Peretola, FI ‘avverte’ Lega: alleanza si fa anche su aeroporto

Peretola, FI ‘avverte’ Lega: alleanza si fa anche su aeroporto

Il capogruppo degli Azzurri a palazzo Vecchio, Jacopo Cellai: “auspichiamo urgentemente un confronto con gli esponenti della Lega per chiarire la loro posizione. Lo sviluppo di Peretola e’ un punto centrale delle prossime elezioni comunali”. Da M5S applausi a Centinaio.

“Le dichiarazioni del ministro del Turismo, Gian Marco Centinaio, “ci sorprendono, perche’ sembrano riportare la questione dell’aeroporto di Firenze ad un dibattito di venti anni fa. Noi siamo per Firenze e per la Toscana, perche’ lo sviluppo di Peretola avra’ ricadute positive anche in tutta la regione, a partire da Pisa. Questa e’ la posizione di Forza Italia sostenuta anche dal nostro coordinatore regionale, Stefano Mugnai”. Lo sottolinea Jacopo Cellai, il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio, commentando lo stop alla nuova pista arrivato da uno degli esponenti di peso del Carroccio dentro il governo. Per questo, continua il forzista, “auspichiamo urgentemente un confronto con gli esponenti della Lega per chiarire la loro posizione. Lo sviluppo di Peretola e’ un punto centrale delle prossime elezioni comunali” e “noi vogliamo un’alleanza forte con Fratelli d’Italia e Lega contro il mal governo del Pd. Ma l’alleanza si fa sulle cose da fare, quelle che servono a Firenze. Come l’aeroporto”. Aggiunge il forzista: “Pensare ancora che uno sviluppo di Peretola significhi l’affossamento di Pisa significa ragionare per slogan. Pensare che far arrivare piu’ turisti a Firenze sia un problema significa non riconoscere il tessuto economico della citta’”. Inoltre, prosegue, “non pensare ai benefici che lo sviluppo di Peretola darebbe ai cittadini di Brozzi, Quaracchi e Le Piagge, liberandoli dai sorvoli sui propri tetti, significa non conoscere la realta’ vissuta da tanti fiorentini da troppo tempo

“Siamo sempre stati coerenti sull’aeroporto. Toninelli non l’ho sentito, gli ho scritto poco fa. Mi deve ancora rispondere. Cosa fara’ il governo? A pagina 74 della nota di aggiornamento del Def spiega che verranno favoriti gli aeroporti che incrementeranno i collegamenti con le zone piu’ isolate del Meridione. Non mi sembra che Peretola rientri in questa fattispecie”. Lo spiega invece all’agenzia ‘Dire’ la vicepresidente del Consiglio comunale, Silvia Noferi (M5s), che elogia l’intervista rilasciata dal ministro dell’Agricoltura a ‘La Repubblica’: “Concordo con tutto quello che ha detto il ministro- precisa-, il quale ha ben chiara la situazione di Firenze, che e’ oppressa dal turismo di massa. Mi pare strano che chi amministra la citta’ come il Pd e Nardella ancora non si sia reso conto della gravita’ della situazione, di una citta’ che sta perdendo la propria identita’ e viene fagocitata dal turismo come tutti gli studiosi denunciano insieme a noi”. La consigliera 5 Stelle non cela la sua sorpresa per la reazione del sindaco di Firenze: “La cosa straordinaria e’ che chi amministra non se ne renda minimamente conto. Questo, d’altronde, fa parte dei motivi per i quali il Pd perdera’ la propria posizione di forza in questa citta’. Sta continuando ad arroccarsi”. Noferi aggiunge: “Mi stupisce che il sindaco non si curi della citta’ e attacchi, invece, il governo che si cura della citta’. Dovrebbe occuparsi di questo e non del gruppo di industrialotti e affaristi che incontra”. La contrarieta’ della consigliera comunale alla nuova pista si dipana attorno a due questioni: “Il masterplan ha grandissimi criticita’ che tutti conoscono e che tutti cercando di mettere sotto al tappetosostiene-. Inoltre, la seconda cosa grave e’ che l’attuale scalo di Firenze non ha rispettato le prescrizioni ministeriali del 2003. Ci sono delle responsabilita’ da individuare. Sono aumentati i voli e nessuno ha preso delle precauzioni”.

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Cascine: per M5s sono “discarica”, sindaco intervenga

Cascine: per M5s sono “discarica”, sindaco intervenga

Il Parco delle Cascine di Firenze il lunedi’ mattina, dopo “i festeggiamenti non autorizzati della domenica”, sono una discarica a cielo aperto, non solo a causa dei rifiuti, ma anche dei relativi escrementi”.

Per questo “ho chiesto al sindaco Dario Nardella se nel prossimo programma elettorale per il 2019 inserira’ il rilancio delle Cascine, perche’ dopo due legislature, i cittadini potrebbero non credergli piu’. A puntare il dito su una situazione “nota da anni” ma che “negli ultimi tempi e’ addirittura peggiorata” e’ la consigliera comunale M5s Silvia Noferi, in una interrogazione al primo cittadino.

Il lunedi’, aggiunge pentastellata, agli spazzini va il compito di ripulire tutto “senza che al Comune venga pagata la tassa di occupazione del suolo pubblico o che a qualcuno venga in mente di controllare se le norme in fatto di sicurezza vengano rispettate”. Eppure, il rilancio del parco, attacca Noferi, e’ stato “ripetutamente messo nei programmi elettorali almeno degli ultimi dieci anni, da Matteo Renzi a Dario Nardella”, e pero’ ogni azione “e’ miseramente fallita: fallito il trasferimento della movida notturna, fallito il cambio di destinazione dell’ex-ippodromo delle Mulina, fallito il ripristino della legalita’”.

Durante la notte, e’ l’ultimo affondo, “il parco si trasforma in terra di nessuno, dove regnano le attivita’ illecite come spaccio e prostituzione, anche minorile”.

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Polemica assunzioni a chiamata alla “Corte di Nardella”

Polemica assunzioni a chiamata alla “Corte di Nardella”

Firenze, polemica a Palazzo Vecchio per le due assunzioni ‘articolo 90’ di fine d’anno, annunciate dalla giunta, “Altre due poltrone alla corte di Nardella”, denunciano i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra, Donella Verdi e Tommaso Grassi.

“Tra Natale e Capodanno la corte di Nardella si allarga e a sedere nelle poltrone degli assunti a chiamata nelle segreterie saranno altre due persone – si legge nel comunicato di FRS – una sarà la caposegreteria dell’assessora Del Re, che ha rottamato velocemente la persona scelta non più tardi dell’estate 2017, ed avrà una indennità di poco inferiore ai 17mila euro, e l’altro sarà un collaboratore direttamente di Nardella, che riceverà un ricco premio da 27 mila euro che permette di raddoppiare lo stipendio base che sarebbe pari a circa 25 mila euro”.

Non tarda ad arrivare la replica dell’assessore al personale Federico Gianassi che replicando alle opposizioni bolla l’attacco delle opposizioni come “solite polemiche pretestuose dell’opposizione”. “Come al solito siamo di fronte alle polemiche delle opposizioni che non hanno argomenti politici – contrattacca Gianassi – i dipendenti a chiamata diretta rappresentano soltanto circa l’1% del totale del personale del Comune e questa Amministrazione ha varato un piano assunzioni tramite concorsi per 300 posti. Un impegno di grande rilievo che non ha eguali negli ultimi anni”. “Siamo tra i primi in Italia ad avere utilizzato le nuove norme nazionali per le assunzioni: abbiamo lanciato un piano che prevede la copertura, tramite concorsi, di 300 posti in tre anni. Si tratta di un impegno di grande rilievo che è già iniziato: sono in corso due concorsi per 66 persone e inizio anno ne partiranno ulteriori 4 per ulteriori 100 persone. Questi numeri sono la migliore risposta alle sterili polemiche dell’opposizione” conclude l’assessore.

All’attacco anche Silvia Noferi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle, che prontamente deposita un’interrogazione per il Consiglio Comunale, “Abbiamo depositato un’interrogazione per capire perché il Sindaco ha sentito la necessità di assumere altre due persone lautamente retribuite ad appena un anno e mezzo dalla fine del mandato. L’interrogazione è stata quasi obbligatoria visto che alle determine del 28 dicembre 2017 non sono stati allegati nemmeno i curriculum vitae dei nuovi assunti. Forse la fretta, forse è stato dato per scontato, ma nessuno fuori dai “cerchi magici” sembra conoscere le grandi qualità tecniche e professionali che giustificano, non solo le nuove assunzioni, ma anche le maggiori indennità accessorie attribuite ai due nuovi inquilini di Palazzo Vecchio. L’approssimarsi della fine d’anno con il torpore che di solito accompagna le festività natalizie – conclude Silvia Noferi – sembra il momento più adatto a far passare inosservata questa manovra che potrebbe essere preparatoria per l’imminente campagna elettorale; confidiamo in una risposta celere e puntuale che possa chiarire i nostri dubbi”.

A difesa della giunta interviene anche la Vice Capogruppo del Partito Democratico Francesca Paolieri che replica ai consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra e Movimento 5 Stelle dicendo “Le opposizioni cercano, in tutti i modi, di polemizzare e non trovano di meglio che tirare fuori le ultime due assunzioni decise dall’amministrazione per coprire il ruolo di caposegreteria dell’assessora Cecilia Del Re e di un collaboratore per il sindaco Nardella”. “Vorrei ricordare che, per quanto riguarda il ricorso ad assunzioni a chiamata, il Comune di Firenze non è certo l’unico a farne uso. Al contrario – aggiunge Francesca Paolieri – questa pratica viene utilizzata anche nei Comuni di Sesto Fiorentino, Torino e Roma, solo per citare casi di amministrazioni care alle opposizioni. Mi pare che si voglia, come sempre, cercare di avere qualche titolo sui mezzi d’informazione cercando la provocazione. Tra l’altro la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi, che ha avuto il tempo per polemizzare sulle assunzioni a chiamata, non ha trovato il tempo di stare in aula nei due giorni di Consiglio comunale dedicati al bilancio, occasione quella più appropriata dei comunicati stampa per intervenire, magari proprio quando è stato illustrato il piano occupazionale del Comune di Firenze”.

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