Treni gratis 18enni, già 3mila toscani approfittano dell’offerta

Treni gratis 18enni, già 3mila toscani approfittano dell’offerta

E’ già molto alto il numero dei toscani nati nel 2001 che hanno fatto richiesta per usufruire dal 1 al 31 agosto 2019 dei treni regionali gratuitamente. Tuttavia non basterà salire a bordo per usufruire del ‘regalo di compleanno’ fatto dalla Giunta a tutti i neodiciottenni. Lo spiega una nota della Regione ricordando che è necessario essere in possesso della Carta Unica Toscana, da esibire assieme ad un documento di identità (che riporti data di nascita e residenza) in caso di controlli.

“Sono lieto di vedere che l’iniziativa sta riscuotendo successo – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli – infatti ad oggi sono circa tremila i giovani che hanno inoltrato la loro richiesta. Invito anche chi non lo avesse fatto ad approfittare di questa occasione”. Chi non ne è già in possesso, potrà richiedere Carta Unica Toscana presso le biglietterie Trenitalia, presso i desk di assistenza regionale presenti a Firenze Santa Maria Novella (binari 6 e 15) e Pisa Centrale (binario 1) oppure inviando una mail a unicatoscana2001@trenitalia.it. In entrambi i casi i toscani richiedenti dovranno compilare un modulo ed allegare una fototessera.

Per i 18enni per millesimo ma ancora minorenni ad agosto, il modulo dovrà essere firmato anche dal genitore. Le stazioni attrezzate per stampare subito Carta Unica Toscana sono: Prato, Empoli, Arezzo, Livorno, Siena, Grosseto, Lucca, Pistoia, Pisa, Sesto Fiorentino. Nelle altre stazioni – oppure dai desk di assistenza o tramite la mail unicatoscana2001@trenitalia.it- la card potrà essere richiesta e prenotata. E’ importante specificare nell’oggetto della mail la stazione in cui si desidera effettuare il ritiro. Nel caso in cui Carta Unica Toscana non venga recapitata al richiedente in tempo, basterà portare con sè la stampa della mail che conferma di richiesta.

Domenico Guarino ha raccolto in un’intervista le dichiarazioni di Vincenzo Ceccarelli.

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Bonus bici, rimborso fino a 150 euro per biciclette pieghevoli

Bonus bici, rimborso fino a 150 euro per biciclette pieghevoli

E’ stato approvato il decreto dirigenziale che dà il via alla seconda edizione del ‘bonus bici’, varato dalla Regione Toscana per incentivare l’uso combinato dei due mezzi di trasporto più sostenibili – bicicletta e treno.

Grazie al ‘bonus’ gli abbonati ferroviari che dimostrano di aver acquistato una bici pieghevole (dimensioni massime di cm 80x110x40, perchè sia trasportabile in treno gratuitamente senza restrizioni di orario), avranno un rimborso fino a 150 euro fruibile come riduzione sugli abbonamenti mensili e annuali di Trenitalia e Tft.

“Visto il successo avuto dalla prima edizione di ‘In bici sul treno’ nel 2016 – spiega l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – abbiamo ritenuto giusto replicare l’iniziativa per dare l’opportunità anche ad altri  abbonati ferroviari di acquistare bici pieghevoli da portare gratuitamente sul treno, in modo da potersi muovere in libertà, rinunciando all’uso dei veicoli a motore o almeno limitandolo. Un’altra azione che la Regione mette in atto per rafforzare la sostenibilità ambientale della mobilità toscana e per promuovere stili di vita sani e città più vivibili.”

Per chiedere il ‘bonus bici’ sarà necessario:

– acquistare una bicicletta pieghevole nuova dalle dimensioni massime di cm 80x110x40;
– scaricare e compilare la domanda di partecipazione al bando
– allegare la documentazione fiscale (es. fattura/ricevuta fiscale, scontrino fiscale parlante), che dovrà dimostrare l’acquisto, riportare le generalità del compratore, le caratteristiche della bici comprata e la data (compresa tra il 19 luglio 2019 e il 31 marzo 2020, date di emissione e scadenza del bando).
– allegare la documentazione del pagamento (es. ricevuta di bonifico/carta di credito/pago bancomat);
– allegare copia degli abbonamenti ferroviari in corso di validità (o abbonamento annuale o almeno 3 abbonamenti mensili rilasciati tra la data del bando e i 6 mesi precedenti).
– inviarla esclusivamente per via telematica attraverso l’interfaccia web Ap@ci, oppure inviando una mail dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC della Regione Toscana: regionetoscana@postacert.toscana.it .

La domanda, con la documentazione allegata, dovrà essere inviata in formato pdf e dovrà essere firmata in forma estesa e leggibile (vanno bene sia la firma digitale che firma autografa su carta successivamente scansionata non soggetta ad autenticazione, ma accompagnata da copia di un documento di identità in corso di validità).

Il contributo sarà assegnato seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all’esaurimento dei fondi.

Tutta la documentazione e le informazioni sono scaricabili nella pagina http://www.regione.toscana.it/-/bando-in-bici-col-treno-bonus-acquisto-bici-per-i-pendolari

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Rogo Rovezzano: inquirenti, attentato a sicurezza trasporti

Rogo Rovezzano: inquirenti, attentato a sicurezza trasporti

Viaggiatori inviperiti, stazioni bloccate, treni fermi, ritardi di ore, cancellazioni:  l’Italia ferroviaria è stata letteralmente spaccata in due a causa di un incendio ad una cabina elettrica che regola la circolazione Alta Velocità situata all’altezza della stazione di Rovezzano a Firenze. I lavori di ripristino sono terminati intorno alle 13 e 30, ma le pesati ripercussioni sono proseguite per tutta la giornata. A Firenze i ritardi hanno raggiunto punte di tre ore. Molti i turisti ma tanti anche i pendolari in attesa. Affollate anche le biglietterie e la sala d’attesa. Sul posto  presente anche la Protezione civile.

La procura di Firenze, a quanto apprende l’Adnkronos, ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di attentato alla sicurezza dei trasporti (art. 432 Cp) sull’incendio doloso appiccato a una cabina elettrica lungo la ferrovia a Rovezzano, alla periferia sud di Firenze, che ha mandato in tilt il traffico dei treni. Al momento si procede contro ignoti.

“Non riusciamo a trattenere la nostra emozione” nel vedere come “sia sufficiente accendersi una sigaretta all’aria aperta in campagna sotto la luna” per mandare in tilt questo “gigante coi piedi d’argilla” . E’ il testo apparso stamani su un noto sito web di area anarchica in cui si parla di Rovezzano.

“Se sara’ confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell’Ordine: in ogni caso, da tutti i partiti e dall’intero governo ci aspettiamo una dura condanna delle violenze e un deciso Si’ alla Torino Lione”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Da questa mattina, da quando si e’ verificato l’incendio di Rovezzano e la conseguente crisi del trasporto ferroviario nazionale e regionale come Regione Toscana abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per rispondere agli utenti che ci chiamavano per chiedere spiegazioni e segnalare disagi, ci siamo mossi con Rfi e Trenitalia perche’ venissero intensificate le comunicazioni, sia a bordo che nelle stazioni, abbiamo seguito passo passo quello che stava succedendo e informato i cittadini attraverso i nostri canali”. Lo afferma l’assessore regionale alle infrastrutture della Toscana, Vincenzo Ceccarelli. “Speriamo – continua – che la situazione possa tornare presto alla normalita’, ma alla luce di quanto e’ successo ritengo necessario pretendere che nel minor tempo possibile si faccia chiarezza su responsabili e dinamica dei fatti, dato che un atto che pare essere doloso e manda in crisi l’asse principale del sistema di trasporto ferroviario nazionale puo’ essere a tutti gli effetti considerato un vero e proprio attentato terroristico. E come tale punito con la massima severita’ e rapidita'”.

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Treni: in Toscana potenziata assistenza ai passeggeri

Treni: in Toscana potenziata assistenza ai passeggeri

Potenziato grazie a un accordo fra Trenitalia e Regione Toscana il servizio ‘customer care’ regionale diretto all’assistenza clienti. In particolare, informano le Fs, ci sono sei nuovi addetti all’assistenza clienti già al lavoro nelle stazioni di Arezzo, Siena e Grosseto, e otto dedicati alla sicurezza a bordo treno.

I 14 addetti si aggiungono ai 18 presenti nelle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale e ai 16 in servizio a bordo treno, operativi dalla fine del 2018. Il servizio ‘customer care’ regionale di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), primo in Europa, è stato infatti avviato a fine 2018 per garantire a pendolari e turisti un’assistenza immediata nelle principali stazioni italiane, contribuendo anche alla crescita del livello di soddisfazione dei viaggiatori che ogni giorno utilizzano i treni regionali di Trenitalia per motivi di lavoro, studio, svago e turismo.

In Toscana i risultati dell’ultima indagine demoscopica sulla customer satisfaction, condotta da una società esterna a Fs, registrano l’88,1% dei passeggeri soddisfatto del servizio offerto nel periodo da gennaio a maggio 2019 confermando peraltro il trend positivo degli ultimi anni (+1,1% rispetto al 2018 e +1,9% rispetto al 2017). Apprezzati in particolar modo la permanenza a bordo (+4,9%, 90,9% di gradimento), la ‘security’ (+0,9%, 85,9%), la pulizia (+1,8%, 78,1%) e la puntualità (+1,1%, 78%), frutto anche dell’impegno di Trenitalia e Regione Toscana per il rinnovo della flotta dei treni regionali che oggi, in Toscana, conta 38 Vivalto, 20 Jazz, 15 Swing e 24 Minuetto.

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Treni regionali gratis per 18enni, come usufruirne

Treni regionali gratis per 18enni, come usufruirne

I nati nel 2001 per tutto agosto potranno viaggiare gratis sui treni regionali. E’ l’offerta firmata Regione Toscana, dedicata a tutti i neo maggiorenni. Per usufruirne occorre avere la Carta Unica Toscana e portarla con sè insieme a un documento di riconoscimento che riporti la data di nascita e la residenza.

Chi non ne fosse già in possesso, spiega la Regione, “potrà richiedere Carta unica Toscana presso le biglietterie Trenitalia, presso i desk di Assistenza regionale presenti a Firenze Santa Maria Novella (binari 6 e 15) e Pisa Centrale (binario 1) oppure inviando una mail a unicatoscana2001@trenitalia.it. In entrambi i casi il richiedente dovrà compilare un modulo (scaricabile dalla pagina web di Trenitalia www.trenitalia.com/content/dam/tcom/allegati/trenitalia_2014/in_ regione/Modulo_Adesione_Unica_Toscana.pdf) ed allegare una fototessera.

Le stazioni attrezzate per stampare subito carta Unica Toscana sono: Prato, Empoli, Arezzo, Livorno, Siena, Grosseto, Lucca, Pistoia, Pisa, Sesto Fiorentino. Nelle altre stazioni – oppure dai desk di assistenza o tramite la mail unicatoscana2001@trenitalia.it – la card potrà essere richiesta e prenotata. E’ consigliato indicare nell’oggetto della mail la stazione in cui si desidera effettuare il ritiro.

Nel caso in cui Carta unica Toscana non venga recapitata al richiedente prima del mese di agosto, basterà portare con sè la stampa della mail che conferma di richiesta. “Vogliamo incentivare l’uso del treno tra i più giovani – spiega l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – ed anche invogliare i ragazzi a ‘scoprire’ la nostra regione utilizzando il treno senza limiti, se non quelli geografici della Toscana”.

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