Vigili fuoco: distaccamento Cascina ko, sciopero pompieri

Vigili fuoco: distaccamento Cascina ko, sciopero pompieri

Pisa: la sede del distaccamento di Casina dei vigli del fuoco giace in uno stato precario, i vigli del fuoco, a fronte dei rifiuti di intervento sulla struttura, decidono di scioperare.

Sciopero e presidio dei vigili del fuoco davanti al distaccamento di Cascina (Pisa) per denunciare le pessime condizioni strutturali in cui versa da tempo l’edificio che ospita la caserma.

“Lo scorso 22 marzo”, si legge in un volantino distribuito oggi da tute le sigle sindacali “un violento sbalzo elettrico ha definitivamente compromesso lo stato già precario dell’impianto causando danni a tutti gli altri impianti della sede”.

I sindacati sottolineano che i vigili del fuoco hanno chiesto “da molto tempo interventi al comando” ottenendo da anni sempre la stessa risposta, ovvero la possibile vendita dell’immobile, attualmente di proprietà del Comune, ai vigili del fuoco.

Il risultato, denunciano i sindacati, è che “per anni nessuno è intervenuto per garantire gli aspetti di sicurezza e funzionalità della sede”.

Quello di Cascina, proseguono i sindacati, è “un ambiente di lavoro, del tutto insicuro e non in condizioni di efficienza, né per i lavoratori, né per la gestione del soccorso, inoltre l’inefficienza degli impianti, può compromettere l’efficacia, l’efficienza e la rapidità del servizio di soccorso in tutta l’area servita dal distaccamento con una popolazione di oltre 160 mila abitanti”.

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Firenze: incendio, due auto distrutte

Firenze: incendio, due auto distrutte

Incendio a Firenze, non si segnalano persone coinvolte, due auto sono andate distrutte e due mezzi sono stati danneggiati.

Due automobili sono andate completamente distrutte nel corso di un incendio la scorsa notte in via delle Gore a Firenze.

Altri due mezzi, tra cui un autocarro ed un’utilitaria, sono invece stati danneggiati nella parte anteriore.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Firenze Ovest e personale della polizia di Stato. Non si segnalano persone coinvolte mentre le cause delle fiamme sono in corso di accertamento.

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Firenze, rifiutato ricovero incendia un cassonetto

Firenze, rifiutato ricovero incendia un cassonetto

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato un italiano che, preso dalla rabbia per un ricovero psichiatrico rifiutato, ha incendiato un cassonetto dell’immondizia e danneggiato un ciclomotore in viale Pieraccini.

Verso le 19.40 di ieri sera, a seguito di segnalazione, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in viale Pieraccini dove un uomo ha gettato un pezzo di carta in fiamme all’interno di un cassonetto dell’immondizia, provocando un incendio.

Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco e sul posto è arrivato anche un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Firenze per i successivi adempimenti.

L’uomo ha atteso sul posto l’arrivo dei carabinieri ed è stato trovato ancora con l’accendino in mano. Ha dichiarato dichiarando di aver compiuto il gesto in preda alla rabbia, scaraventando anche a terra un ciclomotore parcheggiato poco distante, perché non ricoverato all’SPDC (Servizi psichiatrici di diagnosi e cura) delle Oblate in quanto i medici non ne avevano riscontrato i presupposti, rinviandolo ad una visita di controllo prevista per questa mattina.

L’uomo, un 40enne italiano già denunciato in passato per un analogo episodio, è stato dichiarato in stato di arresto per il danneggiamento del cassonetto dell’immondizia e del ciclomotore, e sarà giudicato oggi con rito direttissimo.

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Metrocittà, due donne muoiono in due incidenti stradali nello stesso giorno

Metrocittà, due donne muoiono in due incidenti stradali nello stesso giorno

Prato, i Vigili del Fuoco del comando cittadino, distaccamento di Montemurlo, sono intervenuti nel Carmignano zona Comeana via Macia, per un incidente stradale, in cui è stata coinvolta una donna, della quale purtroppo il medico del 118 ne ha constatato il decesso.

Da una prima ricostruzione si apprende che, un’autovettura condotta da una donna del 1939, probabilmente a seguito di un malore della conducente, è finita fuori controllo andando ad urtare un’autovettura in transito con un occupante.

Il personale dei Vigili del Fuoco, giunto sul posto, una volta messa in sicurezza le vetture, ha assistito il personale sanitario del 118 per le manovre di rianimazione, al termine delle quali ii sanitari hanno dovuto constatare il decesso della donna.

Ricordiamo che nella stessa giornata di oggi, alle 4:45 del mattino, nel comune di Certaldo, lungo la variante della strada regionale 429, tra gli svincoli di San Gimignano e Vico d’Elsa, un’altra autovettura guidata anch’essa da una donna era finita contro un mezzo pesante, causando la morte della conducente.

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Morta donna in incidente auto contro mezzo pesante

Morta donna in incidente auto contro mezzo pesante

Certaldo, in provincia di Firenze, una donna di 34 anni, di cui ancora non sono note le generalità, è morta in un incidente stradale avvenuto verso le 4:45 lungo la variante della strada regionale 429, tra gli svincoli di San Gimignano e Vico d’Elsa.

Secondo prime informazioni il veicolo guidato dalla conducente è finito contro un mezzo pesante, per cause in corso di accertamento e la 34enne alla guida è morta sul colpo.

Soccorsa dal 118, il personale dell’emergenza sanitaria non ha potuto far altro che constatare il decesso sul posto.

Sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco e la strada risulta al momento bloccata. Indagini sulla dinamica dell’incidente attualmente in corso.

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