Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Alberi. Scatta il piano di sostituzione per 800 piante, interventi anche in 15 scuole

Scatta a fine luglio il nuovo piano di rinnovo degli alberi a Firenze. Un pacchetto di interventi coordinati (per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro) che riguarderà i Quartieri 1, 3 e 5 e i giardini di 15 scuole nei Quartieri 1 e 3.
Ad illustrarlo, questa mattina in Palazzo Vecchio, la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi e l’assessora all’ambiente Alessia Bettini. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario.

Si parte il 24 luglio nei giardini delle scuole e all’interno del Parco delle Cascine, e si prosegue il 31 luglio in viale Belfiore, in viale Corsica (proprio qui, il 26 ottobre scorso, era crollato un ippocastano) e viale Guidoni. Nel corso del mese di agosto, invece, sarà la volta di piazza Stazione e piazza San Marco. Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con  piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici: nel solo Quartiere 1 saranno piantati quasi 400 alberi, di cui oltre 200 alle Cascine, a fronte di un centinaio di abbattimenti.
Giardini delle scuole – In 15 scuole saranno eliminate, complessivamente, 135 ceppaie. In tre istituti (la primaria Pertini, la foresteria Pertini e la secondaria di primo grado Puccini) saranno sostituiti 36 pini neri. In sostituzione verranno piantati 210 nuovi alberi di varie specie tra le quali acero campestre, carpino, frassino, quarcia, salice, ginkgo biloba.
Viale Belfiore – Saranno sostituiti 44 alberi di Pinus pinea (Pino domestico) ed eliminate sei ceppaie. Li sostituiranno nuove piante di tigli.
Viale Strozzi – Qui saranno sostituiti 7 platani e saranno eliminate 5 ceppaie. Al loro posto nuove piante di platano.
Viale Fratelli Rosselli – Qui le piante da sostituire sono 4, tutti olmi. Al loro posto sono previsti ippocastani. Saranno eliminate 2 ceppaie.
Piazza San Marco – Cinque olmi saranno sostituiti con altrettante piante della stessa specie. Sarà eliminata una ceppaia.
Piazza della Stazione – Il piano prevede la sostituzione di 20 pini domestici con altrettanti alberi della stessa specie. Saranno estirpate 15 ceppaie.
Parco delle Cascine – In riva destra e al parco delle Cascine si pianteranno 181 nuovi alberi in filare di 8 specie diverse, prevalentemente lecci (76 piante), tigli (42 piante), Olmi (31 piante), bagolari (15 piante), oltre a 120 nuovi alberi in bosco, di 23 specie arboree diverse.
Viale Corsica – Si prevede, anzitutto, l’abbattimento di 59 piante di ippocastano il cui apparato radicale risulta compromesso con conseguenti danni alla loro stabilità e innalzamento del rischio per i cittadini. Saranno reimpiantate 70 nuove piante di pero ornamentale.
Viale Guidoni – L’intervento si propone di rinnovare il patrimonio arboreo del secondo tratto del viale sostituendo le magnolie, i 92 pini neri e numerosi piccoli cespugli ad alberello. Saranno rimosse le vecchie ceppaie e reimpiantati114 nuovi alberi (tigli argentati e parrotie).
Via Pistoiese, via Panciatichi, via di Caciolle, piazza Mattei, via Circondaria, via Cironi, via Sighele, via del Terzolle, via Morgagni, via Forlanini, via Piemonte, via Accademia del Cimento e piazza Danti via XX settembre, viale Milton e viale Cadorna – In queste strade saranno piantati, complessivamente, 89 nuovi alberi di 8 specie, e d estirpate 63 ceppaie. Qui gli alberi da abbattere sono 14. É prevista l’installazione di sistemi di protezione delle piante.
«Sarà un estate dedicata, oltre agli imponenti lavori estivi alle scuole, alla sistemazione dei giardini degli istituti – ha spiegato la vicesindaca Giachi – useremo questo periodo di chiusura per togliere alberi e ceppaie in sicurezza ma pianteremo le nuove piante in autunno: questo è il momento migliore per mettere a dimora le piante e non farlo soffrire. Alcuni degli alberi che dovremo tagliare perché fragili e molto invecchiati, come i pini neri, sono quelli dove le processionarie si annidano di più: un’occasione propizia, dunque, anche per prevenire infestazioni. Naturalmente saranno tutti sostituiti da altre piante che crescono in fretta, radicano bene e fanno ugualmente ombra».
«La messa in sicurezza e il ripristino dei viali alberati, è una delle priorità della città insieme all’arricchimento del patrimonio arboreo – ha spiegato l’assessore Bettini – in queste ultimi anni abbiamo anche intensificato i controlli. I tagli sono dolorosi ma tutti necessari: anche gli alberi sono organismi viventi che invecchiano e vengono attaccati dalle malattie. Naturalmente tutte le piante saranno sostituite ma non solo: colmeremo anche i vuoti creati dai precedenti abbattimenti. L’obiettivo è lasciare alle future generazioni un patrimonio arboreo più ricco e con piante che possano reggere con successo ai cambiamenti climatici in atto».
«Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il presidente Sguanci – sia per il saldo positivo del piano, che ammonta a diverse centinaia di piante, sia per la tempistica, soprattutto per quello che riguarda l’intervento in viale Belfiore che quest’estate sarà aggravato anche per l’attraversamento dei binari della linea 2 della tramvia. Grande soddisfazione anche per lo sforzo fatto sul parco delle Cascine che vedrà un saldo positivo superiore a 200 alberi tra quelli che verranno rimossi e quelli che verranno piantati. Ringrazio l’assessorato e la direzione ambiente per l’attenzione continua che viene messa sulla valutazione del patrimonio arboreo e la grande capacità: si è trasformato gli interventi da operazioni in emergenza ad attività di programmazione».
«Continua – ha detto il presidente Esposito – il forte impegno dell’amministrazione sulla messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio arboreo del nostro territorio, fortemente colpito dagli eventi calamitosi di questi ultimi anni».
«I progetti di riqualificazione e sostituzione delle alberature – ha ricordato il presidente Balli – sono stati presentati il 12 luglio scorso al consiglio di Quartiere dall’assessore Bettini e dai tecnici direzione ambiente. L’assemblea ha accolto con interesse i progetti: sono inquadrati in un intervento complessivo che prende il via dal ripensamento della presenza delle alberature in città con il rinnovo de patrimonio arboreo e un suo complessivo aumento É un grande investimento per il futuro».
«Oltre alle ripiantumazioni, che permetteranno di arricchire il patrimonio arboreo pubblico – ha rilevato il presidente Ricci – c’è anche da sottolineare il cambiamento di tendenza voluto da questa amministrazione: si sostituiscono gli alberi prevenendo tutti quei pericoli che potrebbero interessare la nostra città. Questo significa più sicurezza e più vivibilità, soprattutto per i più piccoli, ma anche per gli adulti e per gli anziani».

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TRAMVIA FIRENZE, STOP AL CANTIERE PER SCAVI ARCHOLOGICI

lavori tramvia

Il nuovo ritrovamento archeologiche interesserebbe i cantieri della linea 2 all’altezza di viale Belfiore. E’ la seconda volta in poche settimane.

Nuovo ritrovamento archeologico, dopo quello di alcune settimane fa, lungo i cantieri della linea 2 della tranvia a Firenze: i lavori nella zona sono temporaneamente congelati. Se la prima volta l’area interessata era nei pressi della stazione, stavolta la zona dove il ritrovamento è stato effettuato è tra viale Belfiore e viale Redi, un po’ più distante dal centro. È in corso lo scavo assistito con i tecnici della sovrintendenza. Per questo è stata modificata l’organizzazione dei cantieri in programma su viale Belfiore fermando momentaneamente i lavori previsti in questa area.

Proprio l’8 giugno è stato dato il via libera in giunta comunale a Firenze ad una variazione di bilancio in cui sono inseriti gli investimenti per l’estensione delle tramvie. La delibera, che adesso dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, prevede nel programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019 la realizzazione della Linea 4 della tramvia (Leopolda-Piagge) e il prolungamento della Linea 2 dall’aeroporto al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Circa 20 milioni inseriti in bilancio per il prolungamento della Linea 2 fino a Sesto e 200 mila euro in arrivo dal fondo europeo per lo sviluppo e la Coesione, e 80 milioni nel 2018 finanziato Por Creo dell’Unione Europea.

La “città rivoluzionata, con il tram in superficie, le auto che vanno sotto e il traffico che viene decisamente ridotto insieme allo smog” annunciata da Nardella durante l’inaugurazione del sottopasso Strozzi-Strozzi, dovrà ancora attendere.

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