti per un’intera notte”. C’è anche una cena da leccarsi i baffi, musica, film…E ai più resistenti poi Sedici offre anche la prima colazione il giorno dopo!

Per ULTRA // CRONACHE INAUDITE Sedici ha selezionato i lavori di vari fotografi internazionali che hanno indagato il tema ULTRA nelle loro immagini. Cosa vuol dire? L’idea è quella di trascendere il dato “reale”, qualunque cosa esso voglia dire, e cercare oltre. O Ultra. Appunto.

Si tratta di un compito ambizioso, carico di storia, per niente semplice. Le interpretazioni vanno da quelle descrittive a quelle concettuali, e i temi spaziano dalla scienza alla religione, dal sacro al profano, dal sociale all’individuo, dalla geografia alla storia, dal passato al futuro. Ce n’è abbastanza da far tremare le vene dei polsi! E da divertirsi veramente.

Dunque, ULTRA // CRONACHE INAUDITE comprende: una mostra ufficiale composta dai lavori di Alexandra Lethbridge – The Meteorite Hunter, Mattia Balsamini – MIT, Alexander Krack – The Treatment,  Barbara Leolini – Echoes, Meinrad Schade – Burnt Earth, Kaja Rata – Kajnikaj, Peter Goin – Nuclear Landscape.

Un’altra mostra di immagini che arrivano dalla NASA Image and Video Library (e sono sempre fotografie straordinarie, c’è poco da fare, super ultra).

Un’altra mostra ancora di lavori di autori selezionati attraverso la call for entries internazionale per contributi fotografici e multimediali sul tema, che Sedici ha lanciato il 1 giugno. Risultato? 15 autori scelti: Arianna Ancona, Yulia Artemyeva, Selene Citron e Luca Lunardi, Simone D’Angelo, Andrea Foligni, Giacomo Infantino, Joshua Jara Kercher, Maria Kokunova, Francesca Masarati, Andrea Nevi, Giulia Pesarin, Greta Pettinari, Matteo Pispisa, Stavros Stamatiou, Giulia Vanelli.

In più Sedici ha pensato a tutto, dal culturale al ricreativo. Dunque ULTRA // CRONACHE INAUDITE comincia con una cena “nell’orto dall’orto” a cura di chì-na con piatti a base di prodotti a km 0.  Per la cena è obbligatoria la prenotazione, chiaramente. Per farlo e per altre info: sedici.info@gmail.com

Poi ci sarà un incontro con Andrea Sorini e Andrea Gori, rispettivamente regista e produttore di Bajkonur, Terra, un documentario prodotto da Lumen Films, The Piranesi Experience e Rai Cinema con il supporto del MiBACT, dedicato alla città kazaka che per anni è stata il centro del programma spaziale sovietico. Nel corso dell’incontro sarà presentato il trailer del film, in uscita nei prossimi mesi, oltre al reportage fotografico realizzato dal regista durante le riprese del film.

Dopo, sarà il turno di Giorgio Distante, musicista pugliese, che suonerà la tromba auto-costruita HY E.T. – Hybrid Electroacoustic Trumpet o Hello ET!: un ibrido, una sintesi tra elettronica e tromba. (Incuriositi? Info qui)

Poi ancora arriva la performance Per(n) di Gruppo M.U.D., con musiche originali di Alberto Maria Gatti, dove, sempre secondo il comunicato stampa “figure femminili  attraverso il movimento del proprio corpo si fanno portavoce di immagini allegoriche rievocando l’inesorabilità dello scorrere del tempo in una dimensione onirica e sospesa”.

E ancora, immancabile il dj set, qui a cura di Matèria con User from PT e Dan-I, intervento visual di Davide Bart Salvemini. E ancora! Per gli irriducibili una mini-rassegna cinematografica, con due proiezioni in programma: L’invasione degli astromostri di Ishiro Honda (1965) seguito da, alle prime ore dell’alba, L’invasione dei mostri di Don Siegel (1956).

Si chiude in gloria, all’alba, un concerto di violino di Daria Nechaeva, musicista russa dal tocco raffinato vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. E per finire, a chi è rimasto in piedi, come si diceva Sedici offre la prima colazione.

Come si può pensare di passare una notte bianca meglio di così? Grande Sedici!

Margherita Abbozzo

 

ULTRA // CRONACHE INAUDITE fa parte della rassegna PRATO ESTATE 2018 promossa dal Comune di Prato, in partenariato con le associazioni SC17, Matèria e chì-na.

Tutte le info su Sedici: sedici.info@gmail.com e www.sedici.org. Sedici è anche su Fb e IG 

Credits per le immagini: la foto di copertina è di Kaja Rata – Kajnikaj;  a seguire: Alexandra Lethbridge, The Meteorite Hunter; Alexander Krack, The Treatment; Mattia Balsamini, MIT; Bajkonur, Terra; Barbara Leolini, Echoes.

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Mps: 3mila piccoli azionisti contro Profumo, Viola e Salvadori

Mps: 3mila piccoli azionisti contro Profumo, Viola e Salvadori

Oggi a Milano circa 3 mila piccoli azionisti hanno chiesto di essere parte civile contro gli ex amministratori delegati di Monte dei Paschi di Siena Viola e Profumo e la stessa banca, imputata per la legge sulla responsabilità degli enti e citata come responsabile civile. Assenti invece Banca d’Italia e Consob.

Il processo si è aperto oggi a Milano ed ha al centro una tranche dell’indagine sulla contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria a carico dell’ex amministratore delegato di Mps Alessandro Profumo, l’ex amministratore delegato Fabrizio Viola, l’ex presidente del collegio sindacale Paolo Salvadori.

Profumo e Viola (archiviati in un altro procedimento in cui erano accusati di ostacolo agli organi di vigilanza di Consob e Banca d’Italia) rispondono di manipolazione del mercato e false comunicazioni sociali e Salvadori solo per false comunicazioni sociali.

Nel processo anche Mps, come deliberato dal cda la scorsa settimana, non ha chiesto di essere parte civile in quanto, è stato spiegato in una nota, la vicenda “riguarda il passato della Banca” e “non ha riflessi attuali sui bilanci” dell’istituto, invece imputato nel processo per responsabilità civile e amministrativa.

Oggi in aula, davanti al collegio della seconda sezione penale del Tribunale, presieduta da Flores Giulia Tanga affiancata dai giudici Sandro Saba e Roberto Crepaldi, oltre ai moltissimi risparmiatori, ha chiesto di essere parte civile anche l’Adusbef che si è aggiunta all’Unione Consumatori sezione Piemonte, al Codacons e alla Confconsumatori già costituite in udienza preliminare assieme ad altri circa 300 piccoli azionisti.

Il processo è stato rinviato al prossimo 16 ottobre mentre il difensore di Salvadori ha annunciato un’eccezione di competenza territoriale in favore di Siena.

La Procura per i tre aveva originariamente chiesto l’archiviazione della loro posizione per tutti i reati contestati e poi in udienza preliminare ribadito il loro proscioglimento. Il gip Livio Cristofano ha invece prima ordinato l’imputazione coatta e poi il gup Alessandra Del Corvo ha disposto il rinvio solo per il filone al centro del dibattimento di oggi. Oltre a quella del 16 ottobre, è già stata fissata udienza per il 6, 13 e 19 novembre.

Per i pm, infatti, i tre, che avevano ereditato la gestione di Montepaschi dopo quella di Giuseppe Mussari e degli altri vertici (che sono a processo sempre a Milano), è vero sì che avrebbero dovuto contabilizzare i derivati ‘a saldi chiusi’ e non ‘a saldi aperti’, come è avvenuto, ma avevano fornito tutte le indicazioni su quali sarebbero stati gli effetti della contabilizzazione ‘a saldi chiusi’, senza intenzione di ingannare il mercato.

Inoltre non solo avevano reso consapevole il mercato dei problemi sui bilanci ma si erano anche attenuti alle disposizioni di Consob e Banca d’Italia.

Infine per Viola e Profumo è stata chiesta, sempre dai pm milanesi, l’archiviazione pure per il filone di inchiesta nel quale sono indagati per falso in bilancio in relazione ai crediti deteriorati.

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