Sì Toscana: spiegare dettagli nuovo scavalco Av Campo Marte

Sì Toscana: spiegare dettagli nuovo scavalco Av Campo Marte

I consiglieri Sarti e Fattori critici contro una regione “prona” e “passiva”: “possiamo immaginare che siano state le Ferrovie a far cadere dall’alto la decisione sull’amminstrazione regionale”.

Conoscere i dettagli del progetto del cosiddetto scavalco Av a Campo di Marte, e quali siano le soluzioni di collegamento ad oggi ipotizzate tra Santa Maria Novella e la nuova stazione di Firenze Belfiore, “ammesso che la Regione sappia fino in fondo di cosa si stia parlando”. Lo chiedono i consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, in un’interrogazione.
“Per l’ennesima volta – aggiungono i consiglieri in una nota – l’idea di una infrastruttura ardita e dagli elevati costi è stata comunicata all’improvviso, alla stampa, a margine di un incontro in cui possiamo immaginare che siano state le Ferrovie a far cadere dall’alto la loro decisione su di un’amministrazione regionale sempre più prona e passiva”. Fattori e Sarti chiedono inoltre di sapere se “la Giunta regionale è in grado, ad oggi, di affermare, nero su bianco, che l’opera non comporterebbe rilevante rischio di danni per il patrimonio edilizio e monumentale della città di Firenze, e che, qualora questi danni occorressero, si è alla presenza di solide e certificate coperture finanziarie e assicurative”. Inoltre, concludono, “vogliamo sapere se finalmente si è intenzionati a prendere in considerazione la sostanziale revisione della gestione nel nodo fiorentino Av, valutando soluzioni alternative e una diversa strategia d’investimento per le ferrovie toscane”.

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Tagli sanità: le reazioni di LeU e Sì Toscana

Tagli sanità: le reazioni di LeU e Sì Toscana

Sarti e Fattori (Sì Toscana): “Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”. Anche il coordinamento regionale di LeU ha diramato una nota sul tema: “Ulteriori tagli sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi”.

“Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”, ed è “inaccettabile che Rossi e Saccardi, che dichiarano di non potersi ribellare contro la legge nazionale, cerchino al tempo stesso di tranquillizzare cittadini, lavoratori e stampa, minimizzando gli effetti che i tagli avranno su un sistema sanitario vicino al collasso”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra Paolo Sarti e Tommaso Fattori. “Troviamo quantomeno tardivo – affermano – il rumore che il presidente Rossi sta cercando di sollevare sulla questione dei tagli imposti da Roma. E probabilmente è velleitaria e di pura testimonianza la decisione annunciata dal governatore di ricorrere alla Corte Costituzionale”.

“Non possiamo accettare ulteriori tagli alla sanità che penalizzano i cittadini”. E’ quanto afferma il coordinamento regionale toscano di Liberi e Uguali,a proposito della riduzione della spesa per il personale annunciata dalla Regione”.

“Ulteriori tagli – sostiene – sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi, per i quali c’è invece bisogno di tornare a investire raggiungendo i livelli europei, e di procedere con un piano di stabilizzazioni e di assunzioni che risponda al fabbisogno dell’intero sistema. Per questo condividiamo le preoccupazioni dei sindacati, siamo al fianco dei lavoratori e chiediamo alla Regione di perseguire, come annunciato, ogni azione utile ad evitare qualsiasi tipo di ridimensionamento del personale”.

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Tagli sanità: le reazioni di LeU e Sì Toscana

Sarti e Fattori (Sì Toscana): “Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”. Anche il coordinamento regionale di LeU ha diramato una nota sul tema: “Ulteriori tagli sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi”.

“Il sistema sanitario toscano non può reggere ulteriori tagli al personale”, ed è “inaccettabile che Rossi e Saccardi, che dichiarano di non potersi ribellare contro la legge nazionale, cerchino al tempo stesso di tranquillizzare cittadini, lavoratori e stampa, minimizzando gli effetti che i tagli avranno su un sistema sanitario vicino al collasso”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra Paolo Sarti e Tommaso Fattori. “Troviamo quantomeno tardivo – affermano – il rumore che il presidente Rossi sta cercando di sollevare sulla questione dei tagli imposti da Roma. E probabilmente è velleitaria e di pura testimonianza la decisione annunciata dal governatore di ricorrere alla Corte Costituzionale”.

“Non possiamo accettare ulteriori tagli alla sanità che penalizzano i cittadini”. E’ quanto afferma il coordinamento regionale toscano di Liberi e Uguali,a proposito della riduzione della spesa per il personale annunciata dalla Regione”.

“Ulteriori tagli – sostiene – sarebbero insostenibili per il buon funzionamento dei servizi, per i quali c’è invece bisogno di tornare a investire raggiungendo i livelli europei, e di procedere con un piano di stabilizzazioni e di assunzioni che risponda al fabbisogno dell’intero sistema. Per questo condividiamo le preoccupazioni dei sindacati, siamo al fianco dei lavoratori e chiediamo alla Regione di perseguire, come annunciato, ogni azione utile ad evitare qualsiasi tipo di ridimensionamento del personale”.

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Inchiesta immigrazione, Sì Toscana: “è vergognosa speculazione”

Inchiesta immigrazione, Sì Toscana: “è vergognosa speculazione”

I consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti commentano l’inchiesta che ha portato in manette 19 persone a Pistoia.

“E’ una vergogna che liberi professionisti e addirittura impiegati di un Comune e di una prefettura speculino sulla pelle dei migranti. Da anni è impossibile entrare in Italia in maniera regolare e i ricongiungimenti familiari, che dovrebbero essere un provvedimento di semplice buon senso, sono ostacolati dalla burocrazia e dai costi esorbitanti”.

“In queste condizioni unica via è diventata la richiesta di asilo, con requisiti ristrettissimi per essere accettata”. Lo affermano i consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, commentando l’inchiesta che ha portato a 19 arresti a Pistoia.

“Servirebbe una revisione completa delle leggi e delle norme che regolano gli ingressi nel nostro Paese – aggiungono in una nota -, perchè si è creato un sistema nel quale non solo è facilissimo ritrovarsi clandestini ma che persino favorisce autentiche reti criminali che con la connivenza delle istituzioni speculano su chi chiede solamente di poter lavorare o avere moglie o figli al seguito”.

Per Fattori e Sarti, “la disinvoltura con cui si falsificano permessi Inail e Inps fa riflettere amaramente anche sul rapporto tra legalità e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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