Sven Väth torna al Tenax di Firenze

Sven Väth torna al Tenax di Firenze

Torna in consolle al Tenax il “padre” della techno mondiale: sabato 14 aprile un nuovo, imperdibile appuntamento targato Nobody’s Perfect con sua maestà Sven Väth. Ad aprire il suo set il dj italo-tedesco Maurizio Schmitz

Da oltre 30 anni è in vetta alle classifiche di musica elettronica di tutto il mondo; da diciannove la sua creatura Cocoon – il leggendario party diventato in seguito anche un’etichetta e un vero e proprio locale – detta le regole del clubbing internazionale; è stato e continua ad essere la figura di riferimento per intere generazioni di dj e producer, tra cui il pluripremiato Tiësto che lo ha indicato come “il primo ad averlo ispirato”: è Sven Väth, rivoluzionario innovatore e “padre” della techno mondiale in consolle al Tenax sabato 14 aprile per il nuovo evento di Nobody’s Perfect. Ad aprire la serata, il dj italo-tedesco Maurizio Schmitz (apertura porte ore 22:30 – ingresso 25/28/30 €).
 
La carriera di Sven Väth è costellata di successi ed eventi entrati nella leggenda e la sua figura è legata indissolubilmente all’evoluzione della dance music. Tutto inizia nel 1981, a Francoforte. Dalla consolle dell’Omen Club il dj diventa in breve tempo l’esponente numero uno della rivoluzione techno tedesca e uno tra gli artisti più richiesti prima in Europa e poi nel mondo. Nel 1999 Väth dà vita al progetto Cocoon, il party del lunedì sera all’Amnesia di Ibiza capace di registrare 80000 presenze a stagione. Visionario e carismatico pioniere, “Papa Sven” non fa semplicemente parte di una scena musicale ma ne ha di fatto delineato i confini, imposto le regole e alzato – stagione dopo stagione, vinile dopo vinile – lo standard.
 
Dopo quasi quarant’anni nelle consolle dei club e dei festival più prestigiosi del mondo, tour con più di 120 date all’anno in 80 nazioni nei cinque continenti, Sven Väth continua ad essere un monumento: una memorabile festa per il suo cinquantesimo compleanno al Time Warp nel 2014 che ha riunito più di 12000 persone; l’assegnazione l’anno successivo della “Goethplakette” premio istituito dalla città di Francoforte per le personalità che contribuiscono alla cultura del paese. Ma non è tutto. Quella di Sven Väth è una personalità in costante evoluzione: è di qualche settimana fa, infatti, l’annuncio che il party Cocoon ha cambiato casa e inaugurerà la stagione 2018 il 30 maggio al Pacha di Ibiza.
 
Ad aprire le danze, Maurizio Schmitz, dj italo-tedesco della scuderia Cocoon Recordings. Producer versatile e appassionato di vinili, Maurizio nasce a Bonn e scopre la su passione per la musica elettronica nei primi anni ’90. Nel giro di pochi anni si guadagna la residenza agli afterhour del Labor Club di Monaco e, dopo essersi trasferito ad Amburgo nel 1999, diventa resident dj per FrequenzBerater, una serie di eventi molto famosi nel nord della Germania. In seguito darà vita alla “Mauromusica”, la sua serata nei club di Bonn dove inviterà a suonare artisti da tutto il mondo. L’attività con Cocoon Recordings lo ha proiettato nella scena internazionale e i suoi set, spesso in consolle con Sven Väth, sono dei veri e propri viaggi in musica, dall’ambient alla house profonda, dalla progressive alla minimal.

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Fatboy Slim al Tenax di Firenze

Fatboy Slim al Tenax di Firenze

Per le celebrazioni del ventesimo anniversario dalla pubblicazione dell’album campione di incassi “You’ve come a long way, baby” Fatboy Slim torna in consolle al Tenax per un party incredibile. Venerdì 30 marzo

Una carriera trentennale costellata di successi e numeri uno nelle classifiche di tutto il mondo; ha suonato in location incredibili come la Muraglia Cinese, il Carnevale di Rio de Janeiro di fronte ad una folla di quasi mezzo milione di persone ed alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra; ha collaborato con artisti come David Byrne e Dizzee Rascal, collezionando Grammy, Brit Awards e MTV Awards grazie a hit memorabili e video iconici, tra cui quelli realizzati con il regista Spike Jonze: è Fatboy Slim e venerdì 30 marzo sarà al Tenax per quello che si preannuncia già come un’evento da non perdere (apertura porte ore 22.30 – ingresso a partire da 20 € + d.p).
 
Coachella, Sziget, Glastonbury, Movement: Fatboy Slim ha calcato i palchi più prestigiosi di tutto il pianeta, suonando di fronte a folle oceaniche ed entrando nell’Olimpo dei dj più seguiti in tutto il mondo. Con decine di milioni di visualizzazioni su YouTube, i suoi videoclip – tra cui il memorabile “Weapon of choice” in cui il regista Spike Jonze fa spiccare il volo al premio Oscar Christopher Walken che balla nella hall di un albergo – hanno fatto la storia di media internazionali come MTV, aggiudicandosi numerosi Video Music Awards. “You’ve come a long way, baby”, album di cui quest’anno si celebra il ventennale dalla pubblicazione con una ristampa che include un’originale edizione limitata consegnata in un cartone della pizza, è stato certificato disco di platino in USA e, per ben quattro volte, platino nel Regno Unito.
 
Fatboy Slim, al secolo Norman Cook, non è solamente un dj “scala classifiche”, ma è stato uno tra i musicisti capaci di creare un vero e proprio genere musicale, la big beat, tra loop e pattern sintetici spezzati da una breakbeat incalzante. Dj instancabile, al motto di “Eat, sleep, rave, repeat” – titolo tra l’altro di una traccia entrata nella Top 3 UK con i celebri remix di Calvin Harris e di Dimitri Vegas & Like Mike – ha portato la cultura dance nelle prime posizioni delle hit parade di tutto il globo.
 
Dall’esordio nel 1980 con la band indie The Housemartins con cui ha piazzato al numero uno della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito la cover di “Caravan of love” Cook ne ha fatta di strada. Dopo lo scioglimento della band, Cook ha fondato i Beats International, con cui ha pubblicato un album e la hit “Dub be good to me” il settimo singolo più venduto in tutti gli anni ’90 in UK. Impegnato in numerosi progetti paralleli, crea l’alias Fatboy Slim nel 1996 con cui scalerà le classifiche di tutto il mondo per i successivi venti anni in cui ha pubblicato album monumentali per l’elettronica mondiale come “Better living through chemistry”, esordio osannato dalla critica; “You’ve come a long way, baby” con cui ha conquistato il grande pubblico; il successore “Halfway between the gutter and the stars” e una serie sterminata di singoli come “The Rockafeller Skank”, “Praise You”, “Right Here, Right Now” e “Weapon of Choice”, per citarne solo alcuni. Ma non finisce qui. In più di due decadi di carriera Fatboy Slim ha remixato brani per Beastie Boys, Cornershop, Groove Armada, A Tribe Called Quest, Wildchild ed ha collaborato con mostri sacri della musica mondiale come David Byrne, con cui ha realizzato nel 2010 il concept album “Here lies love”, trasformato in seguito in un musical in prima mondiale all’off-Broadway e in UK-première al Royal National Theatre nel 2014. Attualmente Fatboy Slim si alterna tra djset in giro per i festival e i club di tutto il mondo, remix e la produzione di nuovi singoli.

INFO

Via Pratese, 46 – apertura porte ore 22.30
Ingresso (vietato ai minori di 18 anni) a partire da 20 € + d.p.
Prevendite Boxoffice

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Cosmo in tour approda al Tenax di Firenze

Cosmo in tour approda al Tenax di Firenze

Arriverà con uno straordinario concerto tutto esaurito venerdì 23 marzo al Tenax di Firenze COSMOTRONIC TOUR, il nuovo tour di Cosmo che sta attraversando i principali club di tutta Italia dopo lo strepitoso successo che ha collezionato sold out a Parigi, Lussemburgo, Londra e anche Berlino nel tempio della musica techno mondiale.

Il tour ritornerà il 30 aprile con un secondo live già sold out al Tenax di Firenze, special Guest delle serate fiorentine sarà la deejay Elisa Bee. E’ un grande successo quello di COSMOTRONIC TOUR, che è partito con due tutto esaurito dal Link di Bologna lo scorso 16 marzo e vede già sold out anche gli appuntamenti di Milano, Torino, Roma e la data di Bari del 21 aprile.

Un grande ritorno live quello di Cosmo, che sta portando nei club più importanti d’Italia un format che nessun artista italiano ha mai tentato prima: un vero e proprio MINI FESTIVAL, un PARTY ITINERANTE con al centro la sua musica ma anche quella dei tanti ospiti che animeranno tutte le serate.

In queste serate uniche che fanno ballare fino a mattina sono presenti alcuni dei migliori dj e produttori italiani che gravitano intorno al mondo della club culture. Vere e proprie leggende come Lory D e Daniele Baldelli a cui si uniscono nomi di assoluto valore come Francisco e Stefano Ritteri, Not Waving, Elisa Bee, Hugo Sanchez, Bawrut e gli Underspreche.

Cosmo ha scelto di coinvolgere in questo ambizioso progetto anche Ivreatronic, il collettivo di dj e produttori eporediesi di cui lui stesso fa parte, e che per la prima volta varca i confini cittadini grazie Enea Pascal che aprirà le serate con il suo live set. Il pubblico potrà assistere anche ai dj set di Splendore e Foresta a cui occasionalmente potrebbe unirsi proprio Cosmo.

E’ uno show particolarissimo, quello di Cosmo, enfatizzato anche da un set up di luci molto diverso e lontano da quello dei normali concerti pop. L’idea, infatti, non è tanto quella di illuminare i musicisti, ma far sì che appaiano e scompaiano di continuo fino a mettere al centro la musica, la vera protagonista degli show del Cosmotronic Tour, e quasi provare a disorientare il pubblico.

Guardare fissi il palco non è obbligatorio. Provare a perdersi nel flusso delle tracce di Cosmotronic invece sì.

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Nuovo appuntamento con Nobody’s Perfect, tra deep house, sperimentazioni techno e cassa in 4/4 senza esclusione di colpi

Nuovo appuntamento con Nobody’s Perfect, tra deep house, sperimentazioni techno e cassa in 4/4 senza esclusione di colpi

Sabato 3 marzo in consolle al Tenax un quartetto d’eccezione: arrivano a Firenze John Dimas, Giammarco Orsini, Pancratio e Cole per il nuovo appuntamento con Nobody’s Perfect

Una serata per veri intenditori, alla scoperta delle sonorità emergenti dell’underground internazionale con quattro tra i talenti più promettenti della scena europea: sabato 3 marzo, primo appuntamento del mese con Nobody’s Perfect. In consolle al Tenax la minimal di John Dimas, l’eclettismo di Giammarco Orsini, il secret project Pancratio con la sua deep house e Cole, affermato resident del club fiorentino (apertura porte ore 22:30 – ingresso 10/12/15 €).
 
Fresco di debutto con l’ottimo “One against time”, uscito a febbraio su Elephant Moon, il producer greco John Dimas non è certamente uno sconosciuto per gli ascoltatori più esperti. Nonostante la giovane età, Dimas si muove nella scena elettronica dal 2009, tra collaborazioni illustri e set sbalorditivi a tre giradischi nei club e nei festival di tutto il mondo, tra cui il DC10 a Ibiza, il Concrete a Parigi, l’ADE in Olanda e il Movement in Croazia, per citarne solo alcuni. Nel 2017 con l’EP “Telescope” è il primo artista internazionale a pubblicare su Metereze, la label di Raresh. Con un solido repertorio tra minimal contemporanea e microhouse, Dimas ha pubblicato anche su Bass Culture, Claap, One Records e Raum…music, diventando, di fatto, una certezza nell’ambiente underground internazionale. L’ultimo singolo “Delusions”, in première su Trax Magazine il 7 febbraio, è ascoltabile a questo link: http://bit.ly/Dimas_Delusions_TRAX.
 
Italiano di nascita ma berlinese d’adozione, Giammarco Orsini è un producer eclettico e un abile selezionatore. Dopo aver mosso i primi passi come dj nei club italiani fino ad affermarsi come resident allo Zu::Bar di Pescara, si affaccia sulla scena europea dove inizia a sperimentare in studio. Contemporaneamente intraprende un’intensa attività live in tutto il mondo: da New York a Panama; da Ibiza ad Amsterdam passando per i berlinesi Tresor e Watergate, condividendo la consolle con mostri sacri come Ricardo Villalobos ed Ellen Allien. “Wider perspective” è la sua uscita più recente su Elephant Moon: quattro tracce potenti tra house retro, jungle spezzata e bassi profondi.
 
Pancratio è un secret project che ha debuttato nell’aprile del 2017 su Heko Records con un EP omonimo, un viaggio senza limiti spazio-temporali, sospeso tra deep house e suoni taglienti, seguito pochi mesi più tardi dal 12’’ “Pancratio II”. Il producer, che nasconde la sua identità con l’alter ego di un alieno “felinoide”, è appena agli esordi ma ha già conquistato i dj di tutto il mondo e sabato presenterà in esclusiva il suo live set.
 
Chiude il quartetto Cole, resident del Tenax e garanzia di qualità per il pubblico del club toscano. Versatilità, tecnica e sonorità inedite lo hanno portato nei festival e nei club di tutto il globo, dal Goa Festival di Madrid alla Winter Music Conference di Miami; dall’Acquarius all’Isola di Pag al Cielo di New York, per citarne solo alcuni.

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Jeff Mills a Firenze!

Jeff Mills a Firenze!

Scelto dalla NASA per curare uno show radiofonico tra astrofisica e arte, la leggenda della musica elettronica mondiale torna in consolle al Tenax per il nuovo appuntamento con Nobody’s Perfect: sabato 10 febbraio arriva a Firenze Jeff Mills. In apertura il producer fiorentino Fabio Della Torre

L’alieno, “The Wizard”, la leggenda, il padrino della Detroit techno: comunque lo si chiami è uno di quegli artisti che hanno lasciato un marchio indelebile nella musica elettronica mondiale. Sabato 10 febbraio sarà in consolle al Tenax per il prossimo evento targato Nobody’s Perfect Jeff Mills, uno tra i nomi più brillanti nel firmamento della musica elettronica mondiale (apertura porte ore 22:30 – ingresso 20/22/25 €).
 
Una carriera stellare con più di 150 pubblicazioni, innumerevoli apparizioni discografiche e collaborazioni, tra cui la più recente e sbalorditiva con la NASA che lo ha voluto come autore, curatore e presentatore di Jeff Mills: the outer limits, serie radiofonica in sei puntate sulla britannica NTS. Lo show – riporta Mixmag US – “è capace di toccare concetti scientifici elevatissimi come le teorie intergalattiche, gli universi paralleli e la complessità di spazio e tempo, mentre presenta i brani preferiti del producer tra classica, elettronica e jazz”. La prima puntata Extreme power of black hole revealed (ascoltabile al link http://bit.ly/NTS_JeffMills), è andata in onda mercoledì 17 gennaio con l’introduzione del dottor Jameson Graef Rollins del LIGO, l’osservatorio dell’interferometro laser per le onde gravitazionali del Caltech, coinvolto nelle recenti scoperte insignite del Premio Nobel per la Fisica 2017.
Mills – tra i padri fondatori della techno – nasce a Detroit e inizia a sperimentare e ad affinare le sue qualità come DJ nella radio WDRQ, nei primi anni ’80. Ideatore del collettivo Underground Resistance, punto di riferimento per producer e dj su scala mondiale, nel 1992 fonda la sua etichetta, la Axis Records, dove riesce a sperimentare liberamente e senza imposizioni di genere, muovendosi a cavallo tra musica, arte performativa, cinema e ispirazioni sci-fi.
Proprio l’attitudine pionieristica e la ricerca di una dimensione artistica trasversale lo hanno portato a coniugare sintetizzatori futuristici e musica sinfonica, psichedelia ed elettronica, arte e scienza, diventando, di fatto, un artista a 360°. Quella tra macchine e orchestre è una convergenza particolarmente fortunata che negli anni lo ha visto collaborare con delle vere e proprie istituzioni mondiali e che nel 2007 gli è valso il titolo di Chevalier des Artes et des Lettres dal Ministero della cultura francese: Mills è stato infatti nel 2005 il primo dj ad esibirsi dal vivo con la Philharmonic Orchestra di Montpellier, è stato uno degli artisti coinvolti in Duos ephémères, rassegna di musica, cinema e danza al Museo del Louvre e ha sonorizzato installazioni e performance per coreografi e registi nei musei di tutto il mondo.

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