🎧 Family Village: un progetto a sostegno delle famiglie fragili

Family Village: un progetto a sostegno delle famiglie fragili. Intesa Sanpaolo in collaborazione con Fondazione Cesvi supporta un progetto innovativo nato dall’esperienza del Consorzio CO&SO, per migliorare il contesto sociale e comunitario nei Quartieri 4 Isolotto-Legnaia e 5 Rifredi del Comune di Firenze. Intervista all’assessora Sara Funaro.

Intesa Sanpaolo in collaborazione con Fondazione Cesvi supporta “Family Village”, un progetto innovativo nato dall’esperienza del Consorzio CO&SO, per migliorare il contesto sociale e comunitario nei Quartieri 4 Isolotto-Legnaia e 5 Rifredi del Comune di Firenze, caratterizzati da un’alta densità abitativa, con famiglie numerose e straniere, sia di prima che di seconda generazione, molte delle quali presentano fragilità economiche, sociali, educative e culturali e si trovano spesso isolate, senza una rete relazionale di riferimento e supporto. Il progetto rientra nel programma “Formula” di Intesa Sanpaolo, accessibile da “For Funding”, la piattaforma online di crowdfunding del Gruppo dedicata alla promozione e al finanziamento di progetti di solidarietà sociale. I fondi raccolti serviranno ad offrire un supporto concreto ai nuclei familiari dei 2 quartieri, con figli in età da 0 a 17 anni a rischio di povertà educativa, mediante l’attivazione di interventi socioeducativi per bambini e ragazzi, misure di sostegno al reddito come il pagamento delle rette dei servizi educativi, sostegno genitoriale attraverso incontri con professionisti di vari settori, e consulenza per l’orientamento ai servizi territoriali per facilitarne l’accesso e agevolare la gestione delle pratiche burocratiche. È previsto inoltre un percorso di supporto personalizzato per ciascuna famiglia individuata, elaborato con l’aiuto di 2 community manager, ciascuno operativo in uno dei quartieri, e di un’équipe di rete composta da educatori, mediatori familiari e culturali, psicologi e assistenti sociali. Obiettivo del progetto è quello di raggiungere circa 150 famiglie con minori a carico nella fascia d’età 0-17 anni, tra cui 220 tra bambini e bambine e 80 tra ragazzi e ragazze. Con la raccolta fondi, l’obiettivo è di raccogliere 100mila euro entro fine giugno. Per sostenere con una donazione il progetto “Family Village”, è attiva sul sito web di For Funding – network Formula la pagina dedicata, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/family-villagefirenze “Siamo orgogliosi di poter offrire attraverso la nostra piattaforma di crowdfunding un supporto concreto ad un così attento progetto di sostegno culturale, sociale e civile a favore delle famiglie più fragili – ha dichiarato Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo – Un’ulteriore conferma questa, dell’attenzione che Intesa Sanpaolo dedica alle istanze delle comunità e dei territori in cui opera, anche grazie alla collaborazione e al dialogo con le realtà no profit che ci forniscono costantemente spunti per favorire quello sviluppo sostenibile, inclusivo e culturale in cui la nostra Banca investe da sempre”. “Siamo molto felici che il nostro progetto sia stato selezionato nell’ambito dell’Iniziativa Formula di Intesa Sanpaolo. Family Village è un progetto a cui teniamo molto perché ridisegna il welfare orientato alle famiglie, riconoscendole come capaci di affrontare situazioni avverse a partire dal riconoscimento delle proprie risorse individuali, familiari e sociali. Le azioni previste si sviluppano a partire da questa idea di famiglia, attraverso piani di sostegno personalizzati, figure professionali innovative e competenti (community manager ed équipe di prossimità) e un sistema di servizi trasversali e in rete fra loro”, ha dichiarato Claudia Fiaschi, Presidente di CO&SO. “Family Village è un progetto importante che offre un aiuto pratico e concreto alle famiglie in difficoltà – ha detto l’assessore a Welfare ed Educazione Sara Funaro del Comune di Firenze -, opportunità di formazione per far fronte alla povertà educativa e interventi socio-educativi per bambini e ragazzi che abitano nei quartieri 4 e 5 che vivono in nuclei familiari con fragilità di tipo economico, sociale, educativo e culturale. Ringrazio CO&SO per questo progetto innovativo, che permette ai giovani residenti nei due quartieri di avere stimolanti occasioni educative e di socializzazione per la loro crescita, e Intesa Sanpaolo, che in collaborazione con Fondazione Cesvi, dimostra ancora una volta una grande attenzione ai bisogni della nostra comunità, schierandosi al fianco dei cittadini più in difficoltà”.

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Coronavirus in Toscana: 10.535 nuovi casi, 42 sono i decessi

Coronavirus in Toscana: 10.535 nuovi casi, 42 sono i decessi

Aggiornamento dei nuovi casi di coronavirus registrati in Toscana: le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.491 (5 in più rispetto a ieri), 122 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri).

In totale sono 694.195 i casi di positività al Coronavirus nella regione Toscana, 10.535 in più rispetto a ieri (3.808 confermati con tampone molecolare e 6.727 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l’1,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,4% e raggiungono quota 509.150 (73,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 16.499 tamponi molecolari e 49.270 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16% è risultato positivo. Sono invece 14.281 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 176.918, -0,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.491 (5 in più rispetto a ieri), di cui 122 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano 42 nuovi decessi: 22 uomini e 20 donne con un’età media di 84,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 10.535 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (30% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (3.808 confermati con tampone molecolare e 6.727 da test rapido antigenico). Sono 208.958 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.279 in più rispetto a ieri), 54.468 a Prato (813 in più), 59.620 a Pistoia (878 in più), 32.444 a Massa-Carrara (424 in più), 67.788 a Lucca (1.065 in più), 80.535 a Pisa (1.189 in più), 55.330 a Livorno (1.119 in più), 60.984 ad Arezzo (763 in più), 43.594 a Siena (482 in più), 29.919 a Grosseto (523 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5.165 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3.602 nella Nord Ovest, 1.768 nella Sud Est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi di coronavirus (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 18.798 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 17.247 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 20.929 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 20.541, Prato con 20.533, la più bassa Grosseto con 13.734.
Complessivamente, 175.427 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.640 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%).
Sono 59.787 (1.897 in più rispetto a ieri, più 3,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 22.621, Nord Ovest 23.742, Sud Est 13.424).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.491 (5 in più rispetto a ieri, più 0,3%), 122 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 509.150 (12.128 in più rispetto a ieri, più 2,4%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 509.150 (12.128 in più rispetto a ieri, più 2,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Relativamente alla provincia di residenza, le 42 persone decedute sono: 12 a Firenze, 5 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara, 11 a Lucca, 1 a Pisa, 7 a Livorno, 3 a Siena, 1 a Grosseto.

Sono 8.127 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.581 a Firenze, 698 a Prato, 745 a Pistoia, 571 a Massa-Carrara, 783 a Lucca, 835 a Pisa, 546 a Livorno, 585 ad Arezzo, 418 a Siena, 262 a Grosseto, 103 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 220,1 per 100.000 residenti contro il 243,7 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (300,8 per 100.000), Prato (263,1 per 100.000) e Firenze (258,5  per 100.000), il più basso a Grosseto (120,3 per 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

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Memoriale italiano di Auschwitz: 5 giorni di visite guidate nella Settimana della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria – che internazionalmente cade il 27 gennaio – il Memoriale italiano di Auschwitz (Viale Donato Giannotti 75/81, Firenze), apre le sue porte per una serie di visite straordinarie gratuite da giovedì 27 a lunedì 31 gennaio compreso.
Il 27 gennaio (alle 10, alle 11, alle 12, alle 15, alle 16 e alle 17), il 28 gennaio (alle 9:30, alle 10:30 e 11:30), il 29 gennaio  (alle 10, alle 11 e alle 12), il 30 gennaio (alle 15, alle 16 e alle 17) e infine il 31 gennaio (alle 9:30, alle 11:30 e alle 12:30) sarà infatti possibile visitare il luogo, approfondendo vicende e tematiche legate alla storia delle deportazioni e facendo esperienza diretta dell’opera del Memoriale italiano, vera installazione immersiva voluta dall’Associazione Nazionale Ex-Deportati (ANED) e inaugurata nel 1980 presso il Blocco 21 di Auschwitz in onore degli italiani caduti nei campi di sterminio. Le visite – gratuite e su prenotazione – saranno svolte in piccoli gruppi e in piena sicurezza, in ottemperanza con le norme anti-contagio.

Appuntamenti intensi e preziosi, perché, come si leggeva e si legge nella brochure di accompagnamento alla visita del Memoriale: “[… ] non era mai successo, neppure nei secoli più oscuri, che si sterminassero esseri umani a milioni, come insetti dannosi; che si mandassero a morte i bambini e i moribondi [… ] In questo luogo, dove noi innocenti siamo stati uccisi, si è toccato il fondo delle barbarie [… ] Visitatore, osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli, le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento: fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai.” (Primo Levi, scrittore-deportato ad Auschwitz)

Il Memoriale italiano di Auschwitz

Allestito ad Auschwitz nel 1979 e inaugurato nella primavera successiva, proprio 40 anni dopo viene presentato a Firenze al termine di una lunga e dolorosa vicenda che ne ha portato prima alla chiusura al pubblico e poi alla minaccia di smantellamento da parte della direzione del museo. L’opera ‘rinasce’ nel 2019 a Firenze grazie a un complesso progetto che ha visto lavorare fianco a fianco il Comune di Firenze, la Regione Toscana, il Ministero per i Beni culturali e la stessa Aned, proprietaria dell’opera, con il sostegno decisivo di organizzazioni come la Fondazione Cr Firenze, Firenze Fiera, Unicoop Firenze, Studio Belgiojoso, Cooperativa archeologia, K-Array, Tempo Reale. Aned, infine, si è incaricata di progettare e realizzare una prima mostra sulla storia della memoria della deportazione italiana lungo i decenni, che ora è visibile al piano terra della struttura.
La aperture straordinarie al Memoriale italiano di Auschwitz sono state organizzate in collaborazione con Unicoop Firenze.
Le aperture ordinarie del Memoriale italiano di Auschwitz sono previste, sempre gratuite e su prenotazione, ogni lunedì e venerdì dalle 9:30 alle 12:30 (con visite guidate ogni ora), il sabato dalle 10 alle 13 e la domenica dalle 15 alle 18 (con la stessa formula, visite guidate orarie).

INFO e PRENOTAZIONI
La prenotazione è obbligatoria
allo 055-2768224 e info@musefirenze.it

visite guidate alla mostra “Italian Best Practice. Spazi della comunità” al Museo delle Terre Nuove

Museo Terre Nuove, Palazzo d’Arnolfo, San Giovanni Valdarno

Iniziano domenica 9 gennaio le visite guidate alla mostra Italian Best Practice, che è stata una sezione chiave di Comunità Resilienti della 17esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2021.
Italian Best Practice è stata una sezione chiave di Comunità Resilienti, padiglione Italia della 17esima Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia, in corso fino a fine novembre 2021 e dal significativo titolo “How will we live together?”. A poche settimane dalla sua conclusione, viene presentata in Toscana al Museo delle Terre Nuove, che da sempre dedica un’attenzione speciale ai temi della progettazione sostenibile in campo urbanistico e architettonico.
L’esposizione – a cura di Alessandro Melis, curatore del padiglione Italia e di Gian Luigi Melis di Heliopolis 21 Architetti associati con Benedetta Medas, organizzata da MUS.E – si intreccia in forma naturale e armonica al percorso museale presentando una selezione di progetti firmati da illustri studi di architettura del panorama italiano, contraddistinti da una progettazione fortemente improntata sul concetto di resilienza delle comunità e dell’ambiente.

Si presenteranno diversi contenuti multimediali di sicuro fascino per i visitatori: l’esposizione si intreccia in forma naturale e armonica al percorso museale presentando una selezione di progetti firmati da illustri studi di architettura del panorama italiano. Essa racconta l’importanza del concetto di resilienza delle comunità e dell’ambiente: la progettazione architettonica è declinata nelle tematiche della rigenerazione urbana e della riappropriazione degli spazi per la collettività, nonché nel legame con il territorio ed il suo patrimonio sociale ambientale. Le visite permetteranno quindi di approfondire aspetti di assoluto rilievo non solo per gli specialisti del settore ma per tutti noi e per le nostre relazioni con gli spazi dell’uomo e della natura, offrendo spunti di riflessione e di ispirazione utili per concorrere a disegnare insieme il nostro futuro.

  • Dove: Museo delle Terre Nuove, Palazzo d’Arnolfo, San Giovanni Valdarno
  • Quando: domenica 9 gennaio, h.10:00,11:00,12:00
  • Per chi: giovani e adulti
  • Durata: 50’
  • Costo: 3 euro

Per informazioni e prenotazioni: info@museoterrenuove.it, tel. 055-9126213

Coronavirus in Toscana, 16.957 nuovi casi, età media 38 anni. 11 i decessi

Coronavirus in Toscana, 16.957 nuovi casi, età media 38 anni. 11 i decessi

Coronavirus in Toscana sono 445.737 i casi di positività, 16.957 in più rispetto a ieri (5.897 confermati con tampone molecolare e 11.060 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono il 4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 305.006 (68,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 21.680 tamponi molecolari e 45.630 tamponi antigenici rapidi, di questi il 25,2% è risultato positivo. Sono invece 22.745 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 74,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 133.132, +11,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 961 (54 in più rispetto a ieri), di cui 90 in terapia intensiva (5 in più). Oggi si registrano 11 nuovi decessi: 4 uomini e 7 donne con un’età media di 74,6 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 16.957 nuovi positivi odierni è di 38 anni circa (19% ha meno di 20 anni, 30% tra 20 e 39 anni, 34% tra 40 e 59 anni, 14% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (5.897 confermati con tampone molecolare e 11.060 da test rapido antigenico). Sono 130.673 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5.356 in più rispetto a ieri), 37.339 a Prato (1.280 in più), 39.402 a Pistoia (1.385 in più), 22.013 a Massa (766 in più), 44.229 a Lucca (1.820 in più), 51.440 a Pisa (2.222 in più), 32.236 a Livorno (1.116 in più), 40.282 ad Arezzo (1.264 in più), 29.549 a Siena (1.086 in più), 18.019 a Grosseto (662 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 8.367 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5.578 nella Nord Ovest, 3.012 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 12.070 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 11.086 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 14.076 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 13.575, Firenze con 13.088, la più bassa Grosseto con 8.271.
Complessivamente, 132.171 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (14.046 in più rispetto a ieri, più 11,9%).
Sono 43.924 (909 in più rispetto a ieri, più 2,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 19.948, Nord Ovest 13.911, Sud Est 10.065).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 961 (54 in più rispetto a ieri, più 6%), 90 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 5,9%).
Le persone complessivamente guarite sono 305.006 (2.846 in più rispetto a ieri, più 0,9%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 305.006 (2.846 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 11 nuovi decessi: 4 uomini e 7 donne con un’età media di 74,6 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Pisa, 2 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 7.599 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.433 a Firenze, 672 a Prato, 708 a Pistoia, 556 a Massa Carrara, 721 a Lucca, 769 a Pisa, 442 a Livorno, 572 ad Arezzo, 387 a Siena, 240 a Grosseto, 99 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 205,8 x100.000 residenti contro il 233 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (292,9 x100.000), Prato (253,3 x100.000) e Pistoia (243,9 x100.000), il più basso a Grosseto (110,2 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

L'articolo Coronavirus in Toscana, 16.957 nuovi casi, età media 38 anni. 11 i decessi da www.controradio.it.