Funkoff e Simone Cristicchi in concerto a Empoli

Funkoff e Simone Cristicchi in concerto a Empoli

Funkoff e Simone Cristicchi in concerto questa sera (22 feabbraio) al Teatro La Perla di Empoli dalle ore 22.00.

Un sodalizio che promette fuochi d’artificio. Dopo le tournée in collaborazione con il Coro dei Minatori di Santa Fiora e il Gnu Quartet, Cristicchi questa volta decide di unire le forze con gli strepitosi Funk Off. Tramite le sue canzoni, ora irriverenti e ironiche, ora intime e poetiche, ha saputo convincere insieme sia il pubblico che la critica. I Funk Off con la loro musica, scritta e arrangiata da Dario Cecchini, dopo 20 anni di attività, hanno dato una nuova accezione alla parola Marching Band in Italia grazie all’originale unione di groove e black music, arrangiamenti di tipo jazzistico e melodia italiana, a movimenti e coreografie di grande impatto visivo ed emotivo.

Ingresso Intero € 15/12, ore 21.00 INFO

Simone Cristicchi Biografia essenziale:

Simone Cristicchi nasce a Roma nel 1977. Con lui cresce il suo cespuglio di capelli sotto il quale maturano parallelamente la passione per il disegno e il fumetto ( è stato allievo del grande Jacovitti ), e un amore autentico per la canzone d’autore e non solo italiana: infatti oltre a Rino Gaetano, Franco Battiato, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Sergio Endrigo, Paolo Conte, Fabrizio De Andre’, Vinicio Capossela, l’adolescente Simone ascolta Chico Buarque, Caetano Veloso, Nick Drake, Jeff Buckley e Syd Barrett, inquieta anima dei primi Pink Floyd.

Nel corso del 2005 arriva  una vera e propria pioggia di premi e riconoscimenti: vince il Premio Musicultura ( gia’ Premio Recanati ) e anche la Targa della critica con il brano “Studentessa universitaria” che verrà inserito nell’album di debutto; e’ tra i vincitori del Premio Giorgio Gabernell’ambito del Festival del Teatro Canzone di Viareggio. Vince ancora il Premio Carosone come migliore canzone ironica; si rivela “artista dell’anno” nel Festival “Dallo Sciamano allo Showman” ( Premio Renzo Bigi Barbieri); vince, nell’ordine, il Premio Nielsen, il Premio Charlot ( migliore canzone comica), il Premio Mei (Artista rivelazione ), il Premio Internazionale delle Arti Leone d’Argento di San Marco, il Premio della critica di Musica e Dischi, il Premio Lunezia. Esce il  primo album “Fabbricante di canzoni” che riceve critiche lusinghiere in Italia e all’estero.

Alla 57° edizione del Festival di Sanremo presenta “Ti regalerò una rosa”. Una canzone non canzone in forma di lettera lacerante e commovente, microstoria di quel microuniverso della follia che tanto lo appassiona. Vince il Festival e riceve anche il premio della Critica e il premio Radio Tv. L’album si aggiudica il disco d’oro con un tour 2007 che conta più 100 eventi live. Il 2010 prende il via il nuovo spettacolo teatrale “Li Romani in Russia”, basato dall’omonimo libro di Elia Marcelli. Si tratta di un monologo dal forte impatto emotivo, che racconta la tragica Campagna di Russia del 1941-43 attraverso la voce di chi l’ha vissuta in  prima persona.

Il 9 febbraio 2018 Cristicchi partecipa alla quarta serata del 68º Festival di Sanremo in qualità di ospite per il duetto con Fabrizio Moro ed Ermal Meta del brano “Non mi avete fatto niente” che vincerà il Festival la sera successiva.

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Simone Cristicchi reinterpreta Sergio Endrigo

Simone Cristicchi reinterpreta Sergio Endrigo

A Scandicci (Fi), giovedì 14 settembre ore 21.30, all’anello sportivo di San Giusto, Simone Cristicchi canta Sergio Endrigo per ricordare l’artista scomparso. Ingresso libero.

Le più belle canzoni di Sergio Endrigo reinterpretate dalla voce di Simone Cristicchi, per ricordare l’artista scomparso dodici anni fa attraverso i suoi più grandi successi: da “Aria di neve” a “L’arca di Noè”, da “Era d’estate” a “Io che amo solo te”.

Questo è Simone Cristicchi per Sergio Endrigo, il progetto originale targato NEM – Nuovi Eventi Musicali che giovedì 14 settembre, presso l’anello sportivo di San Giusto a Scandicci (via Pablo Neruda 3), inaugurerà Open Ring, cartellone di eventi tra sport e musica nell’ambito di Scandicci Estate Open City 2017.

Appuntamento alle 21.30 per un concerto in cui il cantante, scrittore e attore romano darà nuova vita ai più grandi successi del musicista scomparso dodici anni fa, oltre a proporre alcuni tra i suoi brani più amati, come “Ti regalerò una rosa”, con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 2007, e “La prima volta (che son morto)”, che nel 2013 ha nuovamente partecipato al festival della canzone italiana.

Ad affiancare Cristicchi, sul palco l’ensemble I Nostri Tempi, che arricchirà la serata esibendosi anche su musiche di Mozart e Prokofiev.

Sergio Endrigo e Simone Cristicchi erano cari amici: nel disco d’esordio di Cristicchi, “Fabbricante di canzoni” compare una traccia nella quale Endrigo canta con lui “Questo è amore”, l’ultima canzone registrata prima della sua scomparsa, a Roma, il 7 settembre 2005.

Commenta Cristicchi: “è raro che un cantautore faccia l’interprete. Sono stato chiamato da NEM a prendere in mano il repertorio di Sergio Endrigo, mio maestro artistico e umano, e credo sia il primo evento dove si riproducano fedelmente il suo spirito e la sua musica. Spero di esserne all’altezza, è un’emozione unica nella vita”.

A proposito del progetto, il direttore artistico di Open Ring Augusto Benvenuti spiega: “Da anni portiamo avanti una fruttuosa collaborazione con i NEM sposando in pieno il concetto alla base della loro proposta musicale: per andare avanti dobbiamo guardare indietro, rifarci ai grandi maestri che nel tempo ci hanno indicato la strada. In questo caso c’è Sergio Endrigo, un autore che da giovane non sono riuscito a capire, ma che col tempo mi ha stupito per la saggezza e la forza racchiuse nelle sue canzoni”.

Info: http://www.nuovieventimusicali.it/

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Amiata: arriva la magia di “Narrastorie” con Cristicchi

Amiata: arriva la magia di “Narrastorie” con Cristicchi

Dal 21 al 27 agosto il Festival porterà il racconto orale e il teatro di narrazione in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi di Arcidosso, sull’Amiata.

Dopo il grande successo della prima edizione, ad Arcidosso torna Narrastorie, il festival del racconto di strada che – dal 21 al 27 agosto – propone una settimana ricca di spettacoli serali e pomeridiani per grandi e piccini.

«L’anno scorso “Narrastorie” ha portato ad Arcidosso migliaia di persone, tra turisti e addetti ai lavori – commenta il sindaco Jacopo Marini – e si è sposato benissimo con le feste laiche e religiose che da secoli si celebrano in onore della Madonna Incoronata, nell’ultima settimana di agosto. Vista l’esperienza molto positiva, abbiamo deciso di impegnarci per dare continuità al Festival anche nel 2017 con nuove idee e grande entusiasmo. Spero che in tanti verranno a trovarci quest’estate perché il programma sarà ancora più bello e ricco di eventi per tutti».

La direzione artistica del festival è curata da Simone Cristicchi, l’artista a tutto tondo, cantautore, scrittore, autore e interprete di testi teatrali, che da anni è legato all’Amiata anche per la sua ricerca appassionata sulla storia di David Lazzaretti che sta portando in giro per l’Italia con lo spettacolo “Il Secondo Figlio di Dio”. A pochi giorni di distanza dalle tre repliche del suo spettacolo sul Monte Labbro, una sorta di grande anteprima del Festival, Cristicchi è pronto a dare il via alla sua “creatura”. «Per la seconda edizione di Narrastorie ho prediletto artisti “amici” che ho conosciuto personalmente e con cui ho collaborato in questi ultimi anni. – spiega Cristicchi – Sarà quindi un programma molto variegato e ricco di umanità raccontata. Ho voluto fortemente, in particolare Don Luigi Verdi, della Fraternità di Romena, un sacerdote dalla parola intensa e commovente, capace di comunicare concetti profondi con grande semplicità».

Spettacoli serali con biglietto. Anche quest’anno arriveranno ad Arcidosso grandi ospiti e attori di calibro nazionale che per quattro serate metteranno in scena i loro spettacoli nella Piazza del Teatro, alle ore 21. Lunedì 21 agosto s’inizia con Claudio Boccaccini in “La foto del carabiniere” (La storia di Salvo d’Acquisto e di mio padre). È dalla curiosità di un bambino che nasce questo spettacolo teatrale sulla storia di Salvo D’Acquisto. Immagini e parole si intrecciano per rievocare la memoria del carabiniere che nel 1943 si sacrificò per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento dei soldati nazisti. Boccaccini incanterà il pubblico per due ore, facendo venire le lacrime agli occhi per le risate e per la commozione. Martedì 22 agosto, Don Luigi Verdi e Simone Cristicchi ci condurranno per mano a scoprire e riflettere su “Le poche cose che contano”. Don Luigi Verdi, nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, ha iniziato molto presto il suo cammino di sacerdote e oggi è il responsabile della Fraternità di Romena, la cui pieve è divenuta un luogo d’incontro per migliaia di viandanti in cammino verso una qualità di vita più autentica. Mercoledì 23 agosto sarà la volta di Paolo Rossi con il suo nuovo spettacolo “L’improvvisatore. Da dove nascono i comici”, che gioca sul confine tra un’autobiografia non ufficiale e un (quasi) manuale d’istruzioni del comico. L’attore, mettendo al centro la persona, oltre che l’attore e il personaggio, evoca momenti della sua vita vissuta dentro e fuori dal teatro, arricchendo il tutto con altri fatti mai confessati, in una giostra che mai uguale si ripeterà. Giovedì 24 agosto, Andrea Scanzi porta in scena “Eroi. Storie emblematiche di sport”. In questo nuovo monologo, Scanzi racconta una carrellata di campioni ognuno a suo modo eccezionale. La bellezza di Marco Van Basten e il talento di Alberto Tomba, l’agonia del Pirata Pantani e l’ostinazione di Yuri Chechi, la rivoluzione di Nadia Comaneci e il sogno di Gilles Villeneuve, costi quel che costi, e molte altre storie di eroi, a volte loro malgrado.

Ogni giorno ci saranno spettacoli teatrali nei luoghi più caratteristici e belli di Arcidosso, come il Castello aldobrandesco e la Cascata d’Acqua d’Alto. Storie di personaggi illustri e rivoluzionari, storie di sogni e leggende popolari.

Concerti. Nel fine settimana ci sarà spazio anche per la musica con due concerti, alle ore 21 al Parco del Tennis. Sabato 26 agosto si esibiscono i “Leggera Electric Folk Band” con Simone Cristicchi special guest. I Leggera Electric Folk Band sono una formazione musicale toscana unica nel suo genere, che unisce la potenza del rock alla poesia della musica popolare. Il loro punto di forza è la rivalutazione dei vecchi canti popolari toscani arrangiati in chiave moderna, grazie alla collaborazione con il produttore e noto chitarrista Riccardo Corso. In concerto presentano il loro ultimo album “Gente Allegra Iddio l’Aiuta”. Domenica 27 agosto saliranno sul palco “Shel Shapiro e l’Orchestra Multietnica di Arezzo”. Lo spettacolo propone un viaggio musicale attraverso le culture e le tradizioni: dal Nord Africa passiamo per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l’Est Europeo fino al nostro paese e alle coste bagnate dal Mediterraneo che unisce e separa i popoli al tempo stesso. Un percorso nomade che ci mostra come i sapori, i ritmi e i suoni di quelle terre ci parlino di radici comuni non poi così lontane dalle nostre. David Norman Shapiro, detto Shel, è un’icona della musica beat anni ’60 che collabora con l’Oma dal 2014. L’orchestra è diretta da Enrico Fink.

Ogni pomeriggio, dalle ore 16, nel bellissimo Parco del Pero, ci saranno le letture e i laboratori creativi curati da “Il Soffiasogni” in collaborazione con l’associazione “ChissàDove”.“Il Soffiasogni” è una libreria indipendente e specializzata per bambini e ragazzi dei Castelli Romani che promuove la lettura ad alta voce come rituale familiare, stimolo all’immaginazione e strumento per la comprensione del mondo, anche interiore. Venerdì 25 al posto del laboratorio ci sarà la “Caccia al cinghialetto”, un percorso per famiglie tra le tradizioni, le leggende e le bellezze di Arcidosso.

Tutti gli spettacoli del festival “Narrastorie” sono gratuiti, tranne quelli serali delle ore 21.00 con Claudio Boccaccini, Don Luigi Verdi e Simone Cristicchi, Paolo Rossi, Andrea Scanzi. Per i primi 200 posti, con seduta sicura in platea, il prezzo del biglietto è 15 euro; dopo i 200 posti il biglietto costa 10 euro, senza la sicurezza del posto a sedere. È possibile acquistare anche un abbonamento per vedere tutti e quattro gli spettacoli al prezzo di 50 euro

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