Maltempo: neve su Appennino toscano, danni in Maremma

Maltempo: neve su Appennino toscano, danni in Maremma

Bufera di neve all’Abetone. Dalla scorsa notte si registrano nevicate sui rilievi appenninici a quote superiori a 700 metri. Interventi per il maltempo delle ultime ore in Maremma.

Per tutta la giornata di oggi, fino alla mezzanotte, è stato emanato un’allerta meteo con codice arancio per neve per le aree del Bisenzio, Mugello e Alto Mugello (Romagna-Toscana). Sono previste nevicate a quote collinari (400-600 metri) abbondanti o localmente molto abbondanti sulle zone appenniniche, in particolare sull’Alto Mugello e sui versanti emiliano-romagnoli. Sono previsti venti forti con raffiche di burrasca, in particolare sui rilievi.

Durante la scorsa notte i vigili del fuoco della Toscana sono stati impegnati in diversi interventi in seguito all’ondata di maltempo che interessa la regione, ma non si sono registrate criticità particolari.

Interventi per il maltempo delle ultime ore in Maremma. I vigili del fuoco di Grosseto, durante la notte a causa delle avverse condizioni atmosferiche, sono intervenuti ad Arcidosso sulla strada di Fontenuova, per un muro pericolante lungo la strada che è anche parzialmente caduto e a Follonica, in via Bicocchi, hanno messo in sicurezza le luminarie sulla strada pubblica che erano diventate pericolanti e che in parte sono cadute. A Scarlino sulla provinciale 84 del Braccio sono intervenuti per una pianta caduta in strada e, sempre per una pianta pericolante, sono intervenuti sulla provinciale 139 Santa Rita presso Cinigiano.

In corso un altro intervento dovuto alle avverse condizioni meteorologiche, sulla provinciale 90 a Dispensa di Roccastrada per sgombrare la sede stradale da una tettoia di un ovile che il vento forte ha divelto e portato fin sulla strada causando problemi al traffico.

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#BellaLivorno e il successo della solidarietà: la città, gli artisti e la radio per non dimenticare

#BellaLivorno e il successo della solidarietà: la città, gli artisti e la radio per non dimenticare

Grande successo per Bella Livorno che si è svolta ieri sera in un Teatro Goldoni pieno di pubblico e artisti. Bobo Rondelli, Motta, Nada, Bandabardò, Zen Circus, Brunori  e molti altri, uniti per non dimenticare Livorno dopo l’alluvione e per contribuire anche con la musica alla sua ricostruzione. Controradio con loro. E con chi non ha potuto acquistare i biglietti andati esauriti in 12 ore. Tutto l’evento sold out è stato trasmesso infatti sulle nostre frequenze in streaming e in diretta Facebook con migliaia di visualizzazioni.

La città, la musica e la radio. Un trio che ieri sera ha dato un messaggio tangibile solidarietà. Per dare una mano a chi è stato travolto da pioggia e fango in una notte e per aiutare a ricostruire una città ferita nel dna da 8 morti. Così a due settimane da quell’alluvione, la gente di Livorno ha riempito il teatro Goldoni per il concerto benefico organizzato dal Comune, dall’associazione The Cage e dalla fondazione teatro Goldoni. Sold out dopo poche ore per Bobo Rondelli, Carlo Virzì, Nada, Brunori sas, Motta, The Zen circus, Tommaso Novi, Virginiana Miller e molti altri artisti saliti sul palco per raccogliere soldi per gli alluvionati.

‘Bella Livorno’, il nome della serata scelto dagli organizzatori e ispirato da un verso di una canzone di Rondelli. Belli i volti e le mani sporche di fango dei “bimbi della mota” con cui la città ha ribattezzato con affetto il grande numero di volontari, tanti giovanissimi, che sin dai primi giorni ha messo in moto una poderosa macchina di solidarietà e volontà che ieri sera ha fatto sentire le note dei suoi motori.

In 1100 hanno risposto di persona. In migliaia sui canali cross media di Controradio. Una diretta etere non stop, in streaming sul sito e sulla pagina Fb di Controradio Firenze, oltre 22 mila utenti raggiunti, quasi 8 mila persone connesse al video, oltre 100 condivisioni e un susseguirsi di commenti e attestati di sostegno all’evento, alla città e al servizio fornito da Controradio che ha fatto vedere e ascoltare una serata che per Livorno è stata un inno alla speranza, senza divisioni campanilistiche, senza barriere sociali e politiche. Grazie Controradio, Viva Bobo, Forza Livorno”: il triplice attestato di affetto postato da centinaia di utenti sulla diretta social di Controradio Firenze.

‘Questa tragedia ha fatto in modo che la gente riprendesse quel senso di solidarietà che abbiamo perduto – ha detto il cantautore livornese Rondelli – Siamo usciti dal solito ‘si salvi chi può’. Spero che continui anche nelle giornate di sole pensando a chi arriva nei canotti o a chi non arriva a fine mese”.

All’iniziativa è collegato un conto corrente aperto per l’occasione dall’amministrazione (con la causale “Bella Livorno”; il conto corrente è “Comune Livorno – Fondo solidarietà alluvione Livorno”, IBAN – IT 02 X 01030 13900 000006800927)

Ma “Bella Livorno” ha contagiato anche altre città, sono infatti in programma quattro iniziative: al Teatro Ordigno di Vada il 30 settembre, al Borderline di Pisa il 1° ottobre, alle Festa delle Sorgenti di Livorno l’8 ottobre e al Teatro Lux di Pisa il 19 ottobre.

Tutte le foto sono di Sebastiano Bongi Tomà, fotografo ufficiale dell’evento e del The Cage.

IL VIDEO: Live Bellla Livorno – Teatro Goldoni Livorno

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Attentati Firenze: Creazzo, “Operazione dedicata ad artificiere ferito”

Attentati Firenze: Creazzo, “Operazione dedicata ad artificiere ferito”

“L’operazione di oggi è dedicata dai suoi colleghi all’artificiere Mario Vece”, il poliziotto rimasto gravemente ferito nell’attentato di Capodanno a Firenze. Lo ha detto il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, illustrando i dettagli dell’operazione che oggi ha portato al fermo di otto esponenti di area anarchica.

Cinque degli anarchici destinatari delle misure sono i presunti autori del grave attentato del 1 gennaio scorso contro una libreria gestita da esponenti di Casapound, mentre altri 3 sono stati fermati per l’attentato del 21 aprile scorso contro una caserma dei carabinieri a Rovezzano, colpita dal lancio di una molotov.

“Per quanto riguarda i fatti della libreria gestita da Casapound – ha detto Creazzo – la capacità criminale degli organizzatori dell”attentato è data dalle stesse modalità, si pensi che è stato installato un ordigno dotato di timer nella notte di Capodanno, sapendo che in giro c’erano molte persone, incuranti delle conseguenze”.

“Polizia e carabinieri hanno lavorato senza soluzione di continuità per individuare i responsabili degli attentati”, ha sottolineato Creazzo.

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, si è congratulato con il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, per l’operazione eseguita dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Firenze, che ha portato all’arresto dei presunti autori dell’attentato di Capodanno a Firenze. “L’operazione della Polizia che ha interessato diverse città italiane, – ha sottolineato il ministro – rappresenta un successo di alto livello conseguito attraverso una complessa e articolata attività investigativa svolta dalla Digos di Firenze, Roma e Lecce e dal Servizio centrale antiterrorismo, che hanno lavorato per mesi in stretto contatto con la Magistratura”. “L’operazione di oggi – ha proseguito Minniti – assume un significato particolare perché in coincidenza con il rientro del sovrintendente Mario Vece ai compiti operativi della Squadra mobile di Firenze“.

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Duomo di Firenze: il nuovo video del museo

Duomo di Firenze: il nuovo video del museo

Il nuovo video pubblicato dal Grande Museo del Duomo. I monumenti del complesso di Santa Maria del Fiore sono concentrati nella piazza principale di Firenze, centro religioso ed artistico della città.

Per comunicare l’unicità di questo grande patrimonio, l’Opera ha deciso di adottare, oltre ad un biglietto unico, un nome unitario in grado di rappresentare in maniera significativa questo insieme culturale.

La denominazione scelta è “Il Grande Museo del Duomo” a sottolineare che siamo di fronte ad un museo grandioso per dimensioni e importanza, il cui centro è Piazza del Duomo, ma di cui i monumenti circostanti sono parti integranti.

Qui sono passati e hanno lavorato i più grandi artisti dell’arte Medievale e Rinascimentale: da Arnolfo di Cambio a Filippo Brunelleschi, Andrea del Castagno, Donatello, Lorenzo Ghiberti, Leonardo da Vinci, Luca della Robbia, Il Ghirlandaio, Paolo Uccello, Michelangelo, Vasari e tanti altri ancora, lasciandoci in eredità opere e architetture che sono capisaldi della storia dell’arte universale.

info www.ilgrandemuseodelduomo.it

Ecco il nuovo e suggestivo video:

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