Europee, Ceccardi: “Andiamo a vincere in Toscana nel 2020”

Europee, Ceccardi: “Andiamo a vincere in Toscana nel 2020”

“Se oggi si votasse con queste percentuali, il centrodestra a guida Lega vincerebbe in Toscana. Il Pd e’ soddisfatto? Benissimo, gli auguro ancora tante soddisfazioni come queste. Andiamo a vincere in Toscana nel 2020”.

Lo scrive su Facebook Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina (Pi), coordinatrice della Lega in Toscana, candidata al Parlamento europeo e fedelissima del vicepremier Matteo Salvini. “Grazie alle oltre 30.000 persone che in Toscana hanno votato per me. Per sapere se sono stata eletta però bisogna aspettare i dati definitivi sul Lazio”, dice ancora.

Stando ai numeri pubblicati dal Viminale, quando al conto sulle preferenza mancano circa 3.000 sezioni, Ceccardi ha collezionato 43.157 voti, la prima nella circoscrizione centro dopo il leader Salvini (ad ora 390.000 preferenze).

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Cascina: 15 striscioni anti-Salvini appesi a balconi

Cascina: 15 striscioni anti-Salvini appesi a balconi

Gli striscioni sono firmati “Zorro”. Cascina (Pisa) è il primo comune toscano dove la Lega è salita al governo del municipio.

Una protesta anti-Salvini rilanciata attraverso i social e dilagata tra i residenti della cittadina di circa 45.000 abitanti dove è sindaco Susanna Ceccardi, leader regionale del Carroccio. Sui lenzuoli bianchi compare quasi sempre la scritta “restiamo umani” firmati con la Z di Zorro, l’eroe divenuto il simbolo della protesta contro il ministro dell’Interno.
Uno degli striscioni è stato affisso in Corso Matteotti, via centralissima di fronte al municipio.

“Da oggi – scrive uno degli autori della protesta su Fb – qualcosa è cambiato a Cascina. Basta alzare gli occhi al cielo per vederli: sono decine gli striscioni appesi ai balconi e alle finestre, tutti riportano lo stesso messaggio: ‘Restiamo umani’, firmato con la lettera Z, richiamo evidente a Zorro, l’eroe mascherato che da giorni è divenuto simbolo nelle piazze italiane della protesta contro Salvini. Due parole semplici – continua nella dichiarazione il partecipante alla protesta – slogan di chi contesta i disvalori portati avanti dall’ideologia di una destra sempre più estrema. Diventano un messaggio potente a pochi giorni dalle elezioni che vedranno la sindaca Susanna Ceccardi correre per il Parlamento europeo”.

Contiunua insomma la tendenza dello striscione contro il ministro. Solo pochi giorni fa, a Firenze ne compariva uno molto spiritoso.

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Canapisa, Grassi: “Per Costituzione non ci sono motivi per vietare manifestazione”

Canapisa, Grassi: “Per Costituzione non ci sono motivi per vietare manifestazione”

Per Grassi, candidato de La Sinistra alle europee per il centro Italia, “la Costituzione parla chiaro e l’articolo 17 è ancora valido e difende la libertà di organizzare manifestazioni. Quali sarebbero i motivi di sicurezza o di incolumità pubblica tali da negarla? L’onorevole Ziello della Lega arriva persino ad attaccare le forze dell’ordine: siamo alla follia istituzionale”.

“Canapisa. – continua Grassi –  riaccende le polemiche anche quest’anno che l’amministrazione comunale è targata destra e Lega. Questa volta però i toni e lo scontro è molto più grave degli anni scorsi, quando anche il Pd non aveva mai digerito la manifestazione antiproibizionista. Le parole e i modi messi in campo dall’amministrazione comunale e dagli esponenti politici della Lega sono inaccettabili e vanno rispediti al mittente con forza.”

“L’amministrazione vorrebbe poter decidere chi può esprimersi e chi no: questo ricorda il fascismo – aggiunge Grassi in una nota -. Si permettono manifestazioni fasciste, che nelle piazze del nostro territorio si possano riunire neo fascisti che con braccio teso inneggiano al nazifascismo, come è recentemente accaduto a Prato, e per la manifestazione che vuol, da 19 anni, esprimere la contrarietà al proibizionismo, c’è chi chiede che venga vietata”.

Grassi esprime “sostegno agli organizzatori di Canapisa (prevista per il 18 maggio), per gli attacchi che stanno ricevendo e siamo al fianco delle forze politiche e del gruppo consiliare di ‘Diritti in Comune’ che stanno difendendo il diritto, che dovrebbe essere già tutelato costituzionalmente, ad organizzare liberamente una manifestazione.”

Intanto sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi. “Per noi è stato un preciso impegno in campagna elettorale e per questo chiediamo adesso aiuto al ministro Salvini: basta con il ‘Canapisa’, la street parade antiproibizionista che da anni raccoglie tutti gli spacciatori d’Italia e tutti i consumatori di droga a Pisa. È ora di chiudere con questo schifo a cielo aperto, è ovvio: non si tratta di propaganda di idee ma di apologia dello spaccio”.

“Dopo Torino, con l’annullamento del Festival della canapa, ci aspettiamo lo stesso a Pisa – aggiunge Ceccardi in una nota -. Grazie a Salvini e al sindaco leghista Michele Conti, che ha strappato il comune alla sinistra, è possibile liberare i pisani da una manifestazione che non ha nulla di sociale e culturale”.

Per Ceccardi, “lo stesso vale per i negozi di cannabis, luoghi di ‘promozione’ dove viene banalizzata l’idea di consumo delle droghe”.

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Ceccardi lancia progetto, ‘sentinelle a scuola’ in sostituzione vigili urbani

Ceccardi lancia progetto, ‘sentinelle a scuola’ in sostituzione vigili urbani

Guardie giurate davanti alle scuole al posto dei vigili urbani per presidiare i plessi scolastici all’esterno, oltre a aiutare alunni e genitori ad attraversare le strade nei luoghi più trafficati vicini agli istituti. E’ il progetto ‘Sentinelle a scuola’ lanciato oggi dal sindaco di Cascina (Pisa), leader toscano della Lega e candidata alle Europee, Susanna Ceccardi.

Il progetto, ha spiegato Ceccardi, è il primo del genere in Italia e permetterà di “liberare diverse pattuglie di vigili urbani e destinarle ad altri servizi per la sicurezza dei cittadini sul territorio”. Il Comune di Cascina ha dedicato al progetto un apposito bando “del valore di 39 mila” che coprirà il servizio fino alla fine dell’anno.

“In questo modo – ha aggiunto Ceccardi – anche un comune piccolo come il nostro libera risorse umane da destinare alla sicurezza dei cittadini. Noi abbiamo 28 vigili, più ne abbiamo assunti altre sei a tempo determinato, ma i cascinesi ci chiedono di investire sempre di più in sicurezza e questo è un modo efficace di lavorare sulla cosiddetta sicurezza partecipata e complementare tra i diversi attori del territorio”. Il bando “prevede anche l’impiego delle pattuglie delle guardie giurate in servizio di perlustrazioni notturna, attivo già da mesi e fino al 31 dicembre – conclude Ceccardi -, per vigilare sui beni mobili e immobili comunali.”

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Ceccardi lancia progetto, ‘sentinelle a scuola’ in sostituzione vigili urbani

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Guardie giurate davanti alle scuole al posto dei vigili urbani per presidiare i plessi scolastici all’esterno, oltre a aiutare alunni e genitori ad attraversare le strade nei luoghi più trafficati vicini agli istituti. E’ il progetto ‘Sentinelle a scuola’ lanciato oggi dal sindaco di Cascina (Pisa), leader toscano della Lega e candidata alle Europee, Susanna Ceccardi.

Il progetto, ha spiegato Ceccardi, è il primo del genere in Italia e permetterà di “liberare diverse pattuglie di vigili urbani e destinarle ad altri servizi per la sicurezza dei cittadini sul territorio”. Il Comune di Cascina ha dedicato al progetto un apposito bando “del valore di 39 mila” che coprirà il servizio fino alla fine dell’anno.

“In questo modo – ha aggiunto Ceccardi – anche un comune piccolo come il nostro libera risorse umane da destinare alla sicurezza dei cittadini. Noi abbiamo 28 vigili, più ne abbiamo assunti altre sei a tempo determinato, ma i cascinesi ci chiedono di investire sempre di più in sicurezza e questo è un modo efficace di lavorare sulla cosiddetta sicurezza partecipata e complementare tra i diversi attori del territorio”. Il bando “prevede anche l’impiego delle pattuglie delle guardie giurate in servizio di perlustrazioni notturna, attivo già da mesi e fino al 31 dicembre – conclude Ceccardi -, per vigilare sui beni mobili e immobili comunali.”

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