Taxi Firenze, per sondaggio Uritaxi 9 su 10 soddisfatti servizio

Taxi Firenze, per sondaggio Uritaxi 9 su 10 soddisfatti servizio

Nove persone su dieci (89%) a Firenze sono soddisfatte del servizio taxi. Questo è quanto emerge dall’indagine realizzata dell’Istituto Piepoli per il sindacato indipendente dei tassisti Uritaxi su un campione di utenti di tutte le compagnie taxi del capoluogo toscano.

L’utilizzatore tipo, secondo l’analisi dell’Istituto, risulta essere maschio, di età compresa tra i 35 e i 54 anni e residente nelle zone di Rifredi, Gavinana e Galluzzo. Lo studio rileva inoltre che, negli ultimi sei mesi, nove fiorentini su dieci (89%) hanno utilizzato almeno una volta il taxi per andare prevalentemente alla stazione ferroviaria (35%), il 31% per raggiungere luoghi di svago e di divertimento, il 30% per recarsi presso uffici pubblici come poste, urp, presidi sanitari, il 21% per andare in aeroporto e solo il 4% per motivi di lavoro. La fascia oraria in cui il taxi risulta maggiormente utilizzato è soprattutto quella dalle 6 alle 14 mentre solo l’11% degli intervistati dichiara di utilizzarlo di notte. Ancora scarso l’uso delle tecnologie per prenotare una corsa: l’84% utilizza il telefono, il 10% si reca al parcheggio, il 4% lo intercetta a vista sulla strada e solo il 2% ricorre alle applicazioni dedicate per smartphone e tablet, come ItTaxi. Il taxi, di media, arriva dopo circa 3,9 minuti dalla chiamata. L’89% del campione ha infatti dichiarato un’attesa percepita entro i sei minuti. Il tempo mediamente più alto (4,3 minuti) è quello che si registra per le chiamate dal centro storico, il più basso (3,6 minuti) dai quartieri Gavinana-Galluzzo e Isolotto-Legnaia. Dal servizio i fiorentini si aspettano soprattutto velocità, sicurezza della corsa e disponibilità̀ e cortesia. Particolarmente soddisfatti risultano essere i residenti del centro storico e di Campo di Marte. Il 95% dei fiorentini che viaggiano in taxi sono soddisfatti del servizio per disponibilità e cortesia, il 94% per comfort del mezzo di trasporto, il 93% per sicurezza della corsa e informazioni sul servizio, il 92% per la rapidità̀ di spostamento. Chi, invece, non usufruisce del servizio taxi, è frenato dal costo (quasi uno su due chiede tariffe più convenienti), mentre il 15% chiede che sia più facilmente reperibile.

“Dopo le indagini del 2011 e del 2015 svolte dalle istituzioni comunali, oggi – dichiara il presidente nazionale Uritaxi, Claudio Giudici – ne abbiamo un’altra fatta da uno dei più importanti istituti di ricerca italiani, come Piepoli. Anche questa analisi, esattamente come le precedenti, conferma l’eccellenza del servizio taxi fiorentino, nonostante una stagione pazzesca per la viabilità̀ fiorentina. E non solo a Firenze. Otto italiani su dieci si dichiarano infatti soddisfatti del servizio taxi, in un Paese dove poche cose funzionano. La categoria è disponibile al riordino alla normativa di un settore messo in pericolo dalle scorribande di multinazionali che ne violano le regole e fanno concorrenza sleale. Ma poiché solo il 2% degli utilizzatori ricorre alle app, il Governo pensi piuttosto al 98% dei cittadini e alle piccole imprese artigiane che operano rispettando le leggi”. “E’ interessante notare come, a prescindere dal profilo dell’utilizzatore del taxi, a Firenze il livello di soddisfazione sia tendenzialmente molto elevato (89%) – ha precisato il presidente dell’Istituto Piepoli, Roberto Baldassari. La variabile che sembra incidere maggiormente sul gradimento del servizio è da attribuire alla frequenza di utilizzo: gli utenti occasionali, spesso concentrati nelle serate del venerdì̀ e sabato, sono quelli più critici, anche se l’81% si reputa comunque soddisfatto; al contrario gli utenti abituali, particolarmente soddisfatti di viaggiare sulle auto bianche, portano il livello generale del gradimento a sfiorare i 90 punti percentuali, oltre 10 punti rispetto alla media nazionale”

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Manifestazione contro aggressioni ai tassisti

Manifestazione contro aggressioni ai tassisti

🔈Firenze, manifestazione in solidarietà Gino Ghirelli, tassista aggredito e in coma da tre mesi.

Manifestazione, domani, dei tassisti fiorentini in solidarietà al collega Gino Ghirelli, da 90 giorni in coma a seguito di un’aggressione, e per sensibilizzare opinione pubblica e stampa rispetto al preoccupante fenomeno delle aggressioni ai tassisti. Otto, è stato ricordato oggi durante la presentazione dell’evento, quelle registrate in tre mesi a Firenze, tra cui il caso drammatico di Ghirelli. L’iniziativa è promossa da tutte le sigle sindacali di categoria: Confartigianato Taxi Firenze, Sitafi Federtaxi Cisal, Uil Trasporti Unica Taxi Cgil e Uritaxi.
“I tassisti – spiegano i sindacati – non sono né la causa né la soluzione dell’insicurezza, ma semmai le prime vittime di quest’ultima”.
“No alla campagna di odio sociale contro la categoria”, protestano, ricordando come ogni giorno i taxi fiorentini, dentro una giungla di 1.500 cantieri, con zone intere diventate off limits, garantiscono oltre 6mila servizi.
Il corteo partirà domani alle 15 in piazza Beccaria, nel luogo dove è stato aggredito Gino Ghirelli, proseguirà sul Lungarno alle Grazie, via Verdi, via dell’Oriuolo, piazza San Giovanni, Via Roma, per poi concludersi in piazza della Repubblica.
Durante la manifestazione il servizio taxi sarà comunque garantito.
Gimmy Tranquillo ha intervistato Claudio Giudici Presidente Nazionale Uritaxi:

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