UNIVERSITÀ FIRENZE: PIÙ EQUA, TASSE PIÙ BASSE TRA I GRANDI ATENEI

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Cambia dal prossimo anno accademico il sistema delle tasse universitarie a Firenze: esenti gli studenti sotto i 15mila euro di Isee, vengono introdotte un’agevolazione dal 10% al 4% (cala al crescere dell’Isee) sul contributo per gli studenti che conseguono un tetto minimo di crediti (attivi), e una sovrattassa dal 5% al 15% per gli studenti oltre i 50mila euro di Isee e fuori corso da oltre un anno (non regolari).
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“Sono molto soddisfatto. Si e’ concluso il consiglio d’amministrazione pochi minuti fa, abbiamo approvato all’unanimita’ la parte 13 del manifesto degli studi, sulla contribuzione. Ha prevalso il modello che abbiamo proposto che fa dell’equita’ fiscale il suo punto di riferimento, mantenendo 72 fasce”. Lo afferma il rettore dell’universita’ di Firenze, Luigi Dei durante una conferenza stampa. “Sono il sistema piu’ equo in assoluto in tutta Italia, continueremo ad avere verosimilmente la tassa media piu’ bassa fra i grandi atenei e la tassa piu’ alta l’avremo posizionata circa a meta’- sostiene-. Credo che abbiamo operato nel proteggere le categorie meno abbienti, e al contempo facendo valere un principio che e’ il cosiddetto dell’equita’, della capacita’ contributiva”. Per raggiungere l’obiettivo del gettito, assicura, “graveremo soprattutto sulle fasce di reddito piu’ alte”. C’e’, inoltre, “un bel segnale, perche’ per la prima volta abbiamo inserito un premio di produttivita’ per gli studenti e una sovrattassa per chi non concludera’ entro un anno gli studi, i cosiddetti non regolari”. Un ateneo che mantiene “le tasse molto basse, e che chiude con un consuntivo in utile forse e’ un esempio anche come Stato sovranazionale, che fa pagare poche tasse e che non ha problemi di bilancio”. Dal 2018-2019, inoltre, l’ambizione e’ di affinare ulteriormente il sistema di contribuzione: “La prospettiva- fa sapere- e’ di arrivare a un algoritmo continuo, grazie al quale ciascun studente paghera’ una cifra differente. Abbiamo anche in mente un simulatore, mediante il quale gli universitari inseriranno il proprio Isee e sapranno immediatamente quando verranno a pagare”.

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“Sono molto soddisfatto. Si e’ concluso il consiglio d’amministrazione pochi minuti fa, abbiamo approvato all’unanimita’ la parte 13 del manifesto degli studi, sulla contribuzione. Ha prevalso il modello che abbiamo proposto che fa dell’equita’ fiscale il suo punto di riferimento, mantenendo 72 fasce”. Lo afferma il rettore dell’universita’ di Firenze, Luigi Dei durante una conferenza stampa. “Sono il sistema piu’ equo in assoluto in tutta Italia, continueremo ad avere verosimilmente la tassa media piu’ bassa fra i grandi atenei e la tassa piu’ alta l’avremo posizionata circa a meta’- sostiene-. Credo che abbiamo operato nel proteggere le categorie meno abbienti, e al contempo facendo valere un principio che e’ il cosiddetto dell’equita’, della capacita’ contributiva”. Per raggiungere l’obiettivo del gettito, assicura, “graveremo soprattutto sulle fasce di reddito piu’ alte”. C’e’, inoltre, “un bel segnale, perche’ per la prima volta abbiamo inserito un premio di produttivita’ per gli studenti e una sovrattassa per chi non concludera’ entro un anno gli studi, i cosiddetti non regolari”. Un ateneo che mantiene “le tasse molto basse, e che chiude con un consuntivo in utile forse e’ un esempio anche come Stato sovranazionale, che fa pagare poche tasse e che non ha problemi di bilancio”. Dal 2018-2019, inoltre, l’ambizione e’ di affinare ulteriormente il sistema di contribuzione: “La prospettiva- fa sapere- e’ di arrivare a un algoritmo continuo, grazie al quale ciascun studente paghera’ una cifra differente. Abbiamo anche in mente un simulatore, mediante il quale gli universitari inseriranno il proprio Isee e sapranno immediatamente quando verranno a pagare”.

Due nuovi corsi di laurea magistrale all”Università di Firenze dal prossimo anno accademico: uno in Geoengineering e uno in Biotecnologie per la gestione ambientale e l”agricoltura sostenibile. I nuovi corsi sono stati presentati dal rettore. La Laurea magistrale in Geoengineering è un corso in lingua inglese volto alla preparazione di tecnici specialisti nelle attività di monitoraggio, gestione e progettazione di sistemi e opere perla tutela del territorio e la riduzione del rischio geo-idrologico, attivato nell’ambito della Cattedra Unesco istituita nel 2016 presso l’Ateneo fiorentino. Le competenze offerte dal corso di Bio-Emsa riguardano invece lo sviluppo della produzione agraria tenendo conto dei cambiamenti climatici secondo principi ecosostenibili, l’uso delle biotecnologie nei processi di coltivazione a partire da prodotti di scarto, la gestione degli allevamenti di bestiame cercando di ridurre le emissioni all”origine dell’effetto serra, lo sfruttamento dei residui di biomasse.

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