Firenze: il 6 agosto torna la Domenica metropolitana

Firenze: il 6 agosto torna la Domenica metropolitana

Per la Domenica metropolitana di agosto sono in programma numerose visite alla scoperta dei Musei Civici Fiorentini, proposte grazie al sostegno di Giotto-FILA: oltre alle visite a Palazzo Vecchio, al Museo Novecento e a Santa Maria Novella si segnalano le visite alla Torre di San Niccolò e alla mostra Glenn Brown.

Piaceri sconosciuti presso il Museo Bardini, ma anche le attività della Favola della tartaruga con la vela, Vita di corte e Dipingere in fresco per le famiglie con bambini.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso il Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 12.00/18.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00), Forte di Belvedere (orario 10.30/19.30, ultimo accesso 18.30), Torre San Niccolò (orario 17.00/20.00, 18 persone ogni mezz’ora).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di Giotto Fila.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 31 luglio a sabato 5 agosto h 9.30-13.00 e h14.00-17.00
(ATT.NE: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00, 19.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

 

Visita a Palazzo
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 12.00, 13.30, 15.00
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

 

I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 10.30, 17.30
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

 

In bottega, dipingere in fresco
target: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 12.00
durata: 1h15’
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.

 

Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 11.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

 

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30
durata: 1h
Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

 

 

 

MUSEO STEFANO BARDINI

Visita alla mostra Glenn Brown. Piaceri sconosciuti
target: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.00, 16.00
durata: 50’
La visita permette di apprezzare le opere di Glenn Brown nell’intreccio con le collezioni Bardini che abitano usualmente le sale del museo: dipinti e sculture eleganti, colte e seducenti, quelle dell’artista britannico ormai di fama mondiale, che affondano le proprie radici nella storia dell’arte guardando ai capolavori del passato e proponendone una nuova metamorfosi e una nuova vita. Ed ecco che, per esempio, i pagliacci dei dipinti Poor Art e Unknown Pleasures dialogano amaramente tanto con la loro originaria fonte di ispirazione – un dipinto della scuola di Rembrandt – quanto con il monumentale Crocifisso quattrocentesco del museo, mentre i raffinatissimi disegni realizzati sulla scia dei grandi maestri trovano la loro perfetta collocazione nelle piccole e grandi cornici Bardini.

 

 

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita alla basilica
target: per giovani e adulti
orari: 14.30
durata: 1h15’
La visita porta alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

 

Visita ai chiostri
target: per giovani e adulti
orari: 16.00
durata: 1h15’
La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa.

 

 

 

MUSEO NOVECENTO

Visita al museo
target: per giovani e adulti
orari: 15.30, 17.00
durata: 1h15’
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani. Il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso condurrà fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.


TORRE DI SAN NICCOLO’

Visita alla Torre
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30
durata: 30’
Il percorso propone una narrazione a più tappe – dal fornice al piano terreno fino alla sommità – che consente di ricostruire vicende e momenti emblematici della storia della porta-torre di San Niccolò, con un’attenzione particolare alle sue funzioni difensive e commerciali. La visita si conclude in cima, da dove si potrà godere di una meravigliosa vista sulla città.

 

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FIRENZE ALLA SCOPERTA DELLE SUE PORTE, MURA E TORRI

Firenze torre porte mura RIAPRONO

Dal 24 giugno alla scoperta di porte, torri e mura della città: riapre la Torre di San Niccolò e,per la prima volta, il Baluardo a San Giorgio. Visite anche alla Torre della Zecca e Porta Romana.

A seguito della riapertura al pubblico di Torre San Niccolò, avvenuta nel 2011, e alla luce del grandissimo successo di pubblico che la riapertura di Torre della Zecca e Porta Romana ha riscosso, continua anche per il 2017 il progetto di valorizzazione delle porte e delle torri cittadine.Per  quest’estate quindi – a partire dal 24 giugno fino a settembre – il Comune di Firenze e l’Associazione MUS.Eripropongono al pubblicola visita di Torre San Niccolò,di Torre della Zecca e di Porta Romana, con una novità: l’apertura del Baluardo a San Giorgio.
I primi tre monumenti fanno parte dell’ultima cerchia muraria fiorentina, realizzata a partire dal 1284 per volere della Signoria di Firenze e il cui progetto è legato al nome di Arnolfo di Cambio. Un’impresa grandiosa e impegnativa, tanto che i lavori si concluderanno solo nel 1333, avendo dato vita a un circuito murario lungo più di otto chilometri e intervallato da quindici grandi porte di accesso, oltre a numerose torri di difesa. Ecco le protagoniste:
Torre San Niccolò, porta maestra a ridosso dell’Arno edificata intorno al 1345, unica fra le torri ad aver mantenuto l’originaria altezza perché protetta dalla collina di San Miniato: “regina delle torri” di cui i visitatori potranno gustarne la storia, pietra dopo pietra, per poi godere di una meravigliosa vista sulla città. Aperta tutta l’estate, dal 24 giugno fino al 31 agosto, dalle 17 alle 20 e dal 1 al 30 settembre dalle 16 alle 19, con visite guidate da 30′.
Torre della Zecca, il cui nome ricorda il luogo dove venivano coniate le monete fiorentine grazie all’uso di magli azionati dal flusso dell’acqua del fiume. La visita consentirà così di apprezzare la storia della torre ma anche di conoscere – tra fiorini, denari e quattrini –  le vicende della zecca cittadina, qui trasferitasi dalla primitiva collocazione nei pressi di Palazzo Vecchio per l’edificazione della Loggia dei Signori. Aperta il 15 luglio e il 19 agosto dalle 17 alle 20, il 16 settembre dalle 16 alle 19 e il 14 ottobre dalle 15 alle 18.
Porta Romana, originariamente dedicata a San Pier Gattolino (dal nome di una chiesa nelle vicinanze), la cui visita consentirà di percorrere anche uno dei pochi tratti di mura tuttora esistenti: il pubblico potrà entrare da via Gusciana, che un tempo ospitava le stalle dei fiaccherai e le botteghe degli scalpellini, per salire sul camminamento esterno delle mura e giungere alla “soffittona” della porta, realizzata negli anni Venti del Trecento su disegno di Jacopo Orcagna ma  sensibilmente abbassata nel Cinquecento per non diventare facile bersaglio delle artiglierie nemiche. Aperta il 22 luglio e il 26 agosto dalle 17 alle 20, il 23 settembre dalle 16 alle 19, il 21 ottobre dalle 15 alle 18. Visite guidate ogni ’30.
Infine il Baluardo a San Giorgio, costruito intorno al 1552 per volere di Cosimo I su disegno di Giuliano di Baccio d’Agnolo nell’ambito di un massiccio potenziamento militare della città. Di forma trapeizodale, venne addossato alle trecentesche mura medievali e fu probabilmente realizzato qualche decennio prima in terra battuta da Michelangelo Buonarroti in occasione dell’assedio di Firenze da parte delle truppe imperiali nel 1529-1530. Attualmente è in uso alla Compagnia Balestrieri Fiorentini. Aperto 8 luglio dalle 17 alle 20, il 12 agosto dalle 17 alle 20, il 9 settembre dalle 16 alle 19 e il 7 ottobre dalle 15 alle 18. Visite guidate ogni ora.
Il costo delle visite è di 4,00 euro cad.  (gratuito ˂18 anni, guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). Prenotazione obbligatoria. In caso di pioggia il servizio è annullato.

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Dalle Torri… lo spettacolo di Firenze

A seguito della riapertura al pubblico di Torre San Niccolò, avvenuta nel 2011, e alla luce dei lavori di ristrutturazione della Torre della Zecca ultimati qualche mese fa, prende vita il progetto di valorizzazione delle porte e delle torri cittadine.

Architetture imponenti e suggestive, le porte e le torri, testimonianze degli sviluppi urbani nel Medioevo e nei secoli successivi che ancora oggi scandiscono il transito fiorentino, custodendo al loro interno il centro cittadino e restituendo all’esterno i tratti del volto con cui la promettente Firenze guardava al mondo.

Per  l’estate 2016 – a partire dal “ponte” del 24 giugno  fino a settembre – il Comune di Firenze e l’Associazione MUS.E, con la collaborazione della Fondazione Angeli del Bello, aprono quindi al pubblico l’accesso di Torre della Zecca e di Porta Romana, oltre a quello già sperimentato di Porta San Niccolò.

Tutte e tre fanno parte dell’ultima cerchia muraria fiorentina, realizzata a partire dal 1284 per volere della Signoria di Firenze e il cui progetto è legato al nome di Arnolfo di Cambio. Un’impresa grandiosa e impegnativa, tanto che i lavori si concluderanno solo nel 1333, avendo dato vita a un circuito murario lungo più di otto chilometri e intervallato da quindici grandi porte di accesso, oltre a numerose torri di difesa.

Si comincia quindi con Porta Romana, originariamente dedicata a San Pier Gattolino (dal nome di una chiesa nelle vicinanze), la cui visita consentirà di percorrere anche uno dei pochi tratti di mura tuttora esistenti: il pubblico potrà entrare da via Gusciana, che un tempo ospitava le stalle dei fiaccherai e le botteghe degli scalpellini, per salire sul camminamento esterno delle mura e giungere alla “soffittona” della porta, realizzata negli anni Venti del Trecento su disegno di Jacopo Orcagna ma  sensibilmente abbassata nel Cinquecento per non diventare facile bersaglio delle artiglierie nemiche.

Si prosegue con Porta San Niccolò, porta maestra a ridosso dell’Arno edificata intorno al 1345, unica fra le torri ad aver mantenuto l’originaria altezza perché protetta dalla collina di San Miniato: “regina delle torri” di cui i visitatori potranno gustarne la storia, pietra dopo pietra, per poi godere di una meravigliosa vista sulla città.

Infine dirimpetto, dall’altra parte del fiume, la Torre della Zecca, il cui nome ricorda il luogo dove venivano coniate le monete fiorentine grazie all’uso di magli azionati dal flusso dell’acqua del fiume. La visita consentirà così di apprezzare la storia della torre ma anche di conoscere – tra fiorini, denari e quattrini –  le vicende della zecca cittadina, qui trasferitasi dalla primitiva collocazione nei pressi di Palazzo Vecchio per l’edificazione della Loggia dei Signori.

 

  • Quando
    Torre San Niccolò: tutti i giorni dal 24 giugno al 30 settembre h17/20 visite guidate ogni 30’
    Torre della Zecca: 25 giugno – 17 luglio – 6 agosto – 18 settembre h17/20 visite guidate ogni 30’
    Porta Romana: 26 giugno – 23 luglio – 21 agosto – 10 settembre h17/20 visite guidate ogni 30’
  • Per chi per tutti, a partire dagli 8 anni
  • Quanto €4,00 cad.  (gratuito ˂18 anni, guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM) 

In caso di pioggia il servizio è annullato. Si consiglia la prenotazione.

 

 

 

San Niccolò: dalla torre… lo spettacolo di Firenze

Come ormai consuetudine dal 2011, anno in cui per la prima volta la Torre di San Niccolò è stata aperta al pubblico dopo un importante intervento di restauro, anche quest’anno il monumento sarà visitabile dal prossimo 24 giugno fino al 30 settembre. L’accesso sarà possibile in forma accompagnata tutti i giorni all’ora del tramonto, dalle h17 alle h20 ogni mezz’ora: il personale offrirà al pubblico di ogni età un racconto che, tappa dopo tappa, consentirà di comprendere la storia e le funzioni della torre fino a giungere in cima, da cui sarà possibile godere di una spettacolare vista sulla città di Firenze. La torre di San Niccolò racconta infatti della possente cerchia di mura che sul finire del XIII secolo viene edificata per “fortezza e bellezza della cittade” (G.Villani, Nuova Cronica): la nuova cinta muraria, progettata da Arnolfo di Cambio, avrebbe meglio difeso la città e avrebbe incluso anche le nuove aree urbane; le porte – fra cui quella di San Niccolò – avrebbero consentito un accesso regolato all’interno e favorito un pronto avvistamento dei nemici. Nell’Ottocento le mura medievali vengono distrutte, a eccezione di un breve tratto in Oltrarno e delle porte, appunto, oggi vere e proprie “isole architettoniche” nel tessuto cittadino. Il servizio, promosso dal Servizio Musei del Comune di Firenze, è a cura dell’Associazione MUS.E e viene svolto in lingua italiana, inglese, francese e spagnola.  
  • Dove: Torre San Niccolò, piazza Poggi
  • Quando: dal 24 giugno al 30 settembre 2015, tutti i giorni dalle h17 alle h20
  • Come: accessi ogni 30 minuti per max. 18 persone. In caso di pioggia o di terreno bagnato il servizio è sospeso.
  • Quanto: €4,00
  Si consiglia la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 055-2768224 055-2768558, Mail info@muse.comune.fi.it  Foto di Mauro Sani.